Momento complicato, tempo di serrare i ranghi e mettere in campo le nostre migliori risorse

Thu, May 17, 2012

27 Comments

Ho appena controllato ed è passato esattamente un mese da quando ho scritto il mio ultimo articolo sull’amato blog, blog che nel frattempo non è rimasto silenzioso avendo comunque raccolto l’importante contributo dei bravissimi Enrico Vigo e Michele Colosio.

Più in generale, chi mi segue da tempo con attenzione e affetto lo avrà certamente notato, sono ormai svariati mesi che fatico a dare continuità alla scrittura e il motivo, detta francamente e senza tanti giri di parole, è che da un pò mi sento in difficoltà nel continuare la mia opera, che per me è sicuramente lavoro (inteso come ritorno economico e tutto quanto ne consegue) ma che allo stesso tempo da sempre vuole essere anche il mio modo personale di contribuire al benessere e al miglioramento della vita altrui e più in generale del nostro mondo e della società in cui viviamo.

Il momento che stiamo vivendo è difficile, complicato, estremamente incerto.

Da sempre ho cercato di diffondere attraverso i corsi, gli incontri introduttivi dal vivo e tramite questo stesso blog entusiasmo e positività prima ancora che idee, tecniche e strategie che pur sono importanti. La positività e l’ottimismo il più delle volte per me nascono dal buon senso e dall’esame del passato che ci permette di dire che se siamo sopravvissuti a due guerre mondiali, epidemie, crisi di ogni genere e natura, corruzione e malgoverno beh … la deduzione che ne discende è che i problemi e le difficoltà sono ricorrenti ma anche transitori e che non solo si possono e devono superare ma, anzi, spesso rappresentano vere e proprie opportunità per diventare più forti, più saggi e, finanziariamente parlando, anche più ricchi (chi ha frequentato i miei corsi sa di cosa sto parlando e quante opportunità ogni crisi porta con sè!).

Tutto ciò rimane valido anche in questo momento ma la sensazione forte è che questa volta stiamo realmente assistendo e partecipando in diretta a un conflitto di livello superiore in cui la posta in palio sono la qualità e il tipo di esistenza che per i prossimi decenni o forse addirittura centinaia di anni vorremo o potremo lasciare in eredità non tanto a noi stessi quanto ai nostri figli e a tutte le generazioni future.

Per natura non sono un “complottista” nè un pessimista e tendo a rifuggere da ogni forma di pensiero o informazione che porta mente ed emozioni verso la negatività tuttavia se si osserva con un minimo di acume il dipanarsi degli eventi internazionali e si ragiona a mente aperta e senza pregiudizi credo sia difficile sfuggire alla conclusione che il “sistema mondo” come lo abbiamo vissuto e conosciuto sin qua stia collassando di fronte ai nostri occhi con un’impressionante tendenza all’accelerazione dei processi.

Un pizzico di umorismo non guasta mai ...

Qualche lettore potrà forse dirci che ciò è dovuto all’approssimarsi del famigerato dicembre 2012 profetizzato dai Maya e in relazione al quale l’anno scorso ho ascoltato un’interessantissima e abbastanza verosimile teoria formulata da Greg Braden in occasione di una conferenza pubblica (teoria che peraltro lasciava dentro molta speranza per un futuro decisamente migliore e più giusto).

Altri invece ci potrebbero parlare di complotti e macchinazioni per ridurre l’umanità in ginocchio sotto il dominio di un nuovo ordine mondiale dominato dalle elite di burocrati e banchieri vari a loro volta soggiogate al potere di famiglie potenti e di pochi “illuminati” segretamente ben organizzati per spartirsi il pianeta e anche queste teorie hanno con certezza almeno qualche pezzo di verità al loro interno.

La mia personale opinione è che … non lo so, non so davvero più a chi e cosa credere vista soprattutto la palese disinformazione e manipolazione che quotidianamente ci viene propinata dai media ufficiali e l’altrettanto palese mancanza di etica, trasparenza e onestà di cui quotidianamente danno triste spettacolo le cosiddette “classi dirigenti” di ogni razza e colore politico e a cui come cittadini pensanti assistiamo ogni giorno sempre più increduli e disgustati. Aggiungo che, nonostante noi come paese Italia si riesca sempre a spiccare come esempi viventi di corruzione, malgoverno, indecenza nei comportamenti e nella gestione della cosa pubblica, anzianità di persone, cose e procedure, mancanza di modernità e innovazione etc. non è poi che all’estero se la passino meglio di noi quanto a politici e governanti basti pensare uno per tutti alla grande delusione rappresentata in USA dai 4 anni di presidenza Obama e alla triste scelta a cui gli americani saranno chiamati a novembre tra il per l’appunto deludente Barack Obama e l’inquietante Mitt Romney, scenario in cui sei costretto a votare turandoti il naso il meno peggio del mazzo, scenario che purtroppo noi conosciamo molto bene e che sta facendo allontanare sempre più persone dal pur fondamentale diritto di voto.

Facendo un passo indietro rispetto a teorie e personaggi, quello che vedo io è che il sistema finanziario mondiale basato essenzialmente sul debito, sulla crescita continua e sulla follia del PIL non solo mostra delle falle sempre più gravi e frequenti ma sta palesemente collassando, il che potrebbe anche essere un’ottima cosa se sapessimo cosa andrà a sostituirlo e come fare a scansare le inevitabili macerie a cui questo processo darà inevitabilmente origine.

Giusto per spezzare un istante il filo del ragionamento, guardati il video qua sotto, è un classico discorso di Bob Kennedy contro la “dittatura del PIL“, vecchio ma tuttavia forse mai attuale come ora.

Che moltissimi tra noi abbiano per troppi anni vissuto troppo al di sopra dei propri mezzi è che i tempi chiamino ad una riduzione marcata di stili di vita e consumi penso sia parecchio evidente, il problema sta tuttavia nel fatto che le resistenze dei vari interessi particolari sono molteplici e nessuno vuole rinunciare al proprio posto a tavola pretendendo che siano gli altri ad alzarsi e togliere il disturbo. Che questo atteggiamento sia destinato solo a produrre guai ancora maggiori mi sembra tanto evidente che non vale nemmeno la pena di argomentarlo.

Parlando di attualità, l’euro si scopre ogni giorno di più come una moneta senza senso, che unisce e vincola gli stati membri togliendo sovranità monetaria e libertà operativa alle singole nazioni ma senza che ci sia allo stesso tempo anche una corresponsabilità nella copertura del debito. E’ peraltro ormai palese che la nostra sovranità nazionale è stata svenduta e neanche all’Europa ma alla BCE che, vale la pena ricordarlo, non è un’istituzione bensì una banca oltretutto a proprietà in gran parte privata e non pubblica ma che detta le politiche e dispensa lodi e critiche ai governi agendo come una sorta di “Grande Fratello” sempre più preoccupante.

La Grecia è ormai al collasso non più solo finanziario ma anche politico e nessuno spiega con chiarezza cosa succederà alla stessa, al suo debito pubblico, e a chi ha contratto un mutuo in euro se il paese dovesse o volesse uscire dall’euro e ritornare alla dracma come sembra ormai estremamente probabile. Politici, banchieri e professoroni in televisione esui giornali dicono solo che “sarebbe un disastro, costerebbe tantissimo …” ma nessuno dice come e cosa succederebbe, e questo solo in parte perchè semplicemente … non è previsto che un paese esca dall’euro!! Come dicevo, la sovranità popolare e l’autonomia dei popoli sono palesemente fuori dalle agende e dalle priorità e si preferisce continuare ad utilizzare paura e incertezza come sistemi di controllo delle masse che tuttavia … si stanno sempre più incazzando.

Perchè la Grecia è importante?

Perchè, in un senso e nell’altro, è un esempio e un esperimento in diretta di quello che potrebbero o dovrebbero essere le successive caselle del domino a cadere con un crescente effetto contagio: Portogallo, Irlanda, Spagna, Italia, Francia …

Passando dall’Europa agli USA e già detto della delusione della gente comune rispetto al governo che non ha cambiato di una virgola le regole del gioco della grande finanza, responsabile per aver trascinato il mondo nel caos ormai già 4 anni fa (!) ma che invece di essere punita o messa in sicurezza è stata invece ulteriomente premiata con il regalo a tutti gli effetti di una montagna di denaro pubblico, vale la pena ricordare che anche loro non se la passano bene sepolti come sono sotto una massa immane di debito (sia pubblico che privato) e con il dollaro “stampato” a fronte di niente, realmente creato dal nulla dalla FED (Federal Reserve), la banca centrale USA che per chi non lo sapesse è a tutti gli effetti una banca privata con poteri immensi e per molti palesemente anti-costituzionali.

Molto ci sarebbe da dire sulla creazione del denaro e sui retroscena più o meno noti di tutte queste vicende che comprendono anche l’omicidio di JFK e magari prima o poi ne potremmo anche parlare per dare un pò di informazione pubblica se riscontrerò interesse su questi argomenti (LASCIA UN COMMENTO in fondo all’articolo, mi raccomando!), tornando tuttavia a noi e al presente le mie conclusioni sono le seguenti:

  1. Stiamo a tutti gli effetti vivendo pattinando su un ghiaccio sempre più sottile e che emette quotidianamente nuovi scricchiolii … magari reggerà comunque e non si romperà mai perchè nel frattempo verrà sostenuto o riparato in vari modi ma può anche essere che si rompa del tutto da un momento all’altro e … senza preavviso.
  2. La gran parte dell’informazione che riceviamo dai mass media è lacunosa, manipolata, incompleta e distorta e in generale perlopiù mirata a creare paura, rabbia e incertezza nella gente. Oggi più che mai è necessario informarsi abbinando all’informazione ufficiale anche quella alternativa per la quale il canale privilegiato è sicuramente il web in cui tuttavia è difficilissimo distinguere tra informazione di qualità e spazzatura, rivelazioni scomode e pazzoidi millantatori. Anche qua … incertezza.
  3. Stante lo scenario incerto di cui sopra, dal punto di vista individuale e per il benessere e la sicurezza delle nostre famiglie, il mio consiglio è di essere preparati e organizzati sia per il proseguimento dello status quo che per cambiamenti importanti e dalle conseguenze non spiegate quali la dissoluzione dell’euro, la dissoluzione del dollaro ed eventuali fenomeni ad essi correlati quali potenziali scenari di iperinflazione da un lato o deflazione dall’altro, disoccupazione crescente, fallimento di banche etc.
  4. La storia ci insegna che altre valute sono crollate e scomparse, che imperi e sistemi politici che sembravano eterni e immutabili si sono dissolti ma in ogni caso l’umanità non solo ha continuato il suo corso ma è anche andata genericamente sempre verso il meglio anche se tra mille contraddizioni e sfide tutt’ora da risolvere per cui … niente panico ma un momento complicato da gestire.
  5. Disagio economico, incertezza per il futuro, conflitto sociale, mancanza di stima e affidabilità nei confronti della classe dirigente, bombardamento costante di cattive notizie sono tutti fattori che impattano negativamente sulla nostra mente e sulle nostre emozioni togliendoci energia, serenità e fiducia. Occorre riconoscere questo stato di cose e reagire cercando di limitare al massimo le influenze negative ed invece nutrirci del tanto bello che comunque ci circonda e riconoscere i tanti doni e le tante fortune che tutti noi abbiamo. In altre parole, non serve a niente mettere la testa sotto la sabbia, aspettare che passi la tempesta e arrivi un qualche eroe su un cavallo bianco a salvarci ma piuttosto è necessario ricontestualizzare e mettere tutto in prospettiva riappropriandoci di ciò che conta veramente.
  6. E a proposito di ciò che conta veramente e di gestione del cambiamento, se vogliamo che il cambiamento vada verso la costruzione di un domani migliore (e io lo voglio con forza e sono pronto a battermi per questo) bisogna che ognuno di noi diventi parte attiva, a partire dal proprio quotidiano e dalle piccole cose, dal modo in cui trattiamo gli altri e da quanto investiamo in noi stessi e nella nostra squadra, il che può voler dire anche nella cosa pubblica.

Quando il momento è difficile e l’inverno si fa più gelido e cupo, non solo chi è debole perisce ma anche il lupo forte se è da solo potrebbe non farcela mentre il branco, invece, sopravvive.

Servono in campo le nostre migliori risorse, a livello fisico, mentale, emozionale e finanziario e serve pensare come una squadra e non come singoli.

Insieme alla dittatura del PIL il modello imperante si è sempre basato sulla logica della competizione e della sopravvivenza del più forte ma questi tempi di cambiamento richiedono un salto di paradigma verso la logica del team, della squadra e della cooperazione in un’ottica vincere-vincere.

La palla quindi è ora nel tuo campo, se mi leggi vorrei un TUO COMMENTO sentito e articolato a questo post. Ad esempio potresti dirmi …

  • Hanno un senso e un utilità per te le cose che ho scritto in questo articolo? Vuoi che scriva ancora in futuro articoli di questo tenore e rivolti alla gestione del cambiamento e a cosa fare per un futuro migliore?
  • Cosa pensi del momento che stiamo attraversando? Crisi passeggera, crisi di sistema, complotto di pochi ai danni di tanti o cosa?
  • Quali sono le tue idee per la gestione del momento? Quali le idee pratiche, concrete, condivisibili e utili per gli altri?
  • Rimanendo nell’ambito di cose ragionevoli e fattibili, come posso aiutarti al meglio a gestire il momento attraverso le mie competenze e i miei strumenti (blog, risorse gratuite, corsi e seminari anche a pagamento, altre iniziative…)?
  • Hai risorse utili e interessanti da condividere tramite il blog, informazioni, cose pratiche o semplicemente notizie, video o altro che aiutino a stare sereni e a riconoscere le tante cose buone che quotidianamente avvengono nel mondo?
  • Cosa pensi potremmo fare come singoli cittadini per non lasciare la cosa pubblica impunemente nelle mani dei delinquenti sociopatici e senza cuore a cui finora l’abbiamo supinamente delegata senza badarci più di tanto? (Nota bene, non lamentele, critiche o segnalazioni di malapolitica, di quelle ne sappiamo e abbiamo già abbastanza, sono in caccia di idee valide per cambiare uno status quo che sento ormai intollerabile)

Nelle prossime settimane ricomincerò anche a scrivere e condividere articoli e risorse più in linea con la tradizione del blog a partire dalla recensione della prima edizione della BOND ACADEMY che ha visto la luce la scorsa settimana e su cui magari c’è curiosità di sapere come sia andata, fammi però davvero sapere cosa ne pensi di questo mio sproloquio a cuore aperto pubblicato oggi, se saprò che c’è interesse e utilità nel parlare di queste cose può essere che si possa dare un pò di continuità al tutto e si apra anche un fronte blog e magari anche  altre iniziative per discutere di questi argomenti e gestire questo momento così complicato ma allo stesso tempo gravido di potenzialità.

Parlando di risorse da condividere e dando il buon esempio, condivido qua sotto un video che questa mattina mi ha regalato una bella partenza di giornata (guardalo tutto, sono 5 minuti molto belli) e chiudo citando una frase non mia ma di cui non ricordo l’autore: “Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male è che gli uomini buoni non facciano nulla”.

E’ tempo di cambiamento.

E’ tempo di serrare i ranghi e mettere in campo le nostre migliori risorse.

Roberto Pesce


Popularity: 2% [?]

Continue reading...

Investire con portafoglio protetto: vade retro “index linked”!!!

Sun, May 6, 2012

0 Comments

In situazioni di crisi le banche trovano il terreno fertile per proporre prodotti a capitale garantito facendo leva sulla paura dell’investitore.

Tipicamente questi prodotti sono proposti sotto forma di polizze, le cosiddette index linked, titoli strutturati la cui remunerazione è legata all’andamento dei prezzi di un paniere di azioni quotate (equity), di indici di mercato (index), di valute, ecc.

Il modo in cui questi prodotti di ingegneria finanziaria sono costruiti prevede una componente obbligazionaria che garantisce la restituzione del capitale investito dal risparmiatore più un eventuale interesse, mentre lo strumento finanziario derivato scommette su un determinato evento con la finalità di dare all’investitore un extrarendimento rispetto a quello dell’obbligazione.

Se l’indice o il paniere di titoli non rispettano o non raggiungono i parametri stabiliti, l’investitore non percepisce cedole e alla scadenza riceve solo quanto investito inizialmente, a meno che l’investimento non assicuri delle cedole minime e/o un rendimento minimo garantito a scadenza.

La garanzia di restituzione del capitale investito è legata alla solvibilità dell’emittente obbligazionario, salvo eventuale copertura da parte dell’emittente della polizza.

Questi prodotti sono generalmente inefficienti a causa di vari fattori:

  • i costi impliciti di sottoscrizione che vengono subito sottratti dal valore della polizza e sono a carico del cliente
  • la scarsa liquidità, peggiorata dal fatto che la index può non essere quotata, danneggia l’investitore che volesse venderla prima della scadenza
  • il tipo di scommessa sbilanciato a favore dell’emittente del derivato

Per ovviare a questi problemi e beneficiare comunque della possibilità di (more…)

Popularity: 1% [?]

Continue reading...

Son tutte brutte le tasse del mondo, ma…

Sat, May 5, 2012

4 Comments

La parola più utilizzata nelle ultime settimane in Italia credo sia tasse, con innumerevoli varianti quali: imposte, tributi, oneri, tariffe etc.

In questo frangente non intendo definire gli ambiti di applicazione ed il loro preciso significato, poiché non sono esattamente sinonimi l’uno con l’altro, anche se poi alla fine il risultato è sempre lo stesso: mettere mano al portafoglio e pagare!

Non intendendo neppure approfondire le scelte fatte dall’attuale Governo relative alle ultime manovre di bilancio, vorrei tuttavia evidenziare una notizia apparsa sul sito Corrieredellasera.it del 13 aprile scorso, proveniente dagli USA, che testualmente riportava: “Segretaria Obama paga più tasse del Presidente. Casa Bianca: Ecco perché il fisco va riformato.”

Tra qualche riga scriverò il sottotitolo. In via precauzionale raccomando i lettori particolarmente sensibili, di sedersi ed iniziare a prepararsi mentalmente!

Giunti a questo punto, direi che un paio di riflessioni nascano spontanee ossia:

  1. la differente sensibilità “politica” degli Stati Uniti in confronto all’Italia nell’approccio all’argomento fiscale;
  2. la stessa problematica, circa la maggior tassazione dei suoi dipendenti rispetto la propria, l’aveva precedentemente posta lo scorso mese di agosto l’“oracolo di Omaha” ossia il miliardario  Warren Buffet. Forse le incombenti elezioni presidenziali hanno “accelerato” la questione ma, per continuare col parallelismo con il Bel Paese, anche qui “ogni paio di mesi” abbiamo consultazioni elettorali e non ricordo di aver letto alcun giornale che riportasse una simile proposta di legge.

Avere Warren Buffet  come “sponsor” è un ottimo supporto per chiunque ed anche il presidente Obama non poteva avere assist migliore per (more…)

Popularity: 3% [?]

Continue reading...

Obbligazioni indicizzate all’inflazione

Sun, Apr 29, 2012

1 Comment

Continuando la nostra marcia di avvicinamento al debutto della BOND ACADEMY il cui inizio ti ricordo è previsto per SABATO 12 MAGGIO a Reggio Emilia (CLICCA QUI per SCARICARE l’AUDIOTRAINING INTRODUTTIVO), oggi parliamo di una categoria di titoli meno conosciuti, ossia delle obbligazioni indicizzate all’inflazione.

Molti risparmiatori conoscono infatti i tradizionali Buoni del Tesoro Poliennali (BTP), ma ignorano l’esistenza dei BTP-I, dove la “I” indica proprio l’indicizzazione degli stessi titoli obbligazionari all’inflazione.

Le obbligazioni aventi tale caratteristica vengono chiamate “reali“, perché agganciate al prezzo di beni e servizi che formano il paniere usato per misurare il costo della vita e di conseguenza all’inflazione.

I Titoli di Stato, italiani e esteri, indicizzati all’inflazione hanno una struttura particolare per la quale il capitale – ossia il valore nominale – cresce in parallelo con (more…)

Popularity: 1% [?]

Continue reading...

My name is… Bond ???

Fri, Apr 27, 2012

1 Comment

E in effetti non potevo non iniziare in  altro modo questa mini serie di articoli relativi al mondo obbligazionario con il quale Roberto Pesce mi ha chiesto di introdurre e accompagnare i lettori del blog per le prossime due settimane se non citando citando la celebre battuta “My name is Bond, James Bond!!!” (detta francamente, Roberto Ivaldi mi ha praticamente costretto ad usarla se volevo essere pubblicato ^_^).

Giusto per riassumere e non lasciare nessuno indietro, purtroppo io non sono nè Sean ConneryDaniel Craig o altri famosi attori  che hanno interpretato il mitico James Bond 007, celebre agente segreto con licenza di uccidere al servizio della regina di Inghilterra ma, più modestamente, mi occupo di consulenza finanziaria indipendente e di formazione e il mio nome è MICHELE COLOSIO.

Conosco Roberto Pesce da alcuni anni e praticamente da quando abbiamo iniziato a confrontarci parliamo di come far convergere le nostre rispettive professionalità per aiutare le persone a sfuggire alle grinfie rapaci di bancari e promotori e riuscire ad investire con successo il proprio risparmio in maniera autonoma e funzionale alle proprie esigenze.

Adesso, con questa splendida iniziativa della BOND ACADEMY riteniamo di poter mettere un tassello fondamentale in tal senso rendendo disponibile sia il know-how che personalmente utilizzo da anni per gestire buona parte dei patrimoni anche importanti di molti miei clienti che una costante selezione e segnalazione degli specifici titoli che invieremo settimanalmente tramite una newsletter. Da qui anche la mia presenza su questo blog, su cui per la verità avevo già scritto in passato come ospite, ma che adesso mi vedrà protagonista un pizzico più assiduo e con un mio spazio personale di cui sono molto fiero.

Stiamo naturalmente parlando di obbligazioni, più comunemente e tecnicamente chiamate anche “BOND” nel linguaggio finanziario, da qui il (more…)

Popularity: 2% [?]

Continue reading...

Trada… dove ti porta il Mercato!

Fri, Apr 20, 2012

3 Comments

Lo scorso 14 marzo in un articolo pubblicato in questo blog, Roberto Pesce ha illustrato con la solita chiarezza e precisione il quadro del mercato azionario USA degli ultimi mesi, prendendo in esame un importante titolo d’oltreoceano e concludendo con  l’andamento della Borsa di Milano e con gli (ormai) super noti BTP (CLICCA QUI se vuoi rivedere l’articolo in questione).

Proprio in relazione a quell’articolo, e più ancora in riferimento ad un interessante commento allo stesso in cui un lettore rilevava come APPLE (Nasdaq: AAPL), il titolo esaminato, non fosse al momento “sceso” come predetto da Roberto, ho voluto approfondire l’analisi grafica dell’evoluzione del mercato americano dell’ultimo mese, ed è nata questa mia riflessione a voce alta (faccio comunque presente che a quel lettore era stata fornita immediatamente una dettagliata risposta da parte dell’autore).

La riflessione ha dato origine alla scelta del titolo di questo articolo.

Ho chiaramente voluto parafrasare il noto romanzo di Susanna Tamaro “Va dove ti porta il cuore” con un messaggio tuttavia diametralmente opposto a quello del libro, ovvero quello di non seguire i “sentimenti” quando si fa trading ma di analizzare in modo freddo e distaccato quello che sta accadendo nel mercato, attraverso lo studio dei grafici, per trarne profitto.

Perché dico questo? Torniamo all’articolo del 14 marzo.

Roberto Pesce faceva giustamente notare quanto il mercato avesse “esagerato” al rialzo, con quasi 13 settimane di up trend mettendo a segno un + 30% in poco più di tre mesi!!! In poche parole, richiamando l’attenzione dei lettori rispetto quello specifico contesto di “esagerazione”, stava sottolineando tre cose:

  1. non era opportuno in quel momento scommettere su time frame lunghi (settimane/mesi) per entrare in long (acquisto);
  2. quanto potesse essere redditizio, per chi ha partecipato ai corsi “avanzati” di trading da lui stesso condotti, utilizzare alcune tattiche per sfruttare degli storni (più o meno importanti) che si sarebbero potuti sviluppare a breve/media scadenza;
  3. ultimo, ma non meno importante, ricordarsi che, senza un evidente segno di inversione, il mercato procede imperterrito nella sua direzione…detto, fatto!

Vediamo subito il grafico dell’indice S&P500 con candele settimanali alla chiusura di (more…)

Popularity: 3% [?]

Continue reading...

Il coaching finanziario moltiplica il suo impegno: tutte le novità e gli appuntamenti dei prossimi mesi !!!

Tue, Apr 17, 2012

4 Comments

Mentre un pò tutto il mondo e l’Italia in particolare continuano a martellarci con brutte notizie e con una crisi che sembra incupirsi ogni giorno di più anzichè risolversi, da parte mia sono nel mezzo di una sorta di cantiere virtuale a cielo aperto visti i tanti progetti e iniziative che stanno decollando in queste settimane.

La cosa che mi fa più piacere in tutto ciò è che queste iniziative vedono sì il mio zampino e il mio marchio su ognuna di esse ma sono in gran parte frutto della collaborazione instaurata con una serie di persone eccezionali, ognuna con una propria storia e specializzazione assolutamente unica e originale ma tutti uniti nel desiderio di apportare grande valore a chi ci segue attraverso il proprio lavoro e impegno.

L’obiettivo è quello di rispondere alla crisi non contraendoci ma moltiplicando impegno e qualità e, entrando nello specifico, fornendo un supporto decisamente migliorato e allargato per ampiezza e profondità rispetto al passato. Insomma, la famiglia di Smartmoney e del Coaching Finanziario sta crescendo e ha intenzione di continuare a farlo anche nei prossimi mesi chissà, magari grazie anche ad un tuo futuro apporto.

Veniamo però a noi perchè le iniziative da presentare sono tante, alcune già conosciute o annunciate in maniera semi-ufficiale nelle scorse settimane, altre totalmente inedite.

Partiamo dal calendario dei corsi imminenti e già conosciuti sui quali non spenderò grandi parole.

PROSSIMI EVENTI

Andiamo quindi alle nuove iniziative, rullo di tamburi prego perchè a grande richiesta finalmente arriva …

INVESTIRE IN AZIONI E ETF WEBINAR !!!

Ebbene si, dopo essermelo giustamente sentito richiedere per anni, finalmente mi sono deciso a varare un’edizione online del mio corso di base dedicato al trading e agli investimenti borsistici“INVESTIRE IN AZIONI E ETF (POSITION TRADING) WEBINAR” !!

La richiesta arriva naturalmente da tutte quelle persone che seguono il blog e il nostro lavoro con attenzione e interesse ma che per motivi geografici si trovano abbastanza a disagio a venire a Reggio Emilia per partecipare al corso dal vivo.

Vero che svariati “eroi” negli scorsi anni sono arrivati da un pò tutte le regioni d’Italia, isole comprese, e persino da una piattaforma petrolifera al largo del Congo (ciao Alessandro!) però detta tutta comprendo chi tentenna a sobbarcarsi una trasferta impegnativa sia sul fronte logistico che su quello non secondario dei costi.

Il corso (che sarà condotto dal sottoscritto) ricalcherà lo stesso programma e obiettivi del suo omologo dal vivo e se, come penso, verrà accolto con interesse e si dimostrerà persino più efficace di quello tradizionale live, da settembre in poi ne verranno programmate altre edizioni.

La struttura di “INVESTIRE IN AZIONI E ETF WEBINAR” si baserà su cinque momenti diversi:

  • una parte introduttiva comprendente gli argomenti più semplici che verrà resa disponibile in video in differita una settimana prima dell’inizio del corso vero e proprio (sono video originali ripresi durante il corso dal vivo dello scorso ottobre)
  • una prima parte tecnica che verrà sviluppata in diretta via internet tramite la stessa tecnologia usata con successo da anni per l’Academy e che si terrà martedi 29 maggio dalle 20,30 alle 23
  • una settimana di tempo per esercitarsi sui contenuti della prima parte
  • una seconda e ultima parte tecnica che si terrà martedì 5 giugno dalle 20,30 alle 23
  • video-tutorial e assistenza automatizzata post corso

CLICCA QUA per informazioni e iscrizioni, sulla base della mia esperienza credo davvero che il corso sarà una bomba e, per dare un ulteriore rassicurazione a chi non ha mai partecipato ad un seminario online (webinar), chi ne sentisse la necessità potrà volendo partecipare anche al successivo corso dal vivo … good or good?

BOND ACADEMY: INVESTI IN OBBLIGAZIONI COME UN “PRO” !!

La BOND ACADEMY è tra tutte le nuove iniziative quella per la quale sono maggiormente entusiasta in quanto andrà a colmare un gap nella formazione tecnica relativa agli investimenti che ho erogato sin qua. Se infatti i mercati azionari continuano a rappresentare l’arena potenzialmente più redditizia, è altresì vero che non sono per tutte le persone o comunque non per tutti i nostri risparmi!

La BOND ACADEMY sarà ben più di un semplice corso, comprenderà infatti sia una giornata di formazione dal vivo che una newsletter settimanale che segnalerà i titoli su cui investire oltre a svariati video-tutorial e software per mettere ogni partecipante in condizione di sapersi strutturare un portafoglio obbligazionario ben bilanciato e tarato sulle proprie specifiche esigenze così come saprebbe farlo un ottimo consulente finanziario indipendente.

E in effetti, la conduzione dell’intera BOND ACADEMY sarà proprio a cura di un consulente indipendente specializzato in questa specifica materia, il Dr. Michele Colosio che alcuni miei allievi già conoscono e che ha scritto diversi articoli sul blog negli scorsi anni.

Il debutto della BOND ACADEMY sarà per sabato 12 maggio, entro questa settimana pubblicheremo una specifica pagina web contenente tutte le informazioni al riguardo assieme ad un audio introduttivo gratuito che sarà reso disponibile a tutti gli iscritti alla mailing list (registrati nell’apposito box qua a lato se non sei ancora iscritto alla lista) e ad una offerta lancio che non posso che definire … scandalosa … rimani sintonizzato !!!

PADRE RICCO TOUR con ROBERT KIYOSAKI !!!

Chiunque sia appassionato ai temi dell’intelligenza finanziaria e della gestione del proprio denaro conosce Robert Kiyosaki, il famosissimo autore di “Padre Ricco Padre Povero” e di molti altri best-seller.

Ebbene, la notizia è che Robert Kiyosaki sarà per la prima volta in Italia il prossimo 14/15/16 settembre a Rimini nell’ambito del suo “PADRE RICCO TOUR” e del “NATIONAL ACHIEVER CONGRESS”, un evento internazionale condotto in cui si alterneranno diversi relatori esperti nei rispettivi settori, anch’esso al debutto nel nostro paese.

Avevo già dato notizia del “PADRE RICCO TOUR” alla mailing list la scorsa settimana in occasione degli auguri di Pasqua anche perchè ancora per qualche giorno è disponibile una straordinaria promozione (68% di sconto!!!) per l’abbinata dell’evento con il “MILLIONAIRE MIND INTENSIVE” con T. Harv Eker di cui assolutamente raccomando la partecipazione, offerta oltretutto gratificata da una doppia ulteriore giornata bonus di follow-up, entrambe condotte dal sottoscritto e da Livio Sgarbi.

A brevissimo verranno resi disponibili i biglietti per l’iscrizione al solo “PADRE RICCO TOUR” e congiuntamente verrà invece eliminata la super promozione “Eker + Kiyosaki”.

In ogni caso CLICCA QUA per prendere visione dell’evento e per scaricare l’audio introduttivo gratuito “I Segreti di Robert Kiyosaki”.

KAIZEN TRADING COACHING !!

Questa iniziativa è già partita da qualche settimana sulla spinta delle richieste di alcuni ex allievi dell’Academy desiderosi di un supporto personalizzato one-to-one per confrontarsi sulle proprie operazioni di trading, risolvere alcuni dubbi e usufruire dell’esperienza e del coaching di chi ha accumulato quella fondamentale attività sui mercati azionari che a loro ancora manca avendo iniziato solo da poco ad accostarsi alla grande arena del trading.

E’ mia grande gioia annunciare ufficialmente che, oltre al sottoscritto, le coaching del programma KTC verranno condotte anche e soprattutto da Enrico Vigo, già mio allievo alla Group Coaching Trading Academy e apprezzato autore di molti articoli su questo stesso blog.

Per dirla tutta, le sessioni di KTC che abbiamo erogato sino ad oggi sono state tutte condotte da Enrico e le reazioni dei suoi primi allievi sono di grande entusiasmo e soddisfazione per cui … avanti così!

Il numero di sessioni di personal coaching, giorni e orari dei singoli appuntamenti e gli obiettivi didattici sono totalmente personalizzabili essendo il KAIZEN TRADING COACHING un servizio erogato su base individuale.

Anche per il KAIZEN TRADING COACHING renderò disponibile a breve una pagina web con tutti i dettagli ma chi fosse interessato a saperne di più può già scrivere allo stesso Enrico Vigo (e.vigo@robertopesce.com) oppure a Roberto Ivaldi (r.ivaldi@robertopesce.com) che come di consueto si occupa di tutto il nostro customer care e dell’amministrazione.

TRADING NEWSLETTER !!

Ultima iniziativa di cui parlo in questo articolo, in cima alle richieste del recente sondaggio effettuato su tutta la mailing list, ci stiamo attrezzando per erogare una newsletter specifica sul trading che dovrebbe contenere specifici articoli di approfondimento tecnico, commenti sulle situazioni dei mercati sia di breve che di medio e lungo termine, watch list dei titoli in osservazione e segnalazione di specifiche azioni e ETF su cui fare trading con l’indicazione dei prezzi di entrata, dei target e degli stop loss.

Dico “dovrebbe” perchè questo è il cantiere più indietro tra tutti quelli aperti e stiamo ancora ragionando sulla natura e i contenuti della newsletter che vorremmo comunque rilasciare gratuitamente per i primi mesi, sia come regalo per tutti gli ex allievi dei corsi e per gli iscritti alla mailing list, sia per prenderci il ritmo e poter ricevere i preziosi feedback dai lettori che sono una risorsa preziosissima per migliorarci e per poter erogare un servizio realmente utile e di qualità.

Editor della newsletter sarà Simone Boni, trader di esperienza e già trainer di formazione al nostro fianco sin dal 1995, mai presente sino ad oggi su questo blog ma formatosi in USA con le stesse prestigiose scuole di trading che io stesso ho frequentato e con trader di chiara fama come Oliver Velez e Joe Ross.

Andando in conclusione, potrei parlarti di molte altre cose che bollono in pentola, delle migliorie che stiamo apportando al nostro software GERONIMO TRADING MANAGER, del workshop che vorrei poter presto regalare a tutti i suoi abbonati, delle altre iniziative che dovrebbero nascere dopo l’estate ma penso sia giusto per il momento fermarmi qua visto che di carne al fuoco ne abbiamo già messa molta, che ne dici?

Naturalmente mi aspetto un TUO COMMENTO a questo articolo, dacci la tua opinione o il tuo apprezzamento sulle varie iniziative in questione, fai domande, esprimi richieste, punti di vista o persino obiezioni, considero realmente il feedback di ogni allievo, lettore o cliente come uno strumento fondamentale per poter erogare un servizio ottimale.

Ora ti lascio, devo rimettermi gli abiti da cantiere per lavorare sui vari progetti …

Ci sentiamo presto, ciao!

Roberto Pesce

Popularity: 3% [?]

Continue reading...

Poveri che fanno la bella vita?

Sat, Apr 14, 2012

8 Comments

Durante il corso INTELLIGENZA FINANZIARIA (di cui terrò la prossima edizione venerdì-sabato 20/21 aprile a Reggio Emilia) dedico una grossa attenzione a trasmettere i principi e le dinamiche di una sana e solida gestione finanziaria personale, strumento essenziale per il proprio benessere presente e futuro.

Siamo nell’ambito di quello che Robert Kiyosaki, autore del libro “Padre Ricco padre Povero” e prossimamente presente dal vivo in Italia durante il suo “PADRE RICCO TOUR”, chiama “CASH FLOW” ossia “flusso del denaro”, nome relativamente complicato per definire il modo in cui i soldi si muovono all’interno della nostra vita entrando tipicamente tramite il reddito da lavoro ed uscendo poi per vari scopi tra spese indispensabili, svaghi, divertimenti, tasse, pagamenti rateali etc.

Il tema è assolutamente importante e d’attualità in quanto l’abbondanza o scarsità finanziaria in cui si muove una famiglia va ad influenzare molti altri aspetti della nostra esistenza quali la felicità e l’armonia familiare, la possibilità di evolversi e investire, la salute e, più in generale, la possibilità di avere a propria disposizione scelte ampie o limitate.

Alla base di una sana gestione finanziaria personale si pone un principio tanto semplice quanto fondamentale: “Spendi costantemente meno di quanto guadagni e investi la differenza”.

Questo principio, anche definito un pò in tutta la letteratura finanziaria “Prima paga te stesso” è il perno attorno al quale generazioni di italiani usciti dal dramma della seconda guerra mondiale hanno basato la propria vita e grazie al quale sono riusciti a far studiare i propri figli e a solidificare le proprie posizioni comprando case, terreni, investimenti finanziari e, in alcuni casi, mettendo su la tipica azienda di famiglia.

Personalmente definisco “POVERO” una persona che chiude il proprio bilancio personale o familiare in pareggio (per non parlare di chi invece accumula costantemente debiti).

E’ “POVERO” in quanto la sua condizione lo obbliga a mantenere la sua macchina “lavoro-guadagno-spendo-chiudo in pareggio” costantemente in movimento senza dargli la minima possibilità di guardarsi attorno per verificare se esiste la possibilità di fare scelte diverse, ad esempio di modificare in qualche modo il suo lavoro.

Banalmente, se gli venisse offerta (more…)

Popularity: 3% [?]

Continue reading...

Posti in piedi in paradiso

Sat, Apr 7, 2012

0 Comments

Un paio di settimane fa, alla ricerca di una serata di spensieratezza e buonumore in compagnia di mia moglie, sono andato al cinema a vedere “Posti in piedi in paradiso”, l’ultimo film di Carlo Verdone in cui recita affiancato dai bravissimi Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti e Marco Giallini.

La scelta del film non era stata in effetti particolarmente approfondita, sapevo che si trattava di una commedia centrata sulla forzata convivenza nello stesso appartamento dei tre protagonisti maschili e mi aspettavo più che altro le classiche gag di Verdone e un pò di colore in salsa romanesca.

In realtà le gag ci sono e qualche risata la si fa comunque ma il filo conduttore del film è di una malinconia e di un’amarezza desolanti, centrato ahimè soprattutto sul tema della crisi, della mancanza di denaro e liquidità, dei problemi dei padri divorziati e, alla fin fine, in gran parte sul modo in cui i soldi o la mancanza degli stessi da un lato condizionano ma allo stesso tempo sono altrettanto fortemente determinati dalle nostre scelte di vita.

Insomma, il lavoro mi ha perseguitato anche al cinema !!!

Non tutto il male però vien per nuocere perchè tra una scenetta e l’altra ho trovato molti spunti da condividere a partire dai vizi e dagli atteggiamenti dei tre protagonisti.

Carlo Verdone, ex musicista e produttore di successo, ormai ridotto a trascinarsi ma ancorato anche fisicamente ad un passato da cui non sa e non vuole separarsi a costo di morire di fame.

Pierfrancesco Favino, ex critico di chiara fama, fermo nella sua identità di persona di cultura ed incapace di comprendere come la sua professionalità non esista più e occorra svoltare dedicandosi a qualcosa di nuovo.

Marco Giallini, vera rivelazione e personaggio più divertente del film, interpreta invece il classico cialtrone, donnaiolo e bugiardo impenitente, perennemente con le mani bucate e abituato da sempre a vivere di espedienti. La sua soluzione per risolvere i suoi guai finanziari? Ovviamente: lotterie, poker e gioco d’azzardo! Naturalmente non si rende conto che con quegli stessi metodi e sistemi si è ridotto a girare con le calze bucate e a fare marchette, purtroppo anche lui è ancorato ad un’identità fallimentare e perdente.

Guardati qua sotto il trailer del film per avere un’idea delle atmosfere e della caratterizzazione dei personaggi:

E’ in effetti fin troppo evidente come i nostri tre amici abbiano un atteggiamento poco funzionale e produttivo nei confronti del denaro e, in fin dei conti, anche della propria vita.

Tristemente, e questa è la ragione di fondo di questo post, vedo ogni giorno gli (more…)

Popularity: 4% [?]

Continue reading...

A spasso con il Trading!

Tue, Apr 3, 2012

2 Comments

Informatica e Trading

Il progresso in generale e la tecnologia nello specifico, hanno consentito all’umanità di migliorare la qualità della propria vita ed in modo particolare quella relativa alla sua condizione di “fruitrice di servizi”.

Pensiamo, ad esempio, in quanti ambiti l’impiego dell’informatica abbia permesso di potenziare, ottimizzare e velocizzare prestazioni d’opera che in molti casi erano di mediocre qualità; in alcune circostanze addirittura ha spalancato prospettive d’accesso che fino a qualche decennio fa erano assolutamente inimmaginabili; tra i tanti ambiti, credo sia doveroso annotare il trading, inteso in questo caso, come trading on line.

La precisazione è doverosa poiché l’attività borsistica – vista come luogo di scambio ove dei professionisti scambiano valori di merci, valute o strumenti finanziari più o meno complessi – ha invece qualche secolo di vita.

Ricordo infatti che il termine “Borsa” deriva dal cognome di una famiglia di mercanti veneti Della Borsa, che nel XV secolo si erano trasferiti nelle Fiandre e cambiarono il loro nome in Van der Burse. Presso i loro “uffici” nella città di Bruges, venivano svolte delle riunioni per determinare il valore delle merci che transitavano in quel fiorente snodo commerciale.

Borsa di Anversa

Per la prima “vera” Borsa, invece, si deve arrivare al (more…)

Popularity: 2% [?]

Continue reading...
Older Entries