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	<title> &#187; guadagnare in borsa</title>
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		<title>Idee di investimento per il 2012 (2a parte)</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 23:43:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Ivaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Investing]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[analisi fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[dove investire nel 2012]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[investire in oro]]></category>

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		<description><![CDATA[Seconda parte dell&#8217;articolo pubblicato la settimana scorsa con alcune idee di investimento per il 2012. Come ho sottolineato nella prima parte, vengono evidenziati alcuni titoli quotati sulla borsa americana che, a detta degli esperti e dei consulenti intervistati, potrebbero regalare appassionanti performance nei mesi a venire. Le valutazioni di partenza derivano essenzialmente da valutazioni &#8220;geo-politiche&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/investing/idee-di-investimento-per-il-2012-prima-parte/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>Seconda parte dell&#8217;articolo pubblicato la settimana scorsa</strong></span></a> con alcune <strong>idee di investimento per il 2012.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come ho sottolineato nella <a href="http://www.robertopesce.com/investing/idee-di-investimento-per-il-2012-prima-parte/" target="_blank">prima parte</a>, vengono evidenziati alcuni titoli quotati sulla borsa americana che, a detta degli esperti e dei consulenti intervistati, potrebbero regalare appassionanti performance nei mesi a venire.</p>
<p style="text-align: justify;">Le valutazioni di partenza derivano essenzialmente da valutazioni &#8220;geo-politiche&#8221; e da analisi macro-economiche o fondamentali per cui<strong> invito a considerare tali idee come spunti da approfondire</strong> e non come &#8220;dritte&#8221; su cui gettarsi senza alcuna ulteriore valutazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto di vista del &#8220;timing&#8221;, lo ripetiamo ancora una volta a scanso di equivoci, è sempre opportuno verificare i grafici dei titoli seguendo le regole apprese ai corsi di <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>“</strong></span><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA”</strong></span></a> – <strong>prossima edizione 17/18 febbraio a Reggio Emilia</strong> – o <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>“INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)”</strong></span></a> – <strong>prossima edizione sabato 24 marzo a Reggio Emilia.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://bigcharts.marketwatch.com/advchart/frames/frames.asp?symb=T&amp;insttype=Stock&amp;time=9&amp;freq=2" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>5) </strong></span><strong><span style="color: #0000ff;">AT&amp;T </span></strong><span style="color: #000000;">(NYSE: T)</span></a><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #000000;"> </span></span><strong> </strong></p>
<div id="attachment_3150" class="wp-caption alignright" style="width: 230px"><a title="Vecchio logo AT&amp;T" href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3150  " src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/01/Bell-System2.jpg" alt="" width="220" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">Vecchio logo AT&amp;T</p></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #3366ff;"><strong>Tutti conoscono il marchio AT&amp;T</strong></span> &#8211; presente, in un modo o nell&#8217;altro, dal 1885. <em>Originariamente American Bell aveva </em><em>c</em><em>reato AT&amp;T per fornire chiamate a lunga </em><em>distanza tra New York e Chicago e oltre ma già nel 1899 <strong>AT&amp;T è di</strong></em><em><strong>ventata la madre di American Bell e quindi la testa del Bell System</strong>, perché le norme regolamentari e fiscali erano più snelle a New York che a Boston, dove aveva sede American Bell. </em>AT&amp;T vende ancora ai clienti servizi di telefonia fissa vecchio stile, e tale attività è certamente in declino. Ma in realtà, dicono gli investitori, <span style="color: #3366ff;"><strong>AT&amp;T ha registrato progressi costanti nel traghettarsi ve</strong></span><span style="color: #3366ff;"><strong>rso l’era digitale</strong></span>. Le entrate del settore wireless di AT&amp;T hanno rappresentato la metà dei suoi <strong>94 miliardi dollari di entrate </strong>nei primi tre trimestri del 2011, contro circa un terzo nei primi mesi del 2007, dopo aver acquisito la piena proprietà di Cingular Wireless. E mentre i <strong>ricavi dell’attività ereditata di telefonia continuano a diminuire</strong>, <span style="color: #ff0000;"><strong>la perdita è sostanzialmente compensata da ricavi del settore dati Internet e servizi via cavo</strong></span>, che è cresciuto dell&#8217;8 per cento nei primi tre trimestri del 2011. &#8220;<em>Ogni Wi-Fi in tutto il mondo è collegato a una rete fissa da qualche parte</em>&#8220;, dice <strong>Brian McMahon</strong>, co-gestore del fondo di investimento da 8,8 miliardi dollari <strong>Thornburg Investment Income Builder.</strong> <span style="color: #3366ff;"><strong>Gli analisti di Wall Street si aspettano un fatturato dell&#8217;azienda che aumenti di un 1,4 % nel 2012, fino a 127,9 miliardi di dollari</strong></span>. La società deve ancora affrontare i rischi, naturalmente. Una doppia recessione potrebbe spingere ancora di più i clienti ad abbandonare i loro telefoni fissi, mentre li scoraggerebbe  ad aderire a quelli mobili. La società non ha più diritti di rete esclusivi per l&#8217;IPhone e recentemente ha abbandonato una delle sue più grandi scommesse strategiche, la sua proposta di fusione per 39 miliardi di dollari con T-Mobile, di fronte alle obiezioni dell&#8217;antitrust. Un portavoce dice che l&#8217;azienda sta lavorando per risolvere i problemi antitrust e che le sue vendite di IPhone hanno continuato a crescere nonostante la concorrenza estesa. E anche prendendo in considerazione le varie sfide, dicono molti analisti, che il rapporto dividendo/prezzo (<strong>yeld</strong>) pari al <strong>6%</strong> sembra ancora attraente e sicuro. <span style="color: #ff0000;"><strong>L&#8217;azienda è sulla buona strada per generare circa 36 miliardi di dollari in contanti nel 2011, sufficienti a coprire il pagamento dei dividendi e mettere ancora 20 miliardi di dollari nel business.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://bigcharts.marketwatch.com/quickchart/quickchart.asp?symb=EXC&amp;insttype=Stock" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>6) </strong></span><strong><span style="color: #0000ff;">EXELON</span> </strong>(NYSE: EXC)</a><span style="text-decoration: underline;"><strong><br />
</strong></span></p>
<div id="attachment_3240" class="wp-caption alignleft" style="width: 215px"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3240 " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/01/Exelon-Portfoglio1.jpg" alt="" width="205" height="222" /></a><p class="wp-caption-text">Portfolio produzione Exelon per tipo di carburante</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>La paralisi della centrale elettrica giapponese di Fukushima Daiichi</strong> a causa del terremoto della scorsa primavera ha scosso la fiducia del pubblico nei confronti dell&#8217;<strong>energia nucleare</strong> ma dopo un<span id="more-3089"></span> esame preliminare da parte della Nuclear Regulatory Commission, <span style="color: #3366ff;"><strong>le centrali nucleari negli Stati Uniti</strong></span>, che forniscono circa un quinto dell’energia della nazione, <span style="color: #3366ff;"><strong>sembrano aver evitato nuovi e costosi aggiornamenti</strong></span> (o chiusura definitiva). <strong>Ciò significa che il processo di investimenti di base per il nucleare è ancora valido</strong>: i fornitori di energia nucleare possano beneficiare di azioni per frenare l&#8217;uso dei combustibili fossili. Questa può essere una buona notizia per la <strong>Chicago Exelon</strong>, <strong><span style="color: #ff0000;">la più grande produttrice di energia nucleare della nazione, con 17 reattori, in Illinois, Pennsylvania e New Jersey. </span></strong>L&#8217;azienda, il cui <strong>rapporto dividendo/prezzo al 5 %</strong> è uno dei più alti tra le compagnie elettriche statunitensi, potrebbe presto acquisire una quota di proprietà in cinque reattori, oltre a fornire attività di energia, se le autorità approvano la sua proposta di acquisizione da 8 miliardi di dollari della Constellation Energy. Una grossa magagna sull&#8217;immagine Exelon: i profitti recenti dell&#8217;azienda sono stati aiutati dalle azioni passate per coprire i prezzi dell&#8217;energia. Anche se le tariffe elettriche generalmente scadevano nel 2011, l&#8217;azienda ha venduto l’energia che ha prodotto a prezzi più alti. La società non sarà in grado di contare su quella spinta nel 2012 e gli analisti si aspettano che i suoi profitti scendano del 28 per cento, a circa 2 miliardi di dollari. Tuttavia, l&#8217;azienda afferma che il suo dividendo non sarà minacciato dal calo. John Kohli, gestore del fondo Franklin Utilities, è d&#8217;accordo (almeno nel breve termine) e <strong>sottolinea che Exelon continuerà a generare cassa dal suo business dell’energia</strong>.</p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>MINIERE D&#8217;ORO<br />
</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Cosa farà l’oro?&#8221;</strong> E&#8217; una domanda che quasi ogni investitore deve affro<strong><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignright" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/01/oro-miniera.jpg" alt="" width="247" height="92" /></a></strong>ntare in questi giorni ma nel 2012, alcuni professionisti dicono che <span style="color: #0000ff;"><strong>gli inv</strong><strong>estitori dovrebbero concentrarsi n</strong><strong>on sul ​​metallo stesso, ma sulle aziende che scavano nel terreno</strong></span>. Tradizionalmente, <strong>quando il prezzo dell’oro sale, i titoli minerari dell’oro crescono più rapidamente</strong>. I costi di una miniera sono per lo più fissi, quindi <strong>se il prezzo del metallo si alza</strong>, quasi <strong>tutti quei dollari extra finiscono a bilancio</strong>.  Ma nell&#8217;ultimo anno, così come il prezzo dell&#8217;oro è salito del 25 %, i titoli minerari, come gruppo, sono scesi dell&#8217;1%. E&#8217;  il motivo per cui alcuni veterani degli investimenti in oro sono  convinti che finché l&#8217;oro non stagna, i <span style="color: #ff0000;"><strong>titoli minerari dovrebbero  eccellere</strong></span>. <em>&#8220;Finanziariamente, non sono mai stati in forma migliore&#8221;</em>,  dice <strong>Joe Foster</strong>, portfolio manager di <strong>Van Eck Global</strong>, impresa che  possiede entrambi i titoli descritti di seguito.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://bigcharts.marketwatch.com/quickchart/quickchart.asp?symb=NEM&amp;insttype=Stock" target="_blank"><strong><span style="color: #0000ff;">7) NEWMONT MINING</span> </strong>(NYSE: NEM)</a><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L<a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/01/newmont.jpg" alt="" width="142" height="111" /></a>e  società minerarie sono state a lungo criticate per il pagamento di  dividendi miseri e viceversa l’investimento dei loro profitti in  acquisizioni e lo sviluppo di nuove miniere. <span style="color: #ff0000;"><strong>Alcuni investitori </strong><strong>hanno spostato i soldi dalle miniere agli ETF</strong></span>. Così l’americana <strong>Newmont</strong>,  seconda società mineraria al mondo per produzione, con sede a Denver,  recentemente <strong>ha annunciato dal mese di aprile di voler legare i propri  dividendi ai prezzi dell&#8217;oro</strong>. Newmont ha raddoppiato il suo dividendo da  allora e dice che continuerà a pagare somme maggiori fino a quando l&#8217;oro  resterà sopra i 1.500 dollari l&#8217;oncia. Per alcuni investitori, quel  dividendo non compensa il fatto che la miniera del gigante Newmont   situata a Boddington, in Australia,  è stata vittima di costi in eccesso  e minerali grezzi di qualità inferiore alle aspettative (l&#8217;azienda dice  che la miniera rimane una delle sue &#8220;attività caposaldo”).  Anche se la  società ha altri progetti promettenti &#8211; come Akyem, in Ghana e Conga,  in Perù – gli analisti non prevedono che la sua produzione aumenti in  maniera significativa fino al 2015, nella migliore delle ipotesi.  <strong>Eppure, si stima che Newmont sia seduta su 94 milioni di once di oro, 42  miliardi di dollari dopo i costi di estrazione</strong>, secondo la banca di  investimenti Stifel Nicolaus, mentre il valore di mercato della società è  appena 34,1 miliardi dollari. Il significato di tutto ciò, <strong>dicono gli analisti, è che <span style="color: #0000ff;">le sue azioni sono relativamente a buon mercato</span></strong>:  non è insolito per le miniere d&#8217;oro essere scambiate a meno del valore  dell&#8217;oro che possiedono, che è uno dei più alti sconti visto negli anni,  dice George Topping, un analista minerario presso Stifel Nicolaus.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://bigcharts.marketwatch.com/quickchart/quickchart.asp?symb=NGD&amp;insttype=Stock" target="_blank"><strong><span style="color: #0000ff;">8 ) NEWGOLD</span> </strong>(ASE: NGD)</a><strong><br />
</strong></p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 191px"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class=" " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/01/miniera-2.jpg" alt="" width="181" height="120" /></a><p class="wp-caption-text">Miniera d&#39;oro</p></div>
<p style="text-align: justify;">Le grandi miniere, come molte grandi aziende, trovano difficile  aumentare le vendite e i profitti in modo significativo nel lungo  periodo. Le piccole miniere, tuttavia, non hanno questo problema: come  ogni nuova miniera che inizia può avere un grande impatto. <strong>New Gold</strong>, con sede a Vancouver, <strong>ha un vantaggio rispetto ad altre piccole rivali,</strong> dicono gli analisti: i<strong>l suo team di gestione comprende due elementi noti nell&#8217;industria orafa</strong>: il presidente esecutivo <strong>Randall Oliphant</strong>, che  in precedenza diresse <strong>Barrick Gold</strong>, la più grande compagnia d&#8217;oro, e  l’amministratore <strong>Pierre Lassonde</strong>, già presidente di Newmont. <strong>Entrambi  hanno inoltre investito una notevole somma in azioni New Gold.</strong> New Gold  ha prodotto 383 mila once di oro nel 2010 e prevede di raggiungere quasi  mezzo milioni di once entro il 2013, grazie a due dei suoi progetti più  promettenti &#8211; la miniera di Blackwater in Canada e la miniera di El  Morro  in Cile. Sta anche tagliando  i costi di produzione, da 400  dollari  l&#8217;oncia nel 2011 ad una cifra stimata di 230 dollari l&#8217;oncia  nel 2012. <strong>Gli  analisti si aspettano un balzo dei profitti del 66%, a 324  milioni di dollari nel 2012. <em><span style="color: #ff0000;">&#8220;Il titolo New Gold è aumentato del 67% da ottobre 2010 a ottobre 2011, ma ha ancora molto spazio per  crescere&#8221;</span></em></strong>, dice <strong>T. Rowe Price</strong> analista presso <strong>Rick de los  Reyes. </strong><em>&#8220;Una volta che le piccole miniere dimostreranno miglioramenti in  termini di crescita di produzione e abbattimento dei i costi, esse  tenderanno ad essere rivalutate ad un livello superiore. E &#8216;qualcosa a  cui gli investitori in oro si attaccano&#8221;.</em></p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>INSERZIONISTI   INTERNET</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;">Non importa quanto sia lenta l&#8217;economia, <strong>i consumatori sembrano saltare ancora sui loro computer per guardare scarpe, macchine e profumi.</strong> Gli inserzionisti sono anche disposti a spendere per tutti quei  potenziali clienti. Anche se la fiducia dei consumatori rimane  dolorosamente bassa, <span style="color: #0000ff;"><strong>la spesa pubblicitaria in  Internet è in aumento &#8211; a circa 15 miliardi di dollari nel primo semestre del 2011</strong></span>, quasi il 25 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2010. <strong><span style="color: #ff0000;">E  milioni di persone nei mercati emergenti sono sempre online.</span> Gli  analisti dicono che queste due aziende dovrebbero trarre vantaggio dalla  pubblicità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://bigcharts.marketwatch.com/quickchart/quickchart.asp?symb=GOOG&amp;insttype=Stock" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>9) </strong></span><strong><span style="color: #0000ff;">GOOGLE</span> </strong>(NASDAQ: GOOG)</a><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/01/Google.jpg" alt="" width="134" height="109" /></a>Google</strong> non sembra una nuova scelta: <strong>era nella lista <em>“Where to Invest”</em> di SmartMoney dello scorso anno e gli esperti si stanno ripetendo</strong>.  Sì, <strong>Google</strong> è stato perseguitato dal tipo di problemi che spesso stanno  alle calcagna degli colossi del mercato. Anche se la pubblicità su  Internet cresce rapidamente, alcuni temono che gli annunci di ricerca –  la sua fonte di guadagno &#8211; possono crescere meno velocemente rispetto ad  altre forme del mezzo, come banner o video. E in un attimo alcuni  analisti hanno messo in dubbio la californiana Mountain View, società  Internet che sta pagando 12,5 miliardi dollari per Motorola Mobility, un  business cellulare che è meno redditizio di operazioni di base di  Google. (Google ha detto che sta acquisendo l’azienda, in parte, per i  suoi molti brevetti telefonici correlati.) Alla fine, però, queste appaiono  tutte come distrazione dai profitti: la parola di <strong>Google</strong> è  ancora sinonimo di ricerca rapida di informazioni in rete. <strong><span style="color: #ff0000;">Gli  analisti si aspettano un aumento dei profitti del 20 per cento nel  2012</span>, a 14,4 miliardi di dollari e la società ha l’esperienza per  battere anche quei numeri.</strong> <strong>Se Google è stato un buon acquisto un anno fa</strong>, quando la sua quotazione in borsa era <strong>24 volte più in alta degli utili stimati</strong>, dicono gli analisti,  <span style="color: #0000ff;"><strong>lo è ancora di più attualmente</strong></span> che è quotato <strong>14 volte.</strong> <em>&#8220;Con simili crescite, si dovrebbero vedere  multipli più alti&#8221;</em>, dice <strong>Aaron Kessler</strong> analista presso <strong>Raymond James.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://bigcharts.marketwatch.com/quickchart/quickchart.asp?symb=BIDU&amp;insttype=Stock" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>10) </strong></span><strong><span style="color: #0000ff;">BAIDU</span> </strong>(NASDAQ: BIDU)</a><strong><br />
</strong></p>
<div class="wp-caption alignright" style="width: 221px"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="  " style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2012/01/Baidu2.jpg" alt="" width="211" height="131" /></a><p class="wp-caption-text">Il &quot;Google&quot; cinese</p></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Più del 75% delle entrate dalle ricerche Internet in Cina va a una ditta: Baidu.</strong></span> Naturalmente, l&#8217;azienda cinese ha un grande aiuto <strong>dopo che Google ha in  gran parte abbandonato questo mercato nel 2010</strong> e il suo vantaggio è  minacciato da rivali come <strong>Sohu.com</strong> e <strong>Alibaba.com.</strong> Ma, come Google in  altri mercati, <strong><span style="color: #0000ff;">la posizione dominante di Baidu rappresenta una sfida  immensa per i rivali</span> e l&#8217;azienda è stata aggressiva nel lancio di  iniziative in settori come la telefonia mobile e video</strong>. <em>&#8220;Stanno facendo tutto il possibile per alzare la posta&#8221;</em>, dice <strong>Scott Kessler</strong>, analista presso <strong>S &amp; P Capital IQ</strong>. <span style="color: #ff0000;"><strong>I  profitti sono cresciuti dell&#8217;80% negli ultimi tre anni e Wall  Street si aspetta che salgano del 53% nel 2012, a 1,6 miliardi  di dollari</strong>. </span>Alcuni investitori sono rimasti lontano da <strong>Baidu</strong> a  causa di fastidiose domande circa gli standard legali e di direzione  aziendale delle società cinesi in generale. il titolo <strong>Baidu</strong> in  brevissimo tempo è precipitato dopo la notizia che le autorità  americane stavano osservando i titoli cinesi. Ma gli analisti dicono che <strong> Baidu</strong>, che non è stato accusato di alcuna malefatta, è probabilmente  vittima di responsabilità oggettiva e il prezzo delle azioni ha avuto  un’immediata ripresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, in questi due articoli abbiamo visto <strong>molte idee in settori e ambiti assai diversi tra loro. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ora la palla passa a voi che mi state leggendo, fate le vostre valutazioni ma ricordate sempre che è proprio <strong>nei momenti di grossa crisi e difficoltà finanziaria che in borsa (ma non solo) si trovano le migliori opportunità!</strong></p>
<p><strong>Roberto Ivaldi</strong></p>
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		<title>Swing Trading: un’attività part-time che può valere uno stipendio!</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 22:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vigo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Swing Trading]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[short selling]]></category>
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		<description><![CDATA[Più o meno un anno fa, esattamente in questo periodo dell&#8217;anno, mi stavo iscrivendo al corso “Investire in Azioni ed ETF (Position Trading) di Roberto Pesce (ndR: prossima edizione sabato 29 ottobre a Reggio Emilia) – ed oggi, dopo aver approfondito le mie competenze ed accresciuto le mie capacità in ambito trading frequentando anche i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2075 alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Enrico_Vigo" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/04/Enrico-Vigo.jpg" alt="" width="186" height="211" /></a>Più o meno <strong>un anno fa,</strong> esattamente in questo periodo dell&#8217;anno, mi stavo iscrivendo al <strong>corso </strong><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>“Investire in Azioni ed ETF (Position Trading)</strong></span></a> di <strong>Roberto Pesce</strong> (<strong>ndR</strong>: <strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank">prossima edizione sabato 29 ottobre a Reggio Emilia</a>)</strong> – ed oggi, dopo aver <strong>approfondito le mie competenze ed accresciuto le mie capacità</strong> in ambito <strong>trading </strong>frequentando anche i <strong>seminari</strong>: <a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><strong>“Intelligenza Finanziaria”</strong></span></a> e<strong> <span style="color: #000000;">“<a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Group Coaching Trading Academy</span></a>”</span></strong> ho accolto con piacere la proposta del mio “<em>coach</em>” di <strong>fornire un contributo al blog con una certa continuità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con questo articolo intendo analizzare l’operatività che preferisco e che mi da molte soddisfazioni: lo <span style="color: #ff0000;"><strong>Swing Trading</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le caratteristiche basilari dello <span style="color: #ff0000;"><strong>Swing Trading</strong></span>, le sue <strong>modalità operative</strong>, nonché l’aspetto <em>“</em>emotivo<em>”</em> di chi preferisce uno stile <em>“mordi e fuggi”</em> a quello da <strong>investitore a lungo termine</strong>, sono già state illustrate <a href="http://www.robertopesce.com/trading/swing-trading-guadagna-dal-5-al-10-in-una-settimana/" target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong>in questo blog, il 18 febbraio scorso</strong></span></a>, con la consueta capacità esplicativa e graffiante ironia di <strong>Roberto Pesce.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Rispolverando gli elementi peculiari della tecnica in considerazione, si può dire che: la durata è tipicamente di <strong>breve termine &#8211; dai due ai dieci giorni</strong> &#8211;  le impostazioni del grafico per compiere le idonee valutazioni sono <strong>candele giornaliere su time frame a sei mesi</strong>, ed il “legittimo” obiettivo di <strong>rendimento è dal 5 al 10 %  per ogni operazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ un approccio operativo <strong>per chi preferisce cavalcare il titolo per un lasso di tempo piuttosto breve</strong>, utilizzando “<em><strong><span style="color: #ff0000;">trailing stop giornalieri</span></strong></em>”, quindi da <strong>verificare ed aggiornare quotidianamente</strong>, sfruttando a proprio vantaggio una variazione di prezzo di breve termine al rialzo o ribasso.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo <span style="color: #ff0000;"><strong>Swing Trading</strong></span>, come accennato prima, rientra a pieno titolo in<span id="more-2577"></span> <strong>un’attività part-time</strong>, interessando mediamente <strong>un paio d’ore ogni giorno</strong>, nelle quali il trader si occupa principalmente di <strong>verificare la validità delle operazioni che intende aprire</strong> nonché <strong>gestire quelle già attive.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con gli amici ho battezzato questa mia attività –  non sarebbe giusto definirlo passatempo &#8211;  con l’acronimo <span style="color: #ff0000;"><strong>P.I.A.C.E.R.E.</strong></span> ossia <strong>“Piacevole Intrigante Attività Con Elevato Ritorno Economico”</strong>,  dalla risultante tra l’<strong>interesse e l’entusiasmo in ciò che faccio</strong>, l’<strong>assai apprezzabile ritorno economico</strong> e le limitate ore impiegate&#8230;<strong> provare per credere!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Concretamente parlando, voglio <strong>mostrare una reale operazione in swing trading</strong> in <strong>short selling</strong> da me effettuata qualche settimana fa di cui allego la rappresentazione grafica qui sotto.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_2630" class="wp-caption aligncenter" style="width: 543px"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2630  " title="Grafico_giornaliero_TSL" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/10/Grafico_giornaliero_TSL2.jpg" alt="" width="533" height="484" /></a><p class="wp-caption-text">Trina Solar Limited (Nyse: TSL) - Grafico giornaliero a 6 mesi</p></div>
<p>1° settembre 2011 &#8211; Il titolo <span style="color: #ff0000;"><strong>TSL </strong></span>(<span style="color: #ff0000;"><strong>Trina Solar Limited</strong></span> – NYSE) è in piena <strong>fase ribassista</strong>, ha inanellato <strong>6 candele rialziste consecutive</strong> andandosi a posizionare nella “<strong><em>sell-zone</em></strong>”, sfiorando la <strong>media mobile a 40 periodi.</strong> La settima ed ultima candela è <strong>rossa </strong>(&#8220;<em>cambio della guardia</em>&#8220;) con un marcato “<strong><em>topping tail</em></strong>” (ombra di massimo sopra il corpo) e <strong>chiusura sui minimi della giornata</strong>, tutto ciò <strong>indica chiaramente l’inizio di un&#8217;<span style="color: #ff0000;">inversione del trend</span> </strong>seguito dal titolo nei giorni precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ulteriore nota, si può osservare l’<strong>andamento ribassista piuttosto regolare in corrispondenza delle medie mobili</strong>: linea rossa a 20 periodi e quella blu a 40.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatte tutte le valutazioni del caso con esito positivo, ho <strong>piazzato l’ordine di <span style="color: #ff0000;">short selling</span> dalla mia piattaforma on line</strong> e l’<strong>azione “entra” subito</strong>. In soli<span style="color: #ff0000;"> </span><strong><span style="color: #ff0000;">tre giorni</span> ho raggiunto il <span style="color: #ff0000;">primo target!</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Passiamo ora ad una <span style="text-decoration: underline;">parentesi didattica di secondo livello</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Due mesi prima, all’<strong>inizio di luglio</strong>, il titolo aveva “disegnato” un <strong>grafico simile a quello della operazione in argomento</strong>, ed anche in quel caso, dopo un paio di sedute ribassiste, <strong>un’altra candela rossa aveva rotto il massimo precedente senza però invertire il trend ribassista</strong>. Questo elemento avrebbe dovuto mettermi in allarme, ovvero <strong>avrei dovuto allargare lo “stop loss” per non uscire dalla posizione ribassista</strong>, e <strong>sfruttare così anche la seconda rapida discesa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, il 7 settembre successivo, <strong>il prezzo del titolo ha toccato lo stop loss precedentemente impostato</strong> e la <strong>mia operazione si è conclusa</strong>, ragion per cui mi sono dovuto “<em>accontentare</em>” di <strong><span style="color: #ff0000;">guadagnare il 16 %</span></strong> (al netto delle commissioni!) <strong>in quattro giornate lavorative !!</strong>! No comment!</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi recrimino di <strong>non aver avuto abbastanza occhio da captare il precedente storico</strong> e <strong>variare un minimo la mia tattica</strong> in modo da<strong> ampliare il guadagno</strong>, seppure quello ottenuto sia stato <strong>consistente </strong>ed ottenuto nel giro di una <strong>manciata di giorni</strong>, pensare che solo l’<strong>anno scorso</strong> sarei stato soddisfatto di sapere dal  mio consulente che avevo ancora lo stesso capitale di inizio anno!</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò è stato ottenuto <strong>senza alcuna magia o formula segreta</strong> e neppure grazie alla presenza di un infallibile sistema matematico che possa prevedere l’esatto prezzo futuro di un titolo (non esiste in commercio!)   ma indubbiamente se si uniscono ad una <strong>valida formazione impegno, disciplina e passione</strong>, si riesce senz’altro ad ottenere <strong>risultati molto appaganti</strong>, tanto da poter dire che: <strong>“<span style="color: #ff0000;">Questa attività part-time vale quasi uno stipendio!</span>”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo <span style="color: #ff0000;"><strong>TSL </strong></span>l’ho individuato attraverso il <a href="http://www.robertopesce.com/geronimo/" target="_blank"><span style="color: #008000;"><strong>software GERONIMO TRADING MANAGER</strong></span></a>,<strong> supporto indispensabile per il mio trading</strong>, con funzioni di <strong>ricerca titoli da tradare, calcoli matematici sul rapporto guadagno / rischio, watchlist, allenamenti in ambiente simulato, possibilità di rivedere le operazioni eseguite in passato</strong> …e tanto altro ancora!</p>
<p style="text-align: justify;">Come piacevole e costruttivo dibattito, ti invito a <span style="color: #800080;"><strong>lasciare un commento</strong></span> all’articolo esprimendo la <strong>tua opinione in merito</strong>, sarò ben lieto di <strong>mettermi a disposizione per ogni chiarimento al riguardo!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Vigo</strong></p>
<img src="http://www.robertopesce.com/?ak_action=api_record_view&id=2577&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Mercati azionari in caduta libera, un&#8217;opportunità da non farsi sfuggire !!!</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 16:17:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Investing]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati finanziari]]></category>
		<category><![CDATA[analisi fondamentale]]></category>
		<category><![CDATA[bear market]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria 2011]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>

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		<description><![CDATA[A meno che tu non abbia passato l&#8217;ultimo mese in vacanza su Marte, anche se non segui assiduamente le borse e i mercati finanziari, avrai sicuramente sentito più e più volte anche soltanto seguendo i telegiornali di come i titoli azionari di tutto il mondo (e in particolare quelli italiani) abbiano segnato ultimamente profondi ribassi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2408" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="bear-market-opportunità" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/09/bear-market-opportunità-1.jpg" alt="" width="288" height="216" /></a>A meno che tu non abbia passato l&#8217;ultimo mese in vacanza su Marte, anche se non segui assiduamente le <strong>borse e i mercati finanziari</strong>, avrai sicuramente sentito più e più volte anche soltanto seguendo i telegiornali di come i <strong>titoli azionari di tutto il mondo</strong> (e in particolare quelli italiani) abbiano segnato ultimamente <strong>profondi ribassi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per dirla in <strong>gergo borsistico</strong>, l&#8217; <strong>&#8220;<em><span style="color: #ff0000;">Orso</span></em>&#8220;</strong> è uscito dalla gabbia in cui sembrava lo avessero rinchiuso ad <strong>inizio 2009</strong> e sta <strong>facendo strage dei sudati risparmi </strong>che i molti <strong>investitori poco accorti </strong>hanno incautamente <strong>lasciato alla portata delle sue grinfie!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Detto che a mio personale modo di vedere<strong> i <span style="color: #000000;">media e i politici</span> come spesso gli accade esagerano la portata delle cose</strong>, un pò per <strong>incompetenza </strong>e un pò perchè <strong>seminando paura e panico nella pubblica opinione riescono a perseguire meglio i propri personali obiettivi</strong>, e precisato anche che ciò di cui vado qui parlando riguarda i <strong>mercati azionari</strong> e non la questione (importante ma diversa) dei <strong>Titoli di Stato</strong> e del famoso &#8220;<em><strong>spread</strong></em>&#8221; rispetto ai Bund tedeschi, il punto di discussione per noi è se la <span style="color: #ff0000;"><strong>situazione attuale</strong></span> debba essere considerata un <span style="color: #ff0000;"><strong>problema </strong></span>o piuttosto un&#8217;<strong><span style="color: #3366ff;">opportunità importante</span> da non farsi sfuggire.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>mia opinione</strong> propende in effetti per <span id="more-2390"></span>l&#8217;aspetto <span style="color: #3366ff;"><strong>opportunità </strong></span>anche perchè, come afferma il mio idolo finanziario <span style="color: #3366ff;"><strong>Warren Buffett</strong></span> (<strong>terzo uomo più ricco del mondo</strong> con una <strong>fortuna costruita integralmente attraverso operazioni finanziarie</strong> elaborate sulla base di ragionamenti come quello che stiamo facendo assieme &#8230;) , bisogna cercare di <strong>non sprecare mai una bella crisi !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, questi sono i momenti in cui più che mai mi sento di <strong>spingerti con tutte le mie forze</strong> a <strong>venire a frequentare i miei corsi <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></a></strong> e <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">INVESTIRE IN AZIONI e ETF (POSITION TRADING)</span></strong></a> o, se vi hai già partecipato in passato, a <strong>rispolverare gli appunti </strong>perchè presumibilmente abbastanza a breve verrà il momento di <span style="color: #3366ff;"><strong>passare all&#8217;azione</strong></span> e <strong>piantare i semi per <span style="color: #3366ff;">ricchi guadagni futuri !!!</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Di cosa sto parlando e <span style="color: #ff0000;"><strong>quali sono le opportunità in questo scenario?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dal presupposto che è nella <strong>natura delle borse e dei mercati azionari</strong> <span style="color: #3366ff;"><strong>oscillare </strong></span>continuamente passando da<span style="color: #3366ff;"><strong> fasi rialziste</strong></span> a <span style="color: #ff0000;"><strong>fasi ribassiste </strong></span>per poi ripetere il ciclo ancora ed ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Di tanto in tanto, poi, le <span style="color: #ff0000;"><strong>fasi ribassiste</strong></span> possono essere <strong>particolarmente intense per durata o &#8220;violenza&#8221; (verticalità)</strong>, in entrambi i casi al <strong>termine di queste fasi</strong> si trovano le <span style="color: #3366ff;"><strong>migliori opportunità</strong></span> per <strong><span style="color: #3366ff;">raddoppiare o triplicare il proprio capitale </span>nel giro di qualche mese o anno. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; successo l&#8217;ultima volta nel <strong>marzo 2009</strong>, in precedenza a <strong>fine 2002</strong> e in tutti gli altri momenti storici in cui i <strong>ribassi </strong>non erano semplicemente tecnici ma <strong>guidati da problemi generali in economia o in politica</strong> (pensa alla <strong>crisi del 1929</strong> e alle<strong> due guerre mondiali </strong>solo per citare gli esempi più noti e clamorosi!).</p>
<p style="text-align: justify;">In questa sede non sto nemmeno a discutere delle <strong>opportunità </strong>fornite dal fare <span style="color: #ff0000;"><strong>trading a ribasso</strong></span> <strong><em>(&#8220;short selling&#8221;)</em></strong> che è un&#8217;<strong>operatività non per tutti, abbastanza controintuitiva</strong> per chi non ha mai partecipato ad un corso e peraltro in questo preciso momento anche <strong>limitata dalla Consob</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il discorso è molto più semplice, si tratta solo di <span style="color: #3366ff;"><strong>attendere </strong></span><strong>il mom</strong><strong>ento in cui le <span style="color: #ff0000;">fasi ribassiste</span> si<a href="http://www.corriere.it/economia/11_agosto_19/bocconi-saldi-folli-piazza-affari_e78f4e7a-ca3b-11e0-9ddb-a6b1d988da8e.shtml" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-2406" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Saldi_folli_Piazza_Affari" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/09/Saldi_folli_Piazza_Affari1.jpg" alt="" width="384" height="214" /></a> <span style="color: #3366ff;">esauriscono</span></strong><span style="color: #3366ff;"> </span>e a quel punto, utilizzando <strong>tattiche di entrata e gestio</strong><strong>ne della posizione</strong> che possono essere <strong>più o meno aggressive o prudenti</strong>, <span style="color: #3366ff;"><strong>comprare a mani bas</strong></span><span style="color: #3366ff;"><strong>se</strong> <strong>ETF o azioni </strong></span><span style="color: #3366ff;"><strong>di qualità</strong></span> <span style="color: #3366ff;"><strong>a &#8230;</strong></span> <span style="color: #ff0000;"><strong>prezzo di saldo!!!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se per tanti motivi <strong>non sono un fan della borsa italiana</strong>, ti invito a leggere l&#8217;<a href="http://www.corriere.it/economia/11_agosto_19/bocconi-saldi-folli-piazza-affari_e78f4e7a-ca3b-11e0-9ddb-a6b1d988da8e.shtml" target="_blank"><strong>articolo del Corriere della Sera</strong></a> di cui ho riportato l&#8217;immagine poco sopra per capire l&#8217;<span style="color: #3366ff;"><strong>opportunità </strong></span>di cui sto parlando.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ho spiegato innumerevoli volte in <strong>corsi, seminari e conferenze</strong> e persino qua sul <strong>blog</strong>, i <strong>comportamenti di chi investe in borsa e fa trading</strong> sono, per la maggior parte dei casi, <span style="color: #ff0000;"><strong>tutto tranne che razionali</strong></span> o guidati da  profonda <strong>competenza </strong>e senso di <strong>prospettiva</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contrario, l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>emotività la fa da padrona</strong></span> e questo accade soprattutto nelle <strong>fasi di mercato &#8220;<span style="color: #ff0000;"><em>Orso</em></span>&#8221; pesante</strong> in cui i risparmiatori, in preda al <strong>panico </strong>scatenatogli dai <strong>mass media</strong> e dalla propria <strong>incomprensione</strong> della natura dei mercati azionari, tipicamente &#8220;<strong><span style="color: #3366ff;"><em>gettano via il bambino con l&#8217;acqua sporca</em></span></strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fuor di metafora, se l&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>acqua sporca</strong></span> è rappresentata da quelle <strong>azioni </strong>appartenenti ad <strong>aziende in grave difficoltà o sopravvalutate</strong>, il <strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">&#8220;</span><span style="color: #3366ff;"><em>bambino</em></span><span style="color: #000000;">&#8220;</span> </span></strong>lo si trova invece in <strong>titoli rappresentativi di realtà valide o addirittura ottime</strong> per le quali, giocoforza, il <strong>prezzo </strong>dovrà necessariamente ad un certo punto <strong>arrestare la sua corsa a ribasso</strong> non appena gli <strong>investitori o i trader più scaltri e preparat</strong>i decideranno che <strong>l&#8217;<span style="color: #3366ff;">affare </span>è sufficientemente ricco per essere concluso.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da lì in poi, gradualmente, prima con calma e poi via via in maniera sempre più smaccata ed evidente, <strong><span style="color: #3366ff;">i prezzi ricominceranno a salire</span></strong> e per chi avrà <strong>acquistato &#8220;<span style="color: #ff0000;"><em>a prezzi di super saldo</em></span>&#8220;</strong> si tratterà solo di<strong> contare i lauti profitti e passare alla cassa !!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chiaro il messaggio?</p>
<p style="text-align: justify;">Come dicono a <strong>Wall Street</strong>: <span style="color: #ff0000;"><strong><em>&#8220;When blood is on the streets, cash is king!!&#8221;</em></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per passare dalla <strong>comprensione </strong>di tutto ciò all&#8217;<strong>azione produttiva sui mercati</strong> naturalmente non ti basta aver <strong>letto questo articolo</strong> o quello del <a href="http://www.corriere.it/economia/11_agosto_19/bocconi-saldi-folli-piazza-affari_e78f4e7a-ca3b-11e0-9ddb-a6b1d988da8e.shtml" target="_blank"><strong>Corriere</strong></a>, ti serve soprattutto sapere <span style="color: #3366ff;"><strong><span style="color: #000000;">come riconoscere il momento di </span>termine della fase ribassista</strong></span> (non avere fretta al riguardo, è <strong>più che probabile che l&#8217;<span style="color: #ff0000;">Orso </span>abbia voglia di ballare ancora per un pò&#8230;</strong>)  e <span style="color: #3366ff;"><strong><span style="color: #000000;">come identificare le famose </span><em>&#8220;azioni di qualità&#8221;</em></strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #000000;">errore da</span> NON fare</strong></span> è quello di cercare di <strong>anticipare il mercato</strong> e &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/trading/non-provare-ad-afferrare-il-coltello-che-cade/" target="_blank"><em><strong>afferrare al volo il coltello che cade</strong></em></a>&#8221; (se te lo sei perso <a href="http://www.robertopesce.com/trading/non-provare-ad-afferrare-il-coltello-che-cade/" target="_blank"><strong>LEGGI QUA</strong></a> un mio <strong>vecchio articolo al riguardo</strong>), pena il rischio di <strong>tagliarti le dita.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prepara invece il <strong>capitale da investire</strong> e <strong>affina la tua preparazione</strong>, se non li hai ancora visti <strong>guardati i <span style="color: #3366ff;">2 videotraining introduttivi gratuiti</span></strong> che ho messo a tua disposizione da tempo (<a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><strong>CLICCA QUA</strong></a> per &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/IntelligenzaFinanziaria/" target="_blank"><em><span style="color: #0000ff;"><strong>Attivare la tua Intelligenza Finanziaria</strong></span></em></a>&#8221; e <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><strong>QUA</strong></a> per &#8220;<a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>Introduzione all&#8217;investimento in Azioni e ETF</strong></span></a>&#8220;).</p>
<p style="text-align: justify;">Subito dopo, <strong><span style="color: #ff0000;">iscriviti </span>ad uno dei due corsi</strong> in programma per i prossimi mesi:</p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a>, <strong>Reggio Emilia</strong>, <strong>23/24 settembre 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify;">- <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING</strong></span></a>), <strong>Reggio Emilia</strong>, <strong>sabato 29 ottobre 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se vuoi <strong>partecipare ad entrambi</strong> (<strong>fortemente consigliato!</strong>) scrivici due righe a <span style="text-decoration: underline;"><em>supporto@robertopesce.com</em></span> , vista l&#8217;eccezionalità del momento ho rispolverato una<span style="color: #ff0000;"><strong> <span style="color: #3366ff;">super promozione</span></strong></span><span style="color: #3366ff;"> </span>che avevo chiuso tempo fa e di cui <strong>potresti voler approfittare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mi auguro di <strong>vederti in aula al più presto</strong> e di poterti <strong>aiutare a<span style="color: #3366ff;"> moltiplicare rapidamente molte e molte</span></strong><span style="color: #3366ff;"> <strong>volte </strong></span>quanto potrai aver <strong>investito nella tua formazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ti aspetto, ciao!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<img src="http://www.robertopesce.com/?ak_action=api_record_view&id=2390&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Trading e borsa, il punto sui mercati ad aprile 2011: continuiamo a crescere o abbiamo temporali all&#8217;orizzonte?</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Apr 2011 21:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
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		<category><![CDATA[analisi tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi mondo arabo]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; finalmente arrivata la primavera, le giornate si allungano, le temperature crescenti ci stimolano ad uscire di casa e anche i mercati finanziari sembrano aver voglia di tirare la testa fuori dal guscio! Diamo assieme un&#8217;occhiata al grafico settimanale degli ultimi due anni dell&#8217;indice USA S&#38;P 500 che, tracciando la performance complessiva delle 500 principali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; finalmente arrivata la <strong>primavera</strong>, le giornate si allungano, le temperature crescenti ci stimolano ad uscire di casa e anche i <span style="color: #ff0000;"><strong>mercati finanziari</strong></span> sembrano aver voglia di tirare la testa fuori dal guscio!</p>
<p style="text-align: justify;">Diamo assieme un&#8217;occhiata al <strong>grafico settimanale</strong> degli ultimi <strong>due anni </strong>dell&#8217;indice <strong><span style="color: #000000;">USA </span><span style="color: #ff0000;">S&amp;P 500</span></strong> che, tracciando la performance complessiva delle <strong>500 principali aziende </strong>quotate sulla <strong>borsa americana</strong>, di fatto si può considerare come l&#8217;<strong>indicatore di tendenza</strong> più importante a livello di<strong> leadership borsistica mondiale</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"></a><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-2093" title="S&amp;P500_aprile2011-2" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2011/04/SP500_aprile2011-2.jpg" alt="" width="512" height="384" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Guardando al <span style="color: #ff0000;"><strong>recente passato</strong></span> si possono notare alcuni aspetti interessanti tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>la <strong>grande <span style="color: #0000ff;">crescita</span></strong><span style="color: #0000ff;"> </span>avuta a partire dal luglio 2010 ad oggi (<span style="color: #0000ff;"><strong>+ 34%</strong></span> circa)</li>
<li>la <strong>rottura (<span style="color: #0000ff;">breakout</span>) del massimo di aprile 2010</strong> avvenuta a <strong><span style="color: #0000ff;">dicembre 2010</span></strong> (cerchio che intercetta la linea rossa tratteggiata)</li>
<li>il <strong>recentissimo andamento</strong> che ha visto il <strong><span style="color: #0000ff;">massimo recente</span> a metà febbraio 2011 </strong>(attuale resistenza a 1344 punti), la successiva<strong> lieve correzione</strong> verso la <strong>media mobile a 20 periodi </strong>che ha dato origine (apparentemente?) ad un <strong><span style="color: #0000ff;">classico &#8220;basic buy setup&#8221;</span></strong> dell&#8217;indice  e le <strong>ultime 3 settimane</strong> che ci hanno portato praticamente ad <strong>intercettare il livello di resistenza attuale</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Cosa succederà nell&#8217;<strong>immediato futuro</strong> in relazione al <strong>superamento o meno </strong>di questa <span style="color: #0000ff;"><strong>resistenza </strong></span>ci dirà qualcosa su <span style="color: #ff0000;"><strong>cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi mesi</strong></span>, ossia se <strong>continuerà </strong>lo<span style="color: #0000ff;"> </span><strong><span style="color: #0000ff;">scenario rialzista</span> degli ultimi 9-10 mesi</strong> oppure se dobbiamo aspettarci una qualche forma di <span style="color: #0000ff;"><strong>correzione a ribasso</strong></span>, magari preceduta da un pò di <strong>andamento laterale</strong> attorno ai massimi recenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Devo dire che <strong>personalmente </strong>ho <span style="color: #ff0000;"><strong>più di qualche dubbio</strong></span> sul potenziale <strong>seguito immediato della fase rialzista</strong> e ciò per i seguenti motivi:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>A <strong>livello tecnico</strong> (analisi del grafico), sembra che <strong>la resistenza attuale stia dando fastidio all&#8217;avanzamento del trend </strong>che invece di <strong>bucarla con decisione</strong> nell&#8217;ultima settimana ha <strong>rallentato proprio nei suoi pressi </strong>(ultima candela rossa). La cosa si <strong>nota meglio </strong>esaminando lo stesso indice tramite il <span style="color: #0000ff;"><strong>grafico a candele giornaliere </strong></span>(<em>non mostrato nell&#8217;articolo</em>)</li>
<li>Sui <strong>mercati americani </strong>siamo in <span style="color: #0000ff;"><strong>crescita </strong></span><strong><span style="color: #0000ff;">quasi costante da ormai due anni </span></strong>(<strong>marzo 2009</strong>, <strong>minimo successivo</strong> alla &#8220;<em>crisi Lehmann Brothers</em>&#8220;) con l&#8217;unica eccezione della <strong><span id="more-2086"></span>correzione della scorsa estate</strong> che sembrava avere il potenziale per diventare qualcosa di più importante ma che si è poi <strong>arrestata abbastanza rapidamente attorno a quota <span style="color: #0000ff;">1.000 punti</span></strong>. Con ciò non voglio dire che si sia <strong>corso troppo verso l&#8217;alto</strong>, <strong>esistono trend rialzisti</strong> che <strong>durano anche oltre 10 anni</strong> però è ovvio che più si va avanti più diventa <strong>probabile </strong>che prima o poi si incontri una <strong>decisa battuta d&#8217;arresto</strong> considerando anche che &#8230;</li>
<li>&#8230; ha senso chiedersi se la <span style="color: #ff0000;"><strong>crescita dei mercati finanziari</strong></span> sia accompagnata o meno da una <strong><span style="color: #0000ff;">realtà solida</span></strong> o, quantomeno, da <span style="color: #0000ff;"><strong>prospettive solide</strong></span> dell&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>economia reale </strong></span>di cui la <strong>borsa </strong>è pur sempre un <strong>riflesso </strong>anche se un riflesso che vive con regole proprie. Ebbene, penso sia noto un pò a tutti che <strong>sul fronte dell&#8217;<span style="color: #ff0000;">economia reale</span> <span style="color: #ff0000;">non si stia attualmente vivendo esattamente un periodo roseo</span> </strong>con problemi di <span style="color: #0000ff;"><strong>mega indebitamento </strong></span>di moltissime <strong>nazioni</strong>, <strong><span style="color: #0000ff;">inflazione </span>in ripresa</strong>, <strong><span style="color: #0000ff;">petrolio </span>alle stelle</strong>, <strong>livelli di <span style="color: #0000ff;">disoccupazione </span>medio-alti</strong>, le <strong>turbolenze del <span style="color: #0000ff;">mondo arabo</span></strong>, i <strong>problemi del <span style="color: #0000ff;">Giappone</span> </strong>con tutto ciò che consegue a <strong>catena </strong>quando l&#8217;<strong>economia </strong>e i <strong>prodotti </strong>della <strong>seconda economia del mondo</strong> devono fronteggiare una <strong>crisi </strong>di proporzioni ancora tutte da definirsi, la <strong>minaccia del <span style="color: #0000ff;">terrorismo globale</span></strong> tutt&#8217;altro che debellata, il <strong><span style="color: #0000ff;">mondo bancario</span></strong> e moltissime <strong><span style="color: #0000ff;">grosse aziende </span></strong>appena <strong>passate dalla camera di rianimazione all&#8217;unità di terapia intensiva</strong>. Insomma, <span style="color: #ff0000;"><strong>motivi per chiedersi se dietro il fumo ci sia anche l&#8217;arrosto ce n&#8217;è più d&#8217;uno mi pare &#8230;</strong></span></li>
<li>Aggiungo un <strong>particolare curioso </strong>che piacerà agli amanti dei <strong>grafici di borsa</strong> e dell&#8217;<strong>analisi tecnica</strong> nonchè ai seguaci di <strong>Giambattista Vico</strong> e della sua teoria dei &#8220;<em>corsi e ricorsi storici</em>&#8220;. Esiste un <span style="color: #0000ff;"><strong>incredibile parallelismo</strong></span> tra lo <strong>scenario attuale</strong> e quello dello <strong>scorso anno </strong>con una <span style="color: #0000ff;"><strong>sincronia quasi assoluta </strong></span>(<strong>un</strong> <strong>mese di ritardo su tutti gli eventi</strong>). Nota come si sviluppò lo <strong>scenario </strong>ad <strong>inizio 2010 </strong>e come si stia sviluppando quello <strong>attuale </strong>&#8230; non noti qualche similitudine? In realtà, mentre io sto avanzando <strong>dubbi sul fatto che il massimo recente possa essere rotto verso l&#8217;alto</strong>, l&#8217;anno scorso questo avvenne senza grandi problemi ma il mercato trovò poi la <strong>battuta d&#8217;arresto su quello successivo</strong> (<em>aprile 2010, ooops!)</em>, guarda caso dopo un <strong>massimo del trend </strong>generatosi <strong>distante dalla mm20 e dopo una decina circa di candele rialziste consecutive</strong>, praticamente quasi la stessa <strong>identica conformazione</strong> con cui si è creato il <strong>massimo recente</strong> di <strong>febbraio 2011</strong>. Con questo non voglio dire che la <strong>storia </strong>debba necessariamente <strong>ripetersi identica</strong> però è <strong>interessante notarlo</strong> così come risulta notevole la <span style="color: #0000ff;"><strong>temporalità </strong></span>tipica rispetto al <strong>classico andamento delle borse</strong> che prevede un <strong>periodo di storno o comunque balordo tra maggio e settembre/ottobre</strong> (<em>&#8220;Sell in may and go away!&#8221;</em>) e poi il <strong>tipico rally degli ultimi mesi dell&#8217;anno</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Continueremo la nostra analisi nel <a href="http://www.robertopesce.com/trading/trading-e-mercati-imparare-a-leggere-i-trend-e-la-forza-relativa/" target="_blank"><strong>prossimo articolo</strong></a> in cui mostrerò la situazione del <span style="color: #ff0000;"><strong>mercato azionario italiano</strong></span> che <span style="color: #ff0000;"><strong>non è</strong></span> <strong><span style="color: #ff0000;">esattamente identica</span></strong> a quella che ho appena mostrato relativa agli <strong>USA</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anticipo la potenziale <strong>domanda </strong>di qualche <strong>lettore </strong>e soprattutto di qualche <strong>trader alle prime armi</strong> che è sempre in attesa di un <strong>suggerimento </strong>da qualcuno che gli dica cosa deve o non deve fare,<em> la classica &#8220;dritta&#8221; insomma ^_^</em>, dicendo che questi <strong>scenari </strong>basati sull&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>analisi di un indice</strong></span> vanno sempre considerati tenendo in mente che:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>un&#8217;indice rappresenta una</strong> &#8220;<span style="color: #0000ff;"><strong>media</strong></span>&#8221; <strong>dei titoli che lo rappresentano</strong>, è quindi molto importante perchè <strong>ci dice in che <span style="color: #0000ff;">direzione </span>sta andando il branco </strong>ma di per sè noi possiamo scegliere di <strong>investire </strong>o fare <strong>trading </strong>direttamente sull&#8217;<span style="color: #0000ff;"><strong>indice </strong></span>tramite l&#8217;apposito <span style="color: #ff0000;"><strong>ETF </strong></span>oppure, se parliamo di <strong><span style="color: #0000ff;">singole azioni</span></strong>, possiamo cercare i <strong>titoli che si muovono <span style="color: #0000ff;">in sincrono con l&#8217;indice</span></strong> (saranno sempre la <strong>maggioranza</strong>) ma anche scegliere quelle <strong>azioni </strong>che hanno un <span style="color: #0000ff;"><strong>proprio andamento</strong></span> completamente <strong><span style="color: #0000ff;">indipendente </span></strong>a causa della propria <strong>forza o debolezza intrinseca</strong>; in quest&#8217;ultimo caso, anche a seconda del tipo di <strong>strategia </strong>che stiamo utilizzando, lo<strong> scenario generale</strong> di cui abbiamo appena discusso assumerebbe un&#8217;<strong>importanza </strong>solo <strong>secondaria </strong>e <strong>molto relativa</strong></li>
<li>il fatto che noi qui si <strong>discuta </strong>sul fatto che le cose possano andare in un modo piuttosto che in un altro e che <span style="color: #ff0000;"><strong>io stesso non proponga mai certezze </strong></span>in merito ad una possibilità piuttosto che ad un&#8217;altra è sia un <span style="color: #0000ff;"><strong>esercizio intellettuale e formativo </strong></span>a cui voglio sottoporti sia una <strong>rappresentazione abbastanza veritiera </strong>del <strong><span style="color: #0000ff;">tipico ragionamento mentale</span></strong> di chi fa <strong>trading e investing con metodo e criterio.</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Con quest&#8217;ultimo punto voglio dire che fare <strong>previsioni sul futuro </strong>è una cosa <strong>tipica </strong>e anche <strong><span style="color: #0000ff;">psicologicamente comprensibile </span></strong>ma il bravo <strong>trader </strong>o <strong>investitore</strong> <strong>difficilmente muove <span style="color: #0000ff;">concretamente i propri soldi</span> quando gli scenari sono <span style="color: #0000ff;">incerti</span></strong><span style="color: #0000ff;"> </span>(e lo sono spesso!).</p>
<p style="text-align: justify;">In sostanza, all&#8217;interno della propria <strong>strategia </strong>di riferimento, non si tira ad &#8220;<strong><span style="color: #ff0000;"><em>azzeccare la previsione</em></span></strong>&#8221; quanto piuttosto si <span style="color: #ff0000;"><strong>attende </strong></span>il momento in cui <strong>il treno parte e la <span style="color: #0000ff;">direzione </span>diventa <span style="color: #0000ff;">chiara </span></strong>per <span style="color: #0000ff;"><strong>decidere come muoversi</strong></span> preparando nel frattempo <span style="color: #0000ff;"><strong>due piani d&#8217;azione alternativi</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Che parta in una <strong>direzione piuttosto che nell&#8217;altra</strong> infatti <strong>poco importa</strong>, si possono realizzare <strong>profitti </strong>sia a <span style="color: #ff0000;"><strong>rialzo </strong></span>che a <strong><span style="color: #ff0000;">ribasso </span></strong>e fare <strong>molte cose diverse a livello <span style="color: #0000ff;">tattico e strategico</span></strong> una volta compreso quale musica ballare!</p>
<p style="text-align: justify;">Se questa è una delle <strong>prime volte </strong>in cui ti approcci a questi <strong>argomenti </strong>e al <strong>trading </strong>impostato in maniera <strong>metodica e sistematica</strong>, puoi dare un&#8217;occhiata al mio <a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><span style="color: #800080;"><strong>VIDEOCORSO INTRODUTTIVO GRATUITO</strong></span></a> per iniziare a <strong>comprendere le basi</strong> di questa <strong>affascinante disciplina</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, continuiamo il discorso nel <a href="http://www.robertopesce.com/trading/trading-e-mercati-imparare-a-leggere-i-trend-e-la-forza-relativa/" target="_blank"><strong>prossimo articolo</strong></a>, se ti va <strong><span style="color: #800080;">LASCIA UN COMMENTO</span></strong> esprimendo la tua idea sullo <strong>scenario dei mercati</strong> e sul <strong>grafico </strong>di cui abbiamo appena discusso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Buon trading!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Pesce</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le routine del trading: &#8220;Quanto tempo devo dedicare ogni giorno o ogni settimana?&#8221;</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/trading/quanto-tempo-devo-dedicare-al-trading-ogni-giorno-o-ogni-settimana/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 15:19:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[core trading]]></category>
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		<category><![CDATA[Geronimo Trading Manager]]></category>
		<category><![CDATA[group coaching trading academy]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
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		<category><![CDATA[time-frame]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi due articoli pubblicati sul blog ho presentato i diversi STILI DI TRADING ed i relativi time-frame (orizzonti temporali) su cui tali stili si articolano. Per concludere il nostro discorso ciò di cui ci rimane da parlare sono la routine operativa e la frequenza di attenzione che ognuno di questi stili richiede. Questi aspetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-1634" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="routine_trading_online" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/10/trading_online-300x270.jpg" alt="" width="270" height="243" /></a>Negli <a href="http://www.robertopesce.com/trading/stili-di-trading-e-investing-scegliere-il-time-frame-piu-adatto-su-cui-operare/" target="_blank"><strong>ultimi due articoli</strong></a> pubblicati sul blog ho presentato i diversi <span style="color: #ff0000;"><strong>STILI DI TRADING</strong></span> ed i relativi <strong>time-frame</strong> (orizzonti temporali) su cui tali stili si articolano.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere il nostro discorso ciò di cui ci rimane da parlare sono la <strong>routine operativa e la frequenza di attenzione</strong> che ognuno di questi stili richiede.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi aspetti sono molto importanti da considerare in quanto un <strong>errore tipico</strong> che moltissime persone compiono quando si approcciano al trading o ad un corso o seminario che insegna tecniche di trading o investing in azioni, ETF, ETC, forex, opzioni o altro strumento finanziario è<strong> sottovalutare l&#8217;impatto e le necessità di quanto appreso sulla propria gestione del tempo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Poche cose sono infatti così sicure nella vita di una persona come il fatto che, in una società frenetica come quella in cui viviamo, ci ritroveremo sistematicamente <strong>a corto di tempo libero</strong> disponibile per effettuare tutte le attività di cui ci piacerebbe occuparci. Oltretutto, parlando di trading e investing, non si tratta soltanto di avere del tempo ufficialmente libero ma di avere anche in quello stesso momento la <strong>mente sufficientemente sgombra e riposata</strong> e un minimo di silenzio attorno a sè.</p>
<p style="text-align: justify;">Se infatti ci si può riuscire ad organizzare per la classica partita di calcetto con gli amici dalle 18 alle 20 uscendo dal lavoro (attività che impegna fisicamente ma non mentalmente sul cui fronte anzi agisce da &#8220;scarico&#8221; delle tensioni e dei pensieri accumulati durante il giorno), <strong>più complesso e meno realistico è pensare di destinare tutte le sere lo stesso intervallo di tempo al trading </strong>(che invece è un&#8217;attività che a sua volta &#8220;impegna&#8221; cervello e emozioni invece di rilassarle) , magari utilizzando il proprio collegamento internet di casa, casa in cui ad accoglierci ci sono partner, figli e altri familiari che giustamente richiedono la propria quantità di tempo e attenzione, per non parlare dell&#8217;amata poltrona che ci aspetta a braccia aperte &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo aspetto è così vero che<span id="more-1630"></span>, nell&#8217;organizzare la mia attività di formazione nel campo del trading, ho cercato di lavorare su questo aspetto sviluppando come prima cosa (ritengo <span style="text-decoration: underline;">ad oggi unico in Italia</span>) una <strong>metodica </strong>che, lungi dall&#8217;essere perfetta ed infallibile, trae tuttavia il suo meglio dall&#8217;essere <strong>ottimizzata per </strong><span style="color: #3366ff;"><strong>IMPEGNARE LA MINOR QUANTITA&#8217; DI TEMPO POSSIBILE</strong></span> da parte di chi la applica.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, per chi partecipa ai miei corsi</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a>, prossima edizione <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><strong>SABATO 30/10</strong></a> a <strong>Reggio Emilia</strong></li>
<li><a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><span style="color: #000080;"><strong>INTELLIGENZA FINANZIARIA</strong></span></a>, prossima edizione <strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank">26/27 novembre 2010</a> </strong>a<strong> Lugano</strong> (Canton Ticino)</li>
<li><a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>GROUP COACHING TRADING ACADEMY</strong></span></a> (<span style="text-decoration: underline;">corso di approfondimento online</span>), inizio prossima edizione <a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><strong>11 novembre 2010</strong></a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">il messaggio che arriva loro forte e chiaro è che, nell&#8217;ambito dello stile di trading che decidono di utilizzare, la <strong>tipica routine da seguire</strong> deve avere questa frequenza:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>SWING TRADING</strong></span> &#8211; <span style="text-decoration: underline;">da 1 a 2 ore di tempo tutti i giorni</span> a borsa chiusa (quindi la sera se si lavora sul mercato italiano o la mattina successiva per via del fuso orario se si lavora sul mercato USA)</li>
<li><span style="color: #000080;"><strong>CORE TRADING</strong></span> &#8211; <span style="text-decoration: underline;">da 1 a 2 ore di tempo tutte le settimane</span> a borsa chiusa a livello settimanale  (quindi nel week-end)</li>
<li><span style="color: #800000;"><strong>POSITION TRADING</strong></span> &#8211; inizialmente lo <span style="text-decoration: underline;">stesso tempo del core trading</span>, una volta costruito il proprio portafoglio titoli di media <span style="text-decoration: underline;">meno di mezz&#8217;ora di impegno ogni fine settimana</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>attività tipiche da svolgere in questa routine</strong> sono:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Punto dei mercati</strong> (più importante per gli stili &#8220;corti&#8221; che per quelli lunghi)</li>
<li><a href="http://www.robertopesce.com/geronimo/" target="_blank"><strong>Ricerca nuovi titoli</strong></a> su cui investire (questa parte di lavoro mangia <strong>molto più tempo all&#8217;inizio della propria attività e decresce sensibilmente in seguito</strong> quando si comincia ad avere il proprio portafoglio titoli già almeno parzialmente occupato o se si utilizza un <a href="http://www.robertopesce.com/geronimo/" target="_blank"><strong>software </strong></a>specifico per lo &#8220;<strong>stock screening</strong>&#8221; come <a href="http://www.robertopesce.com/geronimo/" target="_blank"><span style="color: #008000;"><strong>GERONIMO TRADING MANAGER</strong></span></a>)</li>
<li>Compilazione e aggiornamento delle proprie <strong>watch list</strong></li>
<li><strong>Inserimento </strong>sul mercato degli <strong>ordini </strong>selezionati come potenziali entrate per il giorno o la settimana in questione</li>
<li><strong>Gestione delle posizioni attive</strong> in portafoglio, eventuale <strong>spostamento degli stop loss</strong> o dei <strong>take profit</strong></li>
<li><strong>Analisi </strong>delle posizioni chiuse e compilazione del proprio<strong> trading journal</strong> (diario dell&#8217;operatività svolta)</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Come si può facilmente intuire da quanto sopra, quando parlo di <strong>1-2 ore di impegno su base giornaliera o settimanale</strong> intendo chiaramente un t<strong>empo medio </strong>che sarà probabilmente <strong>maggiore agli iniz</strong>i quando non si sono ancora affinate le proprie procedure ed occorre riflettere a lungo su ogni passo da compiere e <strong>molto meno a regime</strong> quando una procedura che richiedeva magari 20-30 minuti può venir liquidata con un rapido colpo d&#8217;occhio e qualche clic del mouse.</p>
<p style="text-align: justify;">In ultimo, mi preme ribadire ancora una volta come <strong>per guadagnare in borsa e dal trading non sia sufficiente semplicemente conoscere un pò di analisi tecnica o fondamentale</strong> nè tantomeno  sia richiesto avere chissà quale <strong>&#8220;fiuto o intuito&#8221; prodigioso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>trading </strong>impostato professionalmente può <strong>permettere grandi guadagni </strong>e per molti decenni a chi lo pratica ma richiede <span style="color: #3366ff;"><strong>know-how, metodo, esperienza e costanza e metodicità</strong></span> nella propria applicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, buon trading!</p>
<p>Roberto Pesce</p>
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		<item>
		<title>Stili di trading e time-frame: analisi grafica EWZ (ETF Brasile)</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/trading/stili-di-trading-e-time-frame-analisi-grafica-ewz-etf-brasile/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 18:02:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[ETF e ETC]]></category>
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		<category><![CDATA[time-frame]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendiamo con l&#8217;articolo di oggi il fondamentale punto di analisi affrontato nell&#8217;ultimo post relativo ai diversi STILI DI TRADING e di INVESTING e ai relativi TIME-FRAME (archi o orizzonti temporali) e proviamo ad articolarlo tramite un esempio pratico riguardante EWZ, un ETF di diritto americano quotato in dollari a New York e relativo al mercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Riprendiamo con l&#8217;articolo di oggi il fondamentale punto di analisi affrontato nell&#8217;ultimo post relativo ai diversi <span style="color: #ff0000;"><strong>STILI DI TRADING</strong></span> e di <span style="color: #3366ff;"><strong>INVESTING </strong></span>e ai relativi <span style="color: #ff0000;"><strong>TIME-FRAME</strong></span> (<strong>archi o orizzonti temporali)</strong> e proviamo ad articolarlo tramite un esempio pratico riguardante <strong>EWZ</strong>, un <strong>ETF </strong>di diritto americano quotato in dollari a New York e relativo al <strong>mercato brasiliano</strong>, attualmente uno dei paesi emergenti a mio parere più interessanti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1617" title="EWZ_ETF_Brasile_6luglio2009_grafico_settimanale" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/10/EWZ_ETF_Brasile_6luglio2009_grafico_settimanale.jpg" alt="" width="480" height="294" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il grafico che vediamo qua sopra (grafico a <strong>candele </strong>su <span style="text-decoration: underline;">base settimanale</span>) è relativo al titolo in data <strong>6 luglio 2009</strong> e presenta una <strong>situazione ideale di acquisto per operazioni di medio o lungo termine</strong> (<strong>position trading</strong> o anche <strong>core trading</strong> anche se per gli ETF sui mercati nazionali è solitamente preferibile operare con il primo dei due stili) che chi ha frequentato il mio corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a> &#8212; <strong>prossima edizione  <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank">SABATO 30 OTTOBRE 2010 a Reggio Emilia</a></strong> &#8212; ha ben imparato a conoscere come un <strong>&#8220;<span style="color: #3366ff;">BASIC BUY SETUP</span>&#8220;</strong> su base ovviamente settimanale (<span style="text-decoration: underline;">prezzo ideale di acquisto dell&#8217;epoca attorno ai 52,25 dollari per titolo</span>).</p>
<p style="text-align: justify;">Come <strong>ampiamente suggerito dal grafico in questione</strong> (in borsa la teoria non sempre si incontra con la realtà ma lo fa comunque un numero sufficiente di volte da permetterci di trarne profitto), <strong>nelle settimane e nei mesi successivi il titolo sale in maniera decisa</strong> fino ad arrivare ai suoi massimi recenti a <span style="text-decoration: underline;">fine 2010</span> attorno agli <span style="text-decoration: underline;">81 dollari,</span> valore a cui si è appena riportato nelle scorse settimane (<strong>il grafico qua sotto è sempre su base settimanale e aggiornato ad oggi, 22  ottobre 2010</strong>).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1621" title="EWZ_ETF_Brasile_grafico_settimanale_22ottobre2010" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/10/EWZ_ETF_Brasile_22ottobre2010.jpg" alt="" width="480" height="294" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;operazione di core o position trading in questione avrebbe quindi pagato un <em>massimo teorico</em> di <strong>28,75 dollari </strong>per titolo per un <strong>guadagno percentuale pari al <span style="color: #3366ff;">55% in meno di sei mesi</span> di tempo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Parlo di <em>massimo teorico</em> perchè è <span id="more-1616"></span>naturalmente molto discutibile pensare di riuscire a prendere il timing perfetto di uscita sul massimo, più ragionevolmente <strong>gestendo l&#8217;operazione nel medio termine con buona attenzione e competenza </strong>si sarebbe <strong>usciti già a fine ottobre a 72 dollari</strong> (<span style="color: #3366ff;"><strong>38% di guadagno in 4 mesi</strong></span>) oppure <strong>gestendola da position trader un pò più scolasticamente</strong> la vendita sarebbe avvenuta ad <strong>inizio 2010 appena sotto i 70 dollari,</strong> comunque registrando un più che rispettabile <span style="color: #3366ff;"><strong>33,5% su base semestrale</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto per noi più interessante in questa discussione però è ancora un altro ossia comprendere come tutto ciò fosse <strong>valido e fattibile solo se valutato nella prospettiva del grafico settimanale e dell&#8217;operatività da core o position trader</strong> perchè se noi osserviamo il <span style="text-decoration: underline;">grafico a candele giornaliere sempre dello stesso 6 luglio 2009</span> (grafico qua sotto) non solo non avrebbe avuto senso cercare segnali di medio termine osservando una prospettiva così di dettaglio ma <strong>anche in un&#8217;ottica di swing trading il grafico non ci avrebbe dato alcun valido segnale di entrata </strong>su cui operare.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1623" title="EWZ_ETF_Brasile_6luglio2009_grafico_giornaliero" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/10/EWZ_ETF_Brasile_6luglio2009_grafico_giornaliero.jpg" alt="" width="480" height="294" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Immaginando che tutta questa trattazione possa risultare non proprio semplicissima per chi non ha mai frequentato un corso e comunque abbastanza articolata anche per chi ha partecipato solo al suddetto <strong>corso di base</strong> <span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank">INVESTIRE IN AZIONI E ETF</a> </strong></span>(nella <a href="http://www.robertopesce.com/tradingacademy/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>GROUP COACHING TRADING ACADEMY</strong></span></a> che ne rappresenta il <strong>seguito</strong> e l&#8217;<strong>approfondimento</strong>, tra le varie cose trattiamo un argomento chiamato &#8220;<em>analisi multi time-frame</em>&#8221; in cui insegno a <strong>trarre delle conclusioni estrapolando segnali da grafici dello stesso titolo valutati su più archi temporali diversi)</strong>, quello che vorrei sottolineare è come <span style="text-decoration: underline;">quando si intende effettuare un&#8217;operazione finanziaria in <strong>azioni o ETF</strong> occorra sempre avere le <strong>idee molto chiare</strong> in partenza sia su cosa stiamo valutando che sulla strategia da seguire successivamente una volta aperta una posizione nel nostro portafoglio titoli</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritornando al grafico n° 2 che è quello aggiornato ad oggi, appare abbastanza evidente come <strong>l&#8217;ipotesi più probabile nelle prossime settimane sia quella di un ribasso</strong> ma anche che <strong>la situazione su base di medio termine nel prossimo futuro è ad oggi molto incerta e confusa</strong> per cui vale la pena <strong>attendere </strong>che la situazione si schiarisca in un senso o nell&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Mouse fermi quindi, a meno che non si voglia operare in <strong>short </strong>come <strong>swing traders</strong> in maniera <strong>abbastanza aggressiva e non del tutto ortodossa</strong> ma pur sempre fattibile &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere il nostro ragionamento, diamo invece l&#8217;ultimo sguardo con l&#8217;occhio non più del trader ma dell&#8217;<span style="color: #3366ff;"><strong>investitore </strong></span>che muove il suo ragionamento da una prospettiva principalmente <strong>macro-economica</strong> e <strong>crede nei paesi emergenti e nel Brasile in un&#8217;ottica di lungo termine con almeno 5-10 anni di prospettiva davanti a sè </strong>ma potenzialmente anche di più.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-1624" title="EWZ_ETF_Brasile_Grafico_mensile_ottobre2010" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/10/EWZ_ETF_Brasile_Grafico_mensile_ottobre2010.jpg" alt="" width="480" height="292" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo grafico qua sopra è sempre dello stesso titolo ma su <span style="text-decoration: underline;">base mensile</span> e rappresenta il decennio 2000-2010 in cui possiamo notare la <strong>crescita impetuosa 2005-2010</strong> (<em>da 25 a 100 dollari per un <span style="color: #3366ff;"><strong>300% di crescita!</strong></span></em>) ma anche il <strong>crollo verticale del 2008</strong> (<em>da 100 dollari nuovamente quasi a 25 per una <span style="color: #ff0000;">perdita secca rispetto ai massimi del 75%</span>)</em> e la ripresa a partire dai minimi di fine 2008 per arrivare ai massimi recenti con una <strong>nuova crescita rapidissima tra minimo e massimo del <span style="color: #3366ff;">220%</span> </strong>(<em>ndR: all&#8217;interno di quest&#8217;ultimo periodo la mia operazione sul titolo mi ha reso quasi il 100% avendolo preso poco sopra i 40$ e ceduto poco sotto gli 80$</em>).</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Che fare quindi in un&#8217;ottica da investitore di lungo termine?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comprare anche subito</strong> fregandosene del timing e confidando nella crescita dell&#8217;economia reale del paese nel prossimo decennio (il ritmo attuale del Brasile è circa quadruplo rispetto a quello dell&#8217;Europa&#8230;) oppure <strong>attendere di poter comprare ad un prezzo più basso dell&#8217;attuale</strong> visto che un prossimo calo sembrerebbe abbastanza &#8220;telefonato&#8221;?</p>
<p style="text-align: justify;">E, nel caso, quale sarebbe la tua <strong>strategia </strong>di entrata tra <span style="color: #3366ff;"><strong>entrata secca</strong></span> (<em>a che prezzo più o meno lo attenderesti?</em>), <strong><span style="color: #3366ff;">entrata scaglionata</span> in più riprese</strong> (<em>ma</em> <em>in che modo?</em>) oppure un salomonico <strong><span style="color: #3366ff;">PAC </span>(piano di accumulo)</strong> che taglia la testa al toro eliminando alla radice il problema del timing?</p>
<p style="text-align: justify;">Che tu abbia frequentato o meno i miei corsi, <strong>prova a dare la tua opinione</strong> <span style="color: #ff0000;"><strong>LASCIANDO UN COMMENTO QUA SOTTO</strong></span> e <strong>articolando un minimo la tua idea</strong> (se vuoi puoi anche commentare l&#8217;articolo in generale soprattutto se non ti senti in grado di esprimere un commento tecnico al riguardo).</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Ricorda</strong></span>: quello di cui stiamo parlando <strong>non è una scienza esatta</strong> e lo scopo di creare una discussione è quello di <span style="text-decoration: underline;">massimizzare la propria crescita ed imparare osservando la questione anche da punti di vista differenti</span> per cui <strong>non ti preoccupare eccessivamente e &#8230; lanciati a dire la tua!!!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra una settimana circa cercherò di <strong>tirare le somme</strong> rispetto alle <strong>opinioni </strong>che saranno state espresse nel frattempo nonchè chiudere il discorso parlando delle <a href="http://www.robertopesce.com/trading/quanto-tempo-devo-dedicare-al-trading-ogni-giorno-o-ogni-settimana/" target="_blank"><strong>routine e dell&#8217;impegno di tempo necessari</strong></a> per applicare i vari stili di trading di cui abbiamo parlato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, <span style="color: #ff0000;"><strong>FAMMI SAPERE LA TUA IDEA</strong></span>, ciao!</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Pesce</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 937px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/</div>
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		<title>Mediare a ribasso: come trasformare una perdita di borsa in una catastrofe finanziaria</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Citigroup]]></category>
		<category><![CDATA[errori trading]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[mediare a ribasso]]></category>
		<category><![CDATA[perdere in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[stop loss]]></category>

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		<description><![CDATA[Nello scorso articolo abbiamo parlato dei 3 ERRORI FATALI che impediscono agli investitori sprovveduti e non formati di guadagnare in borsa con costanza: Comprare quando i mercati stanno scendendo (fase 4) Non utilizzare gli STOP LOSS Mediare a ribasso Vediamo adesso questi 3 ERRORI all&#8217;opera contemporaneamente in uno scenario reale. Guarda l&#8217;immagine qua sotto, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nello <a href="http://www.robertopesce.com/trading/guadagnare-in-borsa-i-tre-errori-fatali-nel-trading/" target="_blank"><strong>scorso articolo</strong></a> abbiamo parlato dei <span style="color: #ff0000;"><strong>3 ERRORI FATALI</strong></span> che <strong>impediscono agli investitori sprovveduti e non formati di guadagnare in borsa</strong> con costanza:</p>
<ol>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Comprare quando i mercati stanno scendendo (fase 4)</strong></span></li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Non utilizzare gli STOP LOSS</strong></span></li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Mediare a ribasso</strong></span></li>
</ol>
<p>Vediamo adesso questi 3 ERRORI all&#8217;opera contemporaneamente in uno scenario reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Guarda l&#8217;immagine qua sotto, si tratta del grafico di <span style="color: #000080;"><strong>CITIGROUP (NYSE: C)</strong></span>, <strong>una delle banche più importanti del mondo, per decenni uno dei titoli guida del Dow Jones</strong>. Il grafico raffigurato è a candele settimanali, sull&#8217;orizzonte temporale di 3 anni dall&#8217;estate 2007 all&#8217;estate 2010.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1236" title="citigroup_weekly_2007-2010" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/06/citigroup_weekly_2007-2010.gif" alt="" width="500" height="303" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Immagina i tre errori uno in fila all&#8217;altro:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Lo <strong>acquisti al prezzo di <span style="color: #ff0000;">40 $ per azione</span> a <span style="color: #ff0000;">ottobre 2007</span></strong> perchè &#8220;è un titolo importante&#8221; e <strong>perchè è sceso in pochi mesi dal prezzo di 50$ che era il suo massimo recente (-20%).</strong> Immaginiamo sia un&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>operazione da 10.000 $ complessivi</strong></span>.</li>
<li>Ovviamente <strong>non metti lo STOP LOSS</strong> (e perchè mai?) e <strong>non lo vendi in perdita (minima) quando vedi che il titolo invece di risalire sta scendendo</strong> ancora. D&#8217;altra parte sei una persona positiva&#8230;</li>
<li style="text-align: justify;">Quando il titolo è a <span style="color: #ff0000;"><strong>30 $ (dicembre 2007) </strong></span><strong>sei <span style="color: #ff0000;">sotto del 25% e perdi 2.500 dollari</span> </strong>in valore assoluto. Sei comunque sempre una persona positiva e siccome hai una certezza granitica sul fatto che<span id="more-1234"></span> &#8220;non possa che risalire&#8221; decidi di <strong>mediarlo a ribasso <span style="color: #ff0000;">comprandone altri 10.000 $</span> al prezzo attuale,</strong> portando così il <strong><span style="color: #ff0000;">prezzo medio a 35</span> $ ed avvicinando così il tuo punto di pareggio</strong>. Non rifletti sul fatto che la tua perdita da recuperare rimane comunque inalterata a 2.500 $ ma ora hai messo più soldi in ballo.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>CITIGROUP scende ancora e arriv</strong>a a <strong>20 $ (marzo 2008)</strong>. <strong>La tua <span style="color: #ff0000;">perdita </span>su un valore investito complessivo di 20.000$ è ora del <span style="color: #ff0000;">41,7%</span> ossia di <span style="color: #ff0000;">8.340 $</span> (!)</strong>. Coerentemente con la tua logica di pensiero e sempre aiutato dai saggi consigli dell&#8217;amico dell&#8217;Ufficio Titoli, <strong>decidi di mediare ancora a ribasso</strong> e, per approfittare di questo ulteriore calo inatteso e portare ancora una volta il tuo punto di pareggio a metà strada, <strong>investi altri 20.000 $</strong>. <strong><span style="color: #ff0000;">Il prezzo di acquisto medio (punto di pareggio) è ora a 27,5 $</span></strong>. In effetti cominci ad avere <strong>qualche dubbio</strong> in mezzo alla tue certezze granitiche ma <strong>la tua positività (e la tua arroganza) prevalgono</strong>. D&#8217;altra parte <em>stiamo parlando di un titolo importante che solo pochi mesi fa era a 50 dollari, e che diamine!!!</em></li>
<li style="text-align: justify;">Dopo una momentanea ed illusoria risalita, <strong>CITIGROUP scende ancora e tu medi per l&#8217;ultima volta per 40.000 $ aggiuntivi al prezzo drammatico e incredibile di <span style="color: #ff0000;">10 dollari!!!</span> </strong>A questo punto è diventata una specie di <strong>prova di forza tra te e il mercato </strong>e il tuo atteggiamento, non propriamente positivo, è del tipo: <em>&#8220;Muoia Sansone con tutti i filistei, piuttosto perdo tutto ma non mollo!!!&#8221;</em> Nel frattempo siamo arrivati a <strong>novembre 2008</strong>, e i tuoi numeri dicono che stai investendo (ma meglio sarebbe dire che stai &#8220;<em>mandando al macello</em>&#8220;) <strong><span style="color: #ff0000;">80.000 $ complessivi</span></strong>, hai un <strong><span style="color: #ff0000;">valore medio di acquisto a 18,75 $</span></strong> (ma che bella cosa eh!) ma <span style="color: #ff0000;"><strong>perdi un bel 30,2% sul totale ossia 24.170 $</strong></span> quando il titolo è a 10 $. Rispetto a meno di un anno prima hai si <strong>abbassato notevolmente il prezzo medio, peccato tu stia però anche decuplicando le perdite</strong>&#8230;</li>
<li style="text-align: justify;">Quando <strong>CITIGROUP </strong>raggiunge i <span style="color: #ff0000;"><strong>2 $ di prezzo nel febbraio 2009,</strong></span> hai già <strong>visto fallire Lehmann Brothers e centinaia di altre banche di minore importanza e sei sottoposto a mesi di martellamente psicologico</strong> da parte dei media che ti parlano di &#8220;recessione mondiale&#8221; e &#8220;crisi peggio del 1929&#8243; anche tu raggiungi il <strong>tuo punto di rottura</strong>, non fosse altro che per farla finita con le liti in famiglia e con  l&#8217;angoscia ricorrente delle nuove perdite che si accumulano giorno dopo giorno. Decidi di <strong>vendere tutto maledicendo la borsa, la sfortuna, le banche, i consulenti e qualche Santo</strong> che evidentemente non ti ama così tanto. In realtà <strong>stai mancando ancora una volta il bersaglio</strong> perchè <strong>dovresti prendertela soltanto con te stesso e la tua presunzione </strong>che, <strong>unita all&#8217;avidità, all&#8217;ignoranza e all&#8217;incapacità di ammettere i tuoi errori ti ha condotto a questo risultato. </strong>Ti rimangono degli <strong><span style="color: #ff0000;">80.000 $ investiti</span></strong><span style="color: #ff0000;"> </span>che avevi fatto una fatica boia a risparmiare in <strong>decenni di sacrifici</strong> soltanto <strong><span style="color: #ff0000;">11.166 dollari</span>, sei riuscito nell&#8217;impresa di incassare una <span style="color: #ff0000;">perdita di 68.334 $</span> ossia circa l&#8217;<span style="color: #ff0000;">85%</span>.</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Niente male davvero &#8230; hai <strong>realizzato la tempesta perfetta</strong> riuscendo a <strong>moltiplicare di quasi 30 volte le tue perdite iniziali</strong> che non solo <strong>avresti potuto totalmente evitare</strong> perchè chiunque tra i miei allievi ti avrebbe potuto dire che <strong>a ottobre 2007 il titolo era senza ombra di dubbio in fase ribassista</strong> ma che se tu avessi messo un classico, <strong>banalissimo <span style="color: #ff0000;">stop loss iniziale al -5%</span></strong> avresti potuto comunque  <strong>limitare uscendo dall&#8217;operazione dopo una o due settimane un pò infastidito con una <span style="color: #ff0000;">perdita netta di &#8230; 500 dollari totali!!!!</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per la cronaca, <strong>CITIGROUP è poi sceso ancora fino quasi a 1 dollaro</strong> e, dal marzo 2009, ad oggi, mentre i mercati  complessivamente hanno recuperato la crisi per più del 60% rispetto ai propri massimi , <strong>continua a remare sul fondo in un range compreso tra 2 e 5 dollari.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #3366ff;"><strong>Tornerà mai a 50 $? Ai posteri l&#8217;ardua sentenza &#8230;</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Buon trading e &#8230; stai alla larga dagli errori fatali!!</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Pesce</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Guadagnare in borsa: i tre errori fatali nel trading</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 07:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[errori trading]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[mediare a ribasso]]></category>
		<category><![CDATA[perdere in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[stop loss]]></category>

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		<description><![CDATA[Guadagnare dal trading con costanza non è semplicissimo ma diventa impossibile se si prova a guadagnare in borsa senza aver prima affrontato della formazione specifica e aver accumulato almeno un minimo di esperienza sui mercati. D&#8217;altra parte, fermandosi un istante a ragionare, quale attività al mondo ci permette di ottenere risultati validi senza prima aver [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-482" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="errori_trading" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2009/07/errori_trading.jpg" alt="" width="270" height="266" /></a>Guadagnare  dal trading con costanza non è semplicissimo ma diventa <strong>impossibile se  si prova a guadagnare in borsa senza aver prima affrontato della  formazione specifica</strong> e aver accumulato almeno un minimo di <strong>esperienza </strong>sui mercati.</p>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;altra  parte, fermandosi un istante a ragionare, <strong>quale attività al mondo ci  permette di ottenere risultati validi senza prima aver ricevuto le  conoscenze apposite</strong> attraverso un corso, una scuola, del praticantato o  altra forma di formazione?</p>
<p style="text-align: justify;">Il  problema con la borsa e con il trading è però che appaiono  <strong>ingannevolmente semplici ed accessibili</strong> a tutti. D&#8217;altra parte, cosa ci  sarà di complicato nel collegarsi ad un conto di trading online,  inserire la propria password e comprare le proprie azioni? Facile, no?</p>
<p style="text-align: justify;">Come  mai allora in America, dove di borsa se ne intendono decisamente più di  noi, hanno coniato il detto: &#8220;<em>Wall Street è il luogo in cui gli sciocchi  vengono separati dal proprio denaro?</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Il  punto chiave è che<span id="more-1238"></span>, per tutta una serie di <strong>meccanismi psicologici</strong> che  non starò ora qui ad elencare ma che sono parte integrante del <strong>corso </strong><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><strong> </strong></span></a><a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a><span style="color: #3366ff;"><strong> </strong></span>- <strong>prossima edizione <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank">SABATO 3  LUGLIO 2010</a></strong> &#8211; chi fa trading o cerca di guadagnare in borsa senza aver ricevuto l&#8217;apposito &#8220;libretto  delle istruzioni&#8221; si ritrova immancabilmente a commettere uno o più dei  seguenti <span style="color: #ff0000;"><strong>3 ERRORI FATALI</strong></span>:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Comprare quando i mercati stanno scendendo</strong></span> (tecnicamente parlando in  &#8220;<strong>fase 4&#8243;</strong>) sul presupposto (solitamente errato) che <strong>visto che il titolo è  sceso molto ora sia &#8220;a buon mercato&#8221; e che da lì in avanti non possa  che risalire.</strong> Hai mai sentito qualcuno affermare: &#8220;<em>Guarda quanto è scesa questa azione, era a 50 dollari,  ora è a 25 &#8230; è un titolo molto importante&#8230;</em>&#8221; Spiace dirlo ma <strong>l&#8217;idea  in sè è totalmente priva di senso.</strong> <strong>Alcune azioni scendono molto e poi  risalgono (ma quando?), altre invece scendono molto e &#8230; continuano a  scendere verso quota zero (azienda fallita o de-listata) per non tornare  mai più ai livelli precedenti!!!!</strong></li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Non utilizzare gli <a href="http://www.robertopesce.com/trading/limportanza-degli-stop-loss-nel-trading/" target="_blank">STOP LOSS</a>. </strong></span>Effettuare un&#8217;operazione di borsa  senza calcolare e mettere uno stop loss è <strong>come fare paracadutismo senza  il paracadute di riserva o andare in auto senza il pedale del freno: </strong><em>&#8220;A  cosa mi serve il freno? Io vado in macchina per andare avanti, mica per  fermarmi!!! E poi, io sono una persona positiva!!!&#8221;</em> Già. <strong>Essere positivi  e ottimisti è una bella cosa. Essere positivi e rimanere al verde a  causa della propria presunzione un pò meno&#8230;</strong></li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Mediare a ribasso</strong></span> (questa è <span style="text-decoration: underline;">una delle idee solitamente suggerite  dall&#8217;esperto di turno,</span> solitamente operante all&#8217;interno dell&#8217;Ufficio  Titoli della tua filiale bancaria&#8230;). Non contento di aver comprato un  titolo in caduta libera e non aver contenuto le perdite con lo stop loss  ecco il <strong>colpo di genio per creare la &#8220;tempesta perfetta&#8221;</strong> e trasformare  una decisione errata in una catastrofe: <strong>aggiungere denaro ad  un&#8217;operazione già fallimentare e perdente!!!</strong></li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Riuscire ad <strong>evitare di commettere uno o più di questi <span style="color: #ff0000;">3 ERRORI FATALI</span></strong> <strong>non farà in automatico di te una persona che riesce a guadagnare in borsa con sistematicità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, ti permetterà di raggiungere un primo risultato che ha un&#8217;estrema importanza: <strong>proteggere il tuo capitale dalle perdite gravi e permetterti di accumulare esperienza</strong> un pò alla volta e trarre profitto dalla stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel <a href="http://www.robertopesce.com/trading/mediare-a-ribasso-come-trasformare-una-perdita-di-borsa-in-una-catastrofe-finanziaria/" target="_blank"><strong>prossimo post</strong></a> riprendiamo il discorso e lo sviluppiamo attraverso  un esempio concreto e realistico.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, buon trading!</p>
<p>Roberto Pesce</p>
<img src="http://www.robertopesce.com/?ak_action=api_record_view&id=1238&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Il segreto per guadagnare in borsa più del 10-15% ogni anno</title>
		<link>http://www.robertopesce.com/trading/il-segreto-per-guadagnare-in-borsa-piu-del-10-15-ogni-anno/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 21:18:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[corsi per investire]]></category>
		<category><![CDATA[corsi trading]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[indice di abilità nel trading]]></category>
		<category><![CDATA[metodo trading]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando durante i miei corsi INVESTIRE IN AZIONI E ETF (prossima edizione SABATO 3 LUGLIO 2010, CLICCA QUA PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI) e INTELLIGENZA FINANZIARIA parlo dell&#8217;importanza di far rendere ogni anno il proprio risparmio in &#8220;doppia cifra&#8221; (ossia sopra il 10% di rendimento netto annuo) molte persone mi guardano come se fossi matto o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-1222" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="guadagnare-in-borsa" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/06/3255437288_28231f54d5.jpg" alt="" width="201" height="240" /></a>Quando durante i miei corsi <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF</strong></span></a> (<strong>prossima edizione SABATO 3 LUGLIO 2010, <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">CLICCA QUA PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI</span></a></strong>) e <a href="http://www.coachingfinanziario.it/intelligenza_finanziaria/intelligenza_finanziaria.php" target="_blank"><strong><span style="color: #008000;">INTELLIGENZA FINANZIARIA</span></strong></a> parlo dell&#8217;importanza di far <strong>rendere ogni anno il proprio risparmio in &#8220;doppia cifra&#8221;</strong> (ossia <strong>sopra il 10% di rendimento netto annuo</strong>) molte persone mi guardano come se fossi matto o se gli stessi parlando di esoterismo.</p>
<p style="text-align: justify;">La ragione del loro scetticismo sulla possibilità di riuscire concretamente a guadagnare in borsa è che <strong>paragonano la mia affermazione con la propria esperienza</strong> che potrebbe essere alternativamente quella di:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Aver affidato il proprio denaro ad un <strong>promotore finanziario</strong> e aver immancabilmente  notato che <strong>sul lungo termine il rendimento netto da loro ottenuto se va bene è pari al 1-3% annuo</strong> (ma <strong>moltissimi investitori hanno rendimenti negativi</strong> anche dopo intervalli di 10 o più anni!)</li>
<li>Essersi mossi in <strong>borsa in maniera autonoma</strong> (nel 99% dei casi senza aver prima investito in formazione e di conseguenza senza avere nè un&#8217;idea precisa di cosa stessero facendo nè uno straccio di metodo o strategia) ed aver <strong>alternato momenti esaltanti di grandi guadagni con momenti tragici di drammatiche perdite</strong>. Risultato finale: una grande altalena emotiva e del proprio conto corrente ma anche qua, sul lungo termine, tipicamente poco profitto reale.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Ciò che però non considerano è che <strong>il traguardo che gli sto prospettando non è per niente ambizioso o esagerato ma molto molto reale</strong> se solo loro fossero disposti a dedicare un pò del proprio tempo ad acquisire un <span style="color: #ff0000;"><strong>METODO </strong></span><strong>di selezione delle operazioni e di <span style="color: #ff0000;">GESTIONE </span>delle stesse</strong> che gli dia la possibilità di <strong><span style="color: #ff0000;">CRESCERE CON GRADUALITA&#8217;</span> </strong>ed <span style="color: #ff0000;"><strong>ACCUMULARE ESPERIENZA</strong></span> un pò alla volta <strong>senza prendersi grandi rischi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A conferma di tutto questo, ho <strong>ricevuto con piacere qualche settimana fa un&#8217;e-mail di</strong> <strong>DAVIDE</strong>, un <strong>mio allievo con cui ho fatto anche del coaching </strong>tra l&#8217;autunno e la primavera scorsi, che mi confermava come fosse <strong><span style="color: #ff0000;">in attivo proprio del 10,53% da settembre ad oggi</span> </strong>(10 mesi di operatività), <strong>lavorando con metodo e con </strong><span id="more-1220"></span><strong>piccole operazioni da circa 2.000 $ cadauna</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I punti interessanti di ciò che mi ha scritto Davide e che vorrei condividere con te sono svariati:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><span style="text-decoration: underline;">Il rendimento sarebbe di <strong>oltre il 15%</strong> se non considerasse le prime 5-6 operazioni poco fortunate ed </span><span style="text-decoration: underline;">in cui utilizzava una banca che gli faceva pagare commissioni molto alte</span> (dimostrazione del fatto che gli <strong>errori e gli esperimenti</strong> come logico si pagano soprattutto all&#8217;inizio e che anche i <strong>dettagli </strong>come la scelta della banca e della piattaforma con cui operare fanno la differenza)</li>
<li>In meno di un anno (vedi immagine qui a lato) Davide ha totalizzato <strong>54 operazioni</strong> fra tattiche di core trading e di swing<a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-1229" style="margin: 4px 6px;" title="tabella_risultati_trading_davide" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/06/tabella_risultati_trading_davide-300x293.jpg" alt="" width="300" height="293" /></a> trading. Tra queste, <strong>21 sono risultate vincenti </strong>(il <strong>39%</strong>), <strong>15 pareggi </strong>(ossia guadagni o perdite minimali che non spostano l&#8217;equilibrio del suo conto) e <strong>18 perdenti</strong> (ossia il <strong>33%</strong>). Come si può notare <span style="text-decoration: underline;">non sto riportando l&#8217;esempio di un rendimento stratosferico di un trader infallibile in quanto geniale, baciato dalla fortuna o che si dedichi full time.</span> Anzi, Davide lavora come ingegnere professionista e ha famiglia per cui mi dice che, in questo periodo specifico, se avesse potuto dedicarsi di più e porre più attenzione avrebbe potuto &#8220;tranquillamente&#8221; ottenere un rendimento superiore al 50% ma che per l&#8217;appunto uno dei suoi limiti è stato proprio quello di essersi potuto dedicare solo saltuariamente</li>
<li style="text-align: justify;">Potresti chiederti: <span style="text-decoration: underline;">come ha fatto a guadagnare più del 10% in meno di un anno se approssimativamente ha accumulato quasi tanti guadagni rispetto alle perdite?</span><strong> </strong>La risposta sta in un altro dato: <strong>per ogni operazione vincente ha guadagnato in media 193 dollari </strong>e <strong>per ogni perdente ha invece perso mediamente 103 $</strong>, accumulando un <span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;INDICE DI ABILITA&#8217;&#8221; </strong></span>dell&#8217;<span style="color: #ff0000;"><strong>1,86</strong></span>, non male per un primo anno, anche questo ampiamente migliorabile ma per il momento <strong>sufficiente per fargli consolidare il famoso <span style="color: #ff0000;">10,53 %</span> al netto delle commissioni bancarie</strong> che, su importi piccoli, hanno pesato non poco!!!</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Bravo Davide insomma e un resoconto su come fare a guadagnare in borsa che mi fa piacere portare all&#8217;attenzione di tutti i lettori del blog perchè credo rappresenti l&#8217;<strong>essenza di quello che cerco di trasmettere agli allievi dei miei corsi:</strong> <span style="text-decoration: underline;">i guadagni non vengono da &#8220;intuizioni&#8221;, &#8220;colpi di genio&#8221;, &#8220;dritte&#8221; o tanto meno dalla fortuna ma sono piuttosto frutto di <span style="color: #ff0000;"><strong>METODO</strong>, <strong>DEDIZIONE e SISTEMATICITA&#8217;</strong></span>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dal presupposto che, <strong>abbandonati a sè stessi, i mercati azionari mondiali nel loro complesso pagano sul lungo termine un rendimento medio annuo attorno all&#8217;8% </strong>(però attraverso anche anni da +40% e da -30% &#8230;), <strong>portare il proprio risparmio in doppia cifra (</strong>e a questo punto forse comprendi perchè dico<strong> <span style="color: #ff0000;"><span style="text-decoration: underline;">ALMENO</span> A GUADAGNARE TRA IL 10 e il 15% OGNI ANNO!)</span> non è per nulla una cosa impossibile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi, i segreti per guadagnare in borsa sono:</p>
<ol>
<li>Aver <strong>eliminato gli ERRORI GRAVI</strong></li>
<li>Aver <strong>ottimizzato costi fissi e commissioni bancarie</strong></li>
<li>Riuscire ad effettuare un <strong>n° di operazioni in guadagno superiore al n° delle operazioni in perdita</strong> (avere delle perdite è un fatto obbligatorio e scontato nel trading, tanto quanto per una squadra di calcio perdere alcune partite ogni campionato!)</li>
<li>Soprattutto, far si che <strong>ogni operazione in guadagno ci dia in media un profitto nettamente superiore a quanto perdiamo</strong> quando le cose vanno male!</li>
</ol>
<p>In sostanza, lo ribadisco ancora una volta, per guadagnare in borsa serve avere un <span style="color: #ff0000;"><strong>METODO </strong></span>e &#8230; <span style="color: #ff0000;"><strong>APPLICARLO </strong></span>^_^ !!!</p>
<p>In mancanza di un metodo, <strong>si può alternativamente provare ad affidarsi a ferri di cavallo, quadrifogli, amuleti o santini vari </strong>ma, su questo fronte, divento io lo scettico!!!</p>
<p>A risentirci, buon trading!</p>
<p>Roberto Pesce</p>
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		<title>Lo SHORT SELLING: guadagnare in borsa quando i mercati scendono</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 10:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trading]]></category>
		<category><![CDATA[guadagnare in borsa]]></category>
		<category><![CDATA[investire borsa]]></category>
		<category><![CDATA[short selling]]></category>

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		<description><![CDATA[Le ultime settimane sembrano decisamente configurare il desiderio dei mercati azionari di correggere i propri valori verso il basso. Se correzione ci sarà veramente e nel caso quanto intensa e per quanto tempo sono naturalmente le domande del momento a cui nessuno dotato di onestà intellettuale può rispondere pensando di poter fare una previsione attendibile, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le ultime settimane sembrano decisamente configurare il <strong>desiderio dei mercati azionari di correggere i propri valori verso il basso</strong>. Se correzione ci sarà veramente e nel caso quanto intensa e per quanto tempo sono naturalmente le domande del momento a cui nessuno dotato di onestà intellettuale può rispondere pensando di poter fare una previsione attendibile, tuttavia <strong>la corsa al rialzo che ci ha accompagnato per gli ultimi 15 mesi sembrerebbe davvero essersi interrotta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi ha frequentato il mio corso <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong>INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING)</strong></span></a></p>
<p style="text-align: center;">- a proposito, la <strong>PROSSIMA EDIZIONE</strong> (<span style="text-decoration: underline;">ULTIMA prima della PAUSA ESTIVA</span>) è in programma per</p>
<p style="text-align: center;"><strong>SABATO 3 LUGLIO a Reggio Emilia &#8211; <a href="http://www.coachingfinanziario.it/investire_azioni/investire_azioni.php" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">CLICCA QUI per ISCRIVERTI!</span></a> </strong>-</p>
<p style="text-align: justify;">dovrebbe essere molto evidente aver notato da tempo tutti i segnali dell&#8217;<strong>interruzione della FASE 2 dei mercati </strong>(<strong>trend rialzista</strong>), dello <strong>sviluppo della FASE 3</strong> e, già <strong>su alcuni indici e su moltissime azioni guida</strong> (vedi ad esempio <span style="color: #0000ff;"><strong>GOOGLE </strong></span>nel <strong>grafico </strong>qui rappresentato) anche  l&#8217;<strong>avvio di un trend a ribasso</strong> <strong>(fase 4).</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.robertopesce.com/InvestireInAzioniETF/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1202" title="google_weekly_giugno2010" src="http://www.robertopesce.com/wp-content/uploads/2010/06/google_weekly_giugno2010.gif" alt="" width="500" height="303" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho già parlato in un <a href="http://www.robertopesce.com/trading/turbolenza-sui-mercati-finanziari-maggio-2010-sell-in-may-and-go-away/" target="_blank"><strong>ARTICOLO PRECEDENTE</strong></a> di ciò che <span id="more-1199"></span>sta succedendo a livello globale e della <strong>STAGIONALITA&#8217;</strong> in cui ci ritroviamo per cui non mi ripeterò su questi argomenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel metterti in guardia dalla <strong>difficoltà nell&#8217;operare in un PERIODO DI TRANSIZIONE </strong>come quello che stiamo attraversando, vorrei però anche evidenziare come possa avvicinarsi il momento di rispolverare le nostre strategie in <span style="color: #ff0000;"><strong>SHORT SELLING</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi non ha mai frequentato i corsi e non ha una specifica formazione sul trading in azioni e sulle strategie e tattiche per guadagnare in borsa, approfitto per spiegare che lo <span style="color: #ff0000;"><strong>SHORT SELLING </strong></span>(anche detto <strong>&#8220;VENDITA A NUDO&#8221;</strong> o <strong>&#8220;VENDITA ALLO SCOPERTO&#8221;)</strong> è la possibilità di <strong>invertire la classica operazione borsistica</strong> (prima compro poi rivendo) andando a <span style="text-decoration: underline;"><strong>VENDERE </strong>azioni che non si possiedono per poi ricomprarle successivamente</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">La logica dello short selling è naturalmente quella di <span style="color: #ff0000;"><strong>trarre profitto da un mercato ribassista</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se infatti prevedo che il titolo XYZ debba scendere di prezzo nel prossimo periodo, non solo non ha alcun senso acquistarlo ma posso invece venderlo in short</strong> (ipotizziamo a 20 dollari) per poi <strong>ricomprarlo qualche tempo dopo ad un prezzo inferiore</strong> (ad esempio a 15 dollari) <strong>guadagnando così dalla differenza tra i due prezzi </strong>(nel nostro esempio 5 dollari pari ad un <strong>25% di guadagno</strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">Lo short selling è un&#8217;<strong>arma importantissima nell&#8217;arsenale di un trader</strong> (e talvolta anche in quello di un investitore) che voglia guadagnare in borsa con costanza. <strong>Non conoscere o utilizzare le dinamiche dello short selling vuole infatti dire rinunciare ad operare e guadagnare in tutti i periodi di mercati a ribasso</strong> come quello in cui stiamo probabilmente entrando con il risultato di perdere importanti opportunità di profitto.</p>
<p style="text-align: justify;">Fammi sapere cosa pensi dello short selling <span style="color: #ff0000;"><strong>LASCIANDO UN COMMENTO</strong></span> qua sotto o anche <span style="color: #ff0000;"><strong>FACENDOMI DELLE DOMANDE</strong></span> al riguardo.</p>
<p style="text-align: justify;">In un <a href="http://www.robertopesce.com/trading/segreti-vantaggi-e-rischi-dello-short-selling/" target="_blank"><strong>prossimo articolo</strong></a> scenderò più in dettaglio nelle dinamiche, nei pericoli e nelle opportunità di operare in short.</p>
<p style="text-align: justify;">A risentirci presto.</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Pesce</p>
<img src="http://www.robertopesce.com/?ak_action=api_record_view&id=1199&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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