03 agosto 2017

Le 7 cose da NON fare quando chiedi soldi in Banca

Credito BancaQui, non ti dirò che le banche prestano soldi solo a chi li ha già, non stiamo facendo chiacchere da bar e non è sempre così, ma vorrei condividere con te questi suggerimenti frutto di 25 anni di esperienza nel dare credito.

Sono scritti pensando a chi ha deciso con coraggio di avviare un’attività, ma non ha abbastanza soldi per farlo con le proprie forze.

Se seguirai queste poche regole eviterai che il tuo entusiasmo iniziale si scontri con un muro di diffidenza, e aumenterai le tue possibilità  di ottenere attenzione e credito:

1. Rivolgiti, prima di tutto, alla tua Banca.

Sembra banale ma non lo è.  La tua Banca innanzitutto sa chi sei, non tanto perché ricorda il tuo nome, ma perché può contare su un dato fondamentale: come usi il conto corrente.

Rivolgendoti invece a un nuovo Istituto sappi che il consulente a cui  stai esponendo il tuo progetto si chiede, e ti chiederà nel momento in cui avrai finito di parlare: “L’ha già chiesto alla sua Banca? Perché si rivolge a noi?”

Nella sua testa nasce una semplice equazione: “Gli hanno già detto NO tutti gli altri, ad iniziare dalla sua Banca, ed ora è qui.”

Quindi, se hai motivi concreti per cui ti rivolgi ad una nuova banca,      tipo: non sei in possesso di nessun conto corrente; oppure: le condizioni  del tuo istituto non ti soddisfano; o ancora: la “nuova” banca” ha il prodotto perfetto per le tue esigenze; allora è fondamentale che tu lo chiarisca prima ancora di iniziare il ragionamento, così da fugare ogni dubbio a chi hai davanti.

        2. Prendi sempre appuntamento.

Non presentarti in Banca senza aver fissato l’appuntamento con la persona che sai essere specializzata in ciò che ti serve. Se stai avviando un’attività parla con chi istruisce e gestisce  queste richieste, perché lui sa, per conoscenze ed esperienza, quali documenti produrre e gli ostacoli che potresti trovare.

L’appuntamento inoltre ti consente di avere tempo per esporre e di essere ascoltato, e non di essere ricevuto tra un cliente e l’altro mentre squilla il telefono.

3. L’importante è DIRE LA VERITÀ!

Se hai, o hai avuto, difficoltà con il sistema bancario non nasconderlo. Per difficoltà intendo, segnalazioni come protesti, iscrizioni pregiudizievoli, rate impagate, sconfinamenti in Centrale Rischi (tutte cose di cui parleremo nei prossimi articoli), dillo.

Il sistema bancario attinge tutte le informazioni dagli stessi canali, e nel momento in cui te ne sarai andato, dopo aver firmato tutto quanto necessario per la privacy e l’avvio della pratica, al momento delle verifiche, tutto tornerà su… un po’ come la peperonata.

Quindi sii trasparente per non perdere di credibilità.

4. Atteggiamento…

Non pensare che visto che paghi gli interessi allora il prestito ti sia dovuto.

Una delle peggiori frasi che tu possa pronunciare è proprio: “Tanto solo che io paghi gli interessi che problemi avete?”

La Banca è un’azienda privata che ha come obiettivo quello di guadagnare, e questo lo sappiamo tutti, ma ancor di più ha una missione che è quella di non perdere i soldi che presta.

        5. Ci sono regole…TANTE!

Regole a cui la persona che ti sta dando consulenza si deve attenere per valutare la tua posizione e decidere se inoltrare o meno la tua richiesta.

Se vuoi partecipare al gioco è giusto conoscerle. Non pensare semplicemente a quello che vuoi ottenere, ma cerca di capire il modo migliore per ottenerlo, collaborando il più possibile con chi hai di fronte.

6. Preparati!

È fondamentale che tu abbia chiaramente in testa e sappia spiegare:

  • Cosa andrai a fare
  • Con che risorse (mezzi anche finanziari o di personale)
  • Che risultati ti aspetti concretamente e perché te li aspetti.

Se non sai tu per primo spiegare la tua idea, come puoi pretendere che qualcuno ti dia dei soldi per realizzarla?

Si inizia a fare l’imprenditore promuovendo se stessi. Realizza un Business Plan ben fatto, magari con l’aiuto del commercialista, ma ciò che ti serve, dove vuoi arrivare e in che tempi devi saperlo tu per primo.

7. Non avere garanzie può essere un problema.

È inutile negarlo. Poter dare garanzie è un punto a volte indispensabile. Quali e come, se vi interessa, possiamo approfondirlo in uno dei prossimi articoli.

Il principio è quello del punto 4. Devi inquadrare la Banca come un socio di capitale. Non finanzia un’idea di guadagno, ma la possibilità concreta di guadagnare lei stessa senza perdere i propri soldi.

Questo significa che si vuole e si deve tutelare, tanto più quanto aumenta il rischio. Se non hai tu garanzie da prestare sappi che esistono i consorzi fidi, una possibilità un po’ costosa ma a volte indispensabile, di ottenere il supporto necessario.

Questi 7 punti non sono tutto quello che c’è da sapere ma sono una base di partenza, perché impostare le cose bene fin dall’inizio consente a tutti di creare relazioni profittevoli.

Preparati quindi come se fossi un escursionista che immagina una nuova avventura. Avviare un’attività e un po’ come un lungo cammino… mettersi in viaggio su una strada sconosciuta con uno zaino pesantissimo sulle spalle significa fare tanta tanta tanta fatica in più, non credi?

Anche questa è Intelligenza Finanziaria.

Fammi sapere nei tuoi commenti cosa ne pensi, se vuoi approfondire questi temi o quella che è stata la tua esperienza, ti risponderò con piacere.

Giorgia Ferrari

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