Se fosse facile non si chiamerebbe impresa

fare impresa“Se fosse facile non si chiamerebbe impresa” esclamava un mio vecchio cliente parlando della sua azienda quando entrava in Banca. Lui, imprenditore tradizionale, aveva costruito la propria fortuna partendo da una piccola impresa artigianale, diventata poi azienda, attraversando decenni e difficoltà che racchiudeva in quel motto.

Forse ora sarebbe sorpreso di vedere come è cambiato il “far impresa”. Facile facile ancora non lo è. Molti ostacoli, allora come oggi, sono più nella testa di chi vorrebbe lanciarsi che nella pratica. Un vantaggio vero però oggi lo abbiamo: i nuovi modelli di business ci vengono in aiuto riducendo, attraverso analisi e strumenti, i rischi di chi si mette in proprio.

Avere un’idea di questo nuovo modo di approcciarsi è un inizio, sia che tu voglia vendere marmellate on line, sia che tu voglia mettere a frutto altri talenti e competenze per costruire una libertà finanziaria.

Una Start Up, ovvero l’avvio di una nuova società, può perciò seguire due percorsi:

Un PERCORSO CLASSICO, quello che tutti conosciamo:

  • hai un’idea
  • prepari un Business Plan (nella migliore delle ipotesi)
  • raccogli i fondi
  • apri l’attività

Quindi, immagini la tua attività, fai una previsione, la lanci investendo tempo e denaro (a volte ti indebiti) e vedi come va. Se l’idea non funziona ma hai ancora risorse economiche aggiusti il tiro, altrimenti chiudi.

Il limite di questo percorso è che nella maggior parte dei casi le previsioni non si avverano.

Idea di business

Un PERCORSO CONTEMPORANEO chiamato Business Model Light:

In questo caso l’approccio è pratico. Prima di vendere, qualunque cosa tu abbia deciso di vendere, occorre:

  • Imparare
  • Scoprire
  • Fare esperienza

Cioè raccogliere informazioni preziose su quello che la gente vuole e fondare la tua attività su fatti concreti e verificabili.

Non basta che tutti i tuoi amici apprezzino le tue marmellate e ti dicano vendile on line, occorre realizzare un prodotto di base (prodotto pilota), con il minor investimento possibile, e provare a venderlo per capire cosa migliorare e come.

In questa modalità sperimentale ti accorgerai che occorrono 5 risorse:

  1. Tempo
  2. Know-how
  3. Azione
  4. Visibilità e network
  5. Soldi

Il tempo è la risorsa forse più preziosa perché l’unica davvero limitata. È molto probabile che il tuo progetto nasca come un attività part-time, ma proprio per questo in fase iniziale non puoi permetterti di perderti nei dettagli. Anche se ci lavorassi a tempo pieno l’obiettivo è rendere l’attività sostenibile il prima possibile.

Know-How Chiediti quali competenze devi acquisire per realizzare il tuo progetto. Se ad esempio vuoi vendere on line, dovrai saper realizzare il sito e capire come promuoverlo. Questo vale ancora di più se hai poche risorse economiche per affidarti a qualcuno di esterno che ti aiuti.

Azione Il fare è fondamentale. In tanti sognano di avere un reddito extra o persino di lasciare un lavoro che odiano, ma farlo effettivamente è tutta un’altra cosa. Spesso significa cambiare abitudini, convinzioni e comportamenti. Se credi che valga la pena avviare la tua attività devi essere disposto a lanciarti anche se all’inizio non sarà tutto perfetto e commetterai degli errori. Quello che conta sarà considerarli come un punto da cui partire per migliorare.

Visibilità e Network La visibilità, ovvero la capacità di arrivare ad un pubblico o a dei potenziali clienti, è ancor più importante della qualità del prodotto che vendi: Mc Donald ne è un esempio perfetto. Altrettanto importante è la rete di contatti, il network, cui poter attingere sia per avere feedback sulla tua idea, sul prodotto pilota, sia per avere potenziali clienti. Fai un elenco di chi puoi contattare e perché.

Soldi Importanti non c’è dubbio, ma in fase di avvio non sono la prima cosa. Dovrai lanciare il tuo prodotto pilota con risorse limitate, un capitale di mantenimento che dovrà comprare soprattutto una cosa: il tempo necessario a far crescere la tua attività. Modello di business

Ora pensa all’attività che vuoi avviare e per ciascuno di questi 5 punti dai un voto da uno a dieci. Dove lo zero significa che non hai nessuna risorsa e dieci che hai tutto quello che ti serve.

Potrebbe essere ad esempio che tu abbia un dieci in corrispondenza di Tempo e zero in Know-How, e un bel cinque nelle altre risorse.

L’obiettivo è equilibrare questi 5 punti. Focalizzati perciò su quello che ti manca per capire come fare ad ottenerlo. Nell’esempio di prima avendo Tempo in abbondanza puoi sopperire alla mancanza di Know-How studiando o  frequentando corsi…

Questa è solo una sintesi che mi auguro ti invogli ad approfondire l’argomento e soprattutto ad agire per realizzare la Tua Impresa contribuendo a raggiungere quella libertà di cui parliamo nei tre giorni di INTELLIGENZA FINANZIARIA.

Aspetto i tuoi commenti.

Giorgia Ferrari

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