Tornato a casa dopo la pausa estiva, sto riprendendo anche le attività sportive che mi aiutano a tenere corpo e mente affilati e pronti alle sfide della vita e del lavoro.
“Mens sana in corpore sano”, lo sai anche tu.
Terminata la partita di padel, una mia amica mi dice: “Sai Roberto, ho iniziato a seguirti su Instagram, ascolto quello che dici. Ne avrei molto bisogno anche io, me ne rendo conto perché non so bene come gestirmi con i miei soldi, come investirli … Da donna separata non è semplice ma ho capito che devo occuparmene”.
Ti capisco perfettamente amica mia, ma lascia che ti dica una cosa sulla base della mia esperienza. Sei nella stessa barca di più dell’80% delle persone che ho conosciuto in tutti questi anni di attività.
Le persone non sanno come usare i soldi realmente a loro vantaggio, solo pochi lo sanno fare.
Non perché sia difficile o perché siano stupidi, tutt’altro. Banalmente, è che nessuno glielo ha mai insegnato. Non la scuola e nemmeno i genitori che si muovevano secondo le regole di un mondo che non esiste più.
Ne ho parlato anche nel webinar della scorsa settimana sui “5 Pilastri per far lavorare il tuo denaro per te” (a proposito, giovedì prossimo 17/9 lo replico in presenza a Monza) ma grazie per aver condiviso con me i tuoi dubbi che mi hanno portato a prendere una decisione.
Da oggi, in questa rubrica, parte qualcosa di diverso.
Iniziamo un percorso tematico e didattico, con un filo che terrà insieme le prossime settimane. Un viaggio che parte dai pensieri e arriva fino agli strumenti più sofisticati, passando per tutto quello che serve davvero a una persona che vuole sistemare i propri soldi senza affidarsi alla fortuna o al guru di turno.
L’ho chiamato “Sotto Controllo”: ti piace?
Lascia che ti spieghi perché, perché in quelle due parole c’è tutto quello che faccio e in cui credo.

La parola che nessuno ti propone
Prova a pensare a come ti viene raccontato il denaro, ovunque. Sui social, in televisione, nelle pubblicità. Ti urlano di credere in te stessa o te stesso, di osare, di spingere, di cogliere l’attimo, di non avere paura. Ti mostrano macchine, orologi, spiagge. Il messaggio è sempre lo stesso: sii coraggioso, rischia, e diventerai ricco in fretta.
Io ti dico l’esatto contrario.
Non ti serve più coraggio.
Ti serve più controllo.
Controllo del rischio, prima di tutto. Controllo del processo, delle tue decisioni, delle tue emozioni quando i mercati tremano. Controllo di dove vanno i tuoi soldi ogni mese. Perché la verità che i venditori di sogni non ti diranno mai è semplice: le persone non perdono i loro risparmi perché non sono state abbastanza coraggiose. Li perdono perché non avevano il controllo, e il coraggio, senza controllo, è solo una strada per la sconsideratezza.
Il coraggio ti fa comprare al massimo dell’euforia. Il controllo ti fa dormire la notte.
Perché il controllo, e non la ricchezza
Ti aspetteresti che uno che fa il mio mestiere ti prometta la ricchezza.
Non lo faccio, e non perché la ricchezza non sia un bell’obiettivo, ma perché è la conseguenza, non il punto di partenza.
Ci ho messo anni a capirlo, e l’ho capito battendoci il naso in prima persona ma anche osservando le persone che sono passate dai miei corsi.
Quasi nessuno arriva davvero per diventare ricco. Arrivano perché hanno paura. Perché per l’appunto si sono separati e non sanno come regolarsi. Perché hanno un po’ di risparmi fermi sul conto e il terrore silenzioso di sbagliare mossa. Perché hanno già perso soldi una volta e non vogliono rifarlo. Perché sentono di non avere in mano la propria situazione, e quella sensazione di non avere il controllo è una delle più angoscianti che esistano.
Quello che cercano, sotto la richiesta di rendimenti, è diventare padroni della propria situazione. Riprendere il timone. Smettere di sentirsi in balìa della banca, del consulente, del mercato, del caso.
Ecco cosa propongo davvero tramite i miei corsi. Non la ricchezza. Il controllo che, nel tempo, la rende possibile senza distruggerla per strada.

Dove andremo, insieme
Nelle prossime settimane costruiremo questo controllo un pezzo alla volta, nell’ordine giusto, che non è quello che ti aspetti.
Non partiremo dai grafici o da cosa comprare, come probabilmente vorresti e come fa chi ha fretta di venderti qualcosa. Partiremo dalla tua testa, perché è lì che si vincono e si perdono le partite finanziarie. Poi metteremo ordine in quello che già hai. Successivamente costruiremo le basi di conoscenza indispensabili. Solo a quel punto parleremo di portafogli, di strumenti, di come far crescere il capitale. E infine, se vorrai spingerti oltre, entreremo nei territori più avanzati, il trading, le opzioni, persino le cripto, ma sempre con la stessa bussola: prima il controllo del rischio, poi il rendimento.
È un percorso che ricalca esattamente quello che una persona dovrebbe fare nella realtà. Prima la mente, poi la gestione, poi l’investimento, poi le tecniche sofisticate per chi si appassiona. Ogni tappa poggia sulla precedente. Salti un gradino e prima o poi inciampi.
Il denaro è un risultato
Ti passo una prima riflessione da portarti a casa oggi, perché non voglio che questa prima puntata sia solo una promessa.
C’è una frase con cui apro il corso Intelligenza Finanziaria da anni e che all’inizio spiazza sempre: il denaro è un risultato.
Attento bene: non una causa, e nemmeno un obiettivo ma un risultato.
È l’effetto a valle di come pensi e di come ti comporti con i soldi, molto prima di essere una questione di quanto guadagni o di quale investimento scegli.
Due persone con lo stesso stipendio, dopo vent’anni, possono trovarsi una con un patrimonio solido e l’altra con i debiti. Non perché una sia stata più fortunata o più brava a scegliere le azioni giuste, ma perché avevano un rapporto diverso con il denaro, abitudini diverse, convinzioni diverse su cosa fosse possibile e cosa no e, naturalmente, perché sulla base di quelle stesse convinzioni si sono comportate in maniera differente.
L’implicazione di un’affermazione come “il denaro è un risultato” comporta un passaggio non semplicissimo da digerire, me ne rendo conto. Richiama la tua responsabilità.
Eh si, perché potremmo anche girarla in maniera diversa e dirci chiaramente che ognuno di noi, in questo esatto momento, ha esattamente la situazione finanziaria che si merita, bella o brutta che sia.
Se stai vivendo una buona o ottima situazione finanziaria, hai entrate solide e crescenti, un patrimonio consistente e ben investito, se hai predisposto sistemi e strumenti per proteggere la tua famiglia in caso di imprevisti e difficoltà non posso che farti i miei complimenti.
Bravo, o brava, datti una pacca sulla spalla e congratulati con te stesso o te stessa.
La tua situazione finanziaria attuale riflette ciò che hai fatto con la tua mente e con i tuoi comportamenti negli ultimi anni e, evidentemente, sono stati pensieri e azioni ben indirizzati.
Se, invece, la situazione è tutt’altro che rosea o, magari, è positiva da un lato ma difetta da un altro beh, non preoccuparti perché il passato è passato e stai capendo che da qualche parte devi introdurre un cambiamento.
Nella mia esperienza, ti serve probabilmente un cambiamento sia nella sfera mentale (pensieri, convinzioni, emozioni) quanto in quella pratica. Ti servono conoscenze migliori e, conseguentemente, comportamenti più funzionali al tuo benessere finanziario e a quello della tua famiglia.
Riannodando i fili che stiamo tessendo, ti serve più controllo, sia su te stesso che sul tuo denaro inteso come uno strumento che devi imparare a dominare se non vuoi che sia il denaro stesso o la sua carenza a determinare il corso della tua esistenza.
In ogni caso, sei nel posto giusto perché dalla prossima puntata iniziamo a entrare nel merito, continua a seguirmi ma, soprattutto, rifletti su quello che ti dirò e fai gli esercizi che di volta in volta potrei suggerirti. Per quanto possano essere solo spunti iniziali, ogni viaggio ben indirizzato comincia sempre da un primo passo nella giusta direzione.
Gli appuntamenti da non perdere.
Te ne ho già accennato ma te li ribadisco.
Se vivi in Lombardia e vuoi conoscerci di persona, giovedì 17 settembre porto dal vivo a Monza il workshop dal vivo “I 5 Pilastri per far Lavorare il Tuo Denaro per Te”. È gratuito ed è una bella occasione per approfondire questi temi e, soprattutto, per guardarci in faccia dopo tanti mesi passati a scriverci solo attraverso uno schermo.
Per partecipare ti è sufficiente registrarti QUA.
Per un cambiamento effettivo e per acquisire tutte le informazioni metodologiche di cui hai bisogno, ti consiglio di partecipare alla prossima edizione di Intelligenza Finanziaria che condurrò sempre a Monza i prossimi 20/21/22 novembre.
Per maggiori informazioni e per iscriverti clicca QUA.
Ci vediamo lunedì prossimo, sotto controllo.
Roberto
PS: da circa un mese a questa parte ho iniziato a fare anche la versione video di ogni puntata di ONLY FISH, se vuoi vederle le trovi sia sul blog allegate agli articoli che sul canale YouTube. Non riproducono l’articolo parola per parola, buttaci un occhio, potrebbero piacerti.
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