
Trentaquattromila euro. In silenzio.
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Sono un Financial Coach.
Grazie all'Intelligenza Finanziaria,
aiuto le persone a essere Finanziariamente Libere.
La sindrome della felicità rinviata è la tendenza a proiettare nel futuro la realizzazione di sé e la piena soddisfazione della vita. Trovare un equilibrio, sfuggendo dalle logiche del consumismo e della gratificazione immediata seguendo le idee di Eckhart Tolle, può portare a una vita più soddisfacente e finanziariamente equilibrata.
Ho appena finito di leggere un libro che mi ha fatto pensare a quanto spesso rimandiamo la nostra felicità.
Con grande sorpresa scopro che esiste una sindrome, chiamata appunto della felicità rinviata, che Eckhart Tolle spiega nel suo libro “Il Potere di Adesso”.
Leggendolo mi venivano in mente innumerevoli esempi di questo atteggiamento. Frasi sentite ripetutamente nel corso della vita:
“Quando andrò in pensione farò…”, “quando incontrerò la persona giusta finalmente sarò felice”, “quando cambierò lavoro mi sentirò realizzato”, “quando i figli saranno abbastanza grandi…”, “quando mi rimetterò in forma…”
Un elenco che sono certa potresti contribuire ad allungare.
Eckhart Tolle ci invita a vivere nel momento presente, contrastando la tendenza della mente umana a proiettare la felicità in un futuro ipotetico e si chiede come mai immaginiamo che il futuro possa essere meglio del presente.
Nel riflettere sulla risposta mi sono chiesta anche: “Come faccio a conciliare il vivere presente senza cadere nelle logiche del consumismo e della gratificazione immediata?”
Perché, se c’è una cosa chiara nel libro di Tolle, è che vivere il presente ha tutt’altro significato!
La sindrome della felicità rinviata si manifesta quando le persone immaginano un futuro migliore, ma non intraprendono azioni concrete nel presente per realizzarlo.
Questa tendenza può essere particolarmente evidente nei grandi progetti della vita, come carriera, relazioni o sviluppo personale. L’idea è che la vera felicità arriverà solo dopo aver raggiunto determinati obiettivi, che potrebbero essere costantemente spostati in avanti.
Secondo Tolle, questa mentalità è una trappola dell’ego, che trova continuamente motivi per essere insoddisfatto del presente. Questo non solo porta a una costante frustrazione, ma impedisce anche di vivere pienamente e apprezzare il momento presente.
Dall’altra parte, il modello di vita consumistico moderno promuove la gratificazione immediata. Le persone sono incoraggiate a cercare piaceri rapidi attraverso acquisti impulsivi, esperienze effimere e l’uso costante della tecnologia.
Questo comportamento, sebbene possa offrire piaceri momentanei, spesso manca di profondità e significato a lungo termine.
Il consumismo risponde alla necessità di riempire un vuoto immediato, ma non contribuisce a una soddisfazione duratura. Le gratificazioni a breve termine possono infatti portare a un ciclo di dipendenza, dove si cerca costantemente il prossimo “picco” senza mai raggiungere una vera realizzazione.
Nel contesto finanziario, questi due approcci si manifestano in modo chiaro.
La sindrome della felicità rinviata può portare a una pianificazione finanziaria eccessivamente prudente, dove le persone risparmiano e investono per un futuro ideale senza godersi il presente.
Il rischio è vivere una vita piena di privazioni e insoddisfazioni, con l’illusione che la felicità arriverà solo con la sicurezza finanziaria futura.
Al contrario, il consumismo finanziario si traduce in spese impulsive, accumulo di debiti e mancanza di pianificazione a lungo termine. Le persone cercano gratificazioni immediate attraverso l’acquisto di beni materiali e esperienze, spesso sacrificando la stabilità finanziaria futura.
Per vivere una vita finanziariamente equilibrata e soddisfacente, è essenziale trovare un punto di incontro tra questi due estremi:
Un buon modo per realizzare questi obiettivi è seguire un piano, una programmazione, come quella che Roberto Pesce insegna a INTELLIGENZA FINANZIARIA.
Trovare un equilibrio tra gratificazioni immediate e pianificazione a lungo termine, attraverso la consapevolezza e la presenza a se stessi, può portare a una vita più soddisfacente e finanziariamente equilibrata.
I principi di Eckhart Tolle nel libro “Il Potere di Adesso”, ci spingono a vivere il presente con pienezza, mentre costruiamo un futuro solido e felice.
Giorgia Ferrari
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