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	<title> &#187; Protagonisti</title>
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		<title>&#8220;Stay hungry, stay foolish&#8221; , ciao Steve Jobs, genio visionario e compagno di strada</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 15:24:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Jobs]]></category>
		<category><![CDATA[video motivazionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Scrivo queste righe con dispiacere e malinconia per salutare un uomo che, pur mai conosciuto di persona, ha comunque avuto un impatto di rilievo nella mia vita e nel mio lavoro. Penso che quasi certamente tu sappia che mercoledì scorso, 5 ottobre 2011, si è spento nella sua casa di Cupertino Steve Jobs, il fondatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/steve-jobs.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2516" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="steve-jobs" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/steve-jobs.jpg" alt="" width="355" height="202" /></a>Scrivo queste righe con <strong>dispiacere </strong>e <strong>malinconia </strong>per salutare un uomo che, pur mai conosciuto di persona, ha comunque avuto un <strong>impatto di rilievo nella mia vita e nel mio lavoro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Penso che quasi certamente tu sappia che <strong>mercoledì scorso, 5 ottobre 2011, si è spento nella sua casa di Cupertino <span style="color: #ff0000;">Steve Job</span><span style="color: #ff0000;">s</span></strong>, il fondatore della <span style="color: #ff0000;"><strong>Apple </strong></span>e di molti tra i <strong>prodotti </strong>e i <strong>servizi </strong>che caratterizzano il nostro tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia <strong>non è arrivata del tutto inattesa</strong>, era noto come<strong> Steve Jobs lottasse da tempo contro il cancro</strong> e il <strong>recente abbandono dal ruolo di CEO della Apple per motivi di salute</strong> non lasciava presagire il meglio, così come le <strong>immagini </strong>che lo vedevano sempre più <strong>magro ed emaciato. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente parlò per la prima volta della sua lotta contro il tumore nel <span style="color: #ff0000;"><strong>meraviglioso discorso ai laureandi di Stanford</strong></span> che puoi rivedere qui sotto e che ti consiglio di <strong>ascoltare o riascoltare con grande attenzione</strong> perchè contiene più di una perla di grande <strong>saggezza e umanità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In tale ambito, parlando della <strong>morte <span style="color: #ff0000;">Steve Job</span><span style="color: #ff0000;">s</span></strong> disse: <em>&#8220;<strong>Ricordarsi che morirò presto è il più importante strument</strong>o che io abbia mai incontrato per fare le <strong>grandi scelte della mia vita</strong>. Perchè quasi tutte le cose, <strong>tutte le aspettative, tutto l&#8217;orgoglio, tutti gli imbarazzi e la paura di fallire semplicemente svaniscono di fronte all&#8217;idea della morte</strong>, lasciando solo quello che c&#8217;è di realmente importante. <strong>Ricordarvi che state per morire è il miglior modo per evitare la trappola rappresentata dalla convinzione che abbiate qualcosa da perdere. </strong>Siete già nudi. <strong>Non c’è ragione perché non seguiate il vostro cuore</strong>. Nessuno vuole morire. Anche le persone che desiderano andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E nonostante tutto <strong>la morte rappresenta l’unica destinazione che noi tutti condividiamo</strong>, nessuno è mai sfuggito ad essa. Questo perché è come dovrebbe essere: <strong>la Morte è la migliore invenzione della Vita.</strong> E’ l’agente di cambio della Vita: <strong>fa piazza pulita del vecchio per aprire la strada al nuovo.</strong> Ora come ora ‘il nuovo’ siete voi, ma un giorno non troppo lontano da oggi, gradualmente diventerete ‘il vecchio’e sarete messi da parte. Mi dispiace essere così drammatico, ma è pressappoco la verità.  Il <strong>vostro tempo è limitato</strong>, perciò <strong>non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro.</strong> Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, <strong>abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione:</strong> loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere <strong>cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.</strong>&#8220;</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=AUrDShBgihE">www.youtube.com/watch?v=AUrDShBgihE</a></p>
</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto vero <strong>Steve</strong>, ma oggi il mondo diventa un pò più povero senza il tuo<strong> genio visionario</strong> e quella capacità incredibile che da sempre hai avuto nel partorire <strong>prodotti e serviz</strong>i non solo <strong>funzionali </strong>ma soprattutto <strong>semplicissimi da utilizzare e sexy da morire</strong>, tanto <strong>sexy e unici</strong> che hai sempre potuto permetterti di <strong>venderli ad un prezzo astronomicamente più alto</strong> rispetto al loro <strong>valore </strong>e al <strong>prezzo praticato dai tuoi competitor</strong> (<em>ehi, bada bene, <strong>il business man che è in me ti apprezza un casino anche per questo ^_ ^ !!!</strong></em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Era così quando partoristi i primi <span style="color: #ff0000;"><strong>Mac </strong></span>assieme al tuo amico <a href="http://video.sky.it/news/mondo/morto_steve_jobs_il_ricordo_di_steve_wozniak/v98988.vid" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">Steve Wozniac</span></strong></a>, colui che con rara ironia e umiltà si è autodefinito &#8220;<strong><em>l&#8217;uomo del cacciavit</em></strong>e&#8221; per descrivere il proprio ruolo come</p>
<div id="attachment_2527" class="wp-caption alignright" style="width: 280px"><a href="http://video.sky.it/news/mondo/morto_steve_jobs_il_ricordo_di_steve_wozniak/v98988.vid" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2527 " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Steve-Jobs_e_Steve_Wozniac" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/Steve-Jobs_e_Steve_Wozniac-300x218.jpg" alt="" width="270" height="196" /></a><p class="wp-caption-text">Steve Jobs e Steve Wozniac (clicca sulla foto per vedere il video)</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>co-fondatore della Apple</strong>, essendo di fatto colui che<span id="more-2513"></span> realizzava sul piano fisico le idee visionarie che solo tu potevi partorire. So qualcosa di quei <strong>primi Mac</strong>, e del fatto che fossero <strong>all&#8217;epoca gli unici computer concepiti con l&#8217;interfaccia mouse+icone</strong> che oggi sembra così scontata ma che tale non era in un periodo in cui i <strong>primi computer</strong> ti obbligavano a digitare stringhe di codice per poter essere utilizzati ed apparivano quindi <strong>destinati ad un pubblico solo di addetti ai lavori.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dicevo che ne so qualcosa perchè assieme ai miei <strong>soci dell&#8217;epoca</strong>, <strong>Livio Sgarbi</strong> e <strong>Roberto Re</strong>, quando nel <strong>1992 </strong>fondammo l&#8217;<strong>Associazione Culturale A.Di.M.A.</strong> e il nostro <strong>primo business in ambito formazione</strong> acquistammo proprio 3 <span style="color: #ff0000;"><strong>Mac LC</strong></span>. Li pagammo una <strong>cifra iperbolica per l&#8217;epoca</strong> anche per il <strong>capientissimo hard disk </strong>da ben &#8230; <strong>40 mega byte di capienza ^_^ !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sorrido con <strong>affetto, tenerezza e nostalgia</strong> ricordando quei momenti e come passassimo le ore sbizzarrendoci a <strong>cambiare i font grafici sui nostri primi manuali dei corsi e volantini pubblicitari. Cedemmo ai PC per disperazione 6 anni più tardi</strong>, era in effetti il <strong>periodo buio della Apple</strong>, tu ne eri stato <strong>cacciato</strong>, <strong>software e assistenza non funzionavano granchè</strong> e la <strong>bellezza </strong>aveva ceduto il passo alla <strong>forza e alla brutalità commerciale di Bill Gates, di Windows e degli &#8220;IBM compatibili&#8221;</strong>.</p>
<div id="attachment_2524" class="wp-caption alignright" style="width: 280px"><a href="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/mac-lc.jpg" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2524" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Mac_LC" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/mac-lc.jpg" alt="" width="270" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">Il nostro primo Mac LC !!!</p></div>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;epoca mi occupavo poco di <strong>borsa e titoli azionari</strong> e sicuramente <strong>non ne comp</strong><em><strong> </strong></em><strong>rendevo i</strong> <strong>tecnicismi </strong>ma, nessuna sorpresa, ho scoperto poi che il <span style="color: #ff0000;"><strong>titolo Apple</strong></span> (<strong>NAsdaq AAPL</strong>) era <strong>sprofondato </strong>e si muoveva a <strong>prezzi simili a quelli a cui siamo abituati vedere oggi muoversi Unicredit.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come hai detto tu però: <em>&#8220;Non potevo accorgermene allora, ma venne fuori che <strong>essere <span style="color: #ff0000;">lic</span></strong></em><em><strong><span style="color: #ff0000;">enziato dalla Apple</span> era la</strong> <strong>cosa migliore che mi sarebbe potuta capitare</strong>. La <strong>pesantezza del successo</strong> fu sostituita dalla <strong>soavità di essere di nuovo un iniziatore</strong>, mi rese libero di entrare in <strong>uno dei periodi più creativi della mia vita.</strong> Nei cinque anni successivi fondai una società chiamata <span style="color: #ff0000;"><strong>NeXT</strong></span>, un’altra chiamata <span style="color: #ff0000;"><strong>Pixar</strong></span>, e mi innamorai di una splendida ragazza che sarebbe diventata mia moglie. La Pixar produsse il <strong>primo film di animazione interamente creato al computer</strong>, <span style="color: #ff0000;"><strong>Toy Story</strong></span>, ed è ora lo studio di animazione di maggior successo nel mondo. In una mirabile successione di accadimenti, <strong>Apple comprò NeXT</strong>, <strong>ritornai in Apple</strong> e la tecnologia che sviluppammo alla NeXT è <strong>nel cuore dell’attuale rinascimento di Apple</strong>&#8220;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò che seguì a quegli eventi è <strong>storia relativamente recente</strong> se non mera <strong>attualità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I film di animazione della <span style="color: #ff0000;"><strong>Pixar</strong></span>, gli <span style="color: #ff0000;"><strong>Ipod</strong></span>, <strong><span style="color: #ff0000;">Itunes </span>e l&#8217;<span style="color: #ff0000;">Apple Store</span></strong> con il loro commercio di <strong><span style="color: #ff0000;">musica </span><span style="color: #ff0000;">e altri prodotti in formato digitale</span></strong>, i nuovi <strong><span style="color: #ff0000;">iMac</span></strong> a cui <strong>Livio </strong>mi martella da anni di tornare, infine gli <strong><span style="color: #ff0000;">Iphone</span></strong> e gli <strong><span style="color: #ff0000;">Ipad </span></strong>che <strong>mi accompagnano quasi ad ogni ora del giorno</strong> e che mi permettono di<strong> portare con me anche in viaggio</strong> sia i miei <strong>affetti </strong>che i miei <strong>hobby</strong> tramite <strong>foto, video e musiche</strong> sia il <strong>lavoro </strong>con i <strong>collegamenti web</strong> e la <strong>gestione delle e-mail.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si, è vero, <strong>i lettori mp3 e gli smartphone non li hai inventati tu</strong> ma com&#8217;è allora che <strong>quando si pensa a <span style="color: #ff0000;">musica digitale</span> si pensa <span style="color: #ff0000;">Ipod</span></strong><span style="color: #ff0000;"> </span>e quando si pensa ad un <span style="color: #ff0000;"><strong>telefono moderno </strong></span>veramente<strong> sexy ed irresistibile</strong> non ti viene in mente altro che un <strong><span style="color: #ff0000;">Iphone</span></strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">En passant, dal tuo ritorno alla sua guida <strong><span style="color: #ff0000;">Apple </span>è diventata l&#8217;<span style="color: #ff0000;">azienda più potente del pianeta</span></strong>, ha una <strong>disponibilità di cassa superiore a quella del governo americano</strong> (!) e il <span style="color: #ff0000;"><strong>titolo in borsa</strong></span> è <strong>salito negli anni di oltre il</strong> <strong><span style="color: #ff0000;">30.000 %</span></strong> fino a diventare la vera guida del <strong>Nasdaq </strong>a cui tutti guardano. La <strong>sua forza è così scontata</strong>, <strong>persino ovvia</strong>, che tante volte mi faccio degli scrupoli ad inserirne il grafico negli esempi che cito durante i miei corsi tanto ho paura di apparire quasi banale agli occhi di chi sia poco più di un profano sul come <strong>guadagnare dai mercati azionari.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_2536" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px"><img class="size-medium wp-image-2536  " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Steve-Jobs_Benjamin-Franklin_Thomas-Edison" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/Steve-Jobs_Benjamin-Franklin_Thomas-Edison-300x235.jpg" alt="" width="270" height="212" /><p class="wp-caption-text">Steve Jobs, Benjamin Franklin e Thomas Alva Edison: quale app state concependo assieme da lassù?</p></div>
<p style="text-align: justify;">Anche a me è capitato di essere <strong>pressochè cacciato dall&#8217;azienda che avevo contribuito a fondare</strong> e anche io, dopo il disorientamento iniziale, penso che <strong>cosa migliore non mi potesse capitare </strong>per <strong>ritrovare la grinta, la passione e le soddisfazioni che avevo un pò alla volta perso per strada.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Penso che l&#8217;avrai capito <strong>Steve </strong>che in quella tua storia del &#8220;<span style="color: #ff0000;"><em><strong>Connecting the Dots</strong></em></span>&#8221; (<em>unire i puntini come nei disegni dei bambini per scoprire la figura celata</em>) e in quel &#8220;<em><span style="color: #ff0000;"><strong>Stay hungry, stay foolish</strong></span></em>&#8221; (<em>&#8220;Siate affamati, siate folli!&#8221;</em>) <strong>mi rivedo parecchio</strong> e &#8230; <strong>ci mancherai</strong> ma faremo del nostro meglio per <strong>applicare ciò che ci hai insegnato</strong> e per dare il <strong>nostro contributo a rendere questo mondo un posto migliore</strong> o, quantomeno,<strong> più gradevole e divertente.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, dalla tua prospettiva, so che stai<strong> <span style="color: #ff0000;">unendo un nuovo puntino</span> alla linea della tua esistenza</strong>, entrando nell&#8217;<strong>area </strong>che <strong>a noi, per il momento, è celata.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Citando <strong>Beppe Severgnini</strong> dal suo saluto sul &#8220;<em>Corriere</em>&#8221; : <strong><em>&#8220;Se riesci a tirarci fuori un&#8217;app. , mandacela giù: sarà celestiale!&#8221;</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciao <span style="color: #ff0000;"><strong>Steve <span style="color: #ff0000;">Job</span></strong></span><strong><span style="color: #ff0000;">s</span></strong>, <strong>genio visionario e compagno di strada.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
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		<title>Jack Canfield e i 64 principi per il successo del tuo business</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 08:13:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[corsi T. Harv Eker]]></category>
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		<category><![CDATA[psicologia della ricchezza]]></category>
		<category><![CDATA[The Secret]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho partecipato la scorsa settimana a Vicenza ad una giornata di formazione condotta da Jack Canfield e relativa ai &#8220;64 principi per il successo del tuo business&#8221; (titolo anche di un suo libro). Jack Canfield è noto più come scrittore che come trainer o formatore, essendo uno dei due coautori della fortunatissima serie &#8220;Brodo Caldo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i-principi-del-successo.php?pn=652" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2015" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Jack_Canfield_Vicenza_64_principi_successo_business" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/03/IMG_0568.jpg" alt="" width="346" height="259" /></a>Ho partecipato la scorsa settimana a <strong>Vicenza </strong>ad una giornata di formazione condotta da <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_jack_canfield.php?pn=652" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">Jack Canfield</span> </strong></a>e relativa ai &#8220;<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i-principi-del-successo.php?pn=652" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">64 principi per il successo del tuo business</span></strong></a>&#8221; (titolo anche di un suo <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i-principi-del-successo.php?pn=652" target="_blank"><strong>libro</strong></a>).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jack Canfield</strong> è noto più come <strong>scrittore </strong>che come <strong>trainer </strong>o <strong>formatore</strong>, essendo uno dei due <strong>coautori</strong> della <strong>fortunatissima serie &#8220;<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__brodo_caldo_per_lanima_1.php?pn=652" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Brodo Caldo per l&#8217;Anima</span></a>&#8221; </strong>e di svariati altri <strong>best seller </strong>(svariate <strong>decine di milioni di libri venduti in tutto il mondo!) </strong>ma si è ultimamente lanciato anche in prima persona essendo parte del <strong>team dei relatori di</strong> &#8220;<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__the_secret.php?pn=652" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>The Secret</strong></span></a>&#8221; assieme a <a href="http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/bob-proctor-a-milano-marittima-con-sei-nato-ricco/" target="_blank"><strong>Bob Proctor</strong></a>, <a href="http://www.robertopesce.com/libri-finanza/libri-consigliati-the-attractor-factor-di-joe-vitale/" target="_blank"><strong>Joe Vitale</strong></a> e molti altri.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata è stata organizzata dal &#8220;<span style="color: #800080;"><strong>Club Mondiale della Formazione</strong></span>&#8220;, organizzazione un pò anomala nel panorama italiano della formazione la cui mission è quella di <strong>organizzare ogni anno un evento</strong> in cui invitare in <strong>Italia </strong>un <strong>grosso nome internazionale</strong> e che aveva già portato da noi <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_jeffrey_gitomer.php?pn=652" target="_blank"><strong>Jeffrey Gitomer</strong></a> (da me visto lo scorso anno sempre a Vicenza), <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_brian_tracy.php?pn=652" target="_blank"><strong>Brian Tracy</strong></a> e <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_robert_b_cialdini.php?pn=652" target="_blank"><strong>Robert Cialdini</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Grandissimo successo di pubblico</strong> (oltre <strong>1.500 partecipanti</strong> venuti da tutta Italia!) a dimostrazione di quanto noi italiani siamo <strong>esterofili </strong>e accorriamo in massa ogni volta che qualcosa arriva da fuori, meglio ancora se da oltre oceano, ma aldilà di ciò sicuramente anche un <strong>grandissimo lavoro di marketing</strong> da parte degli organizzatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal mio <strong>personale punto di vista</strong> sono <strong>rimasto un pò così</strong> come già mi era successo lo scorso anno ai seminari di <strong>Gitomer </strong>e <strong>Bob Proctor</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non so come dirlo senza apparire spocchioso o presuntuoso ma credo davvero che <strong>i nostri migliori esponenti nel mondo della formazione</strong> non abbiano davvero <strong>niente da invidiare ai rinomatissimi guru americani</strong> anzi, considerando l&#8217;equilibrio tra i <strong>costi di partecipazione,</strong> i <strong>contenuti sviluppati </strong>e il <strong>numero di allievi presenti</strong> in aula ho pochi dubbi sul fatto che un<strong> tipico seminario italiano con un relatore di ottimo livello</strong> ed un <strong>numero di partecipanti </strong>decisamente più contenuto <strong>batta su tutta la linea il risultato finale</strong> che scaturisce fuori da questi mega eventi one day.</p>
<p style="text-align: justify;">Per carità, intendiamoci, <span style="color: #ff0000;"><strong>Jack Canfield</strong></span> appare prima di tutto come un&#8217;<strong>ottima persona</strong>, estremamente <strong>preparato e professionale,</strong> <strong>gentile e garbato</strong> e anche dal corso di Vicenza ho avuto modo di <strong>imparare qualcosa</strong> e <strong>portare a casa qualche spunto interessante </strong>però da dire che sia stato un seminario &#8220;<em>che ti ribalta&#8221;</em> ce ne corre un bel pò.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà per il <strong>ritmo e lo stile abbastanza accademico</strong> (sul palco dal vivo <a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_anthony_robbins.php?pn=652" target="_blank"><strong>Tony Robbins</strong></a> e <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><strong>T. Harv Eker</strong></a> hanno tutto un altro <strong>impatto ed energia</strong>), sarà per la <strong>durata ristretta dell&#8217;evento</strong> (<strong>non più di 6 ore</strong> al netto di pausa pranzo e coffee break), sarà per i <strong>contenuti </strong>in grandissima parte già <strong>sentiti e risentiti da decenni </strong>ma alla fine il <strong>risultato </strong>è stato <strong>tutt&#8217;altro che esaltante</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>parte più interessante</strong> è stata nel pomeriggio quando <strong>Canfield </strong>ha presentato gli esiti di alcuni <strong>esperimenti sul <span style="color: #ff0000;">potere della mente</span></strong><span style="color: #ff0000;"> <strong>e delle convinzioni </strong></span><strong><span style="color: #ff0000;">profonde</span></strong>, interessanti sia per gli <strong>elementi presentati a sostegno</strong> sia per il <strong>concetto </strong>in sè in cui credo fermamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Allacciandomi a questo discorso mi fa piacere citare uno <strong>stralcio di una mail</strong> che ho ricevuto due settimane fa da <span style="color: #3366ff;"><strong>Enrico</strong></span>, <strong>lettore del blog</strong> e mio <strong>ex allievo ai corsi <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></a></strong> e <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a> che, assieme ad altre considerazioni mi diceva:</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;<em>Apprezzo moltissimo quello che mi hai dato in ambito strettamente didattico, ma soprattutto mi ha &#8220;folgorato&#8221; quello che io ho battezzato come&#8230; una &#8220;<strong>nuova  prospettiva nell&#8217;intelligenza finanziaria personale</strong>&#8220;&#8230;. ho sempre rispettato il denaro, conosco i sacrifici per ottenerlo e ho cercato di gestirlo al meglio&#8230; ma costantemente in un&#8217;ottica &#8220;autolimitante&#8221;&#8230; come se certi risultati non fossero alla mia portata &#8230; Dopo il tuo corso di <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a> avevo il cervello che sprizzava idee su idee&#8230; come se avessi <strong>tolto un coperchio ad una pentola con dentro un sacco di cibi appetitosi.</strong>.. ed è x questo che parlo di una &#8220;nuova prospettiva nell&#8217;intelligenza finanziaria&#8221;&#8230; è  come se un genovese per andare in Piemonte avesse sempre percorso  le curve del Turchino (o peggio, sapendo di dover affrontare quella strada vomitevole vi rinunciasse in partenza)&#8230; e poi un giorno qualcuno gli avesse fatto vedere un&#8217;autostrada a tre corsie!!!!!&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Approfittandone per<strong> salutarlo e ringraziarlo pubblicamente</strong>, la mail di <span style="color: #3366ff;"><strong>Enrico </strong></span>mi ha fatto davvero <strong>molto piacere</strong> e non solo ovviamente perchè lo sentivo <strong>entusiasta per il lavoro svolto assieme</strong> ma anche e soprattutto perchè puntava il dito su un aspetto che ho molto a cuore: l&#8217;importanza dello &#8220;<span style="color: #3366ff;"><strong>sblocco mentale&#8221;</strong></span> e dell&#8217;<strong>aprire la mente a <span style="color: #3366ff;">nuove idee e prospettive</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>informazioni teoriche, i tecnicismi, le strategie, le tattiche</strong> sono sicuramente <strong>importanti </strong>ma se si sa cercare e se si hanno tempo e pazienza le si possono trovare da più parti e, in bella sostanza,  <strong>non fanno la differenza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che la fa è invece la <strong>nostra mente</strong> che può essere il nostro <strong>miglior acceleratore</strong> o il nostro <strong>peggior freno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Jack Canfield</strong></span>, <strong>Maestro di</strong> &#8220;<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__the_secret.php?pn=652" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">The Secret</span></strong></a>&#8220;, ha ben argomentato sul punto ma <strong>Enrico </strong>lo ha <strong>espresso ancora meglio</strong> in maniera assolutamente <strong>spontanea </strong>e la cosa francamente mi dà una <strong>sodddisfazione immensa</strong> così come sono certo e senza ombra di dubbio del fatto che questo &#8220;<em>scatto mentale</em>&#8221; gli permetterà di <strong>iniziare presto</strong> ad ottenere <strong>risultati importanti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere, visto che siamo partiti con il parlare di <strong>relatori americani </strong>e abbiamo proseguito discorrendo di <strong>importanza della mente </strong>e di <strong>sbrigliare la nostra psicologia personale</strong>, non possono non consigliare a chiunque stia leggendo questo articolo di <strong>non perdersi il mega evento</strong> &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>MILLIONAIRE MIND INTENSIVE</strong></span></a>&#8221; che si terrà a <strong>Rimini </strong>i prossimi <strong>15/16/17 aprile</strong> con la <strong>conduzione </strong>del suo creatore <span style="color: #ff0000;"><strong>T. HARV EKER</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho già avuto modo in passato di raccontarti la mia <a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/di-ritorno-dal-corso-millionaire-mind-intensive-con-t-harv-eker/" target="_blank"><strong>esperienza da allievo</strong></a> al &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">MILLIONAIRE MIND INTENSIVE</span></strong></a>&#8221; di <strong>Londra </strong>così come di fornirti elementi di comprensione sui <a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/psicologia-finanziaria/il-corso-millionaire-mind-intensive-con-t-harv-eker-per-la-prima-volta-in-italia-a-aprile-2011/" target="_blank"><strong>contenuti del corso</strong></a>. Oggi non mi rimane altro da fare che incoraggiarti a <span style="text-decoration: underline;">non perdere questa opportunità</span> <strong>unica per l&#8217;Italia e nel suo genere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se vuoi bene a te stesso</strong> <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>CLICCA QUA PER ISCRIVERTI</strong></span></a> (<span style="color: #ff0000;"><strong>ULTIMI POSTI RIMASTI!</strong></span>).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<img src="http://www.robertopesce.com/?ak_action=api_record_view&id=2012&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Facebook, record di utenti e valutazione oltre i 50 miliardi di dollari!!!</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 17:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho già scritto in passato un articolo in cui, seppur di passaggio, parlavo del &#8220;fenomeno&#8221; Facebook, il social network che ha sbaragliato la concorrenza e che ha sempre un maggior impatto sulle nostre vite, anche e soprattutto in Italia, paese che, come già successe con l&#8217;avvento e il boom dei telefonini cellulari, risponde sempre alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://it.finance.yahoo.com/notizie/Facebook-valutazione-record-yfin-1610734499.html?x=0" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-1822" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="facebook-zuckerberg" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/01/facebook-zuckerberg-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a>Ho già scritto in passato un <strong><a href="http://www.robertopesce.com/trading/qa-la-quotazione-in-borsa-di-facebook-ipo-aderire-o-aspettare/" target="_blank">articolo</a> </strong>in cui, seppur di passaggio, parlavo del <strong>&#8220;fenomeno&#8221; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Facebook" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Facebook</span></a></strong>, il <strong>social network</strong> che ha sbaragliato la concorrenza e che ha sempre un <strong>maggior impatto sulle nostre vite</strong>, anche e soprattutto in <strong>Italia</strong>, paese che, come già successe con l&#8217;avvento e il boom dei telefonini cellulari, risponde sempre alla grandissima a tutto ciò che ha a che fare con comunicazione e socializzazione, segno evidente della nostra spiccata propensione alle relazioni interpersonali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema attuale relativo al <strong>re dei social network </strong>non è tanto il fatto che il suo <strong>ricchissimo e giovane fondatore</strong>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Zuckerberg" target="_blank"><strong><span style="color: #0000ff;">Mark Zuckerberg</span></strong></a>, sia stato nominato &#8220;<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;ID_articolo=8442&amp;ID_sezione=&amp;sezione=" target="_blank"><strong>uomo dell&#8217;anno</strong></a>&#8221; dalla prestigiosa rivista &#8220;<a href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,2036683_2037183_2037185,00.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>Time</strong></span></a>&#8221; nè che gli sia addirittura stato dedicato un film (intitolato per l&#8217;appunto &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Social_Network" target="_blank"><strong>The Social Network</strong></a>&#8221; per la regia di <strong>David Fincher</strong>) quanto piuttosto la <strong>stratosferica valutazione</strong> che gli è stata appena attribuita, pari alla bellezza di <span style="color: #ff0000;"><strong>50 miliardi di dollari</strong></span>, pari a circa <strong>75.000 miliardi delle vecchie lire</strong>, assai di <strong>più del budget annuale (legge finanziaria) dello Stato Italiano !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti grossi nomi della <strong>finanza internazionale</strong> e giganti come <strong>Goldman Sachs</strong> e la piattaforma russa <strong>Digital Sky Technologies</strong> stanno <strong>investendo cifre ad otto zeri acquistando quote in Facebook</strong> e aiutando i propri grossi clienti ad entrarne a far parte a propria volta.<em><em> </em></em></p>
<p style="text-align: justify;">Giusto per rendere l&#8217;idea di <strong>quanto il mondo sia cambiato e quanto rapidamente si possano raggiungere certi traguardi </strong>basta prendere in considerazione altri due o tre <strong>numeri relativi al fenomeno Facebook</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>1984</strong>, anno di nascita di <strong>Mark Zuckerberg</strong> (oggi ha 26 anni &#8230;)</li>
<li><strong>2004</strong>, anno di nascita di <strong>Facebook </strong>(Zuckerberg aveva 20 anni all&#8217;epoca)</li>
<li><strong>6,9 miliardi di dollari</strong> il <strong>patrimonio </strong>netto di <strong>Zuckerberg </strong>nel 2010 (fonte Forbes.com)</li>
<li><strong>500 milioni</strong>, numero di <strong>utenti </strong>attualmente iscritti a Facebook</li>
<li><strong>3°</strong>, la posizione di <strong>Facebook </strong>come &#8220;<em>sito web più visitato nel mondo</em>&#8220;,  dopo i giganti <strong>Google </strong>e <strong>Microsoft</strong>, non male per un progetto che ha solo <strong>6  anni di vita</strong> &#8230;</li>
<li><strong>100 milioni di dollari</strong>, la cifra recentemente <strong>donata </strong>da <strong>Zuckerberg </strong>per sostenere l&#8217;educazione pubblica nel New Jersey</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il successo e l&#8217;esplosione di Facebook sono così <strong>rapidi </strong>che<span id="more-1820"></span> <strong>ancora non si è capito bene come utilizzarlo al meglio</strong> <strong>per aiutare il proprio <span style="color: #3366ff;">business</span></strong><span style="color: #3366ff;"> </span>ma certamente è un <strong><span style="color: #ff0000;">peccato mortale</span> pensarlo solo come un fenomeno sociale</strong> magari passeggero o come una maniera più o meno simpatica per perdere del tempo condividendo facezie con amici ed estranei.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente ho aperto un profilo su <span style="color: #000000;"><strong>Facebook </strong></span>solo poco più di un anno fa e ad oggi lo ho anche io utilizzato <a href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,2036683_2037183_2037185,00.html" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-1823" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Zuckerberg-time-uomo-dell-anno-2010" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/01/Zuckerberg-time-uomo-dell-anno-2010-226x300.jpg" alt="" width="226" height="300" /></a>prevalentemente per <strong>scopi personali e sociali</strong> trovandolo molto <strong>efficace nel permetterti di mantenere i contatti con amici vicini e lontani e nel permetterti di riallacciare vecchie conoscenze</strong> disperse nel tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, il dato più significativo che ho riscontrato è questo: <span style="text-decoration: underline;">solo una <strong>minima parte</strong> dei miei <strong>coetanei </strong>e vecchi amici d&#8217;infanzia è presente su Facebook</span> e comunque la maggior parte di chi vi è presente lo è in maniera assolutamente saltuaria e occasionale. Parliamo di persone intorno ai <strong>quarant&#8217;anni</strong>, evidentemente assai <strong>poco informatizzate</strong> anche se qualcuno tra loro un pò alla volta inevitabilmente dovrà rendersi conto del secolo in cui vive e di quali sono oggi i nuovi veicoli di comunicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Da un altro lato invece, ho effettuato personalmente più di un sondaggio presso <strong>ragazzi adolescenti tra i 10 e i 18 anni </strong>provenienti da <strong>diverse regioni d&#8217;Italia</strong> e alla domanda relativa a quanti tra i propri compagni si scuola e coetanei fossero su <strong>Facebook</strong>, l&#8217;immancabile risposta che ho ricevuto è stata: <em>&#8220;Faccio prima a dirti i nomi degli unici due ragazzi che non ci sono!&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ragionandoci un attimo, il dato della presenza totale dei ragazzi su questi nuovi <em>&#8220;aggregatori di socialità&#8221; </em>non deve stupire nè turbare, visto che, da che mondo è mondo, <strong>una delle pulsioni primarie dei giovani è quella di socializzare con i propri coetanei.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un tempo lo potevano fare solo <strong>ad personam</strong>, noi litigavamo con i nostri genitori per il possesso dell&#8217;<strong>apparecchio telefonico</strong> (e con i vicini di casa per chi aveva il &#8220;<em>duplex</em>&#8221; ^_^) , i ragazzi di oggi hanno una pluralità di mezzi in più: <strong>telefoni cellulari, sms, mms, chat, skype, messenger, Facebook</strong> etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Ragionando la questione in ottica di <span style="color: #3366ff;"><strong>business </strong></span>e di <span style="color: #3366ff;"><strong>marketing </strong></span>questo vuole però dire una cosa molto importante: <strong><span style="color: #3366ff;">internet</span>, i suoi <span style="color: #3366ff;">canali</span>, le sue <span style="color: #3366ff;">dinamiche </span>e i suoi <span style="color: #3366ff;">rituali </span>rappresentano già adesso ma sempre più in futuro la più grande e facilmente accessibile opportunità di business del nostro tempo!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da <strong>tre anni </strong>a questa parte, un pò per <strong>necessità</strong>, molto a seguito degli <strong>stimoli fornitimi dal mio carissimo amico e socio storico <span style="color: #ff0000;">Livio Sgarbi</span></strong> (<em>che oltre che per tante altre cose, non smetterò comunque mai di <strong>ringraziare</strong> anche solo per questo!</em>) ho iniziato ad interessarmi attivamente del <strong>mondo internet e di web marketing,</strong> <strong>studiando </strong>ed <strong>applicando </strong>in maniera importante quanto appreso alla mia <strong>attività professionale</strong>, al mio <strong>marketing </strong>e al modo di <strong>veicolare al pubblico i miei contenuti</strong>, sia in forma <strong>gratuita </strong>che <strong>a pagamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ho problemi a dire che <strong>tutto ciò ha cambiato in modo radicale e in meglio il mio lavoro</strong>, dandomi <strong>ottimi <span style="color: #3366ff;">risultati</span></strong><span style="color: #3366ff;"> </span>(in <strong>crescita di <span style="color: #3366ff;">oltre il 50%</span> per due anni consecutivi</strong> e in periodo di crisi finanziaria internazionale!) ma soprattutto una <strong>moltitudine di <span style="color: #3366ff;">stimoli, idee e prospettive</span>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho ferma intenzione di <strong>continuare a studiare ed approfondire il pianeta internet</strong>, il <strong>web marketing</strong> e i suoi <strong>strumenti </strong>(<em>Facebook incluso ovviamente</em>), utilizzandolo a mio e altrui vantaggio ma non mi dispiacerebbe anche <strong>iniziare a <span style="color: #3366ff;">condividere</span></strong><span style="color: #3366ff;"> </span>quanto sto già padroneggiando<strong> </strong>, magari in un <strong>seminario sullo &#8220;<span style="color: #ff0000;">Sviluppo del Business</span>&#8221; nuovo di zecca</strong> di cui io e il buon <strong>Livione </strong>stiamo parlottando ormai già da <a href="http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/corso-guerrilla-business-intensive-di-t-harv-eker-considerazioni-finali/" target="_blank"><strong>un pò di tempo</strong></a> &#8230; che ne dici, saresti <strong>interessato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800080;"><strong>LASCIA UN COMMENTO</strong></span> in calce all&#8217;articolo con la tua <strong>opinione </strong>in merito sul <strong>fenomeno Facebook,</strong> sullo <strong>sviluppo e le potenzialità di internet</strong> e, se ti va, sull&#8217;idea di un <strong>nuovo corso sullo &#8220;<span style="color: #ff0000;">Sviluppo del Business</span>&#8221; </strong>che potremmo lanciare nel corso del 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, ci vediamo &#8230; su <span style="color: #0000ff;"><strong>Facebook </strong></span>!!!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		</item>
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		<title>I segreti di Warren Buffett: occhio agli &#8220;esperti&#8221; da 1.400 € al mese&#8230;</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/i-segreti-di-warren-buffett-occhio-agli-esperti-da-1-400-e-al-mese/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 15:38:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Intelligenza Finanziaria]]></category>
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		<category><![CDATA[banche]]></category>
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		<category><![CDATA[Segreti di Warren Buffett per il successo negli affari]]></category>
		<category><![CDATA[Warren Buffett]]></category>

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		<description><![CDATA[Cito testualmente una vecchia e famosa frase di Warren Buffett: &#8220;Wall Street è l&#8217;unico luogo al mondo in cui la gente arriva in Rolls Royce per avere consigli da quelli che prendono la metropolitana!!!&#8220; Non posso che concordare ancora una volta con il vecchio Warren che, con la consueta arguzia, ci fa riflettere su uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-193" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Warren_Buffett" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2009/04/warren-buffett.jpg" alt="" width="169" height="256" /></a>Cito testualmente una vecchia e famosa frase di <strong>Warren Buffett</strong>: &#8220;<em>Wall Street è l&#8217;unico luogo al mondo in cui la gente arriva in Rolls Royce per avere consigli da quelli che prendono la metropolitana!!!</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Non posso che <strong>concordare </strong>ancora una volta con il vecchio Warren che, con la consueta arguzia, ci fa riflettere su uno dei molti <strong>paradossi </strong>che, in campo finanziario, portano <strong>persone normalmente molto intelligenti a prendere decisioni assai stupide</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito del mio lavoro con i corsi di <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a> (<strong>prossima edizione <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank">28/29 gennaio 2011</a> a Reggio Emilia</strong>, <a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>CLICCA QUA</strong></span></a> per vedere il <a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>VIDEO INTRODUTTIVO GRATUITO</strong></span></a>) ho potuto notare personalmente questa cosa moltissime volte e, per la verità, <strong>non solo in persone benestanti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se infatti quasi tutti trovano <strong>normale e ragionevole dedicare la stragrande maggioranza del proprio tempo e della propria vita a <span style="color: #ff0000;">produrre </span>denaro</strong> (ossia a <em>lavorare</em>), non si capisce poi perchè non possano trovare <strong>nemmeno un&#8217;ora di tempo alla settimana</strong> (<em>ma sarebbe già qualcosa se trovassero un&#8217;ora al mese!</em>) per <strong><span style="color: #ff0000;">gestire </span>e far <span style="color: #ff0000;">moltiplicare </span>quel denaro</strong> da loro stessi così faticosamente guadagnato e risparmiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Non hai idea di quanti tra i miei allievi ai corsi siano<span id="more-1796"></span> <strong>persone di successo e con una grande capacità di produrre denaro e ricchezza</strong> (<em>imprenditori, avvocati, notai, commercianti, manager etc.</em>) che mi confessano di avere <strong>portafogli di investimenti in pesante perdita</strong>, magari con <strong>denaro investito in tal modo per periodi di tempo molto lunghi</strong>, in svariati casi anche per più di dieci anni !!!</p>
<p style="text-align: justify;">Nello <a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/psicologia-finanziaria/i-4-profili-psicologici-nelluso-del-denaro/" target="_blank"><strong>scorso articolo</strong></a> (<a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/psicologia-finanziaria/i-4-profili-psicologici-nelluso-del-denaro/" target="_blank"><strong>CLICCA QUA</strong></a> se lo hai perso) parlavo dei <strong>4  profili psicologici nell’uso del denaro</strong> e tra essi citavo l&#8217;<span style="color: #3366ff;"><strong>AVOIDER</strong></span> come quello di colui che <strong>&#8220;non si cura&#8221; del proprio denaro</strong> e spesso ne <strong>delega la gestione a terzi</strong> senza nemmeno dedicare troppa attenzione alla scelta del <strong>consulente </strong>in questione o ai <span style="color: #ff0000;"><strong>risultati </strong></span>dallo stesso ottenuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Penso tuttavia che solo in parte il fenomeno possa essere riconducibile all&#8217;innata noncuranza di chi si ritrova nel profilo dell&#8217;<strong>AVOIDER</strong>, in molti altri casi ritengo entrino in gioco altri due elementi:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">la &#8220;<strong><span style="color: #3366ff;"><em>stanchezza mentale</em></span></strong>&#8221; di chi ha <strong>dato tutto sul fronte lavorativo</strong> e non ha più nemmeno un briciolo di energia fisica e nervosa per poi occuparsi anche della gestione di quanto è stato in grado di creare</li>
<li style="text-align: justify;">l&#8217; &#8220;<strong><span style="color: #3366ff;">ignoranza</span></strong>&#8221; (<em>intesa come &#8220;non conoscenza&#8221; della materia finanziaria</em>) unita all&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>errata convinzione</strong></span> che il <strong>mondo della finanza e degli investimenti sia materia assai complicata</strong> e che sia meglio <strong>affidarsi agli &#8220;<em>esperti</em>&#8220;</strong> piuttosto che impegnarsi a capirci qualcosa e cercare di prendere decisioni autonome</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">In effetti, se durante il corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><strong><span style="color: #3366ff;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></strong></a> dedico una discreta quantità di tempo a spiegare <strong>come selezionare accuratamente e testare un consulente finanziario</strong> e a illustrare i criteri principali per costruire e gestire la propria <strong>asset allocation</strong>, è però anche vero che <strong>capire a posteriori se valga la pena <span style="color: #ff0000;">rinnovare o meno l&#8217;incarico</span> ad un consulente non è poi impresa che richieda chissà quale titolo di studio o laur<a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-1799" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Rolls-Royce" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/12/Rolls-Royce.jpg" alt="" width="256" height="192" /></a>ea in astrofisica.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il principio di base è <strong>semplicissimo</strong>: se il consulente ti fa <span style="color: #ff0000;"><strong>guadagnare</strong></span> (come <strong>media annua almeno di più del +2/+3% </strong>che si può ottenere anche soltanto dall&#8217;apertura di un banalissimo conto risparmio) <strong>tienilo, pagalo come merita e rinnovagli l&#8217;incarico</strong>, viceversa &#8230; <strong>licenzialo e senza pensarci su troppo a lungo!!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò sembra tanto logico da apparire persino banale, eppure non hai idea di quante persone continuino a <strong>permettere a consulenti impreparati o disattenti di ingrassare distruggendo al contempo il sudato frutto dei propri risparmi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le <strong>motivazioni </strong>che mi sento citare più spesso per giustificare il <strong>&#8220;mantenimento&#8221; del consulente fallimentare</strong>:</p>
<ul>
<li><em>&#8220;Ma, sai, è un amico &#8230;&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Ci conosciamo da tanto tempo e ha sempre gestito lui i miei risparmi &#8230;&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Lavora per una banca importante&#8230;&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Tanto uno vale l&#8217;altro &#8230;&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Il problema è che a monte io non ci capisco niente!&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Mi ha spiegato che gli ultimi 10 anni sono stati un periodo difficile per tutti &#8230;&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Chi poteva immaginare cose come il crollo delle Torri Gemelle?&#8221;</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Non voglio perdere tempo ad argomentare l&#8217;<strong>involontaria comicità o il non senso delle frasi sopra riportate</strong>, sono certo che, visto dall&#8217;esterno e senza coinvolgimento emotivo, il discorso è assolutamente chiaro e condivisibile. Il problema nasce come sempre quando la cosa tocca a noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Da parte mia, oltre a mettere in guardia sul <strong><span style="color: #ff0000;">pericolo </span>di &#8220;<em>affidarsi agli esperti</em>&#8221; </strong>non posso che ribadire una volta di più non solo che la maggioranza dei sedicenti &#8220;esperti&#8221; tali invece non sono affatto, ma anche che <strong><span style="color: #ff0000;">non è affatto vero</span> che la finanza e il mondo degli investimenti siano cose assolutamente complicate e per pochi eletti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, non è che si possa diventare un esperto mondiale in due giorni, ma è anche altrettanto vero che <span style="color: #3366ff;"><strong>basta davvero poco per apprendere le conoscenze di base</strong></span> e riuscire ad <strong>ottenere autonomamente <span style="color: #3366ff;">risultati superiori</span> a quelli ottenibili dalla tipica (non) consulenza di coloro che fino a oggi hai considerato degli esperti in materia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se ti va,<strong> <span style="color: #800080;">LASCIA UN COMMENTO</span> </strong>raccontando la <strong><span style="color: #3366ff;">tua esperienza</span></strong> in relazione agli argomenti di cui abbiamo parlato nell&#8217;articolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<img src="http://www.robertopesce.com/?ak_action=api_record_view&id=1796&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>I segreti di Warren Buffett per avere successo negli affari: imparare a chiedere e negoziare senza imbarazzi</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 18:19:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Millionaire Mind Intensive]]></category>
		<category><![CDATA[negoziazione]]></category>
		<category><![CDATA[Segreti di Warren Buffett per il successo negli affari]]></category>
		<category><![CDATA[T. Harv Eker]]></category>
		<category><![CDATA[vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Warren Buffett]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se negli spazi del blog trovano spesso posto argomenti legati alle strategie di investimento, al trading o alla psicologia del denaro, uno dei temi importanti dell&#8217;INTELLIGENZA FINANZIARIA (e del corso che ha tale nome di cui terrò la prossima edizione a LUGANO in data 26/27 novembre 2010) è anche relativo al &#8220;Come aumentare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-193" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Warren_Buffett" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2009/04/warren-buffett.jpg" alt="" width="169" height="256" /></a>Anche se negli spazi del blog trovano spesso posto argomenti legati alle <strong>strategie di investimento</strong>, al <strong>trading</strong> o alla <strong>psicologia del denaro</strong>, uno dei temi importanti dell&#8217;<a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a> (e del corso che ha tale nome di cui terrò la <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><strong>prossima edizione a LUGANO in data 26/27 novembre 2010)</strong></a> è anche relativo al <em>&#8220;Come aumentare le proprie entrate&#8221;</em> e <strong>come guadagnare di più</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In quest&#8217;ambito, nel post di oggi vorrei riprendere una delle frasi più conosciute di <strong>Warren Buffett</strong>, massima che peraltro <strong>condivido al 100%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho già parlato in passato del mitico Warren (<em>da decenni costantemente tra le prime 5 persone più ricche del mondo</em>) e sicuramente continuerò a farlo in futuro anche perchè di lui mi piace moltissimo (oltre all&#8217;ovvio <strong>genio finanziario</strong>) <strong>il modo &#8220;naif&#8221; e semplice che ha di ragionare e porsi nei confronti delle altre persone.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se penso che ogni giorno vedo tristissime dimostrazioni di persone che &#8220;se la tirano&#8221; in una maniera imbarazzante o ostentano la propria pochezza come fosse oro, ritengo davvero che <strong>Warren Buffett sia un bellissimo esempio di come non necessariamente un grandissimo successo finanziaria debba prevalere su una sana e semplice psicologia personale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; notizia recente, tra le altre cose, che <strong>Warren Buffett stia devolvendo il 99% del proprio immenso patrimonio in beneficenza</strong>, ma di questa incredibile e bellissima notizia parlerò in<span id="more-1686"></span> un prossimo articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spunto che invece mi piace riprendere quest&#8217;oggi è, cito testualmente:</p>
<p style="text-align: center;"><em>&#8220;Mai avere paura di chiedere troppo quando vendi o di offrire troppo poco quando compri&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Dicevo poco sopra che condivido pienamente il principio e penso che <strong>per avere successo e risultati finanziari non solo occorra cimentarsi in un modo o nell&#8217;altro nel settore e nell&#8217;arte della <a href="http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/professione-venditore/" target="_blank">vendita</a></strong> ma anche che, pur nel rispetto delle altrui posizioni e sempre operando in un&#8217;ottica vincere-vincere, sia necessario <strong>superare l&#8217;imbarazzo e la paura del giudizio altrui</strong> che blocca e penalizza moltissime persone quando si trovano a <strong>negoziare </strong>il prezzo di qualcosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Sia che ci si trovi dalla parte di chi vende o propone i propri servizi, sia che si operi sul fronte opposto, <strong>il prezzo è sicuramente un elemento importantissimo e va negoziato senza imbarazzi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La mia personale esperienza mi ha insegnato che <strong>il prezzo di quasi tutto è negoziabile </strong>ma anche che, fattore non trascurabile, negoziare e impegnarsi in una trattativa serrata può anche diventare <strong>divertente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche nella Bibbia è citato: <em>&#8220;Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto &#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Certo, <strong>chiedere non significa necessariamente ottenere</strong> ma è invece estremamente probabile per non dire pressochè certo che <strong>chi non chiede difficilmente otterrà mai alcunchè di significativo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se pensi che potrebbe esserti utile <strong>rafforzare la tua personalità e la tua psicologia finanziaria</strong> anche da questo punto di vista, oltre al già citato <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a> (<span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><strong>CLICCA QUI</strong></a></span> per vederne il <a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><strong>VIDEO INTRODUTTIVO GRATUITO</strong></span></a>), ti consiglio di ascoltare cosa ne pensa in proposito <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>T. HARV EKER</strong></span></a>, uno dei <strong>massimi esperti mondiali</strong> nel campo, prossimamente in Italia per condurre il suo <strong>corso più famoso</strong> (<a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Millionaire Mind Intensive</span></strong></em></a>).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><strong>CLICCA QUA</strong></a> per vedere un <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>VIDEO di T. HARV EKER</strong></span></a> e per <strong>scaricare un</strong> <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><strong>AUDIO-TRAINING INTRODUTTIVO GRATUITO</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fammi sapere se gli argomenti business, vendita e negoziazione sono di tuo interesse (e qual&#8217;è la tua opinione) <span style="color: #ff0000;"><strong>LASCIANDO UN COMMENTO</strong></span> all&#8217;articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Se riscontrerò interesse diffuso potrebbe diventare oggetto di alcuni <strong>articoli di approfondimento</strong> e magari, perchè no, di una <strong>futura iniziativa formativa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Pesce</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Peter Lynch: perchè quasi tutti guadagnano con gli immobili e perdono con la Borsa?</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 12:35:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Investing]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[investire borsa]]></category>
		<category><![CDATA[investire in immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Lynch]]></category>

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		<description><![CDATA[Peter Lynch è stato uno dei più importanti Gestori di Fondi Comuni a livello mondiale, avendo realizzato performance incredibili attraverso il Fidelity Magellan Fund da lui gestito per ben 13 anni tra il 1977 e il 1990. Tanto per capirci, basta pensare che chi avesse investito con lui 1.000 dollati nel 1977 ne avrebbe avuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.coachingfinanziario.it/risorse_scheda.php?dwn=MTA=#" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-1322" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Peter Lynch" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/07/Peter-Lynch.jpg" alt="" width="180" height="266" /></a><span style="color: #ff0000;"><strong>Peter Lynch</strong></span> è stato uno dei più importanti <strong>Gestori di Fondi Comuni</strong> a livello mondiale, avendo realizzato performance incredibili attraverso il <strong>Fidelity Magellan Fund</strong> da lui gestito per ben 13 anni tra il 1977 e il 1990.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanto per capirci, basta pensare che <strong>chi avesse investito con lui 1.000 dollati nel 1977 ne avrebbe avuti ben 28.000 nel 1990</strong>, anno del suo ritiro, per un <strong>interesse medio composto pari a oltre il 29% annuo!!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Della serie: <strong>averne in Italia di Fondi Comuni così &#8230;<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Peter Lynch</strong> è anche <strong>autore di numerosi libri di successo</strong> in cui svela le sue <strong>strategie e tattiche di investimento</strong> ed in cui dispensa a piene mani vere e proprie <strong>lezioni di buonsenso applicate al business e alla borsa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vuoi leggere un estratto dal suo testo &#8220;<strong>One up on Wall Street&#8221;</strong> tradotto in italiano <a href="http://www.coachingfinanziario.it/risorse_scheda.php?dwn=MTA=#" target="_blank"><strong>CLICCA QUI</strong></a> e vai nell&#8217;area <a href="http://www.coachingfinanziario.it/risorse_scheda.php?dwn=MTA=#" target="_blank"><strong>RISORSE GRATUITE</strong></a> del mio sito per scaricare lo <strong>special report</strong> <strong>&#8220;<a href="http://www.coachingfinanziario.it/risorse_scheda.php?dwn=MTA=#" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Le 25 regole di Peter Lynch per gli investitori</span></a> &#8220;.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In uno dei suoi libri con molta semplicità, Peter Lynch fa riflettere sui motivi per i quali <strong>moltissimi hanno guadagnato tramite gli immobili e viceversa perso denaro in borsa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto chiave non <span id="more-1320"></span>è come ci si aspetterebbe nella diversa natura dei due strumenti di investimento o dei rispettivi mercati (immobiliare o finanziario) bensì nel <span style="color: #ff0000;"><strong>diverso tipo di approccio adottato</strong></span> dalle persone che, mentre <strong>per comprare un immobile ci pensano per mesi, confrontano varie alternative, si rivolgono ad esperti di vario genere come periti edili, agenti immobiliari, ingegneri od altro per valutare lo stato di salute del fabbricato e la sua adeguatezza ai prezzi di mercato</strong>, <strong>nel caso di un investimento in borsa pretendono invece di prendere una decisione in pochi minuti, basandosi su &#8220;sensazioni&#8221; o su &#8220;consigli e dritte&#8221; di qualche fantomatico esperto</strong> non meglio precisato e di cui ovviamente non ci si è premurati di verificare l&#8217;attendibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Come penso di aver ripetuto centinaia di volte in queste pagine, <span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN BORSA</strong></span> o <strong><span style="color: #ff0000;">FARE TRADING</span></strong> sono due <strong>attività potenzialmente molto redditizie ma governate da regole ben precise che, se non conosciute, non possono che portare ingenti perdite agli incauti investitori.</strong></p>
<p>Per iniziare ad approcciarti un minimo all&#8217;argomento <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><strong>CLICCA QUI</strong></a> per vedere il mio <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>DOPPIO VIDEO INTRODUTTIVO GRATUITO</strong></span></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece vuoi acquisire una metodologia completa su come approcciarti e<strong> guadagnare dal trading di medio-lungo termine</strong> puoi<strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #008000;">ISCRIVERTI</span></a> </strong>sin d&#8217;ora alla P<strong>ROSSIMA EDIZIONE del corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">&#8220;INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)&#8221;</span></a></strong> che si terrà a <strong>Reggio Emilia SABATO 30 0TTOBRE 2010</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;altra parte, come diceva lo stesso <strong>Peter Lynch</strong>: &#8220;<em>Qualsiasi investitore privato ben informato e preparato può battere con sistematicità un buon fondo comune di investimento</em>&#8221; e <strong>se lo diceva lui che otteneva il 29% annuo non possiamo far altro che credergli!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A risentirci e &#8230; buoni investimenti!</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Pesce</p>
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		<title>Benjamin Graham presenta Mr. Market, il suo amico depresso bipolare che fa impazzire la borsa!</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 10:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Investing]]></category>
		<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[Benjamin Graham]]></category>
		<category><![CDATA[Mr. Market]]></category>
		<category><![CDATA[value investing]]></category>
		<category><![CDATA[Warren Buffett]]></category>

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		<description><![CDATA[Quasi chiunque si occupi un minimo di borsa conosce il nome di Warren Buffett, unanimemente considerato il più grande investitore di tutti i tempi e fino all&#8217;anno scorso anche come l&#8217;uomo più ricco del mondo, ricchezza si badi bene costruita integralmente operando per tutta la vita con costanza sui mercati finanziari. Poche persone sanno invece [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-1291" title="benjamin_graham_the_intelligent_investor" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/07/benjamin_graham_the_intelligent_investor-300x300.jpg" alt="" width="180" height="180" /></a>Quasi chiunque si occupi un minimo di borsa conosce il nome di <strong>Warren Buffett</strong>, unanimemente considerato <strong>il più grande investitore di tutti i tempi </strong>e fino all&#8217;anno scorso anche come l&#8217;<strong>uomo più ricco del mondo</strong>, ricchezza si badi bene costruita integralmente operando per tutta la vita con costanza sui mercati finanziari.</p>
<p style="text-align: justify;">Poche persone sanno invece quanto merito lo stesso Warren Buffet riconosca a colui che ha sempre considerato come il suo <strong>mentore e maestro principale</strong>, ossia <span style="color: #000080;"><strong>Benjamin Graham</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Benjamin Graham </strong> (nato a fine Ottocento e morto nel 1976) è stato l&#8217;autore del famosissimo <span style="color: #000080;"><strong>&#8220;The Intelligent Investor&#8221;</strong></span><strong> (L&#8217;Investitore Intelligente)</strong> che vedi raffigurato qui a fianco ed è il padre riconosciuto della <strong>teoria del &#8220;<span style="color: #000080;">Value Investing</span>&#8220;</strong> secondo cui occorre <span style="text-decoration: underline;">orientare i propri investimenti verso azioni di aziende dotate di grande stabilità finanziaria, fondamentali solidi e ottime prospettive di crescita del proprio business</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il consiglio di Graham (seguito da sempre dal mitico Warren) è infatti quello di <strong>trascurare le momentanee fluttuazioni di mercato e puntare sulla crescita di lungo termine</strong> di chi riesce a realizzare un business vincente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ben Graham utilizzava un&#8217;efficacissima <strong>metafora </strong>per spiegare le fluttuazioni e la volatilità di breve termine dei mercati finanziari suggerendo di impersonificare gli stessi in un individuo ipotetico da lui battezzato <span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;MR. MARKET&#8221;</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene, <strong>MR. MARKET</strong>, suggeriva Graham, è una sorta di <strong>&#8220;depresso-bipolare&#8221;</strong> ossia <strong>una persona che <span id="more-1289"></span>alterna momenti di depressione classica in cui vede tutto nero, si butta giù e si svende a poco prezzo a momenti di euforia incontrollata in cui invece sprizza ottimismo ed entusiasmo da tutti i pori e pretende per sè stesso solo il meglio e i prezzi più alti </strong>(se vuoi vedere una caratterizzazione cinematografica di un depresso-bipolare recupera da Blockbuster un dvd di &#8220;Mr. Jones&#8221;, un simpatico film di qualche anno fa con Richard Gere).</p>
<p style="text-align: justify;">Operando in borsa, <strong>MR. MARKET alternerà quindi momenti bui (fasi ribassiste e crisi) a momenti euforici (rally rialzisti e quotazioni alle stelle)</strong>, anche più volte nello stesso anno con l&#8217;effetto finale di far impazzire chi cerca una logica e una spiegazione sensata nel variare repentino delle quotazioni e dei trend dei mercati azionari.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho sempre trovato illuminante e piena di buon senso la metafora di MR. MARKET oltre che rispondente al vero se si pensa che <strong>la stragrande maggioranza delle azioni oscilla di oltre il 50% ogni anno attorno al proprio prezzo medio</strong> (ossia se un titolo vale di media 50 $ ciò vuol dire che avremo mesi in cui lo troveremo a 25 $ e mesi in cui lo troveremo a 75 $ !!!).</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, da sola non basta nè a spiegare i perchè di questa situazione nè tantomeno a comprendere come muoversi per trarre profitto da tutto ciò, tuttavia è molto efficace per far acquisire un concetto essenziale se si desidera mettere il primo mattone sul proprio futuro di prosperità: <span style="color: #ff0000;"><strong>la BORSA NON SEGUE LE REGOLE DELL&#8217;ECONOMIA REALE MA NE HA DI PROPRIE</strong></span> che, inutile aggiungere, occorre conoscere alla perfezione se si vuole evitare di lasciarci lo zampino.</p>
<p style="text-align: justify;">In attesa magari di venirmi a trovare al corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></a> in cui oltre ad altri importantissimi temi vedremo <strong>come impostare un piano di investimenti efficace per far &#8220;lavorare il tuo denaro per te&#8221;</strong>, puoi comunque iniziare ad approfondire l&#8217;argomento guardando il mio <a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>DOPPIO VIDEO GRATUITO</strong></span></a> in cui introduco questi argomenti e illustro come <strong>un approccio regolare e sistematico possa nel tempo portare a grandissimi risultati</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona visione, alla prossima!</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Pesce</p>
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