<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments for </title>
	<atom:link href="http://www.robertopesce.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.robertopesce.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 14:04:25 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Alessandra Strafile</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3849</link>
		<dc:creator>Alessandra Strafile</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 14:04:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3849</guid>
		<description>Roby,
grazie per la franchezza con cui hai fornito la tua descrizione dell&#039;evento, preso in considerazione da varie prospettive.
Sono totalmente allineata col tuo pensiero. 
Grazie ai tuoi post quotidiani ho seguito a distanza, quasi in diretta, ciò che avveniva a Londra...e un po&#039; me lo aspettavo...

Il fatto che non si possa piacere a tutti è noto (del resto c&#039;é chi mi ha parlato del NWA con un entusiasmo a dir poco esagerato); aggiungo che la percezione che ognuno ha di un dato corso dipende dal punto del percorso in cui si è quando lo si frequenta. 
In genere, si acquisice maggior lucidità per discriminare il mediocre dal buono e il buono dall&#039;ottimo man mano che si procede nella propria crescita personale.
Tu sei molto avanti MOLTO OLTRE, e questo ti fornisce una lente d&#039;ingrandimento più &quot;spietata&quot;.

Condivido le tue sensazioni, peraltro già provate al MMI e al TTT. 
Indossiamo le lenti rosa e il cappello giallo? 

Ecco, dalla scuola di Eker mi sono portata a casa:
-un grande esempio di professionalità (da parte di tutti i formatori che ho visto sul palco)

-una grande dimostrazione che si può sfondare letteralmente la propia zona di comfort (Marcus De Maria, londinese, in teoria freddo e impostato, in pratica un grande grande attore protagonista)

-un&#039;importante lezione sul valore del nostro mestiere (mi riferisco sia alla responsabilità implicita che al diritto di farci ben pagare)

- una bella conferma al fatto che TROPPI dei formatori italiani che conosco SE LA TIRANO in modo esagerato, se la cantano e se la suonano inutilmente (apprezzo invece, e cerco di ricalcare, la semplicità e la disponibilità di Mac Attram, ad esempio)

-un promemoria cruciale sulla possibilità di formare divertendosi: mi sono resa conto di essermi &quot;inseriosita&quot; lungo la strada proprio osservando Eker, dopodiché ho recuperato la mia verve e il mio ruolo di formATTIRCE, involontariamente accantonato durante gli anni di convivenza con personale bancario/assicurativo/della pubblica amministrazione.

Concludo dicendo che mi è mancata tanto l&#039;occasione di stare insieme, che per quanto mi riguarda rimane uno degli aspetti più preziosi di queste occasioni.
Non mi basta sperare di vederti presto, perciò farò di tutto affinché ciò avvenga.
Ti stringo,
Straf</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roby,<br />
grazie per la franchezza con cui hai fornito la tua descrizione dell&#8217;evento, preso in considerazione da varie prospettive.<br />
Sono totalmente allineata col tuo pensiero.<br />
Grazie ai tuoi post quotidiani ho seguito a distanza, quasi in diretta, ciò che avveniva a Londra&#8230;e un po&#8217; me lo aspettavo&#8230;</p>
<p>Il fatto che non si possa piacere a tutti è noto (del resto c&#8217;é chi mi ha parlato del NWA con un entusiasmo a dir poco esagerato); aggiungo che la percezione che ognuno ha di un dato corso dipende dal punto del percorso in cui si è quando lo si frequenta.<br />
In genere, si acquisice maggior lucidità per discriminare il mediocre dal buono e il buono dall&#8217;ottimo man mano che si procede nella propria crescita personale.<br />
Tu sei molto avanti MOLTO OLTRE, e questo ti fornisce una lente d&#8217;ingrandimento più &#8220;spietata&#8221;.</p>
<p>Condivido le tue sensazioni, peraltro già provate al MMI e al TTT.<br />
Indossiamo le lenti rosa e il cappello giallo? </p>
<p>Ecco, dalla scuola di Eker mi sono portata a casa:<br />
-un grande esempio di professionalità (da parte di tutti i formatori che ho visto sul palco)</p>
<p>-una grande dimostrazione che si può sfondare letteralmente la propia zona di comfort (Marcus De Maria, londinese, in teoria freddo e impostato, in pratica un grande grande attore protagonista)</p>
<p>-un&#8217;importante lezione sul valore del nostro mestiere (mi riferisco sia alla responsabilità implicita che al diritto di farci ben pagare)</p>
<p>- una bella conferma al fatto che TROPPI dei formatori italiani che conosco SE LA TIRANO in modo esagerato, se la cantano e se la suonano inutilmente (apprezzo invece, e cerco di ricalcare, la semplicità e la disponibilità di Mac Attram, ad esempio)</p>
<p>-un promemoria cruciale sulla possibilità di formare divertendosi: mi sono resa conto di essermi &#8220;inseriosita&#8221; lungo la strada proprio osservando Eker, dopodiché ho recuperato la mia verve e il mio ruolo di formATTIRCE, involontariamente accantonato durante gli anni di convivenza con personale bancario/assicurativo/della pubblica amministrazione.</p>
<p>Concludo dicendo che mi è mancata tanto l&#8217;occasione di stare insieme, che per quanto mi riguarda rimane uno degli aspetti più preziosi di queste occasioni.<br />
Non mi basta sperare di vederti presto, perciò farò di tutto affinché ciò avvenga.<br />
Ti stringo,<br />
Straf</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Stefano</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3847</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 10:29:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3847</guid>
		<description>Ottima sintesi, condivido in pieno! Ho avuto il piacere di conoscerti personalmente (forse non ti ricordi) in un a breve chiacchierata e anche in quell&#039;occasione trovavo le tue osservazioni molto acute e profonde. Ritengo comunque che per me, assolutamente estraneo al concetto di &quot;passive income&quot; questa &quot;fiera&quot; abbia aperto gli occhi su un mondo che intendo assolutamente esplorare. Sono contento che in Italia ci siano persone come te che ci rassicurino che quanto visto al NWA non è tutto oro colato, ma nemmeno una pia illusione. Ho il tuo biglietto da visita e presto ti contatterò. Grazie mille. Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima sintesi, condivido in pieno! Ho avuto il piacere di conoscerti personalmente (forse non ti ricordi) in un a breve chiacchierata e anche in quell&#8217;occasione trovavo le tue osservazioni molto acute e profonde. Ritengo comunque che per me, assolutamente estraneo al concetto di &#8220;passive income&#8221; questa &#8220;fiera&#8221; abbia aperto gli occhi su un mondo che intendo assolutamente esplorare. Sono contento che in Italia ci siano persone come te che ci rassicurino che quanto visto al NWA non è tutto oro colato, ma nemmeno una pia illusione. Ho il tuo biglietto da visita e presto ti contatterò. Grazie mille. Stefano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Laura</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3845</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:04:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3845</guid>
		<description>Analisi straordinaria
Mi è piaciuto in particolare il senso del &quot;gioco della vendita&quot;
Condivido in pieno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Analisi straordinaria<br />
Mi è piaciuto in particolare il senso del &#8220;gioco della vendita&#8221;<br />
Condivido in pieno</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Giovannip</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3844</link>
		<dc:creator>Giovannip</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:21:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3844</guid>
		<description>Ti ringrazio molto per le risposte .
E mi ha fatto piacere vedere un coach in platea con voglia di fare
Che non si atteggiava, come succede spesso.
E pronto a dare il meglio di se con gli altri.
Continua con la tua mission e aiuta piu&#039; persone possibile.
It&#039;s my life.
Ciao Roberto alla prossima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio molto per le risposte .<br />
E mi ha fatto piacere vedere un coach in platea con voglia di fare<br />
Che non si atteggiava, come succede spesso.<br />
E pronto a dare il meglio di se con gli altri.<br />
Continua con la tua mission e aiuta piu&#8217; persone possibile.<br />
It&#8217;s my life.<br />
Ciao Roberto alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Max Soldini</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3843</link>
		<dc:creator>Max Soldini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:08:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3843</guid>
		<description>Bravo Roberto ero seduto dietro di te e ci siamo incrociati diverse volte a colazione in hotel.
Hai descritto egregiamente queste giornate e non posso che concordare in pieno su quello che affermi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Roberto ero seduto dietro di te e ci siamo incrociati diverse volte a colazione in hotel.<br />
Hai descritto egregiamente queste giornate e non posso che concordare in pieno su quello che affermi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Roberto Pesce</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3842</link>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 01:19:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3842</guid>
		<description>Wow, che accoglienza pronta e reattiva per questo articolo!!

Vorrei ringraziarvi tutti per i vostri commenti sempre utili e produttivi così come per l&#039;apprezzamento che manifestate relativamente all&#039;articolo e nei miei confronti in generale, la relazione che ho con chi mi legge e con chi partecipa ai miei corsi è uno dei valori più preziosi che il mio lavoro mi dà e non lo dico per piaggeria.


Alcune risposte e commenti in ordine sparso:


** Per Roberto Consalvo:

apprezzo la tua presenza e attenzione nei confronti del blog e ricordo molto bene il commento e la &quot;bacchettata&quot; dell&#039;epoca ^_^ , il fatto che tu sia sempre qua a contribuire è un segno della tua maturità e competenza. 

E&#039; assolutamente vero che Eker sia una &quot;macchina da guerra spietata e conquistatrice&quot; come lo definisci tu, in assoluto ha una capacità di vendita e di persuasione in pubblico davvero notevole e in questo senso da lui c&#039;è da imparare tantissimo sia quanto a competenze che a livello di atteggiamento. Questo è in effetti uno dei motivi per cui promuovo il Millionaire Mind Intensive, peraltro spiegando il tutto con chiarezza e introducendo il tema in sede preliminare con i miei iscritti (allo scopo ho aggiunto per i miei clienti 2 bonus tra cui un mio audio introduttivo in cui spiego soprattutto questa cosa e consiglio il modo per valorizzare al meglio i molti momenti di marketing del MMI). Il punto chiave è però che poi assieme al marketing T. Harv Eker eroga anche tanto ma tanto valore e oggi è uno dei pochi trainer internazionali per cui spendo queste parole.

Ciò detto, a me personalmente non piace il modo in cui esagera spingendo le sue vendite, lo trovo eccessivo e inelegante oltre che estremamente manipolatorio ma ciò non mi impedisce di prendere da lui alcuni spunti e adattarli al mio stile personale, rimanendo comunque me stesso e (spero di venire percepito come tale) nei canoni di ciò che ritengo etico e corretto fare per spingere il mio marketing pur senza esagerare. 

Ciò che sto imparando da T. Harv Eker in questi anni a me personalmente sta pagando davvero molto e nella totalità di ciò che propone tra pregi e difetti la bilancia pende decisamente dalla parte dei pregi, se così non fosse cesserei di sponsorizzarlo con chi mi segue.


** Per Andrea V, Yvonne, Luca e Paolo:

anche per me saper vendere &quot;è una figata&quot; e concordo sul fatto che i corsi di Eker diano moltissimi benefici, il mio giudizio non è drastico ma semmai articolato e nel post ho parlato del &quot;Never Work Again&quot; appena frequentato e non di altri seminari.

Anche diversi miei amici e clienti stanno frequentando il Quantum Leap e sono soddisfatti se non addirittura entusiasti, in particolare coloro che hanno partecipato all&#039;&quot;Enlighted Warrior Camp&quot; e al &quot;Train the Trainer&quot;.

Io sono entusiasta del Millionaire Mind Intensive che ho frequentato 2 volte trovandone grande utilità e beneficio sia la prima che la seconda volta e ho spinto a parteciparvi mio fratello, i miei cugini e tutti i miei soci e collaboratori. E&#039; vero, anche lì c&#039;è molta vendita pesante, ma come ho già detto fa parte del valore da carpire dal corso e fa poi parte del pacchetto di un corso pressochè &quot;regalato&quot; a 250 € per un corso di tre giornate.

Ho poi partecipato anche al Guerrilla Business Intensive rimanendone soddisfatto anche se anche lì qualcosa di meglio si potrebbe fare per rendere l&#039;esperienza più gradevole e il corso più armonico e fruibile (considerate che le mie sono sempre valutazioni da &quot;addetto ai lavori&quot;, come quando un cuoco va a mangiare in un altro ristorante, è abbastanza normale che trovi qualche aspetto su cui ha da ridire ...).

Insomma, la mia idea è che i corsi di Eker siano un&#039;ottima cosa e eroghino ottimo valore (Never Work Again incluso), penso tuttavia che non sia lesa maestà criticarne alcuni aspetti onestamente assai poco difendibili.

Pregi e difetti convivono, non c&#039;è contraddizione in questo.


** Per Yvonne:

se mi permetti, sbagli a fermarti dopo il primo corso del Quantum Leap. Hai fatto un investimento, valorizzalo fino in fondo, come dicevo c&#039;è tanto valore in questi programmi anche se alcuni aspetti possono magari non piacere. Ricorda comunque che cresciamo soprattutto quando superiamo il disagio e usciamo dalla nostra &quot;zona di confort&quot; per cui ... non mollarci!


** Per Gio:

condivido molte delle tue parole soprattutto  quando dici che: &quot;Voi che aiutate con la motivazione le persone avete un bella responsabilità.
Perchè le persone credono in voi e danno tutto per migliorarsi.
Ogni tanto dovreste mettervi la mano sul cuore e andare in profondità&quot;.

E&#039; proprio questo il discorso a cui mi riferisco quando parlo di etica commerciale e imprenditoriale. 

Non solo abbiamo questa responsabilità ma siamo in generale anche padroni dell&#039;arte della comunicazione e della vendita, abbiamo quindi in mano un potere, ma è il modo in cui scegliamo di utilizzarlo a fare la differenza e, certo, &quot;ognuno fa il proprio interesse&quot; ma è quando siamo alla sera davanti allo specchio a lavarci i denti che dobbiamo onestamente chiedere a noi stessi: &quot;Oggi, ho fatto solo i miei oppure anche gli interessi dei miei clienti e dei miei allievi?&quot;

Se la risposta è positiva in entrambe le direzioni tutto bene, se fosse invece positiva solo in una delle due sarei a seconda delle situazioni un filantropo probabilmente squattrinato oppure un approfittatore delle ingenuità altrui, ed entrambe sono soluzioni che non condivido anche perchè la mia esperienza mi insegna che si può ottenere un ottimo successo anche economico e commerciale senza speculare o massificare il proprio prodotto e servizio e dando ai costantemente aiu propri clienti più di quanto si aspettano e per cui hanno pagato.

I corsi poi sono tanti perchè tante sono le specializzazioni e le discipline che si possono imparare o insegnare e per ognuna di queste è anche normale che ci sia un livello di base, uno avanzato, specializzazioni ulteriori e così via ma ciò non vuol dire che le si debba seguire tutte quante! 

Da acquirenti, occorre quindi fare beni propri piani e programmi e dedicarsi a ciò che realmente ci interessa e che abbiamo poi il tempo di approfondire tralasciando o rimandando tutto il resto. 

Come dico sempre ai miei stessi clienti e allievi: &quot;Inseguire per tutta la vita il Sacro Graal della formazione o degli investimenti non paga, arricchisce solo chi vende formazione o investimenti. Quasi tutto funziona se approfondito e applicato fino in fondo, niente e nessuno ha però il potere di creare ricchezza o reddito passivo con un colpo di bacchetta magica&quot;.

A risentirci, continuate a scrivermi!

Roberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wow, che accoglienza pronta e reattiva per questo articolo!!</p>
<p>Vorrei ringraziarvi tutti per i vostri commenti sempre utili e produttivi così come per l&#8217;apprezzamento che manifestate relativamente all&#8217;articolo e nei miei confronti in generale, la relazione che ho con chi mi legge e con chi partecipa ai miei corsi è uno dei valori più preziosi che il mio lavoro mi dà e non lo dico per piaggeria.</p>
<p>Alcune risposte e commenti in ordine sparso:</p>
<p>** Per Roberto Consalvo:</p>
<p>apprezzo la tua presenza e attenzione nei confronti del blog e ricordo molto bene il commento e la &#8220;bacchettata&#8221; dell&#8217;epoca ^_^ , il fatto che tu sia sempre qua a contribuire è un segno della tua maturità e competenza. </p>
<p>E&#8217; assolutamente vero che Eker sia una &#8220;macchina da guerra spietata e conquistatrice&#8221; come lo definisci tu, in assoluto ha una capacità di vendita e di persuasione in pubblico davvero notevole e in questo senso da lui c&#8217;è da imparare tantissimo sia quanto a competenze che a livello di atteggiamento. Questo è in effetti uno dei motivi per cui promuovo il Millionaire Mind Intensive, peraltro spiegando il tutto con chiarezza e introducendo il tema in sede preliminare con i miei iscritti (allo scopo ho aggiunto per i miei clienti 2 bonus tra cui un mio audio introduttivo in cui spiego soprattutto questa cosa e consiglio il modo per valorizzare al meglio i molti momenti di marketing del MMI). Il punto chiave è però che poi assieme al marketing T. Harv Eker eroga anche tanto ma tanto valore e oggi è uno dei pochi trainer internazionali per cui spendo queste parole.</p>
<p>Ciò detto, a me personalmente non piace il modo in cui esagera spingendo le sue vendite, lo trovo eccessivo e inelegante oltre che estremamente manipolatorio ma ciò non mi impedisce di prendere da lui alcuni spunti e adattarli al mio stile personale, rimanendo comunque me stesso e (spero di venire percepito come tale) nei canoni di ciò che ritengo etico e corretto fare per spingere il mio marketing pur senza esagerare. </p>
<p>Ciò che sto imparando da T. Harv Eker in questi anni a me personalmente sta pagando davvero molto e nella totalità di ciò che propone tra pregi e difetti la bilancia pende decisamente dalla parte dei pregi, se così non fosse cesserei di sponsorizzarlo con chi mi segue.</p>
<p>** Per Andrea V, Yvonne, Luca e Paolo:</p>
<p>anche per me saper vendere &#8220;è una figata&#8221; e concordo sul fatto che i corsi di Eker diano moltissimi benefici, il mio giudizio non è drastico ma semmai articolato e nel post ho parlato del &#8220;Never Work Again&#8221; appena frequentato e non di altri seminari.</p>
<p>Anche diversi miei amici e clienti stanno frequentando il Quantum Leap e sono soddisfatti se non addirittura entusiasti, in particolare coloro che hanno partecipato all&#8217;&#8221;Enlighted Warrior Camp&#8221; e al &#8220;Train the Trainer&#8221;.</p>
<p>Io sono entusiasta del Millionaire Mind Intensive che ho frequentato 2 volte trovandone grande utilità e beneficio sia la prima che la seconda volta e ho spinto a parteciparvi mio fratello, i miei cugini e tutti i miei soci e collaboratori. E&#8217; vero, anche lì c&#8217;è molta vendita pesante, ma come ho già detto fa parte del valore da carpire dal corso e fa poi parte del pacchetto di un corso pressochè &#8220;regalato&#8221; a 250 € per un corso di tre giornate.</p>
<p>Ho poi partecipato anche al Guerrilla Business Intensive rimanendone soddisfatto anche se anche lì qualcosa di meglio si potrebbe fare per rendere l&#8217;esperienza più gradevole e il corso più armonico e fruibile (considerate che le mie sono sempre valutazioni da &#8220;addetto ai lavori&#8221;, come quando un cuoco va a mangiare in un altro ristorante, è abbastanza normale che trovi qualche aspetto su cui ha da ridire &#8230;).</p>
<p>Insomma, la mia idea è che i corsi di Eker siano un&#8217;ottima cosa e eroghino ottimo valore (Never Work Again incluso), penso tuttavia che non sia lesa maestà criticarne alcuni aspetti onestamente assai poco difendibili.</p>
<p>Pregi e difetti convivono, non c&#8217;è contraddizione in questo.</p>
<p>** Per Yvonne:</p>
<p>se mi permetti, sbagli a fermarti dopo il primo corso del Quantum Leap. Hai fatto un investimento, valorizzalo fino in fondo, come dicevo c&#8217;è tanto valore in questi programmi anche se alcuni aspetti possono magari non piacere. Ricorda comunque che cresciamo soprattutto quando superiamo il disagio e usciamo dalla nostra &#8220;zona di confort&#8221; per cui &#8230; non mollarci!</p>
<p>** Per Gio:</p>
<p>condivido molte delle tue parole soprattutto  quando dici che: &#8220;Voi che aiutate con la motivazione le persone avete un bella responsabilità.<br />
Perchè le persone credono in voi e danno tutto per migliorarsi.<br />
Ogni tanto dovreste mettervi la mano sul cuore e andare in profondità&#8221;.</p>
<p>E&#8217; proprio questo il discorso a cui mi riferisco quando parlo di etica commerciale e imprenditoriale. </p>
<p>Non solo abbiamo questa responsabilità ma siamo in generale anche padroni dell&#8217;arte della comunicazione e della vendita, abbiamo quindi in mano un potere, ma è il modo in cui scegliamo di utilizzarlo a fare la differenza e, certo, &#8220;ognuno fa il proprio interesse&#8221; ma è quando siamo alla sera davanti allo specchio a lavarci i denti che dobbiamo onestamente chiedere a noi stessi: &#8220;Oggi, ho fatto solo i miei oppure anche gli interessi dei miei clienti e dei miei allievi?&#8221;</p>
<p>Se la risposta è positiva in entrambe le direzioni tutto bene, se fosse invece positiva solo in una delle due sarei a seconda delle situazioni un filantropo probabilmente squattrinato oppure un approfittatore delle ingenuità altrui, ed entrambe sono soluzioni che non condivido anche perchè la mia esperienza mi insegna che si può ottenere un ottimo successo anche economico e commerciale senza speculare o massificare il proprio prodotto e servizio e dando ai costantemente aiu propri clienti più di quanto si aspettano e per cui hanno pagato.</p>
<p>I corsi poi sono tanti perchè tante sono le specializzazioni e le discipline che si possono imparare o insegnare e per ognuna di queste è anche normale che ci sia un livello di base, uno avanzato, specializzazioni ulteriori e così via ma ciò non vuol dire che le si debba seguire tutte quante! </p>
<p>Da acquirenti, occorre quindi fare beni propri piani e programmi e dedicarsi a ciò che realmente ci interessa e che abbiamo poi il tempo di approfondire tralasciando o rimandando tutto il resto. </p>
<p>Come dico sempre ai miei stessi clienti e allievi: &#8220;Inseguire per tutta la vita il Sacro Graal della formazione o degli investimenti non paga, arricchisce solo chi vende formazione o investimenti. Quasi tutto funziona se approfondito e applicato fino in fondo, niente e nessuno ha però il potere di creare ricchezza o reddito passivo con un colpo di bacchetta magica&#8221;.</p>
<p>A risentirci, continuate a scrivermi!</p>
<p>Roberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Gio</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3839</link>
		<dc:creator>Gio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 23:58:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3839</guid>
		<description>Io ero presente, come tutti voi.
Dico solo che ogni persona fa il proprio interesse.
Eker  e&#039; bravo in questo, altri in italia lo fanno ancora peggio
Gasando le persone a 1000 in un weekend, per poi 
Lasciarli ricadere come quando avevano iniziato.
Purtroppo in giro ci sono persone poco serie.
Io non conosco voi personalmente e quindi non vi giudico.
Ma penso che tutti hanno da imparare ogni giorno.
Voi che aiutate con la motivazione le persone avete un bella responsabilita&#039;.
Perche&#039; le persone credono in voi e danno tutto per migliorarsi.
Ogni tanto dovreste mettervi la mano sul cuore e andare in profondita&#039;.
Ci sono troppi corsi, in realta&#039; ne basterebbe solo uno, ma fatto bene.
Ma giustamante tutti devono vivere e allora alee, piu&#039; sfumature ci sono meglio e&#039;.

Un saluto. Hai un reddito passivo enorme!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ero presente, come tutti voi.<br />
Dico solo che ogni persona fa il proprio interesse.<br />
Eker  e&#8217; bravo in questo, altri in italia lo fanno ancora peggio<br />
Gasando le persone a 1000 in un weekend, per poi<br />
Lasciarli ricadere come quando avevano iniziato.<br />
Purtroppo in giro ci sono persone poco serie.<br />
Io non conosco voi personalmente e quindi non vi giudico.<br />
Ma penso che tutti hanno da imparare ogni giorno.<br />
Voi che aiutate con la motivazione le persone avete un bella responsabilita&#8217;.<br />
Perche&#8217; le persone credono in voi e danno tutto per migliorarsi.<br />
Ogni tanto dovreste mettervi la mano sul cuore e andare in profondita&#8217;.<br />
Ci sono troppi corsi, in realta&#8217; ne basterebbe solo uno, ma fatto bene.<br />
Ma giustamante tutti devono vivere e allora alee, piu&#8217; sfumature ci sono meglio e&#8217;.</p>
<p>Un saluto. Hai un reddito passivo enorme!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Paolo</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3838</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 22:33:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3838</guid>
		<description>Ciao Roberto, bellissima recensione!

Devo dire che ciò che hai scritto mi fa riflettere. Ricordo bene i tanti momenti di vendita presenti nel MMI, però d&#039;altro canto, per 300€ su tre giorni di formazione, cosa ci si poteva aspettare? Mi sono andati più che bene: in fin dei conti è stato un esempio perfetto di come si lavora sul palco.. (o meglio, di come lavora sul palco uno che vende alla grande). Ma Eker aveva anche promesso che, durante i corsi, non ci sarebbero più stati quei momenti di vendita! Questo lo ricordo bene! E mi delude non poco sapere che la storia si ripete..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto, bellissima recensione!</p>
<p>Devo dire che ciò che hai scritto mi fa riflettere. Ricordo bene i tanti momenti di vendita presenti nel MMI, però d&#8217;altro canto, per 300€ su tre giorni di formazione, cosa ci si poteva aspettare? Mi sono andati più che bene: in fin dei conti è stato un esempio perfetto di come si lavora sul palco.. (o meglio, di come lavora sul palco uno che vende alla grande). Ma Eker aveva anche promesso che, durante i corsi, non ci sarebbero più stati quei momenti di vendita! Questo lo ricordo bene! E mi delude non poco sapere che la storia si ripete..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Francesco Pignataro</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3837</link>
		<dc:creator>Francesco Pignataro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 21:56:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3837</guid>
		<description>Ciao Roberto
ho letto la tua recensione e sono d&#039;accordo con te...personalmente ho frequentato molti corsi negli ultimi 4 anni ed ho avuto modo di vedere delle differenze. Penso che il successo (intendo anche nelle vendite) possa essere raggiunto con un comportamento più etico e non agressivo. essere agressivi nella totalità delle sue forme di manifestazione, e nella fattispecie nelle vendite e sempre un&#039;aggressione, che determina emozioni negative/brutte sensazioni di disagio e competizione.. ecc... e questo non va più bene e personalmente non piace! non è giusto non avere carta, penna e materiale informativo e non giusto fare 80% vendita ad un corso dp aver speso x euro e tempo. Sono convinto che il successo possa essere raggiunto  diversamente senza agressione psicologica e competizione. 
sono convinto che la formula del vendere grandi benefici (al prossimo) a prezzi inferiori del loro valore e la fomula vincente in tutto.
Saluti
Francesco Pignataro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto<br />
ho letto la tua recensione e sono d&#8217;accordo con te&#8230;personalmente ho frequentato molti corsi negli ultimi 4 anni ed ho avuto modo di vedere delle differenze. Penso che il successo (intendo anche nelle vendite) possa essere raggiunto con un comportamento più etico e non agressivo. essere agressivi nella totalità delle sue forme di manifestazione, e nella fattispecie nelle vendite e sempre un&#8217;aggressione, che determina emozioni negative/brutte sensazioni di disagio e competizione.. ecc&#8230; e questo non va più bene e personalmente non piace! non è giusto non avere carta, penna e materiale informativo e non giusto fare 80% vendita ad un corso dp aver speso x euro e tempo. Sono convinto che il successo possa essere raggiunto  diversamente senza agressione psicologica e competizione.<br />
sono convinto che la formula del vendere grandi benefici (al prossimo) a prezzi inferiori del loro valore e la fomula vincente in tutto.<br />
Saluti<br />
Francesco Pignataro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on A Londra per il corso &#8220;Never Work Again&#8221; di T. Harv Eker: la mia recensione senza peli sulla lingua by Yvonne</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/roberto-pesce/a-londra-per-il-corso-never-work-again-di-t-harv-eker-la-mia-recensione-senza-peli-sulla-lingua/#comment-3836</link>
		<dc:creator>Yvonne</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 21:28:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.robertopesce.com/?p=3271#comment-3836</guid>
		<description>Ciao Roberto,
prima di tutto grazie per l&#039;articolo davvero illuminante.
Poi vorrei farti i complimenti per la lucidità e la schiettezza con cui hai espresso le tue opinioni, che mi trovano completamente d&#039;accordo.
L&#039;etica e la professionalità innanzitutto.
Anche io ho parteciato al MMI l&#039;anno scorso ad aprile e sono rimasta folgorata dal carisma di Eker, probabilmente sono stata tra le &quot;ingenue&quot; che di istinto si è iscritta al Quantum Leap. 
Ho partecipato poi al corso con Marjean Holden a Milano e poi ...basta.
Non sono venuta a Londra e  non credo che parteciperò al resto del programma almeno per quest&#039;anno.
Il tuo articolo mi ha confermato quanto già pensavo: gli americani sono maestri di Marketing e PNL e da loro dovremmo sicuramente imparare... ma 
noi italiani abbiamo il cuore (e non lo dico per romanticheria) e lo stile made in Italy è riconosciuto ed invidiato in tutto il mondo.
Penso che l&#039;Italia abbia bisogno di persone come te e altri grandi uomini di carisma e professionalità che ho conosciuto negli ultimi tempi. Dobbiamo solo trovare nuovamente la passione ed il coraggio di realizzare i nostri sogni partendo dal nostro cuore.
Là fuori ci sono un sacco di persone come me che non hanno bisogno di &quot;comprare il proprio sogno&quot; a queste fiere della vanità, ma di qualcuno che indichi la strada vera per realizzarlo
Grazie ancora!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto,<br />
prima di tutto grazie per l&#8217;articolo davvero illuminante.<br />
Poi vorrei farti i complimenti per la lucidità e la schiettezza con cui hai espresso le tue opinioni, che mi trovano completamente d&#8217;accordo.<br />
L&#8217;etica e la professionalità innanzitutto.<br />
Anche io ho parteciato al MMI l&#8217;anno scorso ad aprile e sono rimasta folgorata dal carisma di Eker, probabilmente sono stata tra le &#8220;ingenue&#8221; che di istinto si è iscritta al Quantum Leap.<br />
Ho partecipato poi al corso con Marjean Holden a Milano e poi &#8230;basta.<br />
Non sono venuta a Londra e  non credo che parteciperò al resto del programma almeno per quest&#8217;anno.<br />
Il tuo articolo mi ha confermato quanto già pensavo: gli americani sono maestri di Marketing e PNL e da loro dovremmo sicuramente imparare&#8230; ma<br />
noi italiani abbiamo il cuore (e non lo dico per romanticheria) e lo stile made in Italy è riconosciuto ed invidiato in tutto il mondo.<br />
Penso che l&#8217;Italia abbia bisogno di persone come te e altri grandi uomini di carisma e professionalità che ho conosciuto negli ultimi tempi. Dobbiamo solo trovare nuovamente la passione ed il coraggio di realizzare i nostri sogni partendo dal nostro cuore.<br />
Là fuori ci sono un sacco di persone come me che non hanno bisogno di &#8220;comprare il proprio sogno&#8221; a queste fiere della vanità, ma di qualcuno che indichi la strada vera per realizzarlo<br />
Grazie ancora!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

