Nutrire la propria mente per il successo, la ricchezza e la felicità

Wed, Mar 17, 2010

Psicologia Finanziaria, Ricchezza

Tutti noi sappiamo quanto sia importante la qualità e la quantità degli alimenti che introduciamo nel nostro corpo per il benessere e la salute.

Sappiamo fin da quando siamo piccoli che se la quantità è zero muoriamo di fame, se è minima … sopravviviamo tra gli stenti.

Sappiamo altresì che se consumiamo alimenti di scarsa qualità o, peggio ancora, pieni di coloranti, conservanti, veleni e inquinanti vari non abbiamo altra chance se non ammalarci con potenziali gravi conseguenze.

La domanda quindi è … varrà mica lo stesso principio anche per la nostra mente?

La risposta, come puoi ben immaginare, è un chiaro, forte e deciso … SIIIIII !!!!

La nostra mente (e la nostra emozionalità che è in realtà cosa differente ma che per semplicità proviamo al momento ad accorpare in questo discorso) hanno un bisogno VITALE di essere nutrite ed alimentate con costanza con elementi di qualità.

Buoni libri, corsi di formazione di qualità, chiacchierate e confronti stimolanti con altre persone, sfide che ci forzino ad esprimere il meglio di noi stessi, video motivazionali o educativi, confronto con mentori, allenatori, trainer, coach che ci ispirino e ci aiutino a valorizzare i nostri maggiori talenti e ci facciano da specchio e ci supportino nel colmare le nostre aree di carenza, tutti questi sono nutrimenti essenziali per la nostra mente tanto quanto vitamine, proteine, carboidrati e minerali lo sono per il nostro corpo.

La nostra mente ha bisogno come l’acqua di idee nuove, innovative e stimolanti, di una vision e di progetti per il futuro.

La nostra anima e il nostro cuore hanno bisogno come l’aria di osservare, imitare e godere di bellezza e amore ogni giorno della nostra vita.

Senza cibo, aria e acqua di qualità il nostro corpo si ammala, soffre e quindi … muore.

Senza idee, stimoli, novità, emozioni positive, esempi da imitare, traguardi motivanti da inseguire, la nostra mente e il nostro spirito si ammalano, soffrono e quindi … si spengono.

E’ dura essere felici alzandosi ogni giorno per andare a fare un lavoro che si odia ed in cui magari riteniamo di essere pagati meno di quanto valiamo.

E’ dura essere positivi e avere progetti e ambizioni se le persone che frequentiamo quotidianamente ci parlano soltanto della crisi e dei problemi, peraltro senza far assolutamente niente per reagire o risolverli.

E’ dura avere nuove idee, idee fresche, innovative, fuori dagli schemi se regaliamo la maggior parte del nostro (poco) tempo libero al Grande Fratello, alle baruffe della trasmissione di Maria De Filippi, al (poco) talento canoro del principe Filiberto o al dubbio esistenziale se fosse stato giusto o meno concedere il rigore alla nostra squadra del cuore.

Questo, attenzione, non vuol dire che non si possa dedicare una minima parte del nostro tempo al futile, della cui inutilità siamo magari anche convinti, ma che magari ci aiuta a distrarci e a rilassarci.

Non c’è niente di male in ciò, il punto è … in che quantità permettiamo a questa spazzatura o al pessimismo e alla negatività dei telegiornali e alla mediocrità altrui di invadere e contagiare la nostra mente?

Andare a mangiare junk food (cibo spazzatura n.d.r.) da Mc Donald’s una volta al mese non crea danno, se è per l’appunto un fatto occasionale.

IL PROBLEMA E’ SE CI VADO TUTTI I GIORNI

Le domande che, da coach, vorrei che ti rivolgessi adesso sono:

  1. Qual’è l’ultimo buon libro che ho letto? Quanto mi ha dato? Come lo ho messo in pratica? Che cambiamenti positivi ha generato nella mia vita?
  2. Quante letture, video, audio o corsi di qualità consumo ogni settimana in relazione ad ogni ora di spazzatura e negatività che lascio entrare nella mia mente attraverso la televisione, la stampa e il confronto con persone negative, demoralizzate o spente?
  3. Le persone che frequento per la maggior parte del tempo mi spingono e mi ispirano a crescere, arricchirmi e migliorarmi oppure tendono a rallentarmi e a farmi accettare e crogiolare nel tran tran quotidiano?

Se al termine di questo articolo e dopo aver risposto onestamente alle tre domande qui sopra pensi di non aver realmente introdotto gran cibo di qualità o comunque nuovo nella tua mente da un pò di tempo a questa parte, chiediti infine…

COME DECIDO DI COMPORTARMI A PARTIRE DA OGGI ?

Lascia un commento all’articolo per farci conoscere la tua opinione.

Buona settimana,

Roberto Pesce

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3 Responses to “Nutrire la propria mente per il successo, la ricchezza e la felicità”

  1. sandro Says:

    Sandro Rizzo,Campo Ligure(GE)Caro Roberto mi trovi quanto mai daccordo col tuo intervento riguardo il nutrire il cervello:da un paio di anni a questa parte ho deciso di rendermi esponsabile della mia vita e cerco costantemente materiale e corsi che mi aiutino ad affrontare la vita in maniera più serena ed autonoma possibile.Essendo in procinto di iniziare una nuova attività ,.con tutte le preoccupazioni ed i sogni che si accavallano ,non avessi intrapreso un percorso di crescita personale,risulterebbe tutto molto più difficile,aver frequentato i tuoi corsi(INTELLIGENZA FINANZIARIA e Investire in azioni e ETF)mi ha dato molte risorse;grazie di cuore ,un abbraccio

    Reply

  2. piergiorgio Says:

    avrei alcuni chiarimenti sul corso di sabato . se mi chiama la ringrazio
    distinti saluti piergiorgio zucchi

    Reply

  3. giuseppe Says:

    Egr. Sig. Roberto,primo commento è incominciare a vedere il bicchiere mezzo pieno e non il bicchiere mezzo vuoto.
    Ed è gia’ molto, perchè guarda caso gli imprenditori di successo sono sempre positivi anche nelle piu’ gravi difficolta’. Io come tanti, sono sempre stato diciamo prudente anche se in cuor mio non pessimista.
    Purtroppo nella vita ho avuto tante bastonate che mi hanno influenzato negativamente e la paura è forse peggiore del pessimismo perchè blocca l’iniziativa che pero’ potrebbe essere spericolata, è un po’ come guidare la macchina vedi avevo 20 anni andavo forte perchè mi sentivo padrone delle mie azioni e invece sono incappato in un incidente che per poco mi mandava al cimitero. Ero troppo sicuro di me stesso avevo ragione ma un altro sbagliando (superava in curva) si è presentato davanti a me, ho evitato il frontale ma non l’incidente che pero’ mi ha insegnato qualcosa se è vero che a 62 anni di altri incidenti di quella portata non ne ho piu’ avuti.Cosi’ nel lato economico, ho sempre lavorato autonomamente, ma di avventure non ho voluto saperne nel bene e nel male sono arrivato quasi al tempo della pensione (che pero’per me sara’ quasi nulla avendo versato poco e tardi) e quei pochi soldi risparmiati invece di aumentare diminuiscono anno dopo anno un po’ per le spese e tasse sempre maggiori un po’ perchè sono mal gestiti da me e peggio ancora da gestori (bancari ) che hanno dato sempre pessimi risultati.
    Sono convinto della bonta’ degli argomenti da Lei trattati, ma lavorando ancora a tempo pieno non mi resta tempo e modo di venire ai corsi di persona, è necessario iscriversi a video corsi che mi pare siano in approntamento. Penso senza dubbio di poterne trarre un beneficio, forse anche morale: vedere la vita (anche economica) in modo meno triste ed oppressivo.
    Un saluto e un ringraziamento anticipato.
    Giuseppe

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