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		<title>Momento complicato, tempo di serrare i ranghi e mettere in campo le nostre migliori risorse</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 17:47:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crisi finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[R. Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria 2011]]></category>
		<category><![CDATA[PIL]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appena controllato ed è passato esattamente un mese da quando ho scritto il mio ultimo articolo sull&#8217;amato blog, blog che nel frattempo non è rimasto silenzioso avendo comunque raccolto l&#8217;importante contributo dei bravissimi Enrico Vigo e Michele Colosio. Più in generale, chi mi segue da tempo con attenzione e affetto lo avrà certamente notato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/cambiamento.png" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-3766 alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="cambiamento" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/cambiamento-300x236.png" alt="" width="270" height="212" /></a>Ho appena controllato ed è <strong>passato esattamente un mese da quando ho scritto il mio ultimo articolo</strong> sull&#8217;amato blog, blog che nel frattempo non è rimasto silenzioso avendo comunque raccolto l&#8217;importante contributo dei bravissimi <strong>Enrico Vigo</strong> e <strong>Michele Colosio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Più in generale, chi mi segue da tempo con attenzione e affetto lo avrà certamente notato, sono ormai svariati mesi che fatico a dare continuità alla scrittura e il motivo, detta francamente e senza tanti giri di parole, è che <strong>da un pò mi sento in difficoltà nel continuare la mia opera</strong>, che per me è sicuramente <em>&#8220;<strong>lavoro</strong>&#8220;</em> (inteso come ritorno economico e tutto quanto ne consegue) ma che allo stesso tempo da sempre vuole essere anche il mio modo personale di <strong>contribuire al benessere e al miglioramento della vita altrui</strong> e più in generale del nostro mondo e della società in cui viviamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Il momento che stiamo vivendo è difficile, complicato, estremamente incerto.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Da sempre ho cercato di diffondere attraverso i corsi, gli incontri introduttivi dal vivo e tramite questo stesso blog <strong>entusiasmo e positività</strong> prima ancora che idee, tecniche e strategie che pur sono importanti. La positività e l&#8217;ottimismo il più delle volte per me nascono dal buon senso e dall&#8217;esame del passato che ci permette di dire che se siamo sopravvissuti a due guerre mondiali, epidemie, crisi di ogni genere e natura, corruzione e malgoverno beh &#8230; la deduzione che ne discende è che <strong>i problemi e le difficoltà sono ricorrenti ma anche transitori</strong> e che non solo si possono e devono superare ma, anzi, spesso rappresentano vere e proprie <strong>opportunità per diventare più forti, più saggi e, finanziariamente parlando, anche più ricchi</strong> (chi ha frequentato i miei corsi sa di cosa sto parlando e quante opportunità ogni crisi porta con sè!).</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò rimane valido anche in questo momento ma la sensazione forte è che <strong>questa volta stiamo realmente assistendo e partecipando in diretta a un<span style="color: #0000ff;"> conflitto di livello superiore</span></strong> in cui la <strong>posta in palio</strong> sono la <strong><span style="color: #0000ff;">qualità </span>e il<span style="color: #ff0000;"> <span style="color: #0000ff;">tipo di esistenza</span></span></strong> che per i prossimi decenni o forse addirittura centinaia di anni vorremo o potremo <strong>lasciare in eredità non tanto a noi stessi quanto ai nostri figli e a tutte le generazioni future.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per natura non sono un &#8220;complottista&#8221; nè un pessimista e tendo a rifuggere da ogni forma di pensiero o informazione che porta mente ed emozioni verso la negatività tuttavia se si osserva con un minimo di acume il dipanarsi degli eventi internazionali e si <strong>ragiona a mente aperta e senza pregiudizi</strong> credo sia difficile sfuggire alla conclusione che <strong>il &#8220;sistema mondo&#8221; come lo abbiamo vissuto e conosciuto sin qua stia collassando di fronte ai nostri occhi con un&#8217;impressionante tendenza all&#8217;accelerazione dei processi.</strong></p>
<div id="attachment_3768" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/2012-calendario-maya.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-3768" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="2012-calendario-maya" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/2012-calendario-maya-300x300.jpg" alt="" width="240" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Un pizzico di umorismo non guasta mai ...</p></div>
<p style="text-align: justify;">Qualche lettore potrà forse dirci che ciò è dovuto all&#8217;approssimarsi del famigerato <strong>dicembre 2012</strong> <strong>profetizzato dai Maya</strong> e in relazione al quale l&#8217;anno scorso ho ascoltato un&#8217;interessantissima e abbastanza verosimile <strong>teoria </strong>formulata da <strong>Greg Braden</strong> in occasione di una conferenza pubblica <em>(teoria che peraltro lasciava dentro molta speranza per un futuro decisamente migliore e più giusto).</em></p>
<p style="text-align: justify;">Altri invece ci potrebbero parlare di <strong>complotti e macchinazioni</strong> per ridurre l&#8217;umanità in ginocchio sotto il dominio di un <strong>nuovo ordine mondiale dominato dalle elite di burocrati e banchieri vari</strong> a loro volta soggiogate al potere di famiglie potenti e di pochi &#8220;illuminati&#8221; segretamente ben organizzati per spartirsi il pianeta e anche queste teorie hanno con certezza almeno qualche pezzo di verità al loro interno.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>mia personale opinione</strong> è che &#8230; <strong><span style="color: #0000ff;">non lo so, non so davvero più a chi e cosa credere</span></strong> vista soprattutto la palese <strong>disinformazione </strong>e <strong>manipolazione </strong>che quotidianamente ci viene propinata dai media ufficiali e l&#8217;altrettanto palese mancanza di etica, trasparenza e onestà di cui quotidianamente danno triste spettacolo le cosiddette &#8220;classi dirigenti&#8221; di ogni razza e colore politico e a cui come cittadini pensanti assistiamo ogni giorno sempre più increduli e disgustati. Aggiungo che, nonostante noi come <strong>paese Italia</strong> si riesca sempre a spiccare come esempi viventi di <strong>corruzione, malgoverno, indecenza nei comportamenti e nella gestione della cosa pubblic</strong>a, anzianità di persone, cose e procedure, mancanza di modernità e innovazione etc. non è poi che all&#8217;<strong>estero</strong> se la passino meglio di noi quanto a politici e governanti basti pensare uno per tutti alla <strong>grande delusione rappresentata in USA dai 4 anni di presidenza Obama</strong> e alla triste scelta a cui gli americani saranno chiamati a novembre tra il per l&#8217;appunto deludente <span style="color: #000000;"><strong>Barack Obama</strong></span> e l&#8217;inquietante <span style="color: #000000;"><strong>Mitt Romney</strong></span>, scenario in cui sei costretto a votare turandoti il naso il meno peggio del mazzo, scenario che purtroppo noi conosciamo molto bene e che sta facendo allontanare sempre più persone dal pur fondamentale diritto di voto.</p>
<p style="text-align: justify;">Facendo un passo indietro rispetto a teorie e personaggi, <strong>quello che vedo io è che <span style="color: #0000ff;">il sistema finanziario mondiale basato essenzialmente sul debito, sulla crescita continua e sulla follia del PIL non solo mostra delle falle sempre più gravi e frequenti ma sta palesemente collassando</span></strong>, il che potrebbe anche essere un&#8217;<strong>ottima cosa</strong> se sapessimo cosa andrà a sostituirlo e come fare a <strong>scansare le inevitabili macerie</strong> a cui questo processo darà inevitabilmente origine.</p>
<p style="text-align: justify;">Giusto per spezzare un istante il filo del ragionamento, guardati il video qua sotto, è un classico discorso di <strong>Bob Kennedy</strong> contro la <em>&#8220;dittatura del PIL</em>&#8220;, vecchio ma tuttavia forse mai attuale come ora.</p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=grJNlxQsqtE">http://www.youtube.com/watch?v=grJNlxQsqtE</a></p>
</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Che moltissimi tra noi abbiano per troppi anni <strong>vissuto troppo al di sopra dei propri mezzi</strong> è che <strong>i tempi chiamino ad una riduzione marcata di stili di vita e consumi</strong> penso sia parecchio evidente, il problema sta tuttavia nel fatto che le resistenze dei vari interessi particolari sono molteplici e <strong>nessuno vuole rinunciare al proprio posto a tavola pretendendo che siano gli altri ad alzarsi e togliere il disturbo.</strong> Che questo atteggiamento sia destinato solo a <strong>produrre guai ancora maggiori</strong> mi sembra tanto evidente che non vale nemmeno la pena di argomentarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Parlando di attualità, l&#8217;<span style="color: #0000ff;"><strong>euro </strong></span>si scopre ogni giorno di più come una <strong>moneta senza senso</strong>, che <strong>unisce e vincola gli stati membri togliendo sovranità monetaria e libertà operativa alle singole nazioni </strong>ma senza che ci sia allo stesso tempo anche una <strong>corresponsabilità nella copertura del debito</strong>. E&#8217; peraltro ormai palese che <strong>la nostra sovranità nazionale è stata svenduta</strong> e neanche all&#8217;<strong>Europa </strong>ma alla <strong><span style="color: #0000ff;">BCE </span></strong>che, vale la pena ricordarlo, <strong>non è un&#8217;istituzione bensì una banca oltretutto a proprietà in gran parte privata e non pubblica</strong> ma che <strong>detta le politiche e dispensa lodi e critiche ai governi</strong> agendo come una sorta di <em>&#8220;Grande Fratello&#8221;</em> sempre più preoccupante.</p>
<p style="text-align: justify;">La <span style="color: #0000ff;"><strong>Grecia </strong></span>è ormai al <strong>collasso non più solo finanziario ma anche politico</strong> e <strong>nessuno spiega con chiarezza cosa succederà alla stessa, al suo debito pubblico, e a chi ha cont</strong><strong>ratto un mutuo in euro se il paese dovesse o volesse uscire dall&#8217;euro e ritornare alla dracma</strong> come sembra ormai estremamente probabile. Politici, banchieri e professoroni in<a href="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/default_Grecia.gif" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-3770" title="default_Grecia" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/default_Grecia-266x300.gif" alt="" width="266" height="300" /></a> televisione esui giornali dicono solo che<em> &#8220;sarebbe un disastro, costerebbe tantissimo &#8230;&#8221;</em> ma <strong>nessuno dice come e cosa succederebbe</strong>, e questo solo in parte perchè semplicemente &#8230; non è previsto che un paese esca dall&#8217;euro!! Come dicevo, <strong>la sovranità popolare e l&#8217;autonomia dei popoli sono palesemente fuori dalle agende e dalle priorità</strong> e si preferisce continuare ad <strong>utilizzare paura e incertezza come sistemi di controllo delle masse</strong> che tuttavia &#8230; si stanno sempre più incazzando.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perchè la Grecia è importante?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Perchè, in un senso e nell&#8217;altro, è <strong>un esempio e un esperimento in diretta</strong> di quello che potrebbero o dovrebbero essere le <strong>successive caselle del domino</strong> <strong>a cadere</strong> con un crescente effetto contagio: <strong>Portogallo, Irlanda, Spagna, <span style="color: #0000ff;">Italia</span>, Francia &#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Passando dall&#8217;Europa agli <strong>USA </strong>e già detto della <strong>delusione della gente comune rispetto al governo che non ha cambiato di una virgola le regole del gioco della grande finanza</strong>, responsabile per aver trascinato il mondo nel caos ormai già 4 anni fa (!) ma che invece di essere punita o messa in sicurezza è stata invece ulteriomente premiata con il regalo a tutti gli effetti di una montagna di denaro pubblico, vale la pena ricordare che <strong>anche loro non se la passano bene sepolti come sono sotto una massa immane di debito</strong> <em>(sia pubblico che privato)</em> e <strong>con il <span style="color: #0000ff;">dollaro &#8220;stampato&#8221; a fronte di niente</span></strong>, realmente <strong>creato dal nulla dalla</strong> <span style="color: #0000ff;"><strong>FED </strong></span><strong>(Federal Reserve)</strong>, la banca centrale USA che per chi non lo sapesse è a tutti gli effetti una <strong>banca privata con poteri immensi e per molti palesemente anti-costituzionali.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molto ci sarebbe da dire sulla <strong>creazione del denaro</strong> e sui <strong>retroscena più o meno noti</strong> di tutte queste vicende che comprendono anche l&#8217;<strong>omicidio di JFK</strong> e magari prima o poi ne potremmo anche parlare per dare un pò di informazione pubblica se riscontrerò interesse su questi argomenti (<span style="color: #800080;"><strong>LASCIA UN COMMENTO</strong></span> <strong>in fondo all&#8217;articolo</strong>, mi raccomando!), tornando tuttavia a noi e al presente le <span style="color: #0000ff;"><strong>mie conclusioni</strong></span> sono le seguenti:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Stiamo a tutti gli effetti vivendo <span style="color: #ff0000;"><strong>pattinando su un ghiaccio sempre più sottile</strong></span> e che emette quotidianamente nuovi scricchiolii &#8230; <strong>magari reggerà comunque e non si romperà mai</strong> perchè nel frattempo verrà sostenuto o riparato in vari modi ma <strong>può anche essere che si rompa del tutto da un momento all&#8217;altro e &#8230; senza preavviso.</strong></li>
<li>La gran parte dell&#8217;<strong><span style="color: #0000ff;">informazione </span>che riceviamo dai mass media è lacunosa, manipolata, incompleta e distorta</strong> e in generale perlopiù <strong>mirata a creare paura, rabbia e incertezza nella gente</strong>. Oggi più che mai <strong>è necessario <span style="color: #ff0000;">informarsi</span></strong><span style="color: #ff0000;"> </span><strong>abbinando all&#8217;informazione ufficiale anche quella alternativa</strong> per la quale il canale privilegiato è sicuramente il web in cui tuttavia è difficilissimo distinguere tra informazione di qualità e spazzatura, rivelazioni scomode e pazzoidi millantatori. Anche qua &#8230; incertezza.</li>
<li>Stante lo scenario incerto di cui sopra, dal punto di vista individuale e per il benessere e la sicurezza delle nostre famiglie, il mio consiglio è di <span style="color: #ff0000;"><strong>essere preparati e organizzati sia per il proseguimento dello status quo che per cambiamenti importanti e dalle conseguenze non spiegate</strong></span> quali la <strong>dissoluzione dell&#8217;euro</strong>, la <strong>dissoluzione del dollaro</strong> ed eventuali <strong>fenomeni ad essi correlati</strong> quali potenziali scenari di <strong>iperinflazione </strong>da un lato o <strong>deflazione </strong>dall&#8217;altro, <strong>disoccupazione crescente, fallimento di banche</strong> etc.</li>
<li>La <span style="color: #0000ff;"><strong>storia </strong></span>ci insegna che altre valute sono crollate e scomparse, che imperi e sistemi politici che sembravano eterni e immutabili si sono dissolti ma in ogni caso <strong>l&#8217;umanità non solo ha continuato il suo corso ma è anche andata genericamente sempre verso il meglio</strong> anche se tra mille contraddizioni e sfide tutt&#8217;ora da risolvere per cui &#8230; <strong>niente panico ma un momento complicato da gestire.</strong></li>
<li><strong>Disagio economico, incertezza per il futuro, conflitto sociale, mancanza di stima e affidabilità nei confronti della classe dirigente, bombardamento costante di cattive notizie</strong> sono tutti <span style="color: #ff0000;"><strong>fattori che impattano negativamente sulla nostra mente e sulle nostre emozioni</strong></span> <strong>togliendoci energia, serenità e fiducia</strong>. Occorre <span style="color: #0000ff;"><strong>riconoscere questo stato di cose</strong></span> e <span style="color: #0000ff;"><strong>reagire </strong></span>cercando di <strong>limitare al massimo le influenze negative</strong> ed invece <span style="color: #0000ff;"><strong>nutrirci </strong></span>del <strong>tanto bello che comunque ci circonda</strong> e riconoscere i tanti <span style="color: #0000ff;"><strong>doni </strong></span>e le tante <strong><span style="color: #0000ff;">fortune </span></strong>che tutti noi abbiamo. In altre parole, <strong>non serve a niente mettere la testa sotto la sabbia</strong>, aspettare che passi la tempesta e arrivi un qualche eroe su un cavallo bianco a salvarci ma piuttosto è necessario <strong>ricontestualizzare e mettere tutto in prospettiva</strong> riappropriandoci di <span style="color: #0000ff;"><strong>ciò che conta veramente.</strong></span></li>
<li>E a proposito di ciò che conta veramente e di <strong>gestione del cambiamento</strong>, se vogliamo che il cambiamento vada verso la<span style="color: #0000ff;"><strong> costruzione di un domani migliore</strong></span> <em>(e io lo voglio con forza e sono pronto a battermi per questo)</em> bisogna che <span style="color: #0000ff;"><strong>ognuno di noi diventi parte attiva</strong></span>, a partire dal proprio <strong>quotidiano </strong>e dalle <strong>piccole cose</strong>, dal <strong>modo in cui trattiamo gli altri</strong> e da quanto <strong>investiamo in noi stessi e nella nostra squadra</strong>, il che può voler dire <strong>anche nella cosa pubblica</strong>.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Quando il momento è difficile e l&#8217;inverno si fa più gelido e cupo, non solo chi è debole perisce ma <strong>anche il lupo forte se è da solo potrebbe non farcela </strong>mentre <strong>il branco, invece, sopravvive.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Servono in campo le <span style="color: #0000ff;">nostre migliori risorse, a livello fisico, mentale, emozionale e finanziario</span></strong> e serve<span style="color: #0000ff;"> </span><strong><span style="color: #0000ff;">pensare come una squadra</span> e non come singoli.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Insieme alla <strong>dittatura del PIL</strong> il modello imperante si è sempre basato sulla <strong>logica della competizione e della sopravvivenza del più forte</strong> ma questi <span style="color: #ff0000;"><strong>tempi di cambiamento</strong></span> richiedono un salto di paradigma verso la <span style="color: #0000ff;"><strong>logica del team, della squadra e della cooperazione</strong></span> in un&#8217;ottica vincere-vincere.</p>
<p style="text-align: justify;">La palla quindi è ora nel tuo campo, se mi leggi <strong>vorrei un <span style="color: #800080;">TUO COMMENTO</span> sentito e articolato</strong> a questo post. Ad esempio potresti dirmi &#8230;</p>
<ul>
<li><em><strong>Hanno un senso e un utilità per te le cose che ho scritto in questo articolo?</strong> Vuoi che scriva ancora in futuro articoli di questo tenore e rivolti alla gestione del cambiamento e a cosa fare per un futuro migliore?</em></li>
<li><em><strong>Cosa pensi del momento che stiamo attraversando?</strong> Crisi passeggera, crisi di sistema, complotto di pochi ai danni di tanti o cosa?</em></li>
<li><em>Quali sono le <strong>tue idee per la gestione del momento</strong>? Quali le idee pratiche, concrete, condivisibili e utili per gli altri?</em></li>
<li><em>Rimanendo nell&#8217;ambito di cose ragionevoli e fattibili, <strong>come posso aiutarti al meglio a gestire il momento</strong> attraverso le mie competenze e i miei strumenti (blog, risorse gratuite, corsi e seminari anche a pagamento, altre iniziative&#8230;)?</em></li>
<li><em><strong>Hai risorse utili e interessanti da condividere</strong> tramite il blog, informazioni, cose pratiche o semplicemente notizie, video o altro che aiutino a stare sereni e a riconoscere le tante cose buone che quotidianamente avvengono nel mondo?</em></li>
<li><em><strong>Cosa pensi potremmo fare come singoli cittadini per non lasciare la cosa pubblica</strong> <strong>impunemente nelle mani dei delinquenti sociopatici e senza cuore a cui finora l&#8217;abbiamo supinamente delegata</strong> senza badarci più di tanto? (Nota bene, non lamentele, critiche o segnalazioni di malapolitica, di quelle ne sappiamo e abbiamo già abbastanza, sono in caccia di idee valide per cambiare uno status quo che sento ormai intollerabile)</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane ricomincerò anche a <strong>scrivere e condividere articoli e risorse più in linea con la tradizione del blog</strong> a partire dalla <strong>recensione della prima edizione della</strong> <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> che ha visto la luce la scorsa settimana e su cui magari c&#8217;è curiosità di sapere come sia andata, <span style="color: #0000ff;"><strong>fammi però davvero sapere cosa ne pensi di questo mio sproloquio a cuore aperto</strong></span> pubblicato oggi, se saprò che c&#8217;è interesse e utilità nel parlare di queste cose può essere che si possa dare un pò di continuità al tutto e si apra anche un fronte blog e magari anche  altre iniziative per discutere di questi argomenti e gestire questo momento così complicato ma allo stesso tempo gravido di <strong>potenzialità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Parlando di risorse da condividere e dando il buon esempio, <strong>condivido qua sotto un</strong> <span style="color: #ff0000;"><strong>video </strong></span>che questa mattina mi ha regalato una <strong>bella partenza di giornata</strong> <em>(guardalo tutto, sono 5 minuti molto belli)</em> e chiudo citando una frase non mia ma di cui non ricordo l&#8217;autore: <em>&#8220;Tutto ciò che è  necessario per il trionfo del male è che gli uomini buoni non facciano  nulla&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>E&#8217; tempo di cambiamento</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>E&#8217; tempo di serrare i ranghi e mettere in campo le nostre migliori risorse.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=nwAYpLVyeFU">http://www.youtube.com/watch?v=nwAYpLVyeFU</a></p>
</p>
<p style="text-align: justify;">
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		</item>
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		<title>Investire con portafoglio protetto: vade retro &#8220;index linked&#8221;!!!</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/investing/obbligazioni/investire-con-portafoglio-protetto-vade-retro-index-linked/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 May 2012 15:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Colosio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bond Academy]]></category>
		<category><![CDATA[investire in obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[polizze index linked]]></category>
		<category><![CDATA[portafoglio protetto]]></category>

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		<description><![CDATA[In situazioni di crisi le banche trovano il terreno fertile per proporre prodotti a capitale garantito facendo leva sulla paura dell’investitore. Tipicamente questi prodotti sono proposti sotto forma di polizze, le cosiddette index linked, titoli strutturati la cui remunerazione è legata all’andamento dei prezzi di un paniere di azioni quotate (equity), di indici di mercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3742" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/lurlo-di-Homer.jpg" alt="" width="143" height="214" /></a>In situazioni di crisi le banche trovano il terreno fertile per proporre <span style="color: #ff0000;"><strong>prodotti a capitale garantito</strong></span> facendo leva sulla <strong>paura dell’investitore.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tipicamente questi prodotti sono proposti sotto forma di <strong>polizze</strong>, le cosiddette <span style="color: #ff0000;"><strong>index linked</strong></span>, titoli strutturati la cui remunerazione è legata all’<strong>andamento dei prezzi di un paniere di azioni quotate (equity), di indici di mercato (index), di valute, ecc. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il modo in cui questi prodotti di ingegneria finanziaria sono costruiti prevede una<strong> componente obbligazionaria </strong>che garantisce la <strong>restituzione del capitale investito</strong> dal risparmiatore più un <strong>eventuale interesse</strong>, mentre lo <strong>strumento finanziario derivato <span style="color: #ff0000;">“<em>scommette</em>”</span> su un determinato evento</strong> con la finalità di dare all’investitore un <strong>extrarendimento</strong> rispetto a quello dell’obbligazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l’indice o il paniere di titoli non rispettano o non raggiungono i parametri stabiliti, l’investitore non percepisce cedole e alla scadenza riceve solo quanto investito inizialmente, a meno che l’investimento non assicuri delle cedole minime e/o un rendimento minimo garantito a scadenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">La garanzia di restituzione del capitale investito è legata alla <strong>solvibilità dell’emittente obbligazionario</strong>, salvo eventuale copertura da parte dell’emittente della polizza.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Questi prodotti sono <span style="color: #ff0000;"><strong>generalmente inefficienti</strong></span> a causa di vari fattori:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>i <strong>costi impliciti di sottoscrizione</strong> che vengono subito sottratti dal valore della polizza e sono a carico del cliente</li>
<li>la <strong>scarsa liquidità</strong>, peggiorata dal fatto che la index può non essere quotata, <strong>danneggia l&#8217;investitore che volesse venderla prima della scadenza</strong></li>
<li>il <strong>tipo di scommessa sbilanciato a favore dell’emittente del derivato</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per ovviare a questi problemi e beneficiare comunque della possibilità di<span id="more-3710"></span> <span style="color: #0000ff;"><strong>garantire il capitale investito ad una certa scadenza</strong></span> ci si può <strong>costruire in autonomia un <span style="color: #0000ff;">portafoglio protetto</span></strong>. <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-3751" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="portafoglio_capitale_protetto" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/portafoglio_capitale_protetto-300x191.jpg" alt="" width="270" height="172" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Operativamente <strong>questo può essere realizzato combinando un’</strong><span style="color: #0000ff;"><strong>obbligazione </strong></span>(generalmente uno <strong>zero-coupon bond</strong>) e <strong><span style="color: #0000ff;">uno o più investimenti azionari</span></strong> (ad esempio un <strong>portafoglio di ETF</strong>) e i dettagli di questa operatività specifica pressochè sconosciuta al grande pubblico dei risparmiatori saranno solo uno dei <strong>contenuti </strong>che svilupperemo assieme<strong> </strong><a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>SABATO 12 MAGGIO</strong> a <strong>Reggio Emilia</strong></span></a> in occasione della <strong>prima edizione</strong> della <strong><a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;">BOND ACADEMY</span></a> <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;">(CLICCA QUI per INFORMAZIONI e ISCRIZIONI)</span></a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una volta compresa la dinamica operativa, grazie a un <strong>tool informatico semplice ma efficace</strong> (incluso tra i <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>&#8220;BONUS&#8221; della BOND ACADEMY</strong></span></a>), una volta scelta l’<strong>obbligazione a garanzia</strong> e la <strong>percentuale di capitale che si vuole protetto a scadenza</strong>, sarà facilmente calcolabile la <strong>quota da investire nell’azionario mirata all&#8217;ottenimento di un rendimento importante</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Procedendo in questo modo, <strong>salvo problemi di solvibilità dell’emittente obbligazionario</strong>, si avrà la <span style="color: #0000ff;"><strong>garanzia di ottenere almeno il proprio capitale a scadenza</strong></span> indipendentemente da un <strong>potenziale andamento negativo del portafoglio azionario</strong> (e quindi per assurdo anche in caso di perdita totale della quota a rischio) .</p>
<p style="text-align: justify;">A tutti gli effetti, vale la pena ribadire ancora una volta come negli <strong>scenari così complicati e volatili dei mercati finanziari moderni</strong> sia sempre più necessaria <strong>preparazione e competenza</strong> per poter bilanciare adeguatamente <strong>rischi </strong>e <strong>opportunità </strong>e non sia più possibile affidarsi a impianti semplici come quelli di una volta che prevedevano prima <span style="color: #0000ff;"><strong>portafogli essenzialmente solo obbligazionari in Titoli di Stato</strong></span> <em>(dagli anni &#8217;60 fino a tutti gli anni &#8217;80)</em>, all&#8217;epoca considerati <strong>&#8220;sicuri&#8221; a prescindere</strong> e in quegli anni almeno <strong>nominalmente assai redditizi </strong>e poi <em>(per tutti gli anni &#8217;90 sino al 2000</em>), l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>investimento azionario genericamente diversificato</strong></span> che, in un<strong> decennio di mercato con forte trend rialzista</strong>, forniva <strong>rendimenti notevolissimi</strong> anche se effettuato tramite prodotti bancari inefficienti e costosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi e per chissà ancora quanto tempo a venire, serve utilizzare <strong>entrambe le asset class</strong> (<strong><span style="color: #ff0000;">azioni </span>e <span style="color: #0000ff;">obbligazioni</span></strong>) al meglio, magari <strong>combinandole tra loro in portafogli strategici</strong> che ne massimizzino i rispettivi pregi minimizzandone i difetti.</p>
<p><strong>Michele Colosio</strong></p>
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		<title>Son tutte brutte le tasse del mondo, ma&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 23:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fisco e tasse]]></category>
		<category><![CDATA[pressione fiscale]]></category>

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		<description><![CDATA[La parola più utilizzata nelle ultime settimane in Italia credo sia tasse, con innumerevoli varianti quali: imposte, tributi, oneri, tariffe etc. In questo frangente non intendo definire gli ambiti di applicazione ed il loro preciso significato, poiché non sono esattamente sinonimi l’uno con l’altro, anche se poi alla fine il risultato è sempre lo stesso: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3700" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="tasse_USA_zio_sam" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/tasse_USA_zio_sam.jpg" alt="" width="249" height="293" /></a>La parola più utilizzata nelle ultime settimane in Italia credo sia <strong>tasse</strong>, con innumerevoli varianti quali: <strong>imposte, tributi, oneri, tariffe</strong> etc.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo frangente non intendo definire gli ambiti di applicazione ed il loro preciso significato, poiché non sono esattamente sinonimi l’uno con l’altro, anche se poi alla fine il risultato è sempre lo stesso: <strong>mettere mano al portafoglio e pagare!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non intendendo neppure approfondire le scelte fatte dall’attuale Governo relative alle ultime manovre di bilancio, vorrei tuttavia evidenziare una notizia apparsa sul sito <strong>Corrieredellasera.it</strong> del 13 aprile scorso, proveniente dagli <strong>USA</strong>, che testualmente riportava: “<em>Segretaria Obama paga più tasse del Presidente. Casa Bianca: Ecco perché il fisco va riformato.”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Tra qualche riga scriverò il sottotitolo. In via precauzionale raccomando i lettori particolarmente sensibili, di sedersi ed iniziare a prepararsi mentalmente!</p>
<p style="text-align: justify;">Giunti a questo punto, direi che <strong>un paio di riflessioni</strong> nascano spontanee ossia:</p>
<ol>
<li>la differente sensibilità “politica” degli Stati Uniti in confronto all’Italia nell’approccio all’argomento fiscale;</li>
<li>la stessa problematica, circa la maggior tassazione dei suoi dipendenti rispetto la propria, l’aveva precedentemente posta lo scorso mese di agosto l&#8217;“oracolo di Omaha” ossia il miliardario  <strong>Warren Buffet</strong>. Forse le incombenti elezioni presidenziali hanno “accelerato” la questione ma, per continuare col parallelismo con il Bel Paese, anche qui “ogni paio di mesi” abbiamo consultazioni elettorali e non ricordo di aver letto alcun giornale che riportasse una simile proposta di legge.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Avere Warren Buffet  come “sponsor” è un ottimo supporto per chiunque ed anche il <strong>presidente Obama</strong> non poteva avere assist migliore per<span id="more-3686"></span> proporre una legge che potesse contribuire a far fronte ad uno <strong>schiacciante debito pubblico federale</strong> che – alla data del 28 febbraio 2011 &#8211;  ha superato i <strong>14.000 miliardi di dollari</strong> e che cresce con un ritmo di circa 1.000 miliardi ogni sette mesi <em>(fonte Wikipedia) </em>… anche se attualmente i ritmi di crescita si sono molto “raffreddati”.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa proposta di legge verso un riequilibrio della pressione fiscale, denominata <em><strong>“Buffet Rule”</strong></em> avrebbe previsto una sorta di <strong>addizionale d’imposta con un’aliquota di almeno il 30% per coloro che percepiscono redditi superiori ad 1 milione $</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per compiutezza di informazione, va poi detto che <strong>tale progetto legislativo è stato bocciato</strong> due settimane fa dalla maggioranza Repubblicana del Senato USA, che vede nei tagli ai contributi federali al comparto sanitario/assistenziale e ai programmi “<em>Medicare</em>” e “<em>Medicaid</em>”, un inizio di soluzione alla voragine del debito nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">E adesso finalmente arriviamo al <strong>sottotitolo dell’articolo</strong> che accennavo qualche riga sopra, un vero shock per un onesto contribuente italiano … pronti???</p>
<p style="text-align: justify;">Riporto testualmente:</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>“Per Anita Breckenridge (la segretaria del Presidente Obama che nel 2011 ha percepito 95.000$ ndr) un&#8217;<span style="color: #ff0000;">aliquota del 20,5%</span> contro il <span style="color: #ff0000;">19%</span> di Barack che guadagna 10 volte tanto”.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Lascio il tempo al lettore per bere un bel bicchiere d’acqua e riprendersi!</p>
<p style="text-align: justify;">Giusto per dare un paio di dati concreti, nella tabella sottostante riporto i <strong>parametri delle aliquote di imposta negli Stati Uniti</strong>, nell’ipotesi di coniugi che hanno optato per il regime di tassazione congiunta (fonte <a href="http://www.fiscooggi.it">www.fiscooggi.it</a>)</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #ff0000;">SCAGLIONI DI REDDITO E ALIQUOTE DI IMPOSTA NEGLI USA </span></span></strong><strong> </strong><strong><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #ff0000;"> </span></span><span style="color: #ff0000;"> (cifre in USD)</span><span style="color: #ff0000;"><br />
</span></strong></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>fino a 17,000 $ = <span style="color: #ff0000;"><strong>10%</strong></span></li>
<li>da 17,001 a 69,000 $ = 1,700 $ + il <span style="color: #ff0000;"><strong>15%</strong></span> sul reddito eccedente i <strong>17,000 $</strong></li>
<li>da 69,001 a 139,350 $ = 9,500 $ + il <span style="color: #ff0000;"><strong>25%</strong></span> sul reddito eccedente i <strong>69,000 $</strong></li>
<li>da 139,351 a 212,300 $ = 27,087.50 $ + il <span style="color: #ff0000;"><strong>28%</strong></span> sul reddito eccedente i <strong>139,350 $</strong></li>
<li>da 212,301 a 379,150 $ = 47,513.50 $ + il <span style="color: #ff0000;"><strong>33%</strong></span> sul reddito eccedente i <strong>212,300 $</strong></li>
<li>oltre 379,150 $ = 102,574 $ + il <span style="color: #ff0000;"><strong>35%</strong></span> sul reddito eccedente i <strong>379,150 $</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">La discrepanza che potrebbe cogliersi tra quanto affermato nel sottotitolo e la tabella delle aliquote, nasce da diversi fattori tra i quali: una <strong>tassazione più incisiva verso il lavoro dipendente piuttosto che altri redditi/rendite</strong> quali investimenti mobiliari, diritti d’autore etc., nonché ad un’<strong>ampia regolamentazione rispetto gli <span style="color: #ff0000;">sgravi fiscali</span> che abbattono notevolmente il corrispettivo di imposte da versare.</strong></p>
<div id="attachment_3701" class="wp-caption alignright" style="width: 280px"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-3701" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="TROPPE_TASSE" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/05/TROPPE_TASSE-300x300.jpg" alt="" width="270" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Abbassare le tasse? Mmm, se ne parla ma ...</p></div>
<p style="text-align: justify;">Questa però è solo una faccia della medaglia, poiché l’altra è rappresentata dal capitolo <strong>“stato sociale”</strong>: di cui non intendo neppure sfiorare l’argomentazione per ampiezza e complessità… servirebbe un blog solo per questa tematica!</p>
<p style="text-align: justify;">Se dovesse esistere una “terza” faccia della medaglia, indubbiamente sarebbe rappresentata dal <strong>sistema di controllo che un Paese pone in essere per far rispettare le leggi</strong> (in questo caso fiscali) per controllarne il rispetto da parte dei suoi cittadini e per sanzionare l’eventuale illecito.</p>
<p style="text-align: justify;">Il “mito” dell’arresto di <strong>Al Capone per evasione fiscale</strong> sui redditi derivanti dalle innumerevoli attività illecite (!!!) che nella Chicago degli anni Venti e Trenta gestiva con imprese regolari attraverso una lunga serie di prestanomi, oppure più recentemente, l’attore Wesley Snipes condannato a tre anni di carcere da un giudice federale della Florida, per non avere pagato le tasse tra il 1999 e il 2001, passando al clamoroso caso del vice presidente Spiro Theodore Agnew (dal 1969 al 1973 numero due del Repubblicano Nixon) costretto alle dimissioni poiché ritenuto responsabile di evasione fiscale su alcuni contributi elettorali sono solo alcuni esempi da cui si deduce che &#8230; non conviene scherzare negli States con le tasse!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Senza scomodare Monsieur Lapalisse, appare evidente che le <strong>“tasse”</strong> sono il fondamentale <strong>carburante per il corretto funzionamento della macchina statale</strong> che fornisce, e dovrebbe farlo nel modo migliore possibile, una moltitudine di servizi ai  propri cittadini, ed è per questo motivo che, proseguendo nella metafora auto/combustibile, ritengo possa essere utile riflettere a questi quattro punti:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>La macchina deve essere tenuta assolutamente efficiente da chi la guida;</li>
<li>Tutti devono contribuire a “mettere” i soldi quando ci si ferma a far rifornimento, come quando da studenti  un po’ spiantati si andava in discoteca e si faceva un’equa colletta;</li>
<li>Il distributore deve garantire la validità del funzionamento del servizio, ovvero se vengono corrisposti 50 €uro di carburante: 50 €uro devono entrare nel serbatoio e 50 €uro devono entrare nelle sue casse;</li>
<li>In ultimo, se si intende proseguire a vendere benzina &amp; Co, valutare la diminuzione del loro prezzo, poiché gli automobilisti vogliono fare ancora molta strada… senza però dissanguarsi!</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Molte altre potrebbero essere le <strong>considerazioni da fare e numerosi i ragionamenti da condividere</strong>, ti invito pertanto a fornire il tuo punto di vista <strong><span style="color: #800080;">LASCIANDO UN COMMENTO ALL&#8217;ARTICOLO</span></strong> … chissà che non lo legga qualche “responsabile della macchina”?!</p>
<p><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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		</item>
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		<title>Obbligazioni indicizzate all&#8217;inflazione</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 15:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Colosio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bond Aca]]></category>
		<category><![CDATA[investire in obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[obbligazioni indicizzate]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuando la nostra marcia di avvicinamento al debutto della BOND ACADEMY il cui inizio ti ricordo è previsto per SABATO 12 MAGGIO a Reggio Emilia (CLICCA QUI per SCARICARE l&#8217;AUDIOTRAINING INTRODUTTIVO), oggi parliamo di una categoria di titoli meno conosciuti, ossia delle obbligazioni indicizzate all&#8217;inflazione. Molti risparmiatori conoscono infatti i tradizionali Buoni del Tesoro Poliennali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3680 alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="obbligazioni_indicizzate_inflazione" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/obbligazioni_indicizzate_inflazione.jpg" alt="" width="311" height="232" /></a>Continuando la nostra marcia di avvicinamento al <strong>debutto della</strong> <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> il cui inizio ti ricordo è previsto per <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>SABATO 12 MAGGIO a Reggio Emilia</strong></span></a> (<a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>CLICCA QUI per SCARICARE l&#8217;AUDIOTRAINING INTRODUTTIVO</strong></span></a>), oggi parliamo di una categoria di titoli meno conosciuti, ossia delle <span style="color: #0000ff;"><strong>obbligazioni indicizzate all&#8217;inflazione</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti risparmiatori conoscono infatti i tradizionali <strong>Buoni del Tesoro Poliennali </strong>(<strong>BTP</strong>), ma ignorano l’esistenza dei <span style="color: #0000ff;"><strong>BTP-I</strong></span>, dove la <em><span style="color: #0000ff;"><strong>“I”</strong></span></em> indica proprio l&#8217;<span style="color: #0000ff;"><strong>indicizzazione degli stessi titoli obbligazionari all’inflazione</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le obbligazioni aventi tale caratteristica vengono chiamate &#8220;<strong><em><span style="color: #0000ff;">reali</span></em></strong>&#8220;, perché <strong>agganciate al prezzo di beni e servizi che formano il paniere usato per misurare il costo della vita</strong> e di conseguenza all&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>inflazione</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">I <span style="color: #0000ff;"><strong>Titoli di Stato</strong></span><strong><span style="color: #0000ff;">, italiani e esteri, </span></strong><strong><span style="color: #0000ff;">indicizzati all&#8217;inflazione</span></strong> hanno una <strong>struttura particolare per la quale il capitale – ossia il valore nominale – cresce in parallelo con<span id="more-3676"></span> l’inflazione.</strong> In aggiunta a ciò si incassano <strong>una o due volte l’anno interessi a un tasso fisso</strong> ma applicato al capitale periodicamente rivalutato sulla base dell’indice dei prezzi al consumo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <span style="color: #0000ff;"><strong>Obbligazioni Societarie (Obbligazioni Corporate) legate all’inflazione</strong></span> sono invece <strong>congegnate in una maniera diversa, più semplice ma meno protettiva pagando interessi ogni tre, sei o dodici mesi in misura pari all’inflazione con una qualche maggiorazione</strong>. Il <strong>capitale </strong>resta invece <strong>immutato fino a scadenza</strong> e quindi in termini reali o di potere d&#8217;acquisto di fatto si riduce. Per evitare tale effetto negativo, strategicamente parlando, occorre <strong>reinvestire gran parte degli interessi che si incassano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Recentemente è stato collocato il <span style="color: #0000ff;"><strong>BTP Italia</strong></span> – il <strong>primo titolo di Stato indicizzato all&#8217;inflazione italiana </strong><em>(Indice FOI, senza tabacchi) </em>- con <strong>scadenza 26 marzo 2016. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo fornisce all&#8217;investitore una <strong><span style="color: #0000ff;">protezione contro l&#8217;aumento del livello dei prezzi italiani,</span> </strong>con<strong> cedole pagate semestrali </strong>che offrono un <strong>tasso reale annuo minimo garantito collegato all&#8217;indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI). </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il principale <strong>vantaggio </strong>del <strong>“nuovo” BTP </strong>risiede nel fatto che esso <strong>pagherà cedole e capitale legati non al tasso di inflazione europea ma al tasso di inflazione italiana </strong>(che nel tempo si è dimostrato maggiore rispetto al primo). Tale indicizzazione consente una maggiore &#8220;protezione&#8221; poiché permette di <strong>agganciare i pagamenti del titolo obbligazionario all’effettivo andamento del costo della vita del paese Italia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Andando in conclusione di questo breve articolo mirato a fornire una prima conoscenza delle <span style="color: #0000ff;"><strong>obbligazioni indicizzate all&#8217;inflazione</strong></span> possiamo ribadire come <strong>l’investimento in questi titoli indicizzati,  paragonato a quello in equivalenti strumenti cosiddetti “nominali”, sia un&#8217;utile strategia mirante a preservare il valore del proprio investimento in termini reali</strong>, mantenendo il potere d’acquisto dei propri soldi anche in caso di improvvisa impennata dell’inflazione futura, scenario quest&#8217;ultimo tutt&#8217;altro che improbabile persino a livelli di <span style="color: #ff0000;"><strong>iperinflazione </strong></span>stanti le dinamiche attualmente presenti nelle economie mondiali globalizzate, americana ed europea in primis.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante il corso <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><strong><span style="color: #000080;">INVESTIRE IN OBBLIGAZIONI</span></strong></a> che condurrò a <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>Reggio Emilia il prossimo sabato 12 maggio</strong></span></a>, primo tassello della <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a>, scenderemo naturalmente nel <strong>dettaglio dei criteri di selezione e di utilizzo delle obbligazioni indicizzate all&#8217;inflazione</strong> così come delle molte altre possibilità offerte dagli investimenti in obbligazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Appuntamento al <strong>prossimo articolo</strong> per un ulteriore approfondimento sul mondo delle obbligazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Michele Colosio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>My name is&#8230; Bond ???</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 09:58:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Colosio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bond]]></category>
		<category><![CDATA[ETF e Fondi obbligazionari]]></category>
		<category><![CDATA[investire in obbligazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[E in effetti non potevo non iniziare in  altro modo questa mini serie di articoli relativi al mondo obbligazionario con il quale Roberto Pesce mi ha chiesto di introdurre e accompagnare i lettori del blog per le prossime due settimane se non citando citando la celebre battuta &#8220;My name is Bond, James Bond!!!&#8221; (detta francamente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3646" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Michele_Colosio_Nafop_consulente_finanziario_indipendente" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/michele_colosio1.jpg" alt="" width="145" height="218" /></a>E in effetti non potevo non iniziare in  altro modo questa mini serie di articoli relativi al mondo obbligazionario con il  quale <strong>Roberto Pesce</strong> mi ha chiesto di introdurre e accompagnare i lettori  del blog per le prossime due settimane se non citando citando la celebre battuta <em>&#8220;My name is Bond, James Bond!!!&#8221;</em> (detta francamente, <strong>Roberto Ivaldi</strong> mi ha praticamente costretto ad usarla se volevo essere pubblicato ^_^).</p>
<p style="text-align: justify;">Giusto per riassumere e non lasciare nessuno indietro, purtroppo io non sono nè <strong>Sean Connery</strong> nè <strong>Daniel Craig</strong> o altri famosi attori  che hanno interpretato il mitico <strong>James Bond 007</strong>, celebre agente segreto con licenza di uccidere al servizio della regina di Inghilterra ma, più modestamente, mi occupo di <strong>consulenza finanziaria indipendente</strong> e di <strong>formazione </strong>e il mio nome è <span style="color: #000080;"><strong>MICHELE COLOSIO.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Conosco <strong>Roberto Pesce</strong> da alcuni anni e praticamente da quando abbiamo iniziato a confrontarci parliamo di <strong>come far convergere le nostre rispettive professionalità</strong> per <strong>aiutare le persone a sfuggire alle grinfie rapaci di bancari e promotori </strong>e riuscire ad <span style="color: #0000ff;"><strong>investire con successo il proprio risparmio in maniera autonoma e funzionale alle proprie esigenze.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Adesso, con questa splendida iniziativa della <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> riteniamo di poter mettere un tassello fondamentale in tal senso rendendo disponibile sia il <strong>know-how</strong> che <strong>personalmente utilizzo da anni per gestire buona parte dei patrimoni anche importanti di molti miei clienti</strong> che una costante <strong>selezione e segnalazione degli specifici titoli</strong> che <strong>invieremo settimanalmente tramite una newsletter</strong>. Da qui anche la mia presenza su questo blog, su cui per la verità avevo già scritto in passato come ospite, ma che adesso mi vedrà protagonista un pizzico più assiduo e con un mio spazio personale di cui sono molto fiero.</p>
<p style="text-align: justify;">Stiamo naturalmente parlando di <span style="color: #0000ff;"><strong>obbligazioni</strong></span>, più comunemente e tecnicamente chiamate anche <span style="color: #0000ff;"><strong>&#8220;BOND&#8221;</strong></span> nel linguaggio finanziario, da qui il<span id="more-3621"></span> gioco di parole con il celebre <strong>007 </strong>e il nome della stessa <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> <em>(che poi a tutti gli effetti qualcosa in comune le due cose lo hanno visto che si parla sempre di <strong><span style="color: #0000ff;">rischio</span></strong>, immancabile ingrediente nelle avventure della spia più famosa del cinema, ma anche elemento assolutamente da non sottovalutare in ambito finanziario).</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nella pagina web dedicata alla <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a>, <strong>Roberto Pesce</strong> ha messo <strong>gratuitamente </strong>a disposizione un <span style="color: #000000;"><strong>audiotraining </strong></span>da lui personalmente registrato e intitolato <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><em><strong>&#8220;ABC Obbligazioni in 30 minuti&#8221;</strong></em></span></a> che ti invito subito a <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>SCARICARE e ASCOLTARE CON ATTENZIONE</strong></span></a>. Con questo primo articolo sul tema e con i successivi cercherò invece di <strong>riassumere alcuni elementi importanti da comprendere sul mondo obbligazionario</strong> ma anche di scendere in <strong>alcuni aspetti meno noti</strong> ai non addetti ai lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo proprio dall&#8217;<span style="color: #000080;"><strong>ABC</strong></span>, diciamo subito che <span style="color: #0000ff;"><strong>le obbligazioni sono strumenti finanziari  rappresentativi di un rapporto di debito/credito</strong></span> fra un <span style="color: #000000;"><strong>emittente</strong></span>, che intende raccogliere capitali utili a finanziare le proprie attività, e un <span style="color: #000000;"><strong>investitore </strong></span>che sottoscrivendo i titoli acquisisce il diritto alla<span style="color: #0000ff;"><strong> riscossione di un interesse e al rimborso del capitale.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’<span style="color: #0000ff;">obbligazionista</span></strong>, pur assumendosi il rischio d’impresa, a differenza dell’azionista <strong>non partecipa all’attività gestionale dell’emittente</strong>, non avendo diritto di voto nelle<a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3625 alignright" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/0071.jpg" alt="" width="166" height="230" /></a> assemblee, <span style="color: #0000ff;"><strong>ma è più tutelato dell’azionista</strong></span> la cui  remunerazione del capitale di rischio è subordinata al preventivo pagamento di interessi e rimborsi agli obbligazionisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <span style="color: #0000ff;"><strong>obbligazioni </strong></span>sono generalmente <span style="color: #0000ff;"><strong>meno volatili</strong></span>, ossia il loro prezzo oscilla meno dei titoli azionari e perciò sono considerate dagli investitori <span style="color: #0000ff;"><strong>meno rischiose</strong></span> e rappresentano la <strong>maggior fetta del portafoglio di molti risparmiatori</strong> che per <strong>età, avversione al rischio, ricerca di semplicità gestionale e obiettivi personali</strong> le preferiscono al più volatile investimento azionario.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <span style="color: #0000ff;"><strong>obbligazioni a tasso fisso</strong></span> offrono all’investitore, dando per scontata la solvibilità dell’emittente, il grande vantaggio di <strong><span style="color: #0000ff;">poter calcolare, al momento dell’acquisto, il rendimento ottenibile</span> </strong>portando il titolo alla naturale scadenza e perciò permettono di <span style="color: #0000ff;"><strong>pianificare il proprio bilancio economico</strong></span> grazie alla conoscenza delle <strong>cedole </strong>da incassare e del <strong>rimborso del capitale a scadenza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A dispetto della loro <strong>apparente semplicità</strong> le <span style="color: #0000ff;"><strong>obbligazioni </strong></span>hanno tuttavia dei meccanismi di funzionamento che le rendono piuttosto complesse e <span style="color: #0000ff;"><strong>la scelta dei titoli</strong></span> tra le molteplici tipologie disponibili <span style="color: #0000ff;"><span style="color: #333333;"><span style="color: #333333;">necessita di saperne</span> </span><strong>pad</strong><strong>roneggiare gli aspetti principali</strong></span> in modo da poter <strong>selezionare un paniere di obbligazioni adatto ai propri <span style="color: #0000ff;">obiettivi</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, l&#8217;intero progetto della <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a><strong> </strong> nasce proprio con questo scopo: mettere le persone nelle condizioni di <strong>sapersi <span style="color: #0000ff;">strutturare un portafoglio obbligazionario ben bilanciato e tarato sulle proprie specifiche esigenze</span></strong> così come potrebbe farlo per loro un <strong>ottimo consulente finanziario indipendente</strong> con però un <strong>costo di consulenza assai più ingente </strong>e di conseguenza meno favorevole per tutte le persone sotto un elevato livello di patrimonialità.</p>
<p style="text-align: justify;">Tornando a noi,  <span style="color: #0000ff;"><strong>scegliere un’obbligazione</strong></span> significa <strong>sapersi orientare tra diversi emittenti</strong> <em>(stati, enti pubblici, enti sovranazionali, aziende)</em> con diversi <strong><span style="color: #0000ff;">rating </span></strong><em>(dall’investment grade allo speculative grade)</em>, tra <span style="color: #0000ff;"><strong>tassi fissi e variabili</strong></span>, tra <span style="color: #0000ff;"><strong>cedole fisse, crescenti, decrescenti o indicizzate</strong></span>, tra <span style="color: #0000ff;"><strong>durate</strong> </span>finanziarie <strong>variabili</strong> <strong>da pochi mesi a decine di anni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>investitore obbligazionario</strong> deve poi fare i conti, oltre che con il <span style="color: #0000ff;"><strong>rischio di credito</strong></span> che deriva dall&#8217;incapacità dell&#8217;emittente di pagare le cedole periodiche e/o di rimborsare il valore nominale alla scadenza, anche con <strong>altri rischi</strong> meno evidenti tra cui spicca il <span style="color: #0000ff;"><strong>rischio di prezzo</strong></span> (o di mercato) che determina la <strong>diminuzione o l’aumento del prezzo dei titoli all&#8217;aumento o alla diminuzione dei tassi di interesse</strong> e potrebbe rappresentare un problema in caso di vendita dei titoli prima della loro scadenza.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un aiuto ci può venire da <span style="color: #0000ff;"><strong>Fondi comuni ed ETF che investono in titoli obbligazionari</strong></span> ma questi strumenti, accanto al <strong>vantaggio </strong>della <span style="color: #0000ff;"><strong>diversificazione</strong> </span>e della <strong>minor complessità di scelta</strong>, hanno anche <strong>alcuni aspetti negativi</strong> che vanno considerati. Innanzitutto il <span style="color: #0000ff;"> </span><strong><span style="color: #0000ff;">costo di gestione dei prodotti</span></strong> <em>(pur inferiore per gli ETF rispetto ai fondi)</em> che <strong>erode una parte del rendimento ottenibile</strong>, soprattutto in un contesto di rendimenti relativamente bassi come quello odierno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>metodo di selezione dei titoli di Fondi Comuni e ETF</strong> è inoltre generalmente basato sull’<strong>ammontare delle emissioni</strong>, così che, ad esempio, in un ETF o in un fondo governativo area euro un peso notevole sarà rappresentato dai <strong>Titoli di Stato dei paesi maggiormente indebitati come l’Italia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un ultimo ma tutt’altro che secondario aspetto che voglio sottolineare è che mentre <strong><span style="color: #0000ff;">investendo direttamente in un’obbligazione</span> la durata finanziaria dell’investimento si riduce con il trascorrere del tempo e l’avvicinarsi della scadenza</strong>, nel caso di <span style="color: #0000ff;"><strong>ETF e Fondi Comuni</strong></span> <em>(che non mantengono i titoli in portafoglio fino a scadenza ma li sostituiscono man mano con nuovi titoli)</em> la <strong>duration </strong>viene <strong>mantenuta all’incirca costante</strong> esponendo sempre l’investitore al già citato rischio di mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">In sostanza, a causa della variabilità dei tassi di interesse, <span style="color: #0000ff;"><strong>investendo in etf e fondi obbligazionari non è possibile sapere a priori il rendimento ottenibile</strong></span>, a differenza della <strong>prevedibilità del rendimento a scadenza di un titolo a tasso fisso.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti questi elementi e molti altri ancora saranno oggetto di grande attenzione nel <strong>seminario</strong> <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><strong><span style="color: #000080;">INVESTIRE IN OBBLIGAZIONI</span></strong></a> che condurrò assieme a <strong>Roberto </strong>il prossimo <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>sabato 12 maggio a Reggio Emilia</strong></span></a> in quello che sarà solo il <strong>primo tassello</strong> del più ampio progetto <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><strong><span style="color: #000080;">BOND ACADEMY.</span></strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nei <a href="http://www.robertopesce.com/investing/obbligazioni/obbligazioni-indicizzate-allinflazione/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>prossimi articoli</strong></span></a> parlerò invece di <strong>come utilizzare le obbligazioni per proteggersi dal potere erosivo dell&#8217;</strong><a href="http://www.robertopesce.com/investing/obbligazioni/obbligazioni-indicizzate-allinflazione/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>inflazione </strong></span></a>e di <strong>come costruire <span style="color: #0000ff;">portafogli di investimento a capitale protetto.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">A presto quindi!</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Michele Colosio<br />
</strong></p>
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		<title>Trada… dove ti porta il Mercato!</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 06:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia trading]]></category>
		<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[analisi multi time-frame]]></category>
		<category><![CDATA[analisi tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia trading]]></category>
		<category><![CDATA[punto dei mercati]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso 14 marzo in un articolo pubblicato in questo blog, Roberto Pesce ha illustrato con la solita chiarezza e precisione il quadro del mercato azionario USA degli ultimi mesi, prendendo in esame un importante titolo d’oltreoceano e concludendo con  l’andamento della Borsa di Milano e con gli (ormai) super noti BTP (CLICCA QUI se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-1060" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="trading" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/04/nyse_trading_floor-300x225.jpg" alt="" width="270" height="203" /></a>Lo scorso 14 marzo in un articolo pubblicato in questo blog, <strong>Roberto Pesce</strong> ha illustrato con la solita chiarezza e precisione <strong>il quadro del mercato azionario USA degli ultimi mesi</strong>, prendendo in esame un importante titolo d’oltreoceano e concludendo con  l’andamento della <strong>Borsa di Milano</strong> e con gli (ormai) super noti <strong>BTP </strong>(<a href="http://www.robertopesce.com/trading/mercati-finanziari/mercati-azionari-a-marzo-2012-trend-in-rialzo-ma-attenzione-alla-prossima-correzione/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>CLICCA QUI se vuoi rivedere l&#8217;articolo in questione</strong></span></a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio in relazione a quell’articolo, e più ancora in riferimento ad un interessante commento allo stesso in cui un lettore rilevava come <strong>APPLE </strong>(<em>Nasdaq: AAPL</em>), il titolo esaminato, non fosse al momento “sceso” come predetto da Roberto, ho voluto approfondire l’<strong>analisi grafica dell’evoluzione del mercato americano dell’ultimo mese</strong>, ed è nata questa mia riflessione a voce alta (faccio comunque presente che a quel lettore era stata fornita immediatamente una dettagliata risposta da parte dell&#8217;autore).</p>
<p style="text-align: justify;">La riflessione ha dato origine alla scelta del titolo di questo articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho chiaramente voluto parafrasare il noto romanzo di <strong>Susanna Tamaro</strong> <em>“Va dove ti porta il cuore”</em> con un messaggio tuttavia diametralmente opposto a quello del libro, ovvero quello di <strong>non seguire i “sentimenti” quando si fa trading </strong>ma di <strong>analizzare in modo freddo e distaccato</strong> quello che sta accadendo nel mercato, <strong>attraverso lo studio dei grafici</strong>, per trarne profitto.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché dico questo? Torniamo all’<a href="http://www.robertopesce.com/trading/mercati-finanziari/mercati-azionari-a-marzo-2012-trend-in-rialzo-ma-attenzione-alla-prossima-correzione/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>articolo del 14 marzo.</strong></span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong> faceva giustamente notare quanto <strong>il mercato avesse “esagerato” al rialzo</strong>, con quasi 13 settimane di up trend mettendo a segno un + 30% in poco più di tre mesi!!! In poche parole, richiamando l’attenzione dei lettori rispetto quello specifico contesto di “esagerazione”, stava sottolineando tre cose:</p>
<ol>
<li><strong>non era opportuno in quel momento scommettere su time frame lunghi</strong> (settimane/mesi) <strong>per entrare in long</strong> (acquisto);</li>
<li><strong>quanto potesse essere redditizio</strong>, per chi ha partecipato ai corsi “avanzati” di trading da lui stesso condotti, <strong>utilizzare alcune tattiche per sfruttare degli storni</strong> (più o meno importanti) che si sarebbero potuti sviluppare a breve/media scadenza;</li>
<li>ultimo, ma non meno importante, ricordarsi che, <strong>senza un evidente segno di inversione, il mercato procede imperterrito nella sua direzione</strong>…detto, fatto!</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Vediamo subito il <strong>grafico dell’indice S&amp;P500</strong> con candele settimanali alla chiusura di<span id="more-3590"></span> venerdì 13 aprile 2012</p>
<div id="attachment_3593" class="wp-caption aligncenter" style="width: 552px"><a title="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" rel="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3593  " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/SP500-Aprile-CORE1.jpg" alt="" width="542" height="271" /></a><p class="wp-caption-text">Indice S&amp;P 500 del 13 aprile - grafico settimanale</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Rispetto al grafico dell&#8217; articolo di metà marzo, in cui l’indice si era fermato in area 1370 punti &#8211; sul livello del precedente massimo di maggio 2011 – adesso si può notare come sia stata <strong>rotta con forza quella resistenza</strong>, ma che le successive tre candele non abbiano proseguito con altrettanto vigore; anzi si sono appaiate sugli stessi livelli di apertura e chiusura (in maniera alternata tra loro) e la candela successiva &#8211; l’ultima sulla destra del grafico &#8211; ha chiuso in <strong>forte ribasso, portandosi sugli stessi livelli del massimo cui si faceva riferimento poco sopra in area 1370 punti </strong>(tra l’altro quest’area era stata testata brevemente come resistenza anche a marzo scorso).</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto, tornando sull’operatività attuale ed al titolo dell’articolo: <em>“Trada… dove ti porta il mercato”</em> e non il cuore, <strong>per avere un “consistente” segnale ribassista, la prossima candela deve continuare il movimento verso il basso</strong>, mantenendo la chiusura abbondantemente sotto la zona 1370  e analizzare  come si comporta nel successivo target a 1340 – precedente ed importante resistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo perché <strong>se il primo livello di 1370 o il secondo a 1340 punti funzionassero come supporto, avremmo graficamente una prosecuzione del movimento rialzista in core trading e non un’inversione del trend!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Guardiamo invece cosa succede in un <strong>orizzonte temporale più corto</strong> o, come si dice tecnicamente, nel <strong>time frame inferiore</strong> a quello appena descritto.</p>
<div id="attachment_3601" class="wp-caption aligncenter" style="width: 552px"><a title="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3601 " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/SP500-Aprile-SWING.jpg" alt="" width="542" height="271" /></a><p class="wp-caption-text">Indice S&amp;P 500 del 13 aprile - grafico giornaliero</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Qui le cose sono assolutamente diverse.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si possono notare due elementi assai importanti che definiscono l’<strong>interruzione della fase di rialzo già in essere</strong>: <strong>due massimi laterali</strong> del 2 aprile e del 27 marzo scorsi, e la <strong>forte rottura al ribasso del minimo</strong> rispetto ai suoi precedenti omologhi che, tra l’altro, non erano più crescenti fra loro.</p>
<p style="text-align: justify;">Graficamente <strong>bastano pochissimi passi per definirla una fase decrescente al 100% ma, quel che è certo, è terminata quella rialzista!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’ultima analisi la riservo ad un <strong>time frame molto più lungo</strong>, prendendo in esame ancora <strong>S&amp;P 500 negli ultimi quattro anni con candele mensili.</strong></p>
<div id="attachment_3603" class="wp-caption aligncenter" style="width: 552px"><a title="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3603  " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/SP500-Aprile-POSITION.jpg" alt="" width="542" height="271" /></a><p class="wp-caption-text">Indice S&amp;P 500 del 13 aprile - grafico mensile con ultima candela in formazione</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">E’ doveroso specificare che <strong>la valutazione grafica bisogna farla con candele complete, quindi in questo caso dovremo aspettare la fine di aprile, ma appare piuttosto verosimile uno storno (pausa) dell’indice verso la media mobile a 20 periodi</strong> (linea blu), situazione paragonabile ad un atleta che al termine di una lunga corsa si volesse riposare… rimane l’interrogativo se la sua pausa duri una bevuta di integratori o un pranzo luculliano!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Termino questa “immersione” nell’analisi tecnica con <strong>quattro istruzioni per l’operatività attuale</strong>:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;"><strong>N</strong><strong>on avere fretta nel volere entrare nel mercato</strong> se un trend consolidato inizia a vacillare e si vuole subito “entrare” sulla ipotetica nuova fase che si deve ancora formare. <strong>Mai cercare di anticipare il mercato!</strong></li>
<li style="text-align: justify;">Quando i mercati sono incerti, <strong>scegli time frame più corti per non rimanere “ingabbiati”</strong> in nuovi cambi di direzione, “false partenze” o fasi laterali molto lunghe. Muoversi a piccoli passi nelle fasi di transizione!</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Sii particolarmente esigente</strong> (graficamente) nella scelta del titolo da tradare. Quando la massa corre a perdifiato in un verso tutti corrono più o meno velocemente nella stessa direzione, quando si va in ordine sparso la possibilità di cambiare traiettoria è molto più concreta!</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>“Last but not least!”</strong>… se hai frequentato uno o più corsi con <strong>Roberto Pesce</strong>, non perdere tempo e <strong>riguardati il consistente materiale che ti è stato consegnato</strong>. Riuscirai a trarre benefici in qualsiasi direzione si dirigerà il mercato!</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Se invece non hai ancora partecipato, smetti di leggere e <strong>iscriviti subito alla prossima edizione del corso</strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)&#8221;</strong></span></a>, oltretutto per la prima volta accessibile in formato <span style="color: #ff0000;"><strong>WEBINAR (in diretta via internet)</strong></span> nelle date di <strong>martedì 29 maggio</strong> e <strong>martedì 5 giugno 2012!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un caro saluto e &#8230; <strong>buon trading!</strong></p>
<p><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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		<title>Il coaching finanziario moltiplica il suo impegno: tutte le novità e gli appuntamenti dei prossimi mesi !!!</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 10:26:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre un pò tutto il mondo e l&#8217;Italia in particolare continuano a martellarci con brutte notizie e con una crisi che sembra incupirsi ogni giorno di più anzichè risolversi, da parte mia sono nel mezzo di una sorta di cantiere virtuale a cielo aperto visti i tanti progetti e iniziative che stanno decollando in queste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/corsi/calendario/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-3559" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="novità" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/novità-276x300.jpg" alt="" width="179" height="194" /></a>Mentre un pò tutto il mondo e l&#8217;Italia in particolare continuano a martellarci con <strong>brutte notizie</strong> e con una <strong>crisi </strong>che sembra incupirsi ogni giorno di più anzichè risolversi, da parte mia sono nel mezzo di una sorta di <strong>cantiere virtuale a cielo aperto</strong> visti i <span style="color: #ff0000;"><strong>tanti progetti e iniziative</strong></span> che stanno decollando in queste settimane.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa che mi fa più piacere in tutto ciò è che queste iniziative vedono sì il mio zampino e il mio marchio su ognuna di esse ma sono in gran parte <span style="color: #000000;"><strong>frutto della collaborazione instaurata con una serie di persone eccezionali</strong></span>, ognuna con una propria storia e specializzazione assolutamente unica e originale ma tutti uniti nel desiderio di <strong>apportare grande valore</strong> a chi ci segue attraverso il proprio lavoro e impegno.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo è quello di<strong> rispondere alla crisi</strong> <strong>non contraendoci ma</strong> <strong>moltiplicando impegno e qualità</strong> e, entrando nello specifico, fornendo un supporto decisamente migliorato e allargato per ampiezza e profondità rispetto al passato. Insomma,<strong> la famiglia di Smartmoney e del Coaching Finanziario sta crescendo</strong> e ha intenzione di continuare a farlo anche nei prossimi mesi chissà, magari grazie anche ad un tuo futuro apporto.</p>
<p style="text-align: justify;">Veniamo però a noi perchè <strong>le iniziative da presentare sono tante</strong>, alcune già conosciute o annunciate in maniera semi-ufficiale nelle scorse settimane, altre totalmente inedite.</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dal <span style="color: #000000;"><strong>calendario dei corsi imminenti e già conosciuti</strong></span> sui quali non spenderò grandi parole.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><strong>PROSSIMI EVENTI</strong></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Corso dal vivo</strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>&#8220;INTELLIGENZA FINANZIARIA&#8221;</strong></span></a> : <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>venerdì/sabato prossimi 20/21 aprile a Reggio Emilia (ancora 4 posti disponibili)</strong></span></a></li>
<li><strong>Corso avanzato online a numero chiuso</strong> <a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;GROUP COACHING TRADING ACADEMY&#8221;</strong></span></a> : inizio <a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>mercoledì 9 maggio, ultimi 2 posti disponibili!</strong></span></a></li>
<li><strong>Corso dal vivo con</strong> <span style="color: #000000;"><strong>T. Harv Eker</strong></span> <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>&#8220;MILLIONAIRE MIND INTENSIVE&#8221;:</strong></span></a> <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>25/26/27 maggio a Rimini</strong></span></a>, ancora in <strong>super offerta sconto</strong> o addirittura in <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>promozione abbinata all&#8217;evento con Robert Kiyosaki</strong></span></a> (vedi sotto)</li>
<li><strong>Corso dal vivo</strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)&#8221;</strong></span></a> : <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>sabato 14 luglio a Reggio Emilia</strong></span></a></li>
</ul>
<p>Andiamo quindi alle nuove iniziative, rullo di tamburi prego perchè a grande richiesta finalmente arriva &#8230;<a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></a></p>
<h3 style="text-align: center;"><a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF WEBINAR !!!</strong></span></a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF.html" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3552" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Bannerino_IIA-ETF-webinar_maggio2012" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/Bannerino_IIA-ETF-webinar_maggio2012.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a>Ebbene si, dopo essermelo giustamente sentito richiedere per anni, finalmente mi sono deciso a varare un&#8217;<span style="color: #000000;"><strong>edizione online del mio corso di base dedicato al trading e agli investimenti borsistici</strong></span>:  <a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING) WEBINAR&#8221; !!</strong></span></a></p>
<p style="text-align: justify;">La richiesta arriva naturalmente da tutte quelle persone che seguono il blog e il nostro lavoro con attenzione e interesse ma che per <strong>motivi geografici</strong> si trovano abbastanza a disagio a venire a Reggio Emilia per partecipare al corso dal vivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Vero che svariati &#8220;eroi&#8221; negli scorsi anni sono <strong>arrivati da un pò tutte le regioni d&#8217;Italia</strong>, isole comprese, e persino da una <strong>piattaforma petrolifera al largo del Congo</strong> <em>(ciao Alessandro!)</em> però detta tutta comprendo chi tentenna a sobbarcarsi una trasferta impegnativa sia sul fronte logistico che su quello non secondario dei costi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso (che sarà <span style="color: #000000;"><strong>condotto dal sottoscritto</strong></span>) ricalcherà lo <strong>stesso programma e obiettivi del suo omologo dal vivo</strong> e se, come penso, verrà accolto con interesse e si dimostrerà persino <strong>più efficace di quello tradizionale live</strong>, da settembre in poi ne verranno programmate altre edizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">La struttura di <a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF.html" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;INVESTIRE IN AZIONI E ETF WEBINAR&#8221;</strong></span></strong></a> si baserà su <strong>cinque momenti diversi:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>una <strong>parte introduttiva</strong> comprendente gli argomenti più semplici che verrà resa disponibile in<strong> video</strong> in differita una settimana prima dell&#8217;inizio del corso vero e proprio (sono <strong>video originali ripresi durante il corso dal vivo dello scorso ottobre</strong>)</li>
<li>una <strong>prima parte tecnica</strong> che verrà sviluppata in <strong>diretta via internet</strong> tramite la stessa tecnologia usata con successo da anni per l&#8217;Academy e che si terrà <span style="color: #000000;"><strong>martedi 29 maggio dalle 20,30 alle 23</strong></span></li>
<li>una <strong>settimana di tempo</strong> <strong>per esercitarsi</strong> sui contenuti della prima parte</li>
<li>una <strong>seconda e ultima parte tecnica</strong> che si terrà <span style="color: #000000;"><strong>martedì 5 giugno dalle 20,30 alle 23</strong></span></li>
<li><strong>video-tutorial</strong> e assistenza automatizzata post corso</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>CLICCA QUA per informazioni e iscrizioni</strong></span></a>, sulla base della mia esperienza credo davvero che <strong>il corso sarà una bomba</strong> e, per dare un ulteriore rassicurazione a chi non ha mai partecipato ad un seminario online (webinar), <strong>chi ne sentisse la necessità potrà volendo partecipare anche al successivo corso dal vivo &#8230; good or good?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;"><a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank">BOND ACADEMY: INVESTI IN OBBLIGAZIONI COME UN &#8220;PRO&#8221; !!</a><br />
</span></strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3576" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="bannerino-BondAcademy" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/bannerino-BondAcademy.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a>La <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> è tra tutte le nuove iniziative quella per la quale sono maggiormente entusiasta in quanto andrà a <strong>colmare un gap nella formazione tecnica relativa agli investimenti</strong> che ho erogato sin qua. Se infatti i <strong>mercati azionari</strong> continuano a rappresentare l&#8217;arena <strong>potenzialmente più redditizia</strong>, è altresì vero che non sono per tutte le persone o comunque <strong>non per tutti i nostri risparmi!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> sarà ben <strong>più di un semplice corso</strong>, comprenderà infatti sia una <span style="color: #000000;"><strong>giornata di formazione dal vivo</strong></span> che una <span style="color: #000000;"><strong>newsletter settimanale</strong></span> che segnalerà i titoli su cui investire oltre a svariati <span style="color: #000000;"><strong>video-tutorial</strong></span> e <span style="color: #000000;"><strong>software </strong></span>per mettere ogni partecipante in condizione di <strong>sapersi strutturare un portafoglio obbligazionario ben bilanciato e tarato sulle proprie specifiche esigenze</strong> così come saprebbe farlo un ottimo consulente finanziario indipendente.</p>
<p style="text-align: justify;">E in effetti,<strong> </strong>la<strong> conduzione</strong> dell&#8217;intera <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> sarà proprio a cura di un <strong>consulente indipendente</strong> specializzato in questa specifica materia, il <span style="color: #000080;"><strong>Dr. Michele Colosio</strong></span> che alcuni miei allievi già conoscono e che ha scritto <strong>diversi articoli sul blog</strong> negli scorsi anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>debutto </strong>della <a href="http://www.robertopesce.com/bondacademy/" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>BOND ACADEMY</strong></span></a> sarà per <span style="color: #000000;"><strong>sabato 12 maggio</strong></span>, entro questa settimana pubblicheremo una <strong>specifica pagina web</strong> contenente <strong>tutte le informazioni</strong> al riguardo assieme ad un <strong>audio introduttivo gratuito</strong> che sarà reso <strong>disponibile a tutti gli iscritti alla mailing list</strong> (<span style="text-decoration: underline;">registrati nell&#8217;apposito box qua a lato se non sei ancora iscritto alla lista</span>) e ad una <span style="color: #000080;"><strong>offerta lancio</strong></span> che non posso che definire &#8230; scandalosa &#8230; <span style="color: #000000;"><strong>rimani sintonizzato !!!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: center;"><a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>PADRE RICCO TOUR con ROBERT KIYOSAKI !!!</strong></span></a></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3566" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="bannerino-kiyosaki" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/bannerino-kiyosaki.png" alt="" width="125" height="125" /></a>Chiunque sia appassionato ai temi dell&#8217;<strong>intelligenza finanziaria</strong> e della <strong>gestione del proprio denaro</strong> conosce <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>Robert Kiyosaki</strong></span></a>, il famosissimo autore di <a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/padre-ricco-padre-povero/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><em>&#8220;Padre Ricco Padre Povero&#8221;</em></span></a> e di molti altri best-seller.</p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene, la notizia è che <strong>Robert Kiyosaki</strong> sarà <strong>per la prima volta in Italia</strong> il prossimo <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>14/15/16 settembre a Rimini</strong></span></a> nell&#8217;ambito del suo <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>&#8220;PADRE RICCO TOUR&#8221;</strong></span></a> e del <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><strong><span style="color: #800080;">&#8220;NATIONAL ACHIEVER CONGRESS&#8221;</span></strong></a>, un <strong>evento internazionale</strong> condotto in cui si alterneranno diversi <strong>relatori esperti nei rispettivi settori</strong>, anch&#8217;esso al debutto nel nostro paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Avevo già dato notizia del <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>&#8220;PADRE RICCO TOUR&#8221;</strong></span></a> alla mailing list la scorsa settimana in occasione degli auguri di Pasqua anche perchè ancora per qualche giorno è disponibile una <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>straordinaria promozione (68% di sconto!!!)</strong></span></a> per l&#8217;<strong>abbinata dell&#8217;evento con il <a href="http://www.robertopesce.com/T_Harv_Eker_Millionaire_Mind_Intensive_Rimini/informazioni.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">&#8220;MILLIONAIRE MIND INTENSIVE&#8221;</span></a></strong> con <strong>T. Harv Eker</strong> di cui assolutamente <strong>raccomando la partecipazione</strong>, offerta oltretutto gratificata da una <strong>doppia ulteriore giornata bonus di follow-up</strong>, entrambe condotte dal <span style="color: #000000;"><strong>sottoscritto </strong></span>e da <span style="color: #000000;"><strong>Livio Sgarbi.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">A brevissimo verranno resi disponibili i <strong>biglietti per l&#8217;iscrizione al solo</strong> <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>&#8220;PADRE RICCO TOUR&#8221;</strong></span></a> e congiuntamente verrà invece<span style="color: #000000;"><strong> eliminata la super promozione &#8220;Eker + Kiyosaki&#8221;.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>CLICCA QUA</strong></span></a> per prendere visione dell&#8217;evento e per <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>scaricare l&#8217;audio introduttivo gratuito <em>&#8220;I Segreti di Robert Kiyosaki&#8221;</em></strong></span></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>KAIZEN TRADING COACHING !!<br />
</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/Coaching.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3567" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Kaizen_Trading_Coaching" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/Coaching.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a>Questa iniziativa è già partita da qualche settimana sulla spinta delle richieste di alcuni ex allievi dell&#8217;Academy desiderosi di un <strong>supporto personalizzato one-to-one per confrontarsi sulle proprie operazioni di trading</strong>, risolvere alcuni dubbi e usufruire dell&#8217;<strong>esperienza </strong>e del <strong>coaching</strong> di chi ha accumulato quella fondamentale attività sui mercati azionari che a loro ancora manca avendo iniziato solo da poco ad accostarsi alla grande arena del trading.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; mia grande gioia annunciare ufficialmente che, <strong>oltre al sottoscritto</strong>, le coaching del <span style="color: #ff0000;"><strong>programma KTC</strong></span> verranno <strong>condotte anche e soprattutto da</strong> <span style="color: #ff0000;"><strong>Enrico Vigo</strong></span>, già mio <strong>allievo alla Group Coaching Trading Academy</strong> e <strong>apprezzato autore di molti articoli su questo stesso blog</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per dirla tutta, le sessioni di <span style="color: #ff0000;"><strong>KTC</strong></span> che abbiamo erogato sino ad oggi sono state <strong>tutte condotte da Enrico</strong> e le reazioni dei suoi primi allievi sono di <strong>grande entusiasmo e soddisfazione</strong> per cui &#8230; <strong>avanti così!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>numero di sessioni</strong> di personal coaching, <strong>giorni e orari dei singoli appuntamenti</strong> e gli <strong>obiettivi didattici</strong> sono <span style="color: #000000;"><strong>totalmente personalizzabili</strong></span> essendo il <span style="color: #ff0000;"><strong>KAIZEN TRADING COACHING</strong></span> un servizio <strong>erogato su base individuale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche per il <span style="color: #ff0000;"><strong>KAIZEN TRADING COACHING</strong></span> renderò disponibile a breve una <strong>pagina web con tutti i dettagli </strong>ma chi fosse interessato a saperne di più può già <span style="color: #000000;"><strong>scrivere </strong>allo stesso <strong>Enrico Vigo</strong></span> <em>(e.vigo@robertopesce.com)</em> oppure a <span style="color: #000000;"><strong>Roberto Ivaldi</strong></span> <em>(r.ivaldi@robertopesce.com)</em> che come di consueto si occupa di tutto il nostro <strong>customer care</strong> e dell&#8217;<strong>amministrazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>TRADING NEWSLETTER !!<br />
</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3569" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="trading_newsletter" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/trading_newsletter.jpg" alt="" width="125" height="125" /></a>Ultima iniziativa di cui parlo in questo articolo,<strong> in cima alle richieste del recente sondaggio</strong> effettuato su tutta la mailing list, ci stiamo attrezzando per erogare una <span style="color: #ff0000;"><strong>newsletter specifica sul trading</strong></span> che dovrebbe contenere <strong>specifici articoli di approfondimento tecnico</strong>, <strong>commenti sulle situazioni dei mercati</strong> sia di breve che di medio e lungo termine, <strong>watch list dei titoli in osservazione</strong> e <strong>segnalazione di specifiche azioni e ETF su cui fare trading</strong> con l&#8217;<strong>indicazione dei prezzi di entrata, dei target e degli stop loss.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dico <em>&#8220;dovrebbe&#8221;</em> perchè questo è il cantiere più indietro tra tutti quelli aperti e <strong>stiamo ancora ragionando sulla natura e i contenuti della newsletter</strong> che vorremmo comunque <span style="color: #000000;"><strong>rilasciare gratuitamente per i primi mesi</strong></span>, sia come <strong>regalo per tutti gli ex allievi dei corsi e per gli iscritti alla mailing list</strong>, sia per prenderci il ritmo e poter <strong>ricevere i preziosi feedback dai lettori</strong> che sono una risorsa preziosissima per migliorarci e per poter erogare un servizio realmente utile e di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Editor della newsletter</strong> sarà <span style="color: #ff0000;"><strong>Simone Boni</strong></span>, <strong>trader di esperienza e già trainer di formazione al nostro fianco sin dal 1995</strong>, mai presente sino ad oggi su questo blog ma <strong>formatosi in USA</strong> con le stesse <strong>prestigiose scuole di trading</strong> che io stesso ho frequentato e con trader di chiara fama come<strong> Oliver Velez</strong> e <strong>Joe Ross.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Andando in conclusione, potrei parlarti di <strong>molte altre cose che bollono in pentola</strong>, delle migliorie che stiamo apportando al nostro <strong>software <a href="http://www.robertopesce.com/geronimo/" target="_blank"><span style="color: #008000;">GERONIMO TRADING MANAGER</span></a></strong>, del <strong>workshop che vorrei poter presto regalare a tutti i suoi abbonat</strong>i, delle altre iniziative che dovrebbero nascere dopo l&#8217;estate ma penso sia giusto <strong>per il momento fermarmi qua</strong> visto che di carne al fuoco ne abbiamo già messa molta, che ne dici?</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente mi aspetto un <span style="color: #800080;"><strong>TUO COMMENTO</strong></span> a questo articolo, dacci la tua <strong>opinione </strong>o il tuo <strong>apprezzamento </strong>sulle varie iniziative in questione, fai <strong>domande</strong>, esprimi <strong>richieste</strong>, <strong>punti di vista</strong> o persino <strong>obiezioni</strong>, considero realmente il <strong>feedback </strong>di ogni allievo, lettore o cliente come uno strumento fondamentale per poter erogare un servizio ottimale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora ti lascio, devo <em>rimettermi gli abiti da cantiere</em><strong> </strong>per lavorare sui vari progetti &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sentiamo presto, ciao!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<img src="http://www.robertopesce.com/?ak_action=api_record_view&id=3551&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Poveri che fanno la bella vita?</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/poveri-che-fanno-la-bella-vita/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 12:53:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Intelligenza Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[gestione finanziaria personale]]></category>
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		<category><![CDATA[Padre Ricco Tour]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante il corso INTELLIGENZA FINANZIARIA (di cui terrò la prossima edizione venerdì-sabato 20/21 aprile a Reggio Emilia) dedico una grossa attenzione a trasmettere i principi e le dinamiche di una sana e solida gestione finanziaria personale, strumento essenziale per il proprio benessere presente e futuro. Siamo nell&#8217;ambito di quello che Robert Kiyosaki, autore del libro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3536" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="scelta" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/scelta.jpg" alt="" width="291" height="267" /></a>Durante il <strong>corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></a></strong> (di cui terrò la <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>prossima edizione venerdì-sabato 20/21 aprile a Reggio Emilia</strong></span></a>) dedico una grossa attenzione a trasmettere i principi e le dinamiche di una sana e solida <strong>gestione finanziaria personale</strong>, strumento essenziale per il proprio benessere presente e futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo nell&#8217;ambito di quello che <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>Robert Kiyosaki</strong></span></a>, autore del libro <a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/padre-ricco-padre-povero/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>&#8220;Padre Ricco padre Povero&#8221;</strong></span></a> e <strong>prossimamente presente dal vivo in Itali</strong>a durante il suo <a href="http://www.robertopesce.com/padrericcotour/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>&#8220;PADRE RICCO TOUR&#8221;</strong></span></a>, chiama <span style="color: #0000ff;"><strong>&#8220;CASH FLOW&#8221;</strong></span> ossia <em>&#8220;flusso del denaro&#8221;</em>, nome relativamente complicato per definire <strong>il modo in cui i soldi si muovono all&#8217;interno della nostra</strong> vita entrando tipicamente tramite il reddito da lavoro ed uscendo poi per vari scopi tra spese indispensabili, svaghi, divertimenti, tasse, pagamenti rateali etc.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema è assolutamente importante e d&#8217;attualità in quanto <strong>l&#8217;abbondanza o scarsità finanziaria in cui si muove una famiglia va ad influenzare molti altri aspetti della nostra esistenza</strong> quali la felicità e l&#8217;armonia familiare, la possibilità di evolversi e investire, la salute e, più in generale, la possibilità di avere a propria disposizione <span style="color: #0000ff;"><strong>scelte ampie o limitate.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Alla base di una <strong>sana gestione finanziaria personale</strong> si pone un principio tanto semplice quanto fondamentale: <em><strong><span style="color: #0000ff;">&#8220;Spendi costantemente meno di quanto guadagni e investi la differenza&#8221;.</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Questo principio, anche definito un pò in tutta la letteratura finanziaria <span style="color: #0000ff;"><em><strong>&#8220;Prima paga te stesso&#8221;</strong></em></span> è il perno attorno al quale generazioni di italiani usciti dal dramma della seconda guerra mondiale hanno basato la propria vita e grazie al quale sono riusciti a far <strong>studiare i propri figli</strong> e a <strong>solidificare le proprie posizioni</strong> comprando <strong>case, terreni, investimenti finanziari</strong> e, in alcuni casi, mettendo su la tipica <strong>azienda di famiglia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente definisco <span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8220;POVERO&#8221;</strong></em></span> una <strong>persona che chiude il proprio bilancio personale o familiare in pareggio</strong> (per non parlare di chi invece accumula costantemente debiti).</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; <span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8220;POVERO&#8221;</strong></em></span><em><span style="color: #ff0000;"><strong> </strong></span></em>in quanto <strong>la sua condizione lo obbliga a mantenere la sua macchina <em>&#8220;lavoro-guadagno-spendo-chiudo in pareggio&#8221;</em> costantemente in movimento</strong> senza dargli la minima possibilità di guardarsi attorno per verificare se esiste la possibilità di fare <span style="color: #0000ff;"><strong>scelte diverse</strong></span>, ad esempio di modificare in qualche modo il suo lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Banalmente, se gli venisse offerta<span id="more-3532"></span> un&#8217;<strong>ottima opportunità</strong> che però richiedesse un <strong>pizzico di rischio</strong> o magari un <strong>periodo iniziale di entrate nulle o incerte</strong>, non potrebbe comunque <strong>permettersi di prenderla in considerazione </strong>pressato com&#8217;è dalla necessità di portare a casa il suo salario mensile pena la bancarotta familiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a> spingo consapevolmente questi argomenti, usando un <strong>linguaggio </strong>ed <strong>esempi </strong>anche abbastanza &#8220;cupi&#8221; <em>(ma i miei allievi tornano allegri nelle ore successive quando insegno come far rendere il proprio risparmio al meglio ^_^</em>) proprio perchè so che <strong>questo concetto non viene da molti accettato facilmente</strong> essendo molto più semplice dare la <strong>colpa del proprio disagio finanziario</strong> alle <strong>entrate scarse, all&#8217;inflazione o alle tasse eccessive</strong> piuttosto che ammettere l&#8217;idea di essere <strong>totalmente responsabili della propria condizione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo una volta in cui un partecipante mi disse: <em>&#8220;Roberto, io non mi ritrovo in quello che dici. Io sono uno di quelli che chiude il proprio bilancio in pareggio spendendo tutto quello che guadagna però ho una bella macchina, vado spesso al ristorante &#8230; insomma: <strong>mi godo la vita!!</strong> Francamente, non penso proprio di poter essere definito POVERO!!!&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiezione era in effetti interessante, ci pensai un attimo e modificai leggermente il tiro dicendogli: <em>&#8220;Hai ragione, tu non sei un povero come gli altri, in effetti appartieni ad una categoria diversa. Sei un &#8230; <strong>povero che fa la bella vita!! </strong>Tuttavia, sempre povero rimani &#8230;&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Lì per lì l&#8217;allievo in questione non la prese benissimo, ero in effetti stato abbastanza duro e provocatorio nei suoi confronti ma nei minuti successivi capì cosa gli stavo cercando di dire.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, quando pensiamo alla parola <span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8220;POVERO&#8221;</strong></em></span> istintivamente immaginiamo una <strong>persona vestita male, emaciata, con un alloggio fatiscente</strong> &#8230; e sicuramente quella è la categoria di poveri più evidente.</p>
<p style="text-align: justify;">Io sto però parlando di persone <em>&#8220;povere&#8221;</em> prima di tutto in quanto a <span style="color: #0000ff;"><strong>LIBERTA&#8217; DI SCELTA</strong></span>, che è una cosa diversa e che può essere presente sia in <strong>chi se la passa male</strong> sia in <strong>chi magari al momento se la sta godendo</strong> non pensando però a quanto il suo benessere sia potenzialmente in grave pericolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <span style="color: #ff0000;"><strong>rischio </strong></span>di chi chiude costantemente il proprio bilancio a pareggio è infatti quello dell&#8217;<strong>improvvisa interruzione delle entrate</strong> per un qualsivoglia motivo, e quindi di <strong>passare</strong> <strong>improvvisamente dalle stelle alle stalle</strong> oltretutto non essendo poi capaci di gestirsi nelle ristrettezze essendo abituati da anni a spendere e spandere senza criterio.</p>
<div id="attachment_3537" class="wp-caption alignright" style="width: 280px"><a href="http://web.worldbasket.com/news/it/4750/rodman--i-problemi-non-finiscono-mai" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-3537" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/Dennis_Rodman_bancarotta-300x221.jpg" alt="" width="270" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Dennis Rodman, 5 volte campione NBA, attualmente in bancarotta</p></div>
<p style="text-align: justify;">Per capire di cosa sto parlando basta pensare ai <strong>moltissimi nomi celebri del mondo dello spettacolo e dello sport finiti in bancarotta e in varie difficoltà dopo aver guadagnato entrate stratosferiche</strong> per molti anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo per rimanere ai nomi e alle vicende più note alle cronache di questi ultimi anni pensiamo a <strong>Franco Califano</strong>, a <a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/ricchezza/michael-jackson-addio-peter-pan/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>Michael Jackson</strong></span></a>, <a href="http://www.robertopesce.com/intelligenza-finanziaria/il-crack-di-lele-mora-e-il-triste-destino-della-stella-dei-boston-celtics-ma-si-puo-finire-in-galera-dopo-aver-guadagnato-piu-di-100-milioni-di-dollari/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>Lele Mora</strong></span></a>, <strong>Whitney Houston</strong>, <strong>Mike Tyson</strong> e, notizia degli ultimi giorni, all&#8217;ex stella del basket <a href="http://web.worldbasket.com/news/it/4750/rodman--i-problemi-non-finiscono-mai" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>Dennis Rodman</strong></span></a> (<em>5 volte campione NBA al fianco di Michael Jordan</em>) anche lui <strong>in bancarotta e in carcere</strong> per non aver pagato gli alimenti alla moglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Bella vita o no, <span style="color: #0000ff;"><strong>abituati a spendere costantemente meno di quanto guadagni e a investire la differenza</strong></span>, sempre, e la tua esistenza non potrà che trarne giovamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800080;"><strong>LASCIA UN COMMENTO</strong></span> all&#8217;articolo per <strong>esprimere la tua opinione o la tua esperienza</strong> in merito a quanto appena discusso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Posti in piedi in paradiso</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 10:29:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Intelligenza Finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[4 scopi del denaro]]></category>
		<category><![CDATA[gestione finanziaria personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Un paio di settimane fa, alla ricerca di una serata di spensieratezza e buonumore in compagnia di mia moglie, sono andato al cinema a vedere &#8220;Posti in piedi in paradiso&#8221;, l&#8217;ultimo film di Carlo Verdone in cui recita affiancato dai bravissimi Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti e Marco Giallini. La scelta del film non era stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-3521" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Posti-in-piedi-in-paradiso" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/04/Posti-in-piedi-in-paradiso1.jpg" alt="" width="243" height="347" /></a>Un paio di settimane fa, alla ricerca di una serata di spensieratezza e buonumore in compagnia di mia moglie, sono andato al cinema a vedere <em><span style="color: #0000ff;"><strong>&#8220;Posti in piedi in paradiso&#8221;</strong></span></em>, l&#8217;ultimo film di <strong>Carlo Verdone</strong> in cui recita affiancato dai bravissimi <strong>Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti e Marco Giallini.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La scelta del film non era stata in effetti particolarmente approfondita, sapevo che si trattava di una commedia centrata sulla forzata convivenza nello stesso appartamento dei tre protagonisti maschili e mi aspettavo più che altro le classiche gag di Verdone e un pò di colore in salsa romanesca.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà le gag ci sono e qualche risata la si fa comunque ma il <strong>filo conduttore del film</strong> è di una <strong>malinconia </strong>e di un&#8217;<strong>amarezza </strong>desolanti, centrato ahimè soprattutto sul tema della <strong>crisi</strong>, della <strong>mancanza di denaro e liquidità</strong>, dei problemi dei <strong>padri divorziati</strong> e, alla fin fine, in gran parte sul modo in cui i <strong>soldi </strong>o la <strong>mancanza degli stessi</strong> da un lato condizionano ma allo stesso tempo sono altrettanto fortemente determinati dalle nostre <strong>scelte di vita.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, <strong>il lavoro mi ha perseguitato anche al cinema !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non tutto il male però vien per nuocere perchè tra una scenetta e l&#8217;altra ho trovato molti <strong>spunti da condividere</strong> a partire dai <strong>vizi </strong>e dagli <strong>atteggiamenti</strong> dei tre protagonisti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Carlo Verdone</strong></span>, ex musicista e produttore di successo, ormai ridotto a trascinarsi ma <strong>ancorato anche fisicamente ad un passato da cui non sa e non vuole separarsi</strong> a costo di morire di fame.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Pierfrancesco Favino</strong></span>, ex critico di chiara fama, fermo nella sua identità di persona di cultura ed <strong>incapace di comprendere come la sua professionalità non esista più e occorra svoltare</strong> dedicandosi a qualcosa di nuovo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Marco Giallini</strong></span>, vera rivelazione e personaggio più divertente del film, interpreta invece il classico cialtrone, donnaiolo e bugiardo impenitente, perennemente con le <strong>mani bucate</strong> e abituato da sempre a <strong>vivere di espedienti</strong>. La sua soluzione per risolvere i suoi guai finanziari? Ovviamente: <strong>lotterie, poker e gioco d&#8217;azzardo!</strong> Naturalmente non si rende conto che con quegli stessi metodi e sistemi si è ridotto a girare con le calze bucate e a fare marchette, purtroppo anche lui è ancorato ad un&#8217;<strong>identità fallimentare e perdente.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Guardati qua sotto il <strong>trailer del film</strong> per avere un&#8217;idea delle atmosfere e della caratterizzazione dei personaggi:</p>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4SVJ2knnXwg">http://www.youtube.com/watch?v=4SVJ2knnXwg</a></p>
</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; in effetti fin troppo evidente come i nostri tre amici abbiano un <strong>atteggiamento poco funzionale e produttivo nei confronti del denaro</strong> e, in fin dei conti, anche della <strong>propria vita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tristemente, e questa è la ragione di fondo di questo post, <strong>vedo ogni giorno gli<span id="more-3514"></span> stessi atteggiamenti riprodotti nel comportamento di molte persone reali</strong> che si arrabattano in <strong>perenni ristrettezze e difficoltà</strong> e si trascinano tra <strong>rinunce e compromessi</strong> incapaci di comprendere come alla base di tutto ci sia la necessità di<strong> rivedere una propria mentalità e un proprio modo di organizzars</strong>i che, palesemente, non funziona più o, forse, non ha proprio mai funzionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fin fine quindi, <strong><span style="color: #0000ff;">a cosa servono i soldi?</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">A mio parere, in estrema sintesi, ad almeno <span style="color: #0000ff;"><strong>4 scopi diversi</strong>:</span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Per la nostra <strong>sopravvivenza </strong><em>(cibo, calore, un tetto sopra la testa &#8230;)</em></li>
<li>Per <strong>goderci la vita</strong> <em>(svago, divertimenti, acquisti di beni non essenziali &#8230;)</em></li>
<li>Per gli <strong>imprevisti e la vecchiaia</strong> <em>(le crisi, personali o generali, prima o poi arrivano sempre e così la vecchiaia &#8230;)</em></li>
<li>Per <strong>evolverci e costruire</strong> <em>(investimenti finanziari e personali per andare verso un futuro migliore)</em></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Una buona, sana e solida <span style="color: #0000ff;"><strong>gestione finanziaria personale</strong></span> deve tenere sempre <strong>presenti e alimentati i 4 obiettivi</strong> di cui sopra, senza trascurarne nemmeno uno se non si vuole evitare prima o poi di pagare dazio come è successo ai protagonisti di <em><span style="color: #0000ff;"><strong>&#8220;Posti in piedi in paradiso&#8221;</strong></span></em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Aldilà di questo, va poi sempre ricordato il tema del <strong>lavoro </strong>e delle <strong>entrate </strong>che devono essere <strong>solide e crescenti nel tempo </strong>e non ancorate a miraggi, speranze o a nostalgie del passato.</p>
<p style="text-align: justify;">Cose <strong>semplici e scontate</strong> dici?</p>
<p style="text-align: justify;">Forse, ma allora come mai nella realtà di tutti i giorni sono moltissime le persone per le quali sta ormai diventando un <strong>miraggio </strong>anche avere solo un<em> &#8220;posto in piedi in Paradiso&#8221;?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I <span style="color: #0000ff;">risultati </span>non sono soddisfacenti? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Occorre <strong>cambiare le <span style="color: #0000ff;">scelte</span></strong><span style="color: #0000ff;"> </span>che stanno alla base di quegli stessi risultati. Sembrerà <strong>banale, semplicistico o perfino spietato</strong> a seconda dei punti di vista ma in estrema sintesi è proprio così.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto il resto, come diceva <strong>De Niro</strong> in un altro celebre film: <em>&#8220;Sono solo chiacchiere e distintivo&#8221;!</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il mio supporto, se hai voglia di <strong>investire su te stesso, sulla tua preparazione e sulle tue strategie</strong>, lo puoi avere partecipando alla <strong>prossima edizione del corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">&#8220;INTELLIGENZA FINANZIARIA&#8221;</span></a></strong> che si terrà a <strong>Reggio Emilia</strong> i prossimi <strong>20 e 21 di aprile</strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>(CLICCA QUA PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI</strong></span></a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Ricorda: <span style="color: #0000ff;"><strong>è un tuo diritto avere PIU&#8217; di un posto in piedi in Paradiso.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Rimanendo in tema, i miei <strong>Migliori Auguri di Buona Pasqua</strong> a te e a tutti i tuoi cari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
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		<title>A spasso con il Trading!</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 12:44:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[errori trading]]></category>
		<category><![CDATA[group coaching trading academy]]></category>
		<category><![CDATA[Stock screening]]></category>
		<category><![CDATA[trading management]]></category>

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		<description><![CDATA[Il progresso in generale e la tecnologia nello specifico, hanno consentito all’umanità di migliorare la qualità della propria vita ed in modo particolare quella relativa alla sua condizione di “fruitrice di servizi”. Pensiamo, ad esempio, in quanti ambiti l’impiego dell’informatica abbia permesso di potenziare, ottimizzare e velocizzare prestazioni d’opera che in molti casi erano di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3480" class="wp-caption alignright" style="width: 222px"><a rel="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3480  " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/03/sell-buy-tastiera.jpg" alt="" width="212" height="147" /></a><p class="wp-caption-text">Informatica e Trading</p></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #333333;">Il </span><strong>progresso </strong><span style="color: #333333;">in generale e la </span><strong>tecnologia </strong><span style="color: #333333;">nello specifico</span></span>, hanno consentito all’umanità di <span style="color: #0000ff;"><strong>migliorare la qualità della propria vita</strong></span> ed in modo particolare quella relativa alla sua condizione di “fruitrice di servizi”.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensiamo, ad esempio, in quanti ambiti l’impiego dell’<strong>informatica</strong> abbia permesso di potenziare, ottimizzare e velocizzare prestazioni d’opera che in molti casi erano di mediocre qualità; in alcune circostanze addirittura <strong>ha spalancato prospettive d’accesso che fino a qualche decennio fa erano assolutamente inimmaginabili</strong>; tra i tanti ambiti, credo sia doveroso annotare il trading, inteso in questo caso, <strong>come trading on line</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La precisazione è doverosa poiché <strong>l’attività borsistica</strong> &#8211; vista come luogo di scambio ove dei professionisti scambiano valori di merci, valute o strumenti finanziari più o meno complessi &#8211; <strong>ha invece qualche secolo di vita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo infatti che <strong>il termine “Borsa” deriva dal cognome di una famiglia di mercanti veneti Della Borsa</strong>, che nel XV secolo si erano trasferiti nelle Fiandre e cambiarono il loro nome in <strong>Van der Burse</strong>. Presso i loro “uffici” nella città di Bruges, venivano svolte delle riunioni per determinare il valore delle merci che transitavano in quel fiorente snodo commerciale.</p>
<div id="attachment_3482" class="wp-caption alignleft" style="width: 180px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3482 " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/03/borsa-di-Anversa.jpg" alt="" width="170" height="170" /></a><p class="wp-caption-text">Borsa di Anversa</p></div>
<p style="text-align: justify;">Per la <span style="color: #ff0000;"><strong>prima “vera” Borsa</strong></span>, invece, si deve arrivare al<span id="more-3474"></span> <span style="color: #ff0000;"><strong>1531 </strong><span style="color: #333333;">nella città di </span><strong>Anversa</strong></span>; via via, negli anni a seguire, altri importanti centri d’Europa quali Lione, Siviglia e Londra istituirono tali strutture.</p>
<p style="text-align: justify;">Giusto per terminare la parentesi storica e facendo un passo ancora più indietro nel tempo, già nella Grecia classica esisteva la figura dell’agente di cambio – <strong>“trapezita”</strong> &#8211;  e successivamente nell’antica Roma, il <strong>“mensaurius”</strong> fungeva da banchiere ante litteram, prestando soldi o detenendoli per terzi in forma di deposito.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma oggi, il <span style="color: #ff0000;"><strong>trading on line</strong></span> ha rimescolato tutto il mazzo!</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>accessibilità, le informazioni dei dati in tempo reale e i bassi costi fissi</strong> &#8211; individuabili con <strong>&#8220;<span style="color: #ff0000;">3C</span>&#8220;</strong>: <span style="color: #ff0000;"><strong>computer, connessione e commissioni</strong></span> &#8211; fanno del <strong>trading on line</strong> un’opportunità che, dal punto di vista del rapporto tra concreta potenzialità dei risultati e spese nell’ottenerli, personalmente definirei più unica che rara!</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ho elencato i costi fissi ( … le <strong>3C</strong> di cui sopra) ho volutamente omesso un altro elemento riconducibile  alla voce “spese”, ma che merita un approfondimento particolare, ossia la <span style="color: #ff0000;"><strong>competenza!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Competenza</strong></span>, assimilabile nel significato ad <strong>abilità, preparazione, capacità nel sapere fare le scelte opportune</strong> nell’operatività di trading. Avere cioè, la sicurezza nel conoscere quello che si fa e non “<em>puntare</em>” su un titolo perché <em>“me lo sento che andrà benissimo”</em>, oppure <em>“perché un amico mi ha detto che ha già guadagnato un sacco di soldi</em>”. <strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Queste due frasi sono i pilastri della <em>“Scuola di Formazione della Monetina</em> &#8211; <em>Facoltà di testa o croce&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Per una persona che intende entrare sul mercato con questi presupposti didattici, non è matematico che  perderà tutti i suoi soldi ma statisticamente, oltre a non riuscire ad arricchirsi, andrà senz’altro incontro a qualche difficoltà, tipo:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #0000ff;"><strong>Ricerca titoli</strong>.</span> Si dovrà affidare sempre al suo sesto senso, oppure ad amici “ben informati” che magari nella vita si occupano di tutt’altro che di trading. Siamo proprio sicuri che in decine e decine di tentativi “a fiuto”, la maggior parte delle possibilità saranno favorevoli a chi lancia il dado? La buona stella gli sorriderà sempre per farlo stare costantemente dalla parte “giusta”del mercato: in “long” quando è in rialzo ed in “short” quando scende?</li>
<li><span style="color: #0000ff;"><strong>Comprare / Vendere e Gestione dei titoli in portafoglio</strong>.</span> Quando comprare o vendere? A che prezzo? Come amministrare la posizione se si sta guadagnando? E se, al contrario, si stanno perdendo soldi?</li>
<li><span style="color: #0000ff;"><strong>Stress e Tempo</strong>.</span> A quale prezzo di stress e tempo si paga questa scelta di improvvisazione? Scelta che conseguentemente fa rimanere in balia emotiva ad ogni piccola variazione di prezzo, oppure rimanere inermi davanti ad un monitor col cuore in mano, tenendo le dita incrociate con la speranza che tutto vada per il meglio, e non sapere cosa fare se “non andasse per il meglio”.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">In sintesi, per quale motivo esporsi a forti rischi di perdere consistenti somme di denaro, visto che nessuno ci obbliga a fare trading? La concreta possibilità di avere delle reali soddisfazioni economiche e la facilità con la quale si può accedere ai mercati borsistici di tutto il mondo, rimanendo comodamente nella nostra abitazione, non possono essere gli unici motivi per buttarsi! Poiché se è vero che per collegarsi ed interagire col “mondo finanziario” è sufficiente una connessione internet ed un  conto corrente presso una banca o broker,  <strong>la parte della conoscenza è quella più importante per aver i risultati nel tempo e la più avvincente poiché siamo noi i veri protagonisti!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Possiamo liberamente decidere i corsi ed i coach </strong>che ci danno più garanzie di serietà e competenza,  scegliere il tipo di approccio alla materia, determinarne autonomamente il tempo che si vuole dedicare all’attività, ovvero imparare una strategia che ci impegni un paio d’ore nei fine settimana, ad esempio quello che si apprende nei corsi di <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a> (<strong>prossima edizione a Reggio Emilia il 20/21 aprile 2012</strong>)  o  <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF</strong></span></a> (<strong>prossima edizione a Reggio Emilia sabato 7 luglio 2012</strong>) ora anche nel <strong><span style="text-decoration: underline;">nuovissimo</span></strong> <a href="http://www.coachingfinanziario.it/corsi17_%5BWEBINAR%5D-INVESTIRE-IN-AZIONI-E-ETF--Position-Trading.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>FORMATO WEBINAR</strong></span></a> (<strong>prossima edizione online sabato 12 e sabato 19 maggio 2012</strong>) oppure addirittura acquisire competenze tali per avere un impegno quotidiano di circa un’ora dopo aver frequentato i corsi più avanzati della <a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><span style="color: #339966;"><strong>GROUP COAHING TRADING ACADEMY</strong></span></a> (<strong>prossima</strong> <strong>edizione online il 9 maggio 2012</strong>).</p>
<div id="attachment_3493" class="wp-caption alignright" style="width: 149px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3493" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/03/albero-monete-doro21.jpg" alt="" width="139" height="119" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Albero degli zecchini d&#39;oro&quot;</p></div>
<p style="text-align: justify;">Insomma definire consapevolmente che se si intende guadagnare col trading on line, <span style="color: #000000;"><strong>bisogna avere una formazione adeguata</strong></span>, un <strong>metodo che funziona</strong>, impegno, autocontrollo e <strong>tanta passione</strong>… sembrerà strano, ma &#8230; non esistono <em>“gli alberi con gli zecchini d’oro!”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente se segui questo blog, sarai un investitore attento e disciplinato, quindi l’ipotesi di affrontare i mercati senza alcuna preparazione non ti avrà mai sfiorato, ma forse conoscerai qualche <em>&#8220;amico&#8221;</em> che si è gettato a capo fitto in questa ipotesi azzardata, “scottandosi”; se ti fa piacere,  <span style="color: #800080;"><strong>inserisci un tuo commento</strong></span> o testimonianza al riguardo, assicurando ovviamente il più stretto anonimato degli eventuali sprovveduti ^_^ .</p>
<p><strong>Enrico Vigo</strong></p>
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