Gennaio, tempo di budget, in famiglia come in azienda

Il mio carissimo amico Giorgio, imprenditore e padre di tre figli (trovi una sua testimonianza e una sua foto sul sito nell’areaReferenze“), dice sempre che: “Al giorno d’oggi, gestire (finanziariamente) una famiglia o una piccola azienda non fa alcuna differenza, occorre utilizzare gli stessi metodi e strumenti!

Non posso che essere d’accordo con lui, soprattutto considerando che il denaro e la propria gestione possono essere una delle più grandi fonti di stress e conflitti tra coniugi e partner e che, per definizione, l’economia è la “scienza che definisce come impiegare risorse limitate per necessità teoricamente più ampie”.

Il punto è semplice: la società odierna ci sottopone ogni giorno a più di 20.000 stimoli pubblicitari bombardando i nostri cervelli (e quelli dei bambini che sono uno dei target preferiti del marketing sia perchè “opinion leader” in famiglia sia in quanto consumatori autonomi del domani) non solo con gli spot televisivi ma anche con quelli radiofonici che ascoltiamo in auto mentre andiamo a lavorare, con i cartelloni stradali, con i messaggi subliminali all’interno dei film e dei programmi tv, con le pagine e i banner pubblicitari su riviste e quotidiani, con la pubblicità web, con i marchi che i consumatori stessi portano in giro su t-shirt, maglioni, cappellini, jeans & co, tutti rigorosamente firmati e logati, con la pubblicità nelle cassette postali, con il marketing telefonico etc.

Con la marea di stimoli all’acquisto che riceviamo è ovvio che ogni persona abbia sempre idee molto chiare e “abbondanti” su cosa comprare e come spendere, peccato soltanto che le stesse idee non sempre siano condivisedal resto della famiglia e che quasi certamente il denaro che entra mensilmente non sia sufficiente ad accontentare tutti.

Che si fa, quindi?

Posto che litigare furiosamente o rimarcare che spendere per una nuova borsetta abbia più o meno senso che utilizzare lo stesso denaro per un abbonamento alle partite della squadra del cuore non è una soluzione vincente, appare evidente come occorra trovare un metodo da condividere quanto meno tra gli adulti magari con l’obiettivo di trasferirla un pò alla volta anche ai figli facendogli il gran dono di un’educazione finanziaria.

Di tutto questo parleremo ampiamente al prossimo corso di [workshop_what what=”490″ color=”navy”] ([workshop_when what=”490″ color=”black”] a [workshop_where what=”490″ color=”black”]) ma in attesa di parteciparvi  e di investire sulla tua preparazione finanziaria, puoi iniziare a fare due cose molto pratiche oltre che assolutamente gratuite:

  1. Guardarti il DOPPIO VIDEO-TRAINING INTRODUTTIVO GRATUITO (clicca QUA)
  2. Scaricare dall’area RISORSE GRATUITE” del sito l’apposito file excel che ho messo a disposizione e … iniziare ad usarlo!

Nel file excel (così come in moltissime altre applicazioni simili, gratuite o a pagamento, che puoi trovare facilmente in commercio sia per computer che per Iphone, Ipad, Tablet pc etc.) troverai due aree:

  • quella del “budgeting” per pianificare e condividere  “su carta” il piano di spesa per tutto il 2011, a partire da quanto si è effettivamente speso nel 2010 per le varie voci (casa, bollette, auto, cibo, divertimenti etc.);
  • quella del “consuntivo” in cui riportare giorno per giorno i consumi effettivamente realizzati

Per dire la verità, la parte di “budgeting” sarebbe stato meglio farla già in autunno ma non è comunque troppo tardi per farla anche adesso ad inizio gennaio.

Il vantaggio di effettuare un lavoro di pianificazione e consuntivo di questo tipo è molteplice:

  • permette di rendersi conto fin da subito e senza emotività in ballo se le cifre sono sballate (si sta pianificando di spendere più del denaro disponibile) e di conseguenza di apportare dei “tagli di bilancio” condivisi e concordati senza che questo appaia come un favorire una parte e le proprie idee di spesa piuttosto che un’altra
  • permette di valutare e scegliere delle alternative, sia di spesa quanto di risparmio o idee per aumentare le entrate
  • permette di rendersi conto dove effettivamente viene speso il denaro, normalmente con la conseguenza di accorgersi di svariati sprechi o di come alcune singole voci di costo sia un pò alla volta degenerate assumendo dimensioni di cui non si era assolutamente consapevoli

Il denaro non è sicuramente la cosa più importante nella vita di una persona o di una famiglia ma ne influenza la serenità, la tranquillità, la crescita e il benessere in maniera importante.

Metterne sotto controlli i flussi (il famoso “cash flow“) nella società complessa di oggi è diventata assolutamente un’esigenza e non più un’opzione.

Roberto Pesce

4 commenti

  1. anna

    8 anni fa  

    Sono d’accordo con te Roberto . penso che sia una strategia valida , putroppo siamo sempre di fretta e pianifichiamo poco importanti aspetti della nostra vita e di conseguenza si prendono decisioni poco profittevoli per noi. volevo chiederti il motivo per cui sarebbe consigliabile il budgeting in autunno. grazie ancora


  2. piergiorgio

    8 anni fa  

    preg.mo dott.or roberto :

    io che ho frequenmtato i tuoi corsi ho capito che l’essenza di tutto
    è quella di farsi un programma di bilancio , ma prima di tutto fare
    un riassunto per avere una linea di programma di cosa ci è essenziale di ciò che è o sarà possibile mettere nel
    testo o programma di spesa e di quello che è supefluo e si deve senz’altro fare a meno perchè è oltre che inutile dopo lo devi accantonare e poi buttare .

    distinti saluti
    piergiorgio zucchi


  3. giuseppe

    7 anni fa  

    Ciao Roberto, probabilmente la mia domanda è fuori luogo ma voglio provare ugualmente. Sono un ragazzo di 20 anni che sta cercando lavoro, vive con i genitori in una casa in affitto. l’unica entrata è quella di mia madre che lavora come addetta alle pulizie part-time per 600 €/mese. gran parte di questi soldi però viene “buttato” in videopoker e slot machine da mia madre. io so che è una spesa ingente e che non bisognerebbe continuare ma lei la pensa diversamente. come potrei farle cambiare idea? cosa ne pensi tu? infine vorrei proporti un articolo a questo riguardo nella sezione “risparmio” del tuo blog. ti porgo i miei saluti nella speranza di ricevere una tua risposta


  4. Roberto Pesce

    7 anni fa  

    Giuseppe, più che fuori luogo la tua è una domanda bizzarra: c’è forse bisogno di argomenti per capire che con 600 € al mese e tre persone in famiglia buttare soldi alle slot e ai videopoker è un’abitudine da eliminare?

    Tutto quello che riguarda lotterie e gioco d’azzardo in genere sono soldi a perdere ed è semplice comprenderlo matematicamente.

    La mia posizione è quindi semplice: se lo fai per DIVERTIRTI e PUOI PERMETTERTELO, tutto bene.

    Se lo fai perchè vuoi trarne del GUADAGNO stai perseguendo una sciocca illusione da cui prima o poi ti sveglierai con molto amaro in bocca e un portafoglio vuoto.

    Avrebbe senso che ne parlaste in famiglia e magari che anche tu inizi a pensare a come procurare reddito.

    In bocca al lupo per le vostre difficoltà.

    Roberto


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