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	<title> &#187; Trading</title>
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		<title>Tutti i prezzi &#8230; vengono al pettine!</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 08:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[analisi fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[analisi tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[time-frame]]></category>
		<category><![CDATA[trend azionari]]></category>

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		<description><![CDATA[Con questo articolo ultimerò la blogger-trilogia dei fondamenti logici dell’analisi tecnica. Nel post “Anche la Borsa ha un cuore” ho analizzato il concetto della ciclicità della storia, in “Trend is your Friend” ho esposto la tesi secondo la quale i prezzi si muovono all’interno di un trend ed ora illustrerò il terzo elemento: il mercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con questo articolo ultimerò la blogger-trilogia dei fondamenti logici dell’<strong>analisi tecnica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel post <a href="http://www.robertopesce.com/trading/psicologia-trading-trading/anche-la-borsa-ha-un-cuore/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>“Anche la Borsa ha un cuore”</strong></span></a> ho analizzato il concetto della <strong>ciclicità della storia</strong>, in <span style="color: #0000ff;"><strong>“Trend is your Friend”</strong></span> ho esposto la tesi secondo la quale <strong>i prezzi si muovono all’interno di un trend</strong> ed ora illustrerò il terzo elemento: <span style="color: #ff0000;"><strong>il mercato sconta tutto!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente questo fattore è quello che maggiormente differenzia l’<strong>Analisi Tecnica</strong> da quella <strong>Fondamentale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre <span style="color: #000000;">la prima ritiene che<strong> nei prezzi di Borsa siano già inclusi un insieme di elementi</strong></span> <strong>di carattere fondamentale</strong> (es.: i dati economico-finanziari della società cui fa riferimento il titolo), di carattere geo-politico, monetario, psicologico, etc. <strong>la seconda</strong>, al contrario, non si accontenta di questa spiegazione ed <strong>analizza una mole di informazioni e di fattori per determinare il “giusto prezzo”</strong> del titolo preso in considerazione.</p>
<div id="attachment_3049" class="wp-caption alignright" style="width: 194px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3049" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/scontro-toro-orso.jpg" alt="" width="184" height="120" /></a><p class="wp-caption-text">Incontro/scontro tra domanda (toro) e offerta (orso)</p></div>
<p style="text-align: justify;">Questa forte differenza nasce dal punto in cui si guarda il … <span style="color: #ff0000;"><strong>Signor Prezzo.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Riducendo il concetto dei due approcci ai minimi termini si può dire che: <span style="color: #0000ff;"><strong>mentre l’Analisi Tecnica sostiene che il prezzo non è altro che il semplice rapporto tra la domanda e l’offerta</strong></span> di un bene e quindi, laddove ci sia maggior domanda rispetto l’offerta il prezzo aumenterà, andando a scendere invece nel caso contrario, <span style="color: #0000ff;"><strong>l’intendimento dell’Analisi Fondamentale è quello di definire il prezzo attraverso il suo “valore intrinseco”</strong></span> che è costituito dalla risultanza di tutti quegli elementi che possono far stimare il valore della società e a cascata dei suoi titoli in Borsa.</p>
<p style="text-align: justify;">Entrambi i metodi comunque hanno il medesimo obiettivo: <span style="color: #ff0000;"><strong>prevedere la direzione del mercato per muoversi in sua sintonia</strong></span> (<em>Trend is your Friend</em>) <span style="color: #ff0000;"><strong>e guadagnare rispetto a questo movimento “previsto”</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Decine e decine di accademici hanno dibattuto rispetto la migliore via al trading ma, ovviamente, non sono riusciti ad aggiudicare il<span id="more-3046"></span> “primo premio” poiché <strong>ogni persona ha le proprie emozioni, esigenze, convinzioni</strong> (che diventano dogmi quando si parla di denaro) esperienze, etc. e <strong>quindi è impossibile decretare il “meglio”</strong>, per quanto siano <strong>oggettivamente innegabili </strong>alcuni<strong> <span style="color: #ff0000;">vantaggi dell’Analisi tecnica rispetto all’Analisi Fondamentale.</span> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molto brevemente <strong>ne elenco alcuni</strong>:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Possibilità di adattare una previsione in diversi time frame</strong> (lungo, medio, breve e brevissimo periodo) e non solo per lunghi orizzonti temporali. La storia ha talvolta dimostrato che decisi movimenti al rialzo o al ribasso, sono scaturiti da lievi variazioni dei fondamentali, con il risultato che l’analista tecnico attraverso i grafici ha potuto “cavalcare” il trend dall’inizio incassando lauti guadagni, l’altro, in attesa dei dati, potrebbe aver perso il tren..d !!</li>
<li><strong>Possibilità di seguire agevolmente svariati mercati e settori di mercato</strong> cogliendone l’opportunità migliore tra una vasta scelta, <strong>l’AF tende a specializzarsi in un mercato/settore limitando il suo ambito di scelta</strong></li>
<li>Possibilità di essere molto più “liquido”, cioè <strong>non avere il denaro “vincolato” ad un progetto a lunga/lunghissima scadenza</strong>, e comunque rischiare di incassare una forte perdita per “riavere” il proprio denaro in caso di necessità</li>
<li>Possibilità di accesso al trading molto più facilitato, vuol dire <strong>non avere necessariamente un’enciclopedica competenza economico-finanziaria per avere buoni risultati</strong>. Chiaramente non mi riferisco alla grande competenza e capacità degli analisti tecnici professionisti o di chi ha studiato tonnellate di libri di AT , magari in lingua inglese</li>
<li><strong>Possibilità di avere degli ottimi guadagni e contemporaneamente molto tempo libero</strong> … ma questo <span style="color: #0000ff;"><strong>“SEGRETO”</strong></span> te lo insegnerà <strong>Roberto Pesce</strong> nel <strong>prossimo corso</strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a> in programma <strong>sabato 14 gennaio 2012 a Reggio Emilia.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800080;"><strong>Inserisci un tuo commento</strong></span>, sarà molto interessante conoscere opinioni ed esperienze personali rispetto l’argomento.</p>
<p><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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		<title>Trend is your friend</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 11:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[analisi multi time-frame]]></category>
		<category><![CDATA[analisi tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[trend azionari]]></category>

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		<description><![CDATA[Probabilmente il mondo del trading è l’ambito professionale in cui vivono i più numerosi modi di dire e, nella maggior parte dei casi, sono made in USA. Il titolo di questo articolo fa riferimento ad uno degli aforismi più famosi in Borsa e fornisce l’indicazione ai traders, specialmente quelli alle prime armi, di operare nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3066" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="trend_is_your_friend" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/trend_is_your_friend.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Probabilmente il mondo del <span style="color: #ff0000;"><strong>trading </strong></span>è l’ambito professionale in cui vivono i più numerosi modi di dire e, nella maggior parte dei casi, sono made in USA.</p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo di questo articolo fa riferimento ad uno degli aforismi più famosi in Borsa e fornisce l’indicazione ai traders, specialmente quelli alle prime armi, di <strong>operare nella direzione del trend primario</strong> &#8211; che rappresenta la tendenza a lungo periodo &#8211; del titolo che si vuole tradare.</p>
<p style="text-align: justify;">In stretta relazione con l’articolo pubblicato in questo blog <span style="color: #ff0000;"><strong>“Anche la Borsa ha un cuore”</strong></span> dello scorso 2 dicembre &#8211; clicca <a href="http://www.robertopesce.com/trading/psicologia-trading-trading/anche-la-borsa-ha-un-cuore/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>qui</strong></span></a> se lo hai perso – secondo l’<strong>analisi tecnica</strong> i prezzi degli strumenti finanziari si <strong>muovono all’interno di un trend</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attingendo dall’utile <span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.coachingfinanziario.it/glossario.php" target="_blank"><strong>glossario</strong></a> </span>che si può trovare all’interno del sito <a href="http://www.coachingfinanziario.it/glossario.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>www.coachingfinanziario.it</strong></span></a>, si può definire il trend in Borsa come <em><strong>“una tendenza dei prezzi del mercato”</strong></em>. Esso è costituito da una serie di <strong>massimi e minimi successivamente crescenti</strong> nel caso vi sia un <strong>orientamento al rialzo</strong>, decrescenti in caso di una tendenza al ribasso. Questo andamento direzionale rimane tale fino a che non si verifica una condizione contraria.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà compito dell&#8217;analista tecnico riuscire a individuare la fase del mercato e riconoscerne i potenziali livelli critici di inversione o di continuazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il trend può assumere tre direzioni: <span style="color: #ff0000;">rialzista, ribassista e laterale</span></strong><span style="color: #ff0000;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Giusto per rimanere in tema di aforismi e metafore, potremo avere un <strong>“<span style="color: #ff0000;">Bull Market</span>”</strong> ossia un <strong>&#8220;Mercato Toro&#8221; (rialzista)</strong>, un <strong>“Bear Market”</strong> ossia un <strong>&#8220;Mercato Orso&#8221; (ribassista)</strong> mentre si definisce <strong>invece “Trendless”</strong> (letteralmente dall’inglese &#8220;senza trend&#8221;) o  <strong>laterale</strong>, quando i prezzi oscillano tra<span id="more-3028"></span> massimi e minimi tra loro orizzontali oppure con segnali confusi senza la presenza di una direzione precisa.</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo il parallelo con gli animali, il grafico di un trend laterale potrebbe assomigliare alla traccia di un serpente che si muove sulla sabbia del deserto, cambiando rotta allo sfiorare di due rette parallele invisibili … ma <strong>non è uno <em>&#8220;Snake Market</em>&#8221; !</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Parentesi curiosa: la ragione della denominazione <em><strong>Toro </strong></em>oppure <em><strong>Orso</strong> </em>proviene dal modo in cui i due animali attaccano i loro avversari: il toro conficca le sue corna dal basso verso l’alto, l’orso, viceversa, utilizza le sue forti zampe con movimento contrario.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l’individuazione del trend assume un ruolo importante, <strong>determinarne l’orizzonte temporale (time frame)</strong> all’interno del quale si sviluppa <strong>diventa fondamentale.</strong> Così come valutare correttamente le interazioni fra i differenti time frame, quella che tecnicamente si chiama <strong>“analisi multi time frame”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si osservi il grafico del colosso tecnologico <strong>IBM</strong> quotazione di New York – <strong>candele settimanali a due anni</strong>:</p>
<div id="attachment_3029" class="wp-caption aligncenter" style="width: 486px"><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><em><img class="size-full wp-image-3029 " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/IBM.jpg" alt="" width="476" height="229" /></em></a><p class="wp-caption-text">IBM (grafico settimanale) - Evidenza dei trend &quot;primari&quot; e &quot;secondari&quot;</p></div>
<p style="text-align: center;"><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel medesimo grafico si possono individuare <strong>trend differenti</strong> in base alle diverse “porzioni” di tempo prese in considerazione. Ciò non toglie che anche un profano riuscirebbe ad identificare chiaramente tre condizioni:</p>
<ul>
<li> <strong>un movimento “principale”</strong> dal basso verso l’alto del titolo (trend primario), che dura da agosto 2010, e fino ad oggi non si notano segnali di interruzione al rialzo;</li>
<li> <strong>degli spostamenti “minori”</strong> (trend secondari), ad esempio da maggio a giugno 2011;</li>
<li><strong>dei successivi “sotto spostamenti”</strong> (trend minori) come il breve rialzo da metà agosto all’inizio di settembre scorso.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per quanto la<strong> <span style="color: #ff0000;">Teoria di Dow</span></strong> quantifichi la durata del trend primario in alcuni anni, quello intermedio in alcuni mesi e quello minore in alcune settimane, <strong>per un day trader</strong> che opera molto velocemente, <strong>i rispettivi riferimenti di grandezza potrebbero essere: 1-2 giorni, 1 ora e 15 o 5 minuti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione pertanto a <strong>non confondere grafici, strategie e trend in diversi “ambienti di riferimento”</strong>: potrebbe costare molto caro!</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori approfondimenti su questo argomento consiglio la partecipazione al <strong>corso </strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a>, primo seminario del nuovo anno, in programma a <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong>Reggio Emilia sabato 14 gennaio 2012</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se chi trova un amico trova un tesoro, pensa che fortuna se … <span style="color: #0000ff;"><strong><em>TREND IS YOUR FRIEND</em> !!!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Approfitto di questa occasione “pubblica” per rivolgere i miei più sinceri e sentiti <span style="color: #ff0000;"><strong>Auguri di Buone Feste</strong></span> alle tantissime persone che seguono il blog, agli audaci traders del <strong>gruppo Facebook</strong> <em><strong>Finanziaria–Mente</strong></em> ed al nostro epico mentore, <strong>Roberto Pesce</strong>!</p>
<p><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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		<title>Il &#8220;Timing&#8221;&#8230; è denaro!</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:36:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Core Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[asset allocation]]></category>
		<category><![CDATA[core trading]]></category>
		<category><![CDATA[investire in azioni]]></category>
		<category><![CDATA[timing]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mese scorso ho partecipato ad un seminario che aveva per tema l’Asset Allocation in differenti scenari macro economici. Oltre all’opportunità di incrementare il mio bagaglio culturale in ambito finanziario, ho avuto la conferma di quanto giochino un ruolo primario le convinzioni emotive nelle scelte di ogni investitore, scelte che alcune volte arrivano a prevaricare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il mese scorso ho partecipato ad un seminario che aveva per tema l’<span style="color: #ff0000;"><strong>Asset Allocation</strong></span> in differenti scenari macro economici. Oltre all’opportunità di <strong>incrementare il mio bagaglio culturale in ambito finanziario</strong>, ho avuto la conferma di quanto giochino un ruolo primario le convinzioni emotive nelle scelte di ogni investitore, scelte che alcune volte arrivano a prevaricare semplici valutazioni riguardo all’adeguato <span style="color: #0000ff;"><strong>rapporto tra rischio e rendimento</strong></span> (se vuoi saperne di più, clicca <strong><a href="http://www.robertopesce.com/investing/diversificazione-strumento-utile-o-ammissione-di-ignoranza/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">QUI</span></a> </strong>per leggere l&#8217;<strong>articolo dello scorso gennaio</strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">E’ stato un interessante incontro formativo, anche se mi ha lasciato un po’ perplesso l’intervento di uno dei conferenzieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Il relatore ne<a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2999 alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/timing.jpg" alt="" width="123" height="89" /></a>l perorare la (giusta) causa circa la <strong>bontà degli investimenti azionari</strong>, che storicamente hanno ottenuto migliori rendimenti rispetto altri competitors, ha omesso di parlare di un elemento fondamentale in Borsa &#8211; a mio parere il vero artefice dei successi – e cioé : il “<span style="color: #ff0000;"><strong>TIMING</strong></span>”, ovvero la <strong>scelta del momento ottimale</strong> per operare con qualsiasi strumento, indifferentemente in acquisto (long) in vendita allo scoperto (short selling) ed in uscita dalla posizione in essere.</p>
<p style="text-align: justify;">Per inciso, il concetto di “<span style="color: #ff0000;"><strong>TIMING</strong></span>” è assolutamente valido anche in altri ambiti, si pensi ad esempio al mercato immobiliare.</p>
<p style="text-align: justify;">Osservando il grafico settimanale del titolo <strong>Alliance Data System Corp</strong>. (<strong>NYSE: ADS</strong>) una grande azienda americana  nel settore dei servizi di marketing, finanza e tecnologia quotata a Wall Street, si può visualizzare il concetto in disamina.</p>
<div id="attachment_2995" class="wp-caption aligncenter" style="width: 488px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2995  " src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/Grafico-ADS-Long4.jpg" alt="" width="478" height="235" /></a><p class="wp-caption-text">ADS (grafico settimanale) - Evidenza del momento di entrata</p></div>
<p style="text-align: justify;">Se un investitore avesse acquistato il<span id="more-2974"></span> titolo nella settimana<strong> tra il 31 ottobre ed il 4 novembre scorso</strong> &#8211; magari dopo un’analisi dei buoni dati fondamentali dell’azienda o perché attratto dal suo trend rialzista da oltre un anno &#8211; avrebbe “rischiato” di farlo intorno ai <strong>107 $ per azione</strong>, ma solo dopo quattro settimane, ADS ha stornato il prezzo fino ad un <strong>minimo inferiore ai 93 $</strong>,  incassando una <strong>perdita</strong> di prezzo <strong>intorno al 13% !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Lo “sconforto più totale” per molti, una <strong>ghiotta opportunità per altri</strong>!</p>
<div id="attachment_3001" class="wp-caption alignright" style="width: 309px"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3001" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/IF-Torino.jpg" alt="" width="299" height="130" /></a><p class="wp-caption-text">Corso &quot;Intelligenza Finanziaria&quot;, Torino, dicembre 2011</p></div>
<p style="text-align: justify;">E quando dico gli “altri” mi riferisco ad esempio agli ultimi <strong>corsisti del recente seminario di <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></a> di Torino</strong> i quali, nonostante la loro breve esperienza in ambito trading, avranno sicuramente notato un <strong>basic buy setup</strong> “da manuale”, e quindi un’occasione per mettere in pratica le strategie apprese.</p>
<p style="text-align: justify;">Una manciata di minuti per fare le giuste valutazioni e per l’inserimento dell’ordine e, dopo una settimana si forma una candela rialzista di circa il <span style="color: #ff0000;"><strong>+ 10 %</strong></span> (buy a circa 95,8 $ per azione lunedì 28 novembre e 104.85 $ il prezzo di chiusura della candela di venerdì 2 dicembre).</p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente leggendo velocemente questi numeri, qualche dato potrebbe essere sfuggito, guardate l’effetto <strong>se lo scrivessi come fosse un telegramma:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Domenica mattina eseguita analisi Borsa &#8211; 1 ora tempo &#8211; STOP trovato e analizzato titolo &#8211; 10 minuti &#8211; STOP inserito ordine &#8211; 10 secondi &#8211; STOP  Venerdì sera titolo in guadagno 10% STOP Prima operazione ripagato corso Roberto Pesce STOP Da oggi in poi ripago me stesso STOP”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Per completezza di informazioni il titolo <strong>ADS </strong>ha nuovamente stornato, con un minimo a 99.58 $ di mercoledì 14 dicembre ma, <strong>grazie alle tecniche insegnate da Roberto Pesce</strong>, era già scattata la nostra assicurazione (<strong>stop loss</strong>) poco sopra a 101 $&#8230; il <span style="color: #ff0000;"><strong>6 % di guadagno in neanche due settimane!</strong></span></p>
<div id="attachment_2991" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2991 " src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/Grafico-ADS-Stop.jpg" alt="" width="480" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">ADS (grafico settimanale) - Evidenza del momento di uscita sullo storno del titolo</p></div>
<p style="text-align: justify;">Per chi volesse comprendere il tipo di strategia utilizzata per scovare e gestire un&#8217;operazione di questo tipo segnalo l&#8217;apposito <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>VIDEO-TRAINING INTRODUTTIVO GRATUITO</strong></span></a> ma, soprattutto, ricordo il <strong>prossimo appuntamento con il corso</strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE in AZIONI e ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a> per <strong>sabato 14 gennaio 2012 </strong>a<strong> Reggio Emilia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In queste poche righe ho inteso sottolineare l’<strong>importanza del tempo nel trading</strong>: sia in termini “<em>qualitativi</em>”, ovvero <strong>sfruttare il momento giusto per entrare o uscire dal mercato </strong>dopo un’accurata analisi, sia in termini “<em>quantitativi</em>” considerando il fatto che <strong>una persona possa (o voglia) dedicare solo poche ore al mese </strong>al trading senza però rinunciare a soddisfacenti ritorni economici.</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto se sei d’accordo con me che il <span style="color: #0000ff;"><strong>&#8220;TEMPO&#8221; </strong></span>è così prezioso al punto tale che non esiste alcuna moneta o bene che lo possa “comprare”, considera il “<span style="color: #ff0000;"><em><strong>Timing in Borsa</strong></em></span>” come suo fratello minore,  esso ti aiuterà ad avere più denaro e quindi più Tempo agli interessi cui tieni di più.</p>
<div id="attachment_3004" class="wp-caption alignleft" style="width: 100px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3004" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/12/Theodor-W-Adorno.jpg" alt="" width="90" height="65" /></a><p class="wp-caption-text">Theodor W. Adorno</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il filosofo tedesco <strong>Theodor W. Adorno</strong> in suo famoso aforisma recitava: <em>“Quando il tempo è denaro, sembra morale risparmiare tempo, specialmente il proprio!”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Come piacevole e costruttivo dibattito, ti invito a <span style="color: #800080;"><strong>lasciare un commento all’articolo</strong></span> esprimendo la <strong>tua opinione in merito</strong><strong>,</strong> se vorrai sarò ben lieto di <strong>mettermi a disposizione </strong>per ogni chiarimento al riguardo!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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		<title>Anche la Borsa ha un cuore</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 18:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia trading]]></category>
		<category><![CDATA[analisi tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[John Murphy]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia trading]]></category>
		<category><![CDATA[Teoria di Dow]]></category>

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		<description><![CDATA[Attingendo direttamente dal libro recensito in questo blog da Roberto Pesce: “Analisi tecnica dei mercati finanziari” di John J. Murphy, si può definire l’Analisi Tecnica come lo studio del movimento del mercato tramite l’uso sistematico di grafici, con la finalità di prevedere le tendenze future dei prezzi degli strumenti finanziari che compongono il mercato stesso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2725" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/11/NYSE.jpeg" alt="" width="159" height="134" /></a>Attingendo direttamente dal <strong>libro recensito </strong>in questo blog da <strong>Roberto Pesce</strong>: <strong><a href="http://www.robertopesce.com/libri-finanza/libri-di-trading-analisi-tecnica-dei-mercati-finanziari-di-john-murphy/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">“Analisi tecnica dei mercati finanziari”</span></a> </strong>di <strong>John J. Murphy</strong>, si può definire l’<span style="color: #ff0000;"><strong>Analisi Tecnica</strong></span> come lo<strong> studio del movimento del mercato tramite l’uso sistematico di grafici</strong>, con la finalità di <strong>prevedere le tendenze future dei prezzi degli strumenti finanziari </strong>che compongono il mercato stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>analisi tecnica</strong> si basa su <strong>tre concetti cardine</strong>:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Il mercato sconta tutto;</strong></li>
<li><strong>I prezzi si muovono all’interno di un trend;</strong></li>
<li><strong>La storia si ripete.</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo mi voglio soffermare sul terzo elemento elencato: “<em><strong>La ciclicità della storia</strong>”</em>, rinviando a successivi appuntamenti sul blog gli altri due aspetti.</p>
<p style="text-align: justify;">I motivi che stanno alla base di <strong>grandi bolle speculative</strong> o a <strong>periodi di forte recessione</strong> che si sono succeduti nel tempo, fondamentalmente ed in modo molto semplificato, nascono da forti <strong>eccessi</strong>:  <a href="http://www.robertopesce.com/trading/la-mania-dei-tulipani-e-le-grandi-bolle-speculative-quando-la-storia-si-ripete/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>“La mania dei Tulipani”</strong></span></a> &#8211; cui tratta l’articolo dello scorso 21 ottobre scorso &#8211; ne è un valido esempio.</p>
<p style="text-align: justify;">Tali “esagerazioni o picchi”, nella maggior parte delle volte, non hanno le medesime forme e, se anche le avessero, avrebbero ordini di grandezza, aree geografiche e mercati di riferimento assolutamente diversi tra loro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per queste ragioni si è indotti erroneamente a pensare che: <em><span id="more-2721"></span>“Questa crisi è diversa dalle altre&#8230;”</em> oppure che <em>“Questo mercato stavolta è inarrestabile&#8230;”</em> fino ad accorgersi che se una persona cambia vestito, non diventa un&#8217;altra persona!</p>
<p style="text-align: justify;">Ma allora qual è il fattore misterioso che tende a far ripetere gli eventi anche in economia? <strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">La risposta è molto semplice: <strong><span style="color: #ff0000;">la psicologia umana. </span><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2739 alignright" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/11/Grafico-con-cuore1.jpg" alt="" width="270" height="138" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sebbene i <strong>grafici </strong>degli strumenti finanziari siano composti da un insieme di dati numerici, essi <strong>riflettono la psicologia umana e le emozioni a lei associate: </strong>avidità, frustrazione, paura, euforia, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma perché, se tutti indistintamente proviamo queste sensazioni, il mercato non si muove lateralmente, ovvero senza un marcato trend rialzista o ribassista?</p>
<p style="text-align: justify;">Per svariate <strong>ragioni tecniche ed emotive. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le prime possono essere: la <strong>diversità di posizioni di partenza degli investitori rispetto al mercato</strong> (se un soggetto compra un altro vende), la <strong>differenza di posizioni rispetto al time frame utilizzato </strong>(un trader può essere long in core e contemporaneamente un altro, short in swing), <strong>il momento/fase in cui si entra sul mercato </strong>- solitamente un “<em>mio caro amico</em>” compra sui massimi e vende ai minimi – e tanti altri tecnicismi più complessi .</p>
<p style="text-align: justify;">Ma, a mio avviso, <strong>le spinte emotive sono ancora più interessanti</strong>, perché la sensibilità di ogni individuo ha “sfumature” e “confini” assolutamente diversi.</p>
<p style="text-align: justify;">Facciamo un esempio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ipotizziamo due persone &#8211; <strong>Astianatte </strong>e <strong>Zaccaria </strong>- entrambi “allineati” rispetto ai parametri tecnici (sopra menzionati) in un’operazione di trading: <strong>Core trading / Long / 10.000 $ importo operazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo “entra”, <strong>Astianatte non stacca gli occhi dal monitor e</strong> ad ogni movimento al rialzo o al ribasso si sente tentato di chiudere la posizione per incamerare immediatamente il guadagno o perché “non resiste” ad una piccola perdita, e magari nella confusione totale, liquida la sua posizione nel momento meno opportuno… poiché un attimo dopo il titolo riparte di slancio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Zaccaria </strong>invece, dopo aver inserito l’ordine, <strong>se ne disinteressa completamente </strong>convinto che il titolo salirà “perché se lo sente” e solo dopo alcune settimane verifica che il titolo in portafoglio, è sotto di 20 punti percentuali rispetto al suo prezzo di entrata per un risultato emotivo e contabile scontato per entrambi!</p>
<p style="text-align: justify;">I due, oltre ad aver commesso dei <strong>gravi errori tecnici</strong>, hanno sbagliato sia per un <strong>vuoto didattico</strong> sia, soprattutto, per <strong>aver dato seguito ad un’emozione per loro incontrollabile.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo bene il <strong>mio primo trade terminato in forte guadagno</strong>, mi sentivo “euforico” al consistente risultato che stavo realizzando e <strong>ho subito stretto lo stop per chiudere</strong>, a prescindere dal fatto che l’ordine immesso potesse avere un riscontro grafico. Successivamente ho battezzato questa situazione con la frase: “<em>Paura delle vertigini!”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Fortunatamente ci sono <strong>due validi aiutanti</strong> che ci vengono in soccorso:</p>
<ol>
<li><strong>Disciplina alla didattica</strong></li>
<li><strong>Memoria della propria operatività</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">1) Il <strong>know-how</strong> che si apprende dallo studio dell’<strong>analisi tecnica</strong> è importante poiché è il frutto di numerosi anni di studi, osservazioni, classificazioni, evalutazioni matematiche e risultati che hanno confermato la <strong>ripetizione tecnica degli eventi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come tutte le discipline, <strong>anche l’analisi tecnica è in continuo studio ed evoluzione,</strong> ma a tutt’oggi le basi rimangono solidamente quelle di ieri; si pensi, ad esempio alla <span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;Teoria di Dow&#8221;</strong></span> che, <strong>dopo un secolo di storia, continua ad essere un valido punto di riferimento</strong>, ad ulteriore conferma della bontà della tesi dei cicli economici!  Certo, sempre a meno che non si pensi che Mr. Dow fosse un novello Nostradamus.</p>
<p style="text-align: justify;">2) <strong>Gli errori e i successi sono ottimi insegnanti… soprattutto i primi! </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Imparare dagli sbagli</strong> per non ripeterli &#8211; seguendo il proverbio del fiammifero: <em>“Mi freghi una volta soltanto!”</em> - <strong> e dai trionfi,</strong> per capirne i punti di forza. Cioè guardare il nostro passato per migliorare il nostro futuro … insomma si torna sempre allo stesso concetto di cui sopra!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo un certo periodo di tempo </strong>(3/6 mesi, 1 anno  dipende dall’operatività) a prescindere dai risultati, <strong>riguardare il proprio trading</strong> chiedendosi: <em>“Lo rifarei oggi? Perchè sì? Perché no?”</em> in questo modo ci si rende conto se sono stati fatti passi in avanti, ed in caso negativo riprendere a studiare!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Per tutte le ragioni esposte nell’articolo, ritengo che per <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">diventare un trader di successo</span></strong></a>, oltre ad aver una <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>buona formazione</strong></span></a>, tanta volontà ed impegno, si debba valutare con attenzione il proprio aspetto emotivo, più difficile da gestire ma col tempo assai remunerativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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		<title>Piccoli traders crescono!</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 13:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia trading]]></category>
		<category><![CDATA[asset allocation]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia trading]]></category>
		<category><![CDATA[rulesbook]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella prospettiva di un ciclone finanziario che si sta avvicinando e di cui si sono già sentite forti turbolenze, una cosa da evitare assolutamente è farsi guidare dalle emozioni del momento. In questi casi sono infatti le peggiori consigliere! Poter pensare di rimanere calmi ed impassibili di fronte a prospettive negative o, peggio, stare immobili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2670" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="successo_trading" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/stock-trader.jpg" alt="" width="365" height="243" /></a>Nella prospettiva di un <strong>ciclone finanziario che si sta avvicinando</strong> e di cui si sono già sentite forti turbolenze, una cosa da evitare assolutamente è <strong>farsi guidare dalle emozioni del momento</strong>. In questi casi sono infatti le peggiori consigliere!</p>
<p style="text-align: justify;">Poter pensare di <strong>rimanere calmi ed impassibili di fronte a prospettive negative</strong> o, peggio, stare immobili con le dita incrociate con la speranza (vana) che il tifone distruggerà solamente l’orto del vicino, mentre lascerà indenne e pulito il nostro, rasenta l’<strong>impossibile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E quindi? <strong>Cosa si può fare</strong> rispetto ai nostri (presenti e futuri) <strong>investimenti finanziari?</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p><span style="color: #000000;"><strong>Tieni a mente 4 semplici regole!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">1) Usa il buon senso</span><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prima ancora dell’<strong>analisi tecnica</strong>, dell’<strong>analisi fondamentale</strong>, di <strong>strategie innovative</strong> o di complicati algoritmi matematico – statistici, attieniti ai <strong>fatti oggettivi</strong>, sforzati di <strong>comprendere la cause</strong> per <strong>prevederne le possibili conseguenze.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In questo senso sarà di grande aiuto <strong>consultare il passato.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Analizzando <strong>eventi simili accaduti in precedenza</strong> ed osservando il movimento e le reazioni che hanno avuto i vari <strong>strumenti di investimento</strong> (<strong>borse azionarie, commodities, valute</strong> etc.) avrai <strong>informazioni importanti</strong> per fare delle <strong>scelte </strong>che potrebbero rivelarsi molto remunerative.</p>
<p style="text-align: justify;">Una famosa frase di <span id="more-2632"></span><strong>W. Churchill</strong> recitava: “<em>Più indietro riuscirai a guardare, più avanti potrai vedere!</em>”</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>2) Acquisisci conoscenza ed informazioni utili</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per il primo aspetto potrai rivolgerti con fiducia ai <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>corsi di Roberto Pesce</strong></span></a> – non perdere il <strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi12_Attivare-la-propria-Intelligenza-Finanziaria-workshop-gratuito.html" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><span style="color: #000000;">workshop gratuito</span> “ATTIVARE LA PROPRIA INTELLIGENZA FINANZIARIA”<span style="color: #000000;"> il prossimo 3 novembre a Torino</span></span></a></strong> e, soprattutto il <span style="color: #000000;"><strong>corso </strong></span><a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a> del prossimo <strong>2/3 dicembre</strong> – per il secondo aspetto, fortunatamente sul <strong>web </strong>puoi trovare <strong>validi siti specializzati o abbonamenti a newsletter</strong> (molto spesso gratuite) che forniscono<strong> indicazioni importanti. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ho detto indicazioni non a caso. Dato che <strong>nessuno è in grado di predire il futuro</strong>, se qualcuno millantasse di farlo, consiglio immediatamente il <strong>piano B</strong>:  <em>&#8220;Premere il tasto CANC e non tornare più sul quel sito!&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>3) Organizza un valido portafoglio </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Tecnicamente ciò significa creare una buona <em><strong><span style="color: #000000;">&#8220;</span></strong><span style="color: #3366ff;"><strong>Asset Allocation<span style="color: #000000;">&#8220;.</span></strong></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Alt!!! Questo <strong>non vuol dire diversificare ad occhi chiusi</strong> con l’idea che: “<em>…con tutto quello che ho sottoscritto, ci sarà qualche cosa che andrà bene?!&#8230;</em>”</p>
<p style="text-align: justify;">In merito a questo delicato argomento raccomando di <strong>(ri)leggere con attenzione</strong> l’<a href="http://www.robertopesce.com/investing/diversificazione-strumento-utile-o-ammissione-di-ignoranza/" target="_blank"><strong><span style="color: #000000;">articolo del 18 gennaio 2011 di questo blog</span></strong></a> in cui  l’autore mette in guardia da certe “<em>trappole nascoste o parzialmente visibili</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della lettura avrai una reale conoscenza del significato di: “<span style="color: #3366ff;"><strong>diversificazione finanziaria</strong></span>”, che troppo spesso viene <strong>adoperata in maniera inopportuna</strong> anche da alcuni “addetti ai lavori”.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>4) Sii disciplinato</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">A prescindere dal grado di know-how acquisito, considera che:</p>
<ol>
<li><strong>il denaro produce naturalmente delle (più o meno) forti emozioni</strong> in ciascuno di noi;</li>
<li>si tende ad <strong>assecondare l’impulsività</strong> nel <em>“volere molto, moltissimo, anzi TUTTO!… in poco tempo, anzi pochissimo o meglio: SUBITO!&#8221;</em></li>
<li>è istintivo <strong>sopravvalutare l’operatività ed i risultati del breve periodo</strong> quando si ha poca “pratica sul campo”, e ci si dimentica che <strong>le grandi soddisfazioni sbocciano a medio e lungo termine</strong> (se hai lavorato con dedizione e metodo &#8211; NdR)</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Faccio un esempio: un <strong>investimento </strong>che matura il <strong>7 %  annuo</strong> produrrà, dopo <strong>dieci anni di interessi composti</strong>, una <strong>somma doppia rispetto a quella di partenza!!!</strong> Non male, vero?</p>
<p style="text-align: justify;">Il risvolto sbalorditivo non è tanto la <strong>magia dell’interesse composto</strong>, quanto il sapere che <strong>può essere alla tua portata!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente, chi sta leggendo questo blog ha frequentato uno dei <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong><strong>corsi di Roberto Pesce</strong></strong></span></a> oppure non vede l’ora di prendervi parte e nell’attesa ha già <strong>scaricato i video e le altre risorse gratuite</strong> del sito <a href="http://www.coachingfinanziario.it/risorse_gratuite.php" target="_blank"><strong><span style="color: #000000;">www.coachingfinanziario.it</span></strong></a> .</p>
<p style="text-align: justify;">A tutti questi <span style="color: #ff0000;"><strong><em>piccoli traders</em></strong></span> che vogliono <strong>accrescere la loro conoscenza ed il loro capitale</strong> mi permetto di fornire degli “<em>alert</em>” che ritengo molto utili per <strong>massimizzare i guadagni ed evitare molte perdite</strong> (che spesso<strong> nascono dall’emotività delle circostanze</strong>, più che dalla non perfetta comprensione di un grafico).</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente, <strong>ogni qualvolta mi accorgo di aver commesso degli errori,</strong> sento l’esigenza di <strong>scrivere e numerare i vari “alert o avvisi”</strong> su un quadernone che ho denominato: <span style="color: #3366ff;"><strong>RULESBOOK </strong></span><strong>(libro delle regole).</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A dirla tutta, al termine della regola, inserisco anche una<strong> frase ad effetto o il nome del titolo tradato</strong>, così da poter ricordare l’errore (dolore), che per magia si <strong>trasforma in un positivo insegnamento</strong> (sollievo) come una sorta di nodo al fazzoletto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad oggi sono arrivato a <span style="color: #ff0000;"><strong>36 RULES<span style="color: #000000;">.</span></strong></span> Qui di seguito indico quelle che possono essere di maggiore <strong>interesse generale:</strong></p>
<ol>
<li> <strong>Attenersi alla <span style="color: #3366ff;">didattica </span>imparata!</strong> Frase: <em>“Il prezzo dell’azione arriva al prezzo impostato e non viceversa</em>”.</li>
<li>Verificare che <strong>le condizioni della strategia siano <span style="color: #3366ff;">pienamente soddisfatte</span> dal titolo preso in esame.</strong> Frase: “<em>Ci sono oltre 7.000 azioni nel mercato USA, ci sarà almeno un titolo valido?!”</em></li>
<li>Misurare <span style="color: #3366ff;"><strong>rischio e rendimento.</strong></span> Frase: “<em>Meglio un piccolo guadagno che una grande perdita</em>”</li>
<li>Ci sono <strong>giorni che bisogna <span style="color: #3366ff;">stare fermi</span></strong>. Frase (di Roberto Pesce): “<em>Col mare in burrasca i bravi marinai stanno in porto!</em>”</li>
<li>Il risultato positivo di un&#8217;operazione è basilare, ma non quanto il <strong><span style="color: #3366ff;">processo decisionale</span></strong> che mi ha permesso di ottenerlo. Frase (USA): “<em>Trade to learn not to earn!</em>” Fai trading per imparare, non per guadagnare! Ovvero <strong>sostituisci il desiderio di guadagnare con il desiderio di <span style="color: #3366ff;">diventare esperto nella capacità di guadagnare</span></strong>, i risultati verranno da soli!</li>
<li><em>Ricordati di <strong><span style="color: #3366ff;">leggere e rileggere il Rulesbook</span></strong></em><strong><span style="color: #3366ff;">!</span></strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">In tutta onestà non escludo che il ciclone possa danneggiare anche il mio orto, ma <strong>sono sicuro di aver edificato una efficace protezione che mi permetterà di fruire la maggior parte del raccolto!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Vigo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>La &#8220;Mania dei Tulipani&#8221; e le grandi bolle speculative: quando la storia si ripete &#8230;</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/trading/la-mania-dei-tulipani-e-le-grandi-bolle-speculative-quando-la-storia-si-ripete/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 15:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[bolle speculative]]></category>
		<category><![CDATA[tulipanomania]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando durante le fasi iniziale del corso INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING) &#8211; prossima edizione SABATO 29 OTTOBRE a Reggio Emilia, ULTIMI POSTI DISPONIBILI !!! &#8211; cerco di spiegare ai miei allievi che per trarre sostanziosi profitti dalla Borsa e dai mercati azionari occorre sforzarsi come prima cosa di abbandonare l&#8217;idea che i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2646" class="wp-caption alignleft" style="width: 262px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2646  " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Pamphlet_dutch_tulipomania_1637" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/Pamphlet_dutch_tulipomania_1637.jpg" alt="" width="252" height="308" /></a><p class="wp-caption-text">Pamphlet sulla &quot;Bolla dei Tulipani&quot;, stampato nel 1637</p></div>
<p style="text-align: justify;">Quando durante le fasi iniziale del <strong>corso </strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a> &#8211; <strong>prossima edizione SABATO 29 OTTOBRE a Reggio Emilia</strong>, <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong>ULTIMI POSTI DISPONIBILI</strong></a> !!! &#8211; cerco di spiegare ai miei allievi che <strong>per trarre sostanziosi profitti dalla Borsa e dai mercati azionari</strong> occorre sforzarsi come prima cosa di <strong>abbandonare l&#8217;idea che i prezzi si muovano a rialzo e a ribasso in base a considerazioni e fatti puramente razionali</strong>, mi rendo conto di fare sempre una certa fatica a far accettare loro questo concetto.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, sembrerebbe logico pensare che <span style="color: #0000ff;"><strong>salgano </strong></span>i prezzi di <span style="color: #0000ff;"><strong>azioni </strong></span>che facciano riferimento ad <strong>aziende di qualità, ben gestite, che propongono prodotti o servizi di qualità e che macinino utili trimestre su trimestre</strong> e che, dall&#8217;altro lato del mercato, <strong><span style="color: #0000ff;">scendano </span></strong>invece le <strong>quotazioni di società in crisi, con i bilanci in perdita, mal gestite etc.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se questa realtà tutto sommato tende in effetti a<strong> verificarsi su orizzonti temporali di medio-lungo termine</strong> (che, tanto per essere chiari, potrebbe voler dire <strong>anche svariati anni</strong>), esistono però alcuni <strong>momenti o situazioni in cui l&#8217;irrazionalità e l&#8217;emotività compulsiva la fanno da padroni</strong> e noi osserviamo <strong>azioni facenti riferimento ad ottime compagnie</strong> <strong><span style="color: #0000ff;">perdere anche oltre il 70% del proprio valore</span></strong> nel giro di qualche mese così come<strong> titoli di aziende che non hanno mai fatto nemmeno un euro o un dollaro di utile</strong> in vita loro <strong><span style="color: #0000ff;">apprezzarsi di oltre il 200-300% o più</span></strong> magari sull&#8217;arco temporale di due o tre anni.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;immancabile <strong>domanda </strong>dei miei increduli allievi sul perchè questo succeda non ho altre risposte se non far riferimento al fatto che<span style="color: #ff0000;"><strong> l&#8217;essere umano è essenzialmente irrazionale e emotivo</strong></span>, soprattutto quando <strong>sollecitato dalle due grandi forze che guidano da sempre le grandi speculazioni finanziarie: <span style="color: #ff0000;">avidità e paura</span>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, per capire meglio tutto ciò, può essere utile raccontare un curioso e abbastanza noto <strong>evento storico</strong> conosciuto come la <span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8220;Mania dei Tulipani&#8221;</strong></em></span> o <em><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;Tulipomania&#8221;</strong></span></em> che scoppiò in <strong>Olanda </strong>e in altre parti d&#8217;Europa attorno al <strong>1630</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>tulipano</strong>, introdotto in Europa nella metà del XVI secolo, e la cui coltivazione  fu presumibilmente iniziata in <strong>Olanda </strong>nel 1593, divenne rapidamente una <strong>merce di lusso e uno status symbol</strong> tanto che si scatenò una sorta di <strong>competizione </strong>tra i cittadini appartenenti alla media borghesia e alle classi più agiate per <strong>accaparrarsi gli esemplari più rari e ricercati.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò, come da sempre avviene quando un bene incontra forte &#8220;<span style="color: #ff0000;"><em><strong>domanda</strong></em></span>&#8221; sul mercato, portò i <strong>prezzi dei tulipani stessi a <span style="color: #0000ff;">crescere e gonfiarsi in maniera irresistibile.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per capire la portata del fenomeno basti pensare che<span id="more-2644"></span> nel <strong>1623 </strong>un <span style="color: #ff0000;"><strong>singolo bulbo</strong></span> di una specifica qualità di tulipano poteva costare anche <span style="color: #0000ff;"><strong>un migliaio di fiorini olandesi</strong></span> mentre il <span style="color: #ff0000;"><strong>reddito medio</strong></span> <strong><span style="color: #ff0000;">annuo </span></strong>dell&#8217;epoca era di <span style="color: #0000ff;"><strong>150 fiorini</strong></span>, una<strong> tonnellata di burro</strong> poteva essere acquistata per circa <strong>100 fiorini</strong> e <strong>&#8220;otto maiali grassi&#8221;</strong> costavano <strong>240 fiorini. </strong>Tradotto <strong>in termini attuali, </strong>possiamo quindi ipotizzare un <strong>prezzo medio per un bulbo di tulipano</strong> pari attorno ai &#8230; <strong><span style="color: #0000ff;">100.000 euro !!!</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>tulipani </strong>erano scambiati anche con <strong>terreni, animali da allevamento, case e immobili.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La &#8220;<em>logica</em>&#8221; sottesa a questa <strong>follia </strong>era che, mentre il <span style="color: #0000ff;"><strong>fiore del tulipano</strong></span> reciso veniva considerato un &#8220;<em>bene di lusso ma di consumo</em>&#8220;, bello da vedere ma allo stesso</p>
<div id="attachment_2655" class="wp-caption alignright" style="width: 240px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2655 " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Bolle_speculative_storiche_borsa" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/Bolle_speculative_storiche_borsa-230x300.gif" alt="" width="230" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Grafici dell&#39;andamento di alcune delle più clamorose bolle speculative della storia</p></div>
<p style="text-align: justify;">tempo <strong>fragile e soggetto a rapido deperimento</strong>, il <span style="color: #ff0000;"><strong>bulbo </strong></span>invece veniva visto come un  “<em>investimento</em>” poichè da esso potevano nascere altri fiori e altri bulbi e dare così vita ad un <strong>business permanente.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Di fatto, i <span style="color: #ff0000;"><strong>bulbi dei tulipani </strong></span>smisero di essere visti come elementi di natura e furono considerati <span style="color: #0000ff;"><strong>mezzi e strumenti di investimento e speculazione</strong></span> tanto che ai più rari vennero associati<strong>nomi di famosi ammiragli olandesi</strong> e i loro prezzi <strong>aumentavano in maniera vertiginosa anche nella stessa giornata</strong> passando più volte di mano. Non era raro che un <strong>bravo speculatore</strong> potesse capitalizzare in una sola giornata anche <strong>più dell&#8217;astronomica cifra di 6.000 fiorini!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per dare un altro riferimento della portata del fenomeno si pensi che in quegli anni il celebre <strong>pittore </strong><span style="color: #ff0000;"><strong>Rembrandt </strong></span>vendette il suo dipinto “<em>Ronda di notte</em>” per <strong>1650 fiorini</strong> mentre il <strong>bulbo più famoso</strong>, chiamato &#8220;<strong><span style="color: #ff0000;"><em>Semper Augustus</em></span></strong>&#8220;, fu venduto ad Haarlem per <span style="color: #0000ff;"><strong>6000 fiorini !!!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò succedeva anche perchè <strong>all’inizio del 1600</strong> l’Olanda si trovava in uno stato di <strong>benessere economico</strong> e la sua <strong>classe media</strong> possedeva <strong>denaro in surplus</strong> da utilizzare in attività lucrative, possibilmente di immediato e corposo guadagno. I prezzi degli <strong>immobili </strong>salivano, le <strong>azioni della Compagnia delle Indie Orientali</strong> crescevano di valore con un ritmo mai registrato prima.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, lo scenario di riferimento era di <strong>euforia ed entusiasmo incontrollato</strong>, e la <strong>storia </strong>ci ha dimostrato come le <strong>grandi bolle speculative</strong> nascano tipicamente proprio in questi periodi, dalle &#8220;<em>bolle di sapone</em>&#8221; della<strong> South Sea a Londra</strong> e del <strong>Mississippi </strong>a <strong> Parigi </strong>nel <strong>1719 </strong>e nel <strong>1720</strong>, fino al più conosciuto <strong>crollo di Wall Street nel 1929</strong> e ai recentissimi scoppi della <strong>bolla della &#8220;<em>New Economy</em>&#8220;</strong> nel <strong>2.000</strong> e della &#8220;<strong><em>bolla immobiliare</em></strong>&#8221; del <strong>2008</strong>. Quando <strong>Giambattista Vico</strong> parlava del fatto che <span style="color: #ff0000;"><strong>la storia si ripete</strong></span> (<em>ma le persone non ne traggono poi così tanto insegnamento &#8230; </em>) qualche ragione tutto sommato l&#8217;aveva anche lui.</p>
<p style="text-align: justify;">Tornando alla <span style="color: #ff0000;"><strong>tulipanomania</strong></span>, in quel breve periodo <strong>alcune persone riuscirono a guadagnare tantissimo</strong>, la <strong>maggioranza </strong>tuttavia finì per <strong>rimetterci anche la camicia</strong> quando inevitabilmente <strong>la bolla dopo un pò si sgonfiò</strong> in quanto più <strong>nessuno era disposto a spendere i prezzi folli a cui si era arrivati</strong> e tutti avevano di conseguenza cominciato a svendere.</p>
<p style="text-align: justify;">In altre parole, come sempre è successo e sempre succederà, <span style="color: #0000ff;"><strong>l&#8217;eccesso di domanda si trasformò in eccesso di offerta</strong></span> e <strong><span style="color: #0000ff;">panic selling incontrollato</span></strong> fino a quando in brevissimo tempo <strong>i prezzi tornarono ad essere quelli ragionevoli ante boll</strong>a e legittimi per un bulbo di tulipano.</p>
<div id="attachment_2656" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-2656 " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="tulipani_Olanda" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/tulipani_Olanda-300x178.jpg" alt="" width="300" height="178" /></a><p class="wp-caption-text">Coltivazione di tulipani in Olanda</p></div>
<p style="text-align: justify;">Pensa che all&#8217;apice della bolla non solo <strong>i tulipani erano scambiati nelle borse valori </strong>di numerose città olandesi ma si era arrivati a vendere persino <strong>bulbi che erano stati appena piantati </strong>o  quelli che <span style="color: #0000ff;"><strong>avevano intenzione di piantare!</strong></span> Questa pratica fu soprannominata in modo appropriato &#8220;<em>commercio del vento</em>&#8220;, oggi li avremmo definiti &#8220;<strong><span style="color: #ff0000;"><em>futures sui tulipani</em></span></strong>&#8221; in sostanza <strong>strumenti finanziari</strong> &#8220;<strong><span style="color: #ff0000;"><em>derivati</em></span></strong>&#8220;, e sarebbero cugini primi dei molti <strong>derivati odierni</strong> che stanno portando il pianeta al collasso finanziario.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando la bolla speculativa scoppiò c&#8217;erano <strong>persone che avevano venduto la propria abitazione per potersi comprare dei bulbi di tulipano</strong> e alcuni detenevano addirittura <strong>contratti per comprare tulipani a prezzi dieci volte maggiori di quelli del mercato ormai crollato</strong> (una sorta di <span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;<em>opzione call</em>&#8221; sui tulipani </strong></span>^_^) mentre molti possedevano bulbi che valevano meno di un decimo di quanto li avessero pagati.</p>
<p style="text-align: justify;">Moltissimi olandesi, inclusi amministratori pubblici, uomini di affari e dignitari, si erano <strong>finanziariamente rovinati</strong> e se tutta questa storia (realmente avvenuta e storicamente documentata) ti sembra <strong>assurda</strong>, prova a pensare ai molti americani che solo <span style="color: #0000ff;"><strong>5 anni fa</strong></span> si sono comperati la loro brava <strong>casetta di legno in Florida</strong> a <strong>150.000 dollari</strong>, casetta che solo<strong> <span style="color: #0000ff;">4 anni prima</span> veniva venduta a 45.000 dollari,</strong> lo stesso identico prezzo a cui infatti <strong><span style="color: #ff0000;">oggi </span>la puoi trovare sul listing USA</strong> delle unità immobiliari rilevate dalle banche alle<strong> aste fallimentari </strong>&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>La storia si ripete</strong></span> e <strong>continuerà a ripetersi</strong> e non c&#8217;è <strong>miglior investimento che tu possa fare</strong> di quello sulla tua <strong>formazione e preparazione personale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
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		<title>Swing Trading: un’attività part-time che può valere uno stipendio!</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 22:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Swing Trading]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
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		<description><![CDATA[Più o meno un anno fa, esattamente in questo periodo dell&#8217;anno, mi stavo iscrivendo al corso “Investire in Azioni ed ETF (Position Trading) di Roberto Pesce (ndR: prossima edizione sabato 29 ottobre a Reggio Emilia) – ed oggi, dopo aver approfondito le mie competenze ed accresciuto le mie capacità in ambito trading frequentando anche i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2075 alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Enrico_Vigo" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/04/Enrico-Vigo.jpg" alt="" width="186" height="211" /></a>Più o meno <strong>un anno fa,</strong> esattamente in questo periodo dell&#8217;anno, mi stavo iscrivendo al <strong>corso </strong><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>“Investire in Azioni ed ETF (Position Trading)</strong></span></a> di <strong>Roberto Pesce</strong> (<strong>ndR</strong>: <strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank">prossima edizione sabato 29 ottobre a Reggio Emilia</a>)</strong> – ed oggi, dopo aver <strong>approfondito le mie competenze ed accresciuto le mie capacità</strong> in ambito <strong>trading </strong>frequentando anche i <strong>seminari</strong>: <a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><strong>“Intelligenza Finanziaria”</strong></span></a> e<strong> <span style="color: #000000;">“<a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Group Coaching Trading Academy</span></a>”</span></strong> ho accolto con piacere la proposta del mio “<em>coach</em>” di <strong>fornire un contributo al blog con una certa continuità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con questo articolo intendo analizzare l’operatività che preferisco e che mi da molte soddisfazioni: lo <span style="color: #ff0000;"><strong>Swing Trading</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le caratteristiche basilari dello <span style="color: #ff0000;"><strong>Swing Trading</strong></span>, le sue <strong>modalità operative</strong>, nonché l’aspetto <em>“</em>emotivo<em>”</em> di chi preferisce uno stile <em>“mordi e fuggi”</em> a quello da <strong>investitore a lungo termine</strong>, sono già state illustrate <a href="http://www.robertopesce.com/trading/swing-trading-guadagna-dal-5-al-10-in-una-settimana/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>in questo blog, il 18 febbraio scorso</strong></span></a>, con la consueta capacità esplicativa e graffiante ironia di <strong>Roberto Pesce.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rispolverando gli elementi peculiari della tecnica in considerazione, si può dire che: la durata è tipicamente di <strong>breve termine &#8211; dai due ai dieci giorni</strong> &#8211;  le impostazioni del grafico per compiere le idonee valutazioni sono <strong>candele giornaliere su time frame a sei mesi</strong>, ed il “legittimo” obiettivo di <strong>rendimento è dal 5 al 10 %  per ogni operazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ un approccio operativo <strong>per chi preferisce cavalcare il titolo per un lasso di tempo piuttosto breve</strong>, utilizzando “<em><strong><span style="color: #ff0000;">trailing stop giornalieri</span></strong></em>”, quindi da <strong>verificare ed aggiornare quotidianamente</strong>, sfruttando a proprio vantaggio una variazione di prezzo di breve termine al rialzo o ribasso.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo <span style="color: #ff0000;"><strong>Swing Trading</strong></span>, come accennato prima, rientra a pieno titolo in<span id="more-2577"></span> <strong>un’attività part-time</strong>, interessando mediamente <strong>un paio d’ore ogni giorno</strong>, nelle quali il trader si occupa principalmente di <strong>verificare la validità delle operazioni che intende aprire</strong> nonché <strong>gestire quelle già attive.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con gli amici ho battezzato questa mia attività –  non sarebbe giusto definirlo passatempo &#8211;  con l’acronimo <span style="color: #ff0000;"><strong>P.I.A.C.E.R.E.</strong></span> ossia <strong>“Piacevole Intrigante Attività Con Elevato Ritorno Economico”</strong>,  dalla risultante tra l’<strong>interesse e l’entusiasmo in ciò che faccio</strong>, l’<strong>assai apprezzabile ritorno economico</strong> e le limitate ore impiegate&#8230;<strong> provare per credere!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Concretamente parlando, voglio <strong>mostrare una reale operazione in swing trading</strong> in <strong>short selling</strong> da me effettuata qualche settimana fa di cui allego la rappresentazione grafica qui sotto.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_2630" class="wp-caption aligncenter" style="width: 543px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2630  " title="Grafico_giornaliero_TSL" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/Grafico_giornaliero_TSL2.jpg" alt="" width="533" height="484" /></a><p class="wp-caption-text">Trina Solar Limited (Nyse: TSL) - Grafico giornaliero a 6 mesi</p></div>
<p>1° settembre 2011 &#8211; Il titolo <span style="color: #ff0000;"><strong>TSL </strong></span>(<span style="color: #ff0000;"><strong>Trina Solar Limited</strong></span> – NYSE) è in piena <strong>fase ribassista</strong>, ha inanellato <strong>6 candele rialziste consecutive</strong> andandosi a posizionare nella “<strong><em>sell-zone</em></strong>”, sfiorando la <strong>media mobile a 40 periodi.</strong> La settima ed ultima candela è <strong>rossa </strong>(&#8220;<em>cambio della guardia</em>&#8220;) con un marcato “<strong><em>topping tail</em></strong>” (ombra di massimo sopra il corpo) e <strong>chiusura sui minimi della giornata</strong>, tutto ciò <strong>indica chiaramente l’inizio di un&#8217;<span style="color: #ff0000;">inversione del trend</span> </strong>seguito dal titolo nei giorni precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ulteriore nota, si può osservare l’<strong>andamento ribassista piuttosto regolare in corrispondenza delle medie mobili</strong>: linea rossa a 20 periodi e quella blu a 40.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatte tutte le valutazioni del caso con esito positivo, ho <strong>piazzato l’ordine di <span style="color: #ff0000;">short selling</span> dalla mia piattaforma on line</strong> e l’<strong>azione “entra” subito</strong>. In soli<span style="color: #ff0000;"> </span><strong><span style="color: #ff0000;">tre giorni</span> ho raggiunto il <span style="color: #ff0000;">primo target!</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Passiamo ora ad una <span style="text-decoration: underline;">parentesi didattica di secondo livello</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Due mesi prima, all’<strong>inizio di luglio</strong>, il titolo aveva “disegnato” un <strong>grafico simile a quello della operazione in argomento</strong>, ed anche in quel caso, dopo un paio di sedute ribassiste, <strong>un’altra candela rossa aveva rotto il massimo precedente senza però invertire il trend ribassista</strong>. Questo elemento avrebbe dovuto mettermi in allarme, ovvero <strong>avrei dovuto allargare lo “stop loss” per non uscire dalla posizione ribassista</strong>, e <strong>sfruttare così anche la seconda rapida discesa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, il 7 settembre successivo, <strong>il prezzo del titolo ha toccato lo stop loss precedentemente impostato</strong> e la <strong>mia operazione si è conclusa</strong>, ragion per cui mi sono dovuto “<em>accontentare</em>” di <strong><span style="color: #ff0000;">guadagnare il 16 %</span></strong> (al netto delle commissioni!) <strong>in quattro giornate lavorative !!</strong>! No comment!</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi recrimino di <strong>non aver avuto abbastanza occhio da captare il precedente storico</strong> e <strong>variare un minimo la mia tattica</strong> in modo da<strong> ampliare il guadagno</strong>, seppure quello ottenuto sia stato <strong>consistente </strong>ed ottenuto nel giro di una <strong>manciata di giorni</strong>, pensare che solo l’<strong>anno scorso</strong> sarei stato soddisfatto di sapere dal  mio consulente che avevo ancora lo stesso capitale di inizio anno!</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò è stato ottenuto <strong>senza alcuna magia o formula segreta</strong> e neppure grazie alla presenza di un infallibile sistema matematico che possa prevedere l’esatto prezzo futuro di un titolo (non esiste in commercio!)   ma indubbiamente se si uniscono ad una <strong>valida formazione impegno, disciplina e passione</strong>, si riesce senz’altro ad ottenere <strong>risultati molto appaganti</strong>, tanto da poter dire che: <strong>“<span style="color: #ff0000;">Questa attività part-time vale quasi uno stipendio!</span>”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo <span style="color: #ff0000;"><strong>TSL </strong></span>l’ho individuato attraverso il <a href="http://www.robertopesce.com/geronimo/" target="_blank"><span style="color: #008000;"><strong>software GERONIMO TRADING MANAGER</strong></span></a>,<strong> supporto indispensabile per il mio trading</strong>, con funzioni di <strong>ricerca titoli da tradare, calcoli matematici sul rapporto guadagno / rischio, watchlist, allenamenti in ambiente simulato, possibilità di rivedere le operazioni eseguite in passato</strong> …e tanto altro ancora!</p>
<p style="text-align: justify;">Come piacevole e costruttivo dibattito, ti invito a <span style="color: #800080;"><strong>lasciare un commento</strong></span> all’articolo esprimendo la <strong>tua opinione in merito</strong>, sarò ben lieto di <strong>mettermi a disposizione per ogni chiarimento al riguardo!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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		<title>Mercati azionari in caduta libera, un&#8217;opportunità da non farsi sfuggire !!!</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/investing/mercati-azionari-in-caduta-libera-unopportunita-da-non-farsi-sfuggire/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 16:17:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Investing]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati finanziari]]></category>
		<category><![CDATA[analisi fondamentale]]></category>
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		<category><![CDATA[Borsa Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria 2011]]></category>
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		<description><![CDATA[A meno che tu non abbia passato l&#8217;ultimo mese in vacanza su Marte, anche se non segui assiduamente le borse e i mercati finanziari, avrai sicuramente sentito più e più volte anche soltanto seguendo i telegiornali di come i titoli azionari di tutto il mondo (e in particolare quelli italiani) abbiano segnato ultimamente profondi ribassi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2408" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="bear-market-opportunità" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/09/bear-market-opportunità-1.jpg" alt="" width="288" height="216" /></a>A meno che tu non abbia passato l&#8217;ultimo mese in vacanza su Marte, anche se non segui assiduamente le <strong>borse e i mercati finanziari</strong>, avrai sicuramente sentito più e più volte anche soltanto seguendo i telegiornali di come i <strong>titoli azionari di tutto il mondo</strong> (e in particolare quelli italiani) abbiano segnato ultimamente <strong>profondi ribassi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per dirla in <strong>gergo borsistico</strong>, l&#8217; <strong>&#8220;<em><span style="color: #ff0000;">Orso</span></em>&#8220;</strong> è uscito dalla gabbia in cui sembrava lo avessero rinchiuso ad <strong>inizio 2009</strong> e sta <strong>facendo strage dei sudati risparmi </strong>che i molti <strong>investitori poco accorti </strong>hanno incautamente <strong>lasciato alla portata delle sue grinfie!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Detto che a mio personale modo di vedere<strong> i <span style="color: #000000;">media e i politici</span> come spesso gli accade esagerano la portata delle cose</strong>, un pò per <strong>incompetenza </strong>e un pò perchè <strong>seminando paura e panico nella pubblica opinione riescono a perseguire meglio i propri personali obiettivi</strong>, e precisato anche che ciò di cui vado qui parlando riguarda i <strong>mercati azionari</strong> e non la questione (importante ma diversa) dei <strong>Titoli di Stato</strong> e del famoso &#8220;<em><strong>spread</strong></em>&#8221; rispetto ai Bund tedeschi, il punto di discussione per noi è se la <span style="color: #ff0000;"><strong>situazione attuale</strong></span> debba essere considerata un <span style="color: #ff0000;"><strong>problema </strong></span>o piuttosto un&#8217;<strong><span style="color: #3366ff;">opportunità importante</span> da non farsi sfuggire.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>mia opinione</strong> propende in effetti per <span id="more-2390"></span>l&#8217;aspetto <span style="color: #3366ff;"><strong>opportunità </strong></span>anche perchè, come afferma il mio idolo finanziario <span style="color: #3366ff;"><strong>Warren Buffett</strong></span> (<strong>terzo uomo più ricco del mondo</strong> con una <strong>fortuna costruita integralmente attraverso operazioni finanziarie</strong> elaborate sulla base di ragionamenti come quello che stiamo facendo assieme &#8230;) , bisogna cercare di <strong>non sprecare mai una bella crisi !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, questi sono i momenti in cui più che mai mi sento di <strong>spingerti con tutte le mie forze</strong> a <strong>venire a frequentare i miei corsi <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></a></strong> e <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">INVESTIRE IN AZIONI e ETF (POSITION TRADING)</span></strong></a> o, se vi hai già partecipato in passato, a <strong>rispolverare gli appunti </strong>perchè presumibilmente abbastanza a breve verrà il momento di <span style="color: #3366ff;"><strong>passare all&#8217;azione</strong></span> e <strong>piantare i semi per <span style="color: #3366ff;">ricchi guadagni futuri !!!</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Di cosa sto parlando e <span style="color: #ff0000;"><strong>quali sono le opportunità in questo scenario?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dal presupposto che è nella <strong>natura delle borse e dei mercati azionari</strong> <span style="color: #3366ff;"><strong>oscillare </strong></span>continuamente passando da<span style="color: #3366ff;"><strong> fasi rialziste</strong></span> a <span style="color: #ff0000;"><strong>fasi ribassiste </strong></span>per poi ripetere il ciclo ancora ed ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Di tanto in tanto, poi, le <span style="color: #ff0000;"><strong>fasi ribassiste</strong></span> possono essere <strong>particolarmente intense per durata o &#8220;violenza&#8221; (verticalità)</strong>, in entrambi i casi al <strong>termine di queste fasi</strong> si trovano le <span style="color: #3366ff;"><strong>migliori opportunità</strong></span> per <strong><span style="color: #3366ff;">raddoppiare o triplicare il proprio capitale </span>nel giro di qualche mese o anno. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; successo l&#8217;ultima volta nel <strong>marzo 2009</strong>, in precedenza a <strong>fine 2002</strong> e in tutti gli altri momenti storici in cui i <strong>ribassi </strong>non erano semplicemente tecnici ma <strong>guidati da problemi generali in economia o in politica</strong> (pensa alla <strong>crisi del 1929</strong> e alle<strong> due guerre mondiali </strong>solo per citare gli esempi più noti e clamorosi!).</p>
<p style="text-align: justify;">In questa sede non sto nemmeno a discutere delle <strong>opportunità </strong>fornite dal fare <span style="color: #ff0000;"><strong>trading a ribasso</strong></span> <strong><em>(&#8220;short selling&#8221;)</em></strong> che è un&#8217;<strong>operatività non per tutti, abbastanza controintuitiva</strong> per chi non ha mai partecipato ad un corso e peraltro in questo preciso momento anche <strong>limitata dalla Consob</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il discorso è molto più semplice, si tratta solo di <span style="color: #3366ff;"><strong>attendere </strong></span><strong>il mom</strong><strong>ento in cui le <span style="color: #ff0000;">fasi ribassiste</span> si<a href="http://www.corriere.it/economia/11_agosto_19/bocconi-saldi-folli-piazza-affari_e78f4e7a-ca3b-11e0-9ddb-a6b1d988da8e.shtml" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-2406" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Saldi_folli_Piazza_Affari" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/09/Saldi_folli_Piazza_Affari1.jpg" alt="" width="384" height="214" /></a> <span style="color: #3366ff;">esauriscono</span></strong><span style="color: #3366ff;"> </span>e a quel punto, utilizzando <strong>tattiche di entrata e gestio</strong><strong>ne della posizione</strong> che possono essere <strong>più o meno aggressive o prudenti</strong>, <span style="color: #3366ff;"><strong>comprare a mani bas</strong></span><span style="color: #3366ff;"><strong>se</strong> <strong>ETF o azioni </strong></span><span style="color: #3366ff;"><strong>di qualità</strong></span> <span style="color: #3366ff;"><strong>a &#8230;</strong></span> <span style="color: #ff0000;"><strong>prezzo di saldo!!!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se per tanti motivi <strong>non sono un fan della borsa italiana</strong>, ti invito a leggere l&#8217;<a href="http://www.corriere.it/economia/11_agosto_19/bocconi-saldi-folli-piazza-affari_e78f4e7a-ca3b-11e0-9ddb-a6b1d988da8e.shtml" target="_blank"><strong>articolo del Corriere della Sera</strong></a> di cui ho riportato l&#8217;immagine poco sopra per capire l&#8217;<span style="color: #3366ff;"><strong>opportunità </strong></span>di cui sto parlando.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ho spiegato innumerevoli volte in <strong>corsi, seminari e conferenze</strong> e persino qua sul <strong>blog</strong>, i <strong>comportamenti di chi investe in borsa e fa trading</strong> sono, per la maggior parte dei casi, <span style="color: #ff0000;"><strong>tutto tranne che razionali</strong></span> o guidati da  profonda <strong>competenza </strong>e senso di <strong>prospettiva</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contrario, l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>emotività la fa da padrona</strong></span> e questo accade soprattutto nelle <strong>fasi di mercato &#8220;<span style="color: #ff0000;"><em>Orso</em></span>&#8221; pesante</strong> in cui i risparmiatori, in preda al <strong>panico </strong>scatenatogli dai <strong>mass media</strong> e dalla propria <strong>incomprensione</strong> della natura dei mercati azionari, tipicamente &#8220;<strong><span style="color: #3366ff;"><em>gettano via il bambino con l&#8217;acqua sporca</em></span></strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fuor di metafora, se l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>acqua sporca</strong></span> è rappresentata da quelle <strong>azioni </strong>appartenenti ad <strong>aziende in grave difficoltà o sopravvalutate</strong>, il <strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">&#8220;</span><span style="color: #3366ff;"><em>bambino</em></span><span style="color: #000000;">&#8220;</span> </span></strong>lo si trova invece in <strong>titoli rappresentativi di realtà valide o addirittura ottime</strong> per le quali, giocoforza, il <strong>prezzo </strong>dovrà necessariamente ad un certo punto <strong>arrestare la sua corsa a ribasso</strong> non appena gli <strong>investitori o i trader più scaltri e preparat</strong>i decideranno che <strong>l&#8217;<span style="color: #3366ff;">affare </span>è sufficientemente ricco per essere concluso.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da lì in poi, gradualmente, prima con calma e poi via via in maniera sempre più smaccata ed evidente, <strong><span style="color: #3366ff;">i prezzi ricominceranno a salire</span></strong> e per chi avrà <strong>acquistato &#8220;<span style="color: #ff0000;"><em>a prezzi di super saldo</em></span>&#8220;</strong> si tratterà solo di<strong> contare i lauti profitti e passare alla cassa !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chiaro il messaggio?</p>
<p style="text-align: justify;">Come dicono a <strong>Wall Street</strong>: <span style="color: #ff0000;"><strong><em>&#8220;When blood is on the streets, cash is king!!&#8221;</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per passare dalla <strong>comprensione </strong>di tutto ciò all&#8217;<strong>azione produttiva sui mercati</strong> naturalmente non ti basta aver <strong>letto questo articolo</strong> o quello del <a href="http://www.corriere.it/economia/11_agosto_19/bocconi-saldi-folli-piazza-affari_e78f4e7a-ca3b-11e0-9ddb-a6b1d988da8e.shtml" target="_blank"><strong>Corriere</strong></a>, ti serve soprattutto sapere <span style="color: #3366ff;"><strong><span style="color: #000000;">come riconoscere il momento di </span>termine della fase ribassista</strong></span> (non avere fretta al riguardo, è <strong>più che probabile che l&#8217;<span style="color: #ff0000;">Orso </span>abbia voglia di ballare ancora per un pò&#8230;</strong>)  e <span style="color: #3366ff;"><strong><span style="color: #000000;">come identificare le famose </span><em>&#8220;azioni di qualità&#8221;</em></strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #000000;">errore da</span> NON fare</strong></span> è quello di cercare di <strong>anticipare il mercato</strong> e &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/trading/non-provare-ad-afferrare-il-coltello-che-cade/" target="_blank"><em><strong>afferrare al volo il coltello che cade</strong></em></a>&#8221; (se te lo sei perso <a href="http://www.robertopesce.com/trading/non-provare-ad-afferrare-il-coltello-che-cade/" target="_blank"><strong>LEGGI QUA</strong></a> un mio <strong>vecchio articolo al riguardo</strong>), pena il rischio di <strong>tagliarti le dita.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prepara invece il <strong>capitale da investire</strong> e <strong>affina la tua preparazione</strong>, se non li hai ancora visti <strong>guardati i <span style="color: #3366ff;">2 videotraining introduttivi gratuiti</span></strong> che ho messo a tua disposizione da tempo (<a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><strong>CLICCA QUA</strong></a> per &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><em><span style="color: #0000ff;"><strong>Attivare la tua Intelligenza Finanziaria</strong></span></em></a>&#8221; e <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><strong>QUA</strong></a> per &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>Introduzione all&#8217;investimento in Azioni e ETF</strong></span></a>&#8220;).</p>
<p style="text-align: justify;">Subito dopo, <strong><span style="color: #ff0000;">iscriviti </span>ad uno dei due corsi</strong> in programma per i prossimi mesi:</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a>, <strong>Reggio Emilia</strong>, <strong>23/24 settembre 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING</strong></span></a>), <strong>Reggio Emilia</strong>, <strong>sabato 29 ottobre 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se vuoi <strong>partecipare ad entrambi</strong> (<strong>fortemente consigliato!</strong>) scrivici due righe a <span style="text-decoration: underline;"><em>supporto@robertopesce.com</em></span> , vista l&#8217;eccezionalità del momento ho rispolverato una<span style="color: #ff0000;"><strong> <span style="color: #3366ff;">super promozione</span></strong></span><span style="color: #3366ff;"> </span>che avevo chiuso tempo fa e di cui <strong>potresti voler approfittare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mi auguro di <strong>vederti in aula al più presto</strong> e di poterti <strong>aiutare a<span style="color: #3366ff;"> moltiplicare rapidamente molte e molte</span></strong><span style="color: #3366ff;"> <strong>volte </strong></span>quanto potrai aver <strong>investito nella tua formazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ti aspetto, ciao!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Corso Investire in Azioni e ETF, la stagione si chiude alla grande !!!</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 18:15:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[corsi per investire]]></category>
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		<category><![CDATA[reportage corsi]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il corso INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING) di sabato scorso si è conclusa alla grande una stagione di corsi e iniziative formative che ha fornito grandi stimoli e soddisfazioni sia al sottoscritto che ai partecipanti. Nutrita la partecipazione un pò da tutta Italia con menzione particolare per Raffaele che, arrivando da Reggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-2324" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Corso_Investire_Azioni_ETF_Roberto_Pesce" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/07/Roberto-Pesce-Intelligenza-Finanziaria-_MG_7233-giu-11-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Con il <strong>corso </strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a> di <strong>sabato scorso</strong> si è <strong>conclusa alla grande</strong> una stagione di <strong>corsi e iniziative formative</strong> che ha fornito <strong>grandi stimoli e soddisfazioni</strong> sia al sottoscritto che ai partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nutrita la partecipazione</strong> un pò da<strong> tutta Italia</strong> con menzione particolare per <strong>Raffaele </strong>che, arrivando da <strong>Reggio Calabria</strong>, ha davvero dimostrato cosa voglia dire <strong>motivazione e voglia di imparare!!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i <strong>volti conosciuti</strong> mi ha fatto piacere ritrovare anche <strong>Monica, Daniela, Antonio, Paola, Pietro, Valter, Antonia, Paolo e Giuseppe </strong>(e spero di non aver fatto torno a nessuno dimenticandomi qualche nome ma sto andando a memoria!) con cui ci eravamo già confrontati in<strong> iniziative precedenti.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Altra cosa da rimarcare il quasi <strong>50% di presenza femminile tra i partecipanti </strong>che peraltro <strong>conferma un<span id="more-2320"></span> trend </strong>presente ormai da tempo sia in questo <strong>corso </strong>che in <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><strong><span style="color: #0000ff;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></strong></a>, segno evidente dei <strong>tempi che cambiano</strong> ma <strong>ottimo segnale</strong> per quanto riguarda un <strong>maggiore coinvolgimento delle donne nelle scelte e nelle dinamiche economiche</strong>, e ciò sia nell&#8217;ambito di un rapporto di coppia che non.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre la <strong>situazione finanziaria internazionale</strong> presenta ben <strong>più di un&#8217;incognita</strong> (vedi i miei <a href="http://www.robertopesce.com/trading/mercati-finanziari/nuvole-nere-sui-mercati-azionari-nellestate-2011/" target="_blank"><strong>ultimi articoli</strong></a> così come le <strong>notizie pubblicate negli ultimi giorni dai principali quotidiani</strong>), il <strong>lavoro sviluppato durante il corso</strong> forniva ai partecipanti proprio gli <strong>strumenti tecnici e concettuali</strong> per non solo sopravvivere ma in realtà per <strong>trarre vantaggio dall&#8217;instabilità tipica degli ultimi anni</strong> così come di una <strong>eventuale nuova crisi</strong> tutt&#8217;altro che improbabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dal 1945 ad oggi</strong> gli <strong>investimenti in azioni </strong>sono, a livello mondiale e dati alla mano, quelli che hanno <strong>reso maggiormente:</strong> <strong>più dell&#8217;oro, dei titoli di stato, degli immobili e sia al netto che al lordo dell&#8217;inflazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il punto però è che <strong>solo pochi sanno trarre vantaggio dalla ricchezza potenziale fornita dai mercati azionari</strong> e oltretutto<strong> ciò che funzionava molto bene fino a 10-15 anni fa </strong>(il famoso metodo &#8220;<em>buy &amp; hold</em>&#8221; o del &#8220;<em>cassettista</em>&#8220;) oggi come oggi è stato reso <strong>obsoleto dalla globalizzazione e dalla rapidità dei cambiamenti sociali ed economici.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Imparare a saper<strong> leggere e interpretare i trend di borsa</strong> è solo uno degli argomenti fondamentali affrontati durante il <strong>corso </strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING) </span></strong></a>di sabato scorso, oltre a ciò abbiamo trattato l&#8217;<strong>operatività su diversi orizzonti temporali e aree geografiche</strong>, la <strong>selezione dei titoli</strong> su cui investire o fare trading, le <strong>tattiche di entrata</strong>, di<strong> trade e money management</strong> e di <strong>protezione delle posizioni attive.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, <strong>moltissima la carne al fuoco</strong> che ora i miei <strong>carissimi ormai ex-allievi </strong>dovranno preoccuparsi di <strong>metabolizzare </strong>cercando di non disperdere quanto imparato fin qua pur mantenendo un <strong>equilibrio tra lo studio e il meritato riposo e relax estivo</strong> ormai imminente per molti.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il <strong>sottoscritto </strong>con l&#8217;evento di sabato <strong>chiude ufficialmente la sua stagione </strong>(ma <span style="text-decoration: underline;">il blog rimarrà attivo anche durante l&#8217;estate</span>), i <strong>prossimi appuntamenti</strong> con i <strong>corsi di formazione dal vivo</strong> saranno quindi:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a>, <strong>23/24 settembre 2011</strong>, Reggio Emilia</li>
<li><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a>,<strong> sabato 29 ottobre 2011</strong>, Reggio Emilia</li>
</ul>
<p>Un saluto a tutti, <strong>buona estate e buon trading!</strong></p>
<p><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Non provare ad afferrare il coltello che cade !!!</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 21:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[short selling]]></category>
		<category><![CDATA[strategie trading]]></category>
		<category><![CDATA[trend azionari]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Never try to catch a falling knife!&#8221; (&#8220;Mai cercare di afferrare un coltello che sta cadendo!&#8221;) è uno dei moltissimi e spesso assolutamente centrati detti e motti di Wall Street che, nella sua arguzia e semplicità, nasconde in sè un principio molto importante. In effetti, a meno di essere un Maestro Zen (hai presente quelli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2295" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Catching-falling-knife" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/07/Catching-falling-knife.gif" alt="" width="205" height="184" /></a>&#8220;<span style="color: #ff0000;"><strong><em>Never try to catch a falling knife!</em></strong></span>&#8221; (<em>&#8220;Mai cercare di afferrare un coltello che sta cadendo!&#8221;</em>) è uno dei moltissimi   e spesso assolutamente centrati <strong>detti e motti di Wall Street</strong> che, nella sua arguzia e semplicità, nasconde in sè un   <strong>principio molto importante. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, a meno di essere un <strong>Maestro Zen</strong> (hai presente quelli che si vedono sempre nei film in grado di   bloccare un colpo di spada tra le proprie mani?), la <strong>cosa più probabile che può succedere </strong>a chi cerchi di   acchiappare al volo un coltello che sta cadendo è quello di &#8230; <strong>tagliarsi le mani!!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il coltello che cade è ovviamente una <strong>metafora </strong>di <strong>un&#8217;azione o di un mercato che sta scendendo rapidamente di   prezzo </strong>ed il tema è parecchio di <strong>attualità </strong>vista la <strong>situazione generale dei mercati</strong> come <a href="http://www.robertopesce.com/trading/mercati-finanziari/nuvole-nere-sui-mercati-azionari-nellestate-2011/" target="_blank"><strong>analizzata nello scorso   articolo pubblicato sul blog</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Allo stato attuale delle cose, anche se la situazione della <strong>Grecia </strong>pur essendo ben lungi dall&#8217;essere risolta sembra   però aver fatto un <strong>importante passo in avanti negli ultimi giorni</strong>, i <strong>mercati continuano infatti a guardare verso il   basso</strong> e la <strong>domanda finale</strong> dello <a href="http://www.robertopesce.com/trading/mercati-finanziari/nuvole-nere-sui-mercati-azionari-nellestate-2011/" target="_blank"><strong>scorso articolo</strong></a> aspetta una risposta: &#8220;<em>Che fare, come comportarsi per trarne   profitto?</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Il richiamo iniziale a &#8220;<strong><em>non cercare di afferrare un coltello che cade</em></strong>&#8221; vuole essere un <strong>segnale di <span id="more-2292"></span>attenzione </strong>per   tutti coloro che, non provvisti di un&#8217;<strong>adeguata formazione</strong> relativa al <strong>trading </strong>e agli <strong>investimenti azionari,</strong> potrebbero pensare di <strong>acquistare delle azioni</strong> per il semplice fatto che &#8220;<span style="color: #ff0000;"><strong>sono scese molto</strong></span>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo modo di ragionare è solo <strong>apparentemente di buon senso</strong> ma in realtà non vi è <strong>nessuna ragione nè logica   nè tecnica</strong> per la quale un titolo che fino ad un pò di tempo fa fosse, supponiamo a titolo di esempio,  a <strong>50$ </strong>e   ora quotasse <strong>25$</strong> (<strong>sotto del 50% rispetto al suo valore precedente</strong>) debba <strong>tornare al prezzo originale in un arco   di tempo ragionevole.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Esistono <strong>moltissime azioni</strong> che non sono <strong>mai più tornate ai propri valori massimi</strong> così come ne esistono invece   altre che, a furia di scendere, sono <strong>arrivate a zero</strong> e sono state di conseguenza <strong>delistate.</strong> In altri casi invece <strong>le   perdite sono state recuperate</strong> ma in <strong>archi di tempo molto lunghi</strong>, tempo durante il quale il <strong>denaro &#8220;bloccato&#8221; su   quei titoli</strong> ha perso l&#8217;opportunità di essere <strong>investito con molto più profitto in altri modi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente esistono anche <strong>esempi contrari</strong> ma quello che intendo qui affermare è che il fatto che &#8220;<strong><span style="color: #ff0000;"><em>un&#8217;azione sia   scesa molto</em></span></strong>&#8221; <strong>non è un motivo nè sufficiente nè ragionevole per precipitarsi ad acquistarla</strong>, pena il rischio di <strong> grosse delusion</strong>i e conseguenti <strong>perdite pesanti sul proprio portafoglio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quando i <strong>mercati </strong>guardano a <strong>ribasso</strong>, le cose più ragionevoli da fare sono solo 3:</p>
<ol>
<li>operare in<strong><span style="color: #ff0000;"> short selling</span></strong>, ossia con una <strong>strategia ribassista</strong> che si <strong>avvantaggia dalle perdite di valore delle azioni e   non dal loro incremento</strong> oppure</li>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">aspettare </span>che</strong> &#8220;<em><span style="color: #ff0000;"><strong>il coltello tocchi per terra prima di raccoglierlo</strong></span></em>&#8221; ossia che la <strong>fase ribassista termini </strong>e il <strong>mercato </strong>trovi prima <strong>supporto</strong> (<strong><span style="color: #ff0000;">fase 1</span></strong> per chi ha <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong>frequentato o frequenterà in futuro i miei corsi</strong></a>) quindi <strong>inizi a ripartire   verso l&#8217;alto</strong> (<span style="color: #ff0000;"><strong>inizio fase 2</strong></span>) o infine</li>
<li>se proprio si vuole operare &#8220;<span style="color: #ff0000;"><strong>long</strong></span>&#8221; (ossia <strong>acquistare i titoli per poi rivenderli in seguito</strong>) occorre <strong><span style="color: #ff0000;">cercare quelle   poche azioni</span></strong> che, <strong>disinteressandosi dell&#8217;andamento generale dei mercati</strong>, continuano a ricevere la fiducia da   parte degli investitori e <strong>proseguono la propria corsa a rialzo</strong> come se nulla di particolare stia   succedendo.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ultimo aspetto importante da segnalare</strong>: quando i <strong>mercati stanno mutando scenario</strong> come in questo <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-2299" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Falling_Knife" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/07/Falling_Knife.gif" alt="" width="165" height="175" /></a>momento   (<span style="color: #ff0000;"><strong>fase di transizione</strong></span>) <strong>abbondano i falsi segnali e le false partenze</strong>, in pratica per trarne <strong>robusti profitt</strong>i occorrono<strong> livelli di abilità e di esperienza superiori a quelli del principiante</strong> per cui se ritieni di <strong>non possedere questi requisiti </strong> non è nè sbagliato nè un segno di debolezza (ma bensì di <strong>saggezza!</strong>) prenderti una <span style="color: #ff0000;"><strong>pausa dal trading attivo</strong></span> e   magari dedicare il tempo a fare <strong>trading simulato</strong> (<strong>paper trading</strong>) oppure a <strong>studiare il momento e affinare le tue   strategie.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ricorda sempre: <strong>un&#8217;operazione di borsa può anche durare solo pochi minuti, giorni o settimane </strong>ma la tua   <strong>carriera come trader e i guadagni che potrai raccogliere vanno visti su un orizzonte temporale di decenni! </strong></p>
<p style="text-align: justify;">In sostanza, <strong>aspettare qualche settimana o mese</strong> che gli scenari si stabilizzino e si chiariscano non è certo un   problema.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non lo hai mai visto, come <strong>primo approccio ad una strategia di trading e di investing sistematizzato</strong> ti   consiglio la visione del mio <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>VIDEO-TRAINING INTRODUTTIVO GRATUITO</strong></span></a> (<a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><strong>CLICCA QUA</strong></a>) mentre se vuoi iniziare   fin da subito a <strong>potenziare il tuo arsenale di conoscenza</strong> indispensabile per <strong>trarre profitto dai mercati azionari</strong> ti   ricordo che abbiamo ancora <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong>ALCUNI POSTI DISPONIBILI</strong></a> per l&#8217;<strong>ultima edizione della stagione</strong> del <strong>corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">INVESTIRE   IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</span></a></strong> che<strong> condurrò personalmente</strong> il prossimo <strong>SABATO 9 LUGLIO</strong> a <strong>Reggio   Emilia</strong> (<a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong>CLICCA QUA per INFORMAZIONI e per ISCRIVERTI</strong></a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, <strong>buon trading! </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
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