22 giugno 2015

Forex Trading: come ho guadagnato oltre 25.000 € in due operazioni grazie alla crisi dell’euro

La legge della varietà indispensabile della cibernetica afferma che: “In qualsiasi sistema, quando sono uguali tutti gli altri fattori, sarà l’individuo, con la gamma più ampia di reazioni a controllare il sistema”. In pratica più risorse e conoscenze si hanno, più si ha probabilità di controllare un sistema.

Questo principio é valido in molti ambiti e vale anche nel trading.

Sta di fatto che, a causa di eventi particolari che negli ultimi mesi stanno avvenendo e si stanno sovrapponendo, le classiche tecniche di trading non funzionano più come prima. Questo è particolarmente vero nel forex, il mercato delle valute, ma è altrettanto vero che se si riesce a leggere questo momento con strumenti e “occhi” nuovi (e qui entra in gioco la legge della varietà indispensabile) si possono ottenere risultati interessanti come quello riprodotto in Figura 1: 14.770,43 € di profitto in meno di 24 ore di tempo!

Ho ottenuto questo risultato assumendomi un rischio iniziale di 1.000€ (rappresentato dalla dimensione dello stop loss che sarebbe scattato in caso il cambio si fosse mosso in maniera opposta rispetto a quella pronosticata), rischio che ho annullato in pochi minuti dall’inserimento della prima operazione (a proposito, molti mi hanno chiesto quanto fosse capitalizzato il conto per ottenere un profitto simile ma la vera domanda dovrebbe essere un’altra ossia: “Quanto hai rischiato?”) e lo ho ottenuto con una tecnica che insegno durante il corso PROFESSIONAL FOREX TRADING la cui prossima edizione si terrà in data 10/11 aprile 2015 a Reggio Emilia, tecnica sviluppata appositamente per gestire contesti e periodi “drogati” dalle notizie come l’attuale.

Figura 1: profitto di 14.770 € realizzato con trading manuale su EURUSD seguendo il QE europeo

Se vorrai seguirmi, in questo articolo ti spiegherò in modo semplice e breve quali sono le condizioni particolari di questo scenario e come potresti sfruttarle per ottenere dei guadagni interessanti.

Iniziamo a vederle assieme iniziando dal QE EUROPEO (Quantitative Easing).

Il QE europeo è l’immissione di euro sul mercato da parte della Banca Centrale Europea guidata da Mario Draghi che ogni mese stampa e immette sul mercato (attraverso l’acquisto, tra l’altro, di titoli di stato) 60 miliardi di euro, quantità che verrà aumentata durante il periodo estivo a 90 miliardi di euro. Questa operazione andrà avanti almeno fino a settembre del 2016 e, fai attenzione, questi soldi sono soldi “nuovi”, che prima non erano in circolazione e vengono dati a fondo perduto, la BCE non li rivuole indietro. Non ci vogliono particolari conoscenze tecniche per capire che il QE indebolisce l’euro, cosa che è già avvenuta e che probabilmente continuerà ad avvenire.

CRISI GRECA. Anche di questo hai sentito sicuramente parlare … praticamente ogni giorno! La Grecia deve decidere in questi giorni se accettare le condizioni imposte dai suoi creditori (che solo in questo caso le presteranno i soldi che le servono per pagare proprio una rata dei prestiti ma anche per pagare i dipendenti pubblici e le pensioni) oppure andare in default e uscire dall’euro. Più che il problema economico, che è stato in buona parte risolto proprio dal QE (infatti quei paesi che non si vedranno restituire i soldi prestati, li stanno comunque riavendo indietro dall’acquisto di titoli di stato da parte della BCE), quello che pesa di più è l‘aspetto politico. Sarebbe infatti un precedente che potrebbe causare una grave crisi per l’unione europea che vedrebbe per la prima volta perdere pezzi. In questo momento la situazione greca è quella che genera più instabilità e rende praticamente impossibile definire come si muoverà l’euro. Basta una dichiarazione per farlo muovere in un senso o nell’altro. Ad esempio (caso reale) se Tsipras dice: “L’accordo è vicino, ormai ci siamo!” l’EURUSD schizza a rialzo, dopo pochi minuti esce la Lagarde che invece afferma: “Non ci siamo, abbandoniamo le trattative” allora l’EURUSD precipita. Queste dichiarazioni non sono prevedibili né nei tempi né nei contenuti, di conseguenza in questi contesti è quasi impossibile fare trading utilizzando le strategie classiche di analisi tecnica. Tuttavia, anche in questo caso è ovvio che un mancato accordo della Grecia provocherà un indebolimento dell’euro.

ECONOMIA USA E INNALZAMENTO DEI TASSI. In mezzo a questo scenario abbiamo l’economia USA che sta andando bene, tutti gli indici sono positivi e questo porterà ad un aumento dei tassi del dollaro. Senza entrare nel tecnico, l’aumento del tasso di interesse provocherà un rafforzamento del dollaro. Da quando la Yellen (presidente della FED) ha dichiarato l’intenzione di aumentare i tassi, è iniziato un balletto su quando questo avverrà. A Giugno? A Settembre? Il prossimo anno? Questo balletto ha creato ulteriore imprevedibilità, perché anche qui ogni dichiarazione, ogni dato USA che viene interpretato in un modo o nell’altro genera un forte movimento a favore o contro il dollaro. Proprio la settimana scorsa la Yellen ha dichiarato che sicuramente l’aumento avverrà entro quest’anno.

Ci sono infine altri eventi che rendono questo periodo particolarmente “aleatorio”, come ad esempio la possibile uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea (e qui ci sarà un nuovo periodo di instabilità appena verrà decisa la data del referendum e in base a tutti i vari sondaggi che verranno fatti, ma di questo probabilmente se ne parlerà nel 2016).

Come già detto, per questi motivi le strategie sul forex basate sull’analisi tecnica in questo periodo funzionano meno e sono più rischiose e questi stessi sono i motivi per cui, ad esempio, le strategie automatiche utilizzate dagli Expert Advisor stanno soffrendo parecchio e per cui sarebbe bene aspettare che almeno la situazione greca prendesse una strada definita.

Se però siamo capaci di leggere lo scenario in atto e aspettiamo il momento giusto, questo periodo si può anche trasformare in una miniera d’oro!

RICAPITOLANDO:

  • il QE indebolisce l’euro
  • La crisi Greca (se si andrà verso il NON accordo) indebolisce l’euro
  • L’aumento dei tassi USA rafforzerà il dollaro

COME POSSIAMO SFRUTTARE QUESTE INFORMAZIONI?

Beh, è molto semplice, appena si verificherà uno o più degli eventi sopra descritti sapremo in maniera abbastanza certa come si muoverà EURUSD. Ed ecco come mi muoverò io.

Il primo evento da controllare è l’esito sulla trattativa Greca. Proprio oggi (lunedì 22 giugno) dovrebbe essere la giornata decisiva (a dire il vero di giornate “decisive” ce ne sono state almeno altre 7-8). Se non sarà oggi comunque non si andrà oltre la fine di giugno. Non si trova un accordo e c’è una rottura definitiva con la Grecia in default o peggio fuori dall’euro? SELL EURUSD!!!

Figura 2: guadagno di 10.283 € sulla discesa dell’EURUSD utilizzando la tecnica “aumento size a rischio zero”

Il secondo evento è l’aumento dei tassi USA. Qua si entra un po’ di più nel tecnico, perchè l’aumento dei tassi (cioè quando avverrà) è legato ai dati sull’economia americana, più questi dati sono buoni più l’aumento dei tassi sarà vicino. Il prossimo evento da monitorare sarà il Non Farm Payrolls (il primo venerdì del mese). Come dicevo qui si entra un po’ più nel tecnico e forse non hai le conoscenze per capire cosa ho scritto (ritorniamo alla legge della varietà indispensabile), per semplificare al massimo, appena viene deciso l’aumento dei tassi USA allora … SELL EURUSD!!

Avendo le conoscenze adeguate sul forex, queste due semplici indicazioni potrebbero far guadagnare di per sè parecchio.

Per incrementare notevolmente i profitti potresti usare la tecnica dell’ “aumento di size a rischio zero” che spiego durante il già citato corso PROFESSIONAL FOREX TRADINGprossima edizione in data 10/11 aprile 2015 a Reggio Emilia, ancora pochi posti disponibili – .

È la tecnica che mi ha dato il risultato che hai visto prima o quello che si può vedere in Figura 2 e che ho ottenuto in diretta proprio mentre conducevo la prima edizione del suddetto seminario ^_^. Anche in questo caso, in pochissimo tempo, con un rischio di 500€ e avendo pochissimo tempo per gestirlo. A dire il vero le operazioni erano arrivate ad un guadagno di quasi 20.000 €, ma essendo impegnato davanti alla sala non ho potuto applicare la tecnica appieno e non ho potuto chiudere le operazioni al momento giusto. Tutto ciò precisato, 10.283,51€ di guadagno sono un risultato più che positivo, non pensi?

Una nota indispensabile prima di chiudere: anche per darti stimoli e entusiasmo in relazione a quanto si possa concretamente realizzare con il forex trading manuale, in questo articolo ti ho mostrato due tra le più importanti operazioni che ho chiuso con profitto nell’ultimo periodo e ti ho dato preziosissime indicazioni di contesto su cui muoverti ma FAI MOLTA ATTENZIONE perchè le tecniche e le indicazioni che ti ho dato devono essere supportate SEMPRE da un’adeguata formazione, essendo il forex un mercato rischioso dove le cose accadono molto velocemente.

Non improvvisare quindi, e non farti prendere dalla fretta e dall’avidità pena il rischio di bruciarti e incassare perdite importanti.

Segui la legge della variabilità indispensabile, aumenta le tue competenze e investi nella tua formazione, questa è la ricetta del successo.

Domande e commenti nello spazio qua sotto sono i benvenuti ovviamente, alimentiamo la discussione!!

Buon Forex Trading!

Massimo Golfarelli

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