
Trentaquattromila euro. In silenzio.
Ieri a Monza qualcuno ha fatto una faccia. Non una di quelle che fai quando non capisci. Una di quelle che fai quando capisci fin
Sono un Financial Coach.
Grazie all'Intelligenza Finanziaria,
aiuto le persone a essere Finanziariamente Libere.
Ce l’hai anche tu un amico saggio che ogni tanto ti dice: “Ehi, perché non guardi il denaro da questa prospettiva?”, mentre tu sei lì a chiederti se ogni scelta che stai facendo a livello economico sia giusta o sbagliata.
A una frase del genere il nostro istinto di conservazione primitivo tenderebbe a mandare a quel paese l’amico saggio, che della sua tranquillità economica non ne fa certo un mistero.
E lo farebbe con eleganza elencando tutti i tremendi e tristi motivi per cui ogni mese la propria gestione economica è più un equilibrismo precario che una gioia, rafforzando così in sé la convinzione che LUI (il saggio) sia un ‘eccezione e NOI (i primitivi) la regola.
Ma se solo lasciamo che quella frase pianti in noi il seme della fiducia, concedendoci il pensiero che forse forse possa esserci un fondo di verità assoluta in quelle sue parole oltre alla relatività che vediamo noi digrignando i denti e pensando “bravo eh, ma quanto se la tira?”… lì, in quel preciso momento, ci stiamo dando una possibilità.
La possibilità di modellare e riscrivere la nostra Psicologia Finanziaria e di conseguenza i risultati che possiamo ottenere con il denaro.
Quella cavernicola ero io e l’amico saggio è Roberto Pesce.
È indubbio che la vita possieda un certo senso dell’umorismo.
A quei tempi io lavoravo in Banca e nonostante mi sentissi costantemente fuori posto, ora direi incongruente, non avevo idea di come raggiungere quello che Roberto mi indicava.
E quando a un certo punto mi sono avventurata nell’altra prospettiva di cui mi parlava Roberto, in realtà l’ho fatto nell’incoscienza di una fuga più che per scelta.
L’ho capito anni dopo frequentando un corso speciale chiamato The Money Wizard.
Un corso in cui si indagano le proprie convinzioni, i sabotaggi consci e inconsci e che regala uno strumento potente per riscrivere la propria psicologia finanziaria.
La psicologia finanziaria non ha a che fare sul modo di risparmiare o investire il denaro, per quello c’è l’educazione magistralmente contenuta nei giorni di INTELLIGENZA FINANZIARIA.
La psicologia finanziaria indaga a livello più profondo come le nostre ferite emotive, le speranze più segrete (quelle che non confessi nemmeno a te stesso) e le paure notturne plasmano il modo in cui trattiamo ogni singolo centesimo che ci passa fra le mani.
Quasi tutti abbiamo dei piccoli demoni sulla spalla che ci ripetono: “Non sei abbastanza bravo per diventare ricco” o “L’investimento è un gioco per gente esperta, non per te”, “Cosa ti sei messo in testa di fare?”, “Non vali abbastanza per meritarti di ottenere…”
Frasi che, se ci pensi bene, faresti fatica a rivolgere a una persona cara nel timore che si offenda o si demotivi.
Invece permettiamo a noi stessi di ripeterle a tal punto da farle diventare convinzioni.
Limitanti come quegli amici tossici che ti dicono di non partecipare alla grande festa della vita perché “tanto non ti divertiresti”.
Far tacere quei diavoletti che sono con noi da che ne abbiamo memoria, può essere davvero difficile.
In tutta onestà, si fa molta meno fatica ad accettare quel borbottio distruttivo che a zittirlo.
E con quali parole riusciremmo a farlo tacere? Di incoraggiamento e di lode? D’amore e gentilezza?
Figuriamoci! Per qualcuno è impensabile, ridicolo e vergognoso.
Invece, se ci si concede il lusso di provare e riprovare, ci si accorge che funziona!
Le parole, i verbi soprattutto, popolano il nostro palcoscenico mentale, determinano pensieri ed emozioni e nella ripetizione forgiano nuove convinzioni.
Me le sono sempre immaginate quelle parole nuove che iniziano con “Io mi amo e mi accetto…” come dei piccoli omini con un martello pneumatico che disintegrano i muri dei nostri limiti.
Parole nuove e utili che spazzano via un vocabolario di povertà di pensiero e forgiano nuove emozioni, comportamenti e inevitabilmente nuovi risultati.
Tra le cose più potenti che apprendi a The Money Wizard c’è quindi il linguaggio a supporto di una tecnica più pratica chiamata equilibrio emozionale, che è una delle anime di questo corso e che, come avrai capito bene, fa da fondamenta a qualunque cosa tu voglia costruire od ottenere.
La psicologia finanziaria ci mostra chiaramente che siamo noi a controllare il denaro, non il contrario.
Approcciarla da amico saggio e non da cavernicolo, non significa solo migliorare il nostro saldo in banca, ma trasformare il modo in cui vediamo noi stessi e il mondo intorno a noi.
Un viaggio che va ben oltre i numeri; è una ricerca della nostra autenticità, dove l’unico vero nemico è la misura dei nostri dubbi.
Giorgia Ferrari
L’edizione imminente di The Money Wizard è a Reggio Emilia dal 22 al 25 febbraio 2024.
Per informazioni scrivi a info@robertopesce.com.
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