I miei primi passi nel trading sul Forex con i “Robot” …

Sarà stato almeno un anno e mezzo che il mio amico Massimo Golfarelli (che tra le altre cose è anche assieme a me co-creatore del nostro software proprietario “GERONIMO TRADING MANAGER”) mi sollecitava a dedicarmi al Forex, mercato a cui lui si stava dedicando assiduamente già da un pò di tempo con buoni risultati e gigantesca passione di ricerca.

In questo periodo Massimo ha frequentato da allievo parecchi eventi formativi sia italiani che stranieri e si è sciroppato una quantità pressochè infinita di libri, e-book, webinar e video-corsi alla ricerca di informazioni, tecniche e strategie operative immediatamente applicabili, cosa francamente non semplice da trovare nel mare magnum del materiale disponibile sia online che offline che spesso risulta ostico per chi inizia visto che le nozioni vengono fornite in maniera disordinata o dando parecchie questioni troppo per scontate.

Da parte mia, conoscendo molto bene questo tipo di dinamiche essendoci passato in prima persona per farmi la mia formazione personale relativa al trading e ai mercati azionari e essendo parecchio impegnato in altre cose, ho di fatto prestato poca attenzione ai continui stimoli provenienti da Massimo che però per fortuna non si è fatto demotivare dal sottoscritto e ha continuato a studiare, tradare e, soprattutto, sperimentare.

In particolare, dopo un pò di tempo, ha iniziato ad esplorare il sottobosco dei cosiddetti “Expert Advisors” o “Forex Robot” che dir si voglia, acquistandone e testandone parecchi, inizialmente su conti “demo” ma un pò alla volta anche e soprattutto con denaro reale fino ad ottenere non solo risultati molto interessanti dal punto di vista economico che lo hanno ampiamente ripagato degli oltre 15.000 € spesi fin lì in software, formazione ed esperimenti vari ma anche una sorta di quadratura del cerchio tra tutte le varie componenti prese in esame. In questa ricerca una parte importante la ha sicuramente giocata il fatto che Massimo lavori in ambito software e informatica e sia quindi particolarmente predisposto a comprendere e esplorare tutto ciò che è automatizzabile tramite i computer.

Facendo un passo indietro nella mia narrazione, a beneficio di chi non è avvezzo alla materia e forse fa fatica a seguirmi, forse sarà però meglio anche spiegare che:

  1. Il Forex (acronimo per Foreign Exchange Market) è il mercato delle valute, in cui si scambiano e si regolano le principali valute mondiali come il dollaro americano, l’euro, lo yen giapponese, la sterlina inglese, il franco svizzero etc. E’ il mercato finanziario più grande del mondo ed è estremamente liquido scambiando ben oltre i 4.000 miliardi di dollari al giorno! (fonte: Borsa Italiana)
  2. Per operare sul mercato del Forex occorre aprire un apposito conto con un broker estero autorizzato e utilizzare una piattaforma software specifica per il forex
  3. Un “Expert Advisor” o “Forex Robot” è un software che si “aggancia” al proprio conto forex (che può essere un conto demo o un conto con denaro reale) e opera in completa autonomia comprando e vendendo le varie valute con l’obiettivo di realizzare del profitto
  4. Esistono in commercio diversi “Forex Robot”, ognuno dei quali opera secondo una propria logica di programmazione (che ovviamente non viene mai spiegata dai creatori e proprietari del robot) ma che per funzionare bene vanno a loro volta opportunamente configurati e, di tanto in tanto, aggiornati o disattivati quando le condizioni di mercato del Forex diventano ostiche per la logica di trading con cui l’EA è stato impostato
  5. Il Forex è solitamente tradato con una “leva” gigantesca (da 100 a 1.000 volte il denaro versato sul conto) configurandosi quindi come un’attività di trading ad “altissimo rischio – altissimo rendimento”

Ebbene, tornato dalle vacanze estive, ho infine ceduto alle avance di Massimo, ma lo ho fatto solo per due motivi:

  1. il fatto che Massimo mi garantisse sulla base della sua esperienza che tramite gli Expert Advisors avrei potuto ottenere guadagni pari almeno al 10% al mese, il che è ovviamente tantissimo, ma soprattutto “senza fare niente o quasi” visto che avrebbe provveduto lui ad installarmi il tutto, a configurare opportunamente il robot e a seguirmi nei necessari aggiustamenti da farsi via via nelle settimane successive. In parole povere, sembrava trattarsi a tutti gli effetti di “reddito passivo” che, come sa bene chi ha frequentato i miei corsi di [workshop_what what=”490″ color=”navy”] (prossima data il [workshop_when what=”490″ color=”black”] a [workshop_where what=”490″ color=”black”]), è in assoluto la dinamica che sto perseguendo da diversi anni a questa parte attraverso svariati veicoli;
  2. il fatto che conosca e stimi Massimo da molti anni oltre a esserne amico, unico elemento che mi ha fatto almeno parzialmente superare la barriera psicologica data dalla mia convinzione negativa della serie: “Non credo sia possibile ottenere il 10% di guadagno mensile senza fare niente !!!”

Arriviamo così allo scorso 29 agosto 2012, giorno in cui con l’aiuto di Massimo ho aperto il primo conto Forex della mia vita, accreditandovi immediatamente 4.000 € reali tramite carta di credito e successivamente procedendo ad installare e far partire il robot. Nemmeno il tempo di finire di aprire i grafici dei vari cross valutari sulla piattaforma e il robot aveva già iniziato ad operare, ero ufficialmente in ballo e senza aver nemmeno capito esattamente cosa fossero i “pip”, i “cross”, i “lotti” e cosa esattamente facesse il diabolico software a cui avevo appena affidato una pur piccola ma sempre rispettabile parte dei miei sudati risparmi!!

Insomma, come avrai capito si trattava fin qua di fiducia cieca in un amico …

Curioso di sapere com’è andato concretamente questo mio primo mese di trading sul Forex?

Avrò guadagnato o avrò perso? Il robot avrà rispettato o tradito le promesse?

E io sarò stato lì fermo a guardarlo operare oppure mi sarò anche dato da fare tradando in prima persona?

Beh, come nelle migliori serie tv mi sa che per avere queste risposte ti toccherà aspettare qualche giorno … alla prossima puntata quindi!!

Roberto Pesce

22 commenti

  1. Viviano

    6 anni fa  

    Ciao Roberto, ho letto con grande piacere il tuo articolo sui robot, e ho subito legato queste tue parole con il tuo discorso al follow-up di reggio emilia.
    Credo tu abbia capito che i robot abbiano suscitato l’interesse della sala e ovviamente anche il mio..
    Sarebbe carino avere da parte tua e di Massimo un corso magari anche in webinar sul forex e sui robot,con una parte pratica..
    Grazie per i tuoi preziosi consigli..
    Viviano


  2. Roberto Pesce

    6 anni fa  

    Ciao Viviano, leggi con attenzione il prossimo post, conterrà il resoconto dei risultati raggiunti nel mese di settembre e un pò di anticipazioni sulle iniziative che abbiamo intenzione di proporre, alcune delle quali in tempi relativamente brevi …


    • viviano

      6 anni fa  

      Ciao Roberto,
      Attendo il tuo post con curiosità :-))
      Buon Lavoro….anzi buon lavoro al denaro che lavora per te…


  3. genny

    6 anni fa  

    Ciao Roberto, perchè scrivi che occorre aprire un apposito conto con un broker estero i broker italiani non vanno bene e le banche mi sembra che fineco faccia forex .Saluti Genny


  4. fabio

    6 anni fa  

    Buongiorno.
    Recentemente ho letto su MF che il “mirror trading” è stato recentemente vietato dalla Consob.
    Il robot trading in cosa differisce dal mirror trading ?


  5. Massimo Golfarelli

    6 anni fa  

    Ciao Roberto,
    un saluto a te e a tutti gli utenti del blog!
    Intervengo per rispondere alle domande di Genny e Fabio.

    Ciao Genny, per quanto riguarda l’utilizzo dei Robot che ho testato negli ultimi due anni e mezzo è necessario utilizzare una piattaforma che si chiama MetaTrader4 e particolari condizioni (leva, spread, velocità di esecuzione) che per ora nessuna banca italiana mette a disposizione. Altra cosa invece se vuoi fare Forex “a mano”, non ho esperienza con Fineco o altre banche italiane, è certo che i broker specifici per il Forex hanno condizioni davvero difficilmente proponibili da una banca italiana …

    Ciao Fabio, il mirror trading non centra con i robot. Alcuni broker permettono di aprire questi conti chiamati appunto “mirror”, con i quali hai la possibilità di “agganciarti” all’operatività di altri trader. In pratica ti vengono eseguite in automatico le stesse operazioni del trader a cui sei agganciato (che in effetti può essere anche un robot).
    La CONSOB dal 22 giugno l’ha vietato perchè di fatto è come se facessi gestire i tuoi soldi da un altro soggetto che quindi deve avere le necessarie autorizzazioni.
    I Robot sono invece dei software che tu in prima persona utilizzi (non c’è nessun altro soggetto che fa operazione per te) , che ti danno segnali o eseguono operazioni automatiche, ma come detto il tutto è gestito da te in prima persona senza l’intermediazione di terzi.

    Un saluto a tutti,
    ciao
    Massimo Golfarelli


    • lorenzo

      6 anni fa  

      ciao Roberto, Massimo,

      una sola perplessità, tecnica. Un sistema basato sui robot prevede che la macchina su cui è installato non abbia mai alcun problema. Dato per scontato che nel 99% del tempo è in effetti così, cosa succede se “si impalla sul + bello”?… 🙂
      lo dico perchè ho avuto qualche esperienza in passato sul fib e so che la leva gigantesca può intimorire molto, e creare uno stress psicologico notevole. Questo è il motivo per cui ho abbandonato il fib, anche se il servizio a cui mi appoggiavo mi dava buoni risultati. Il robot sembra la soluzione perfetta, ma mi chiedo se esista qualche “paracadute” in caso di problemi tecnici (macchina, connessione ecc…)

      grazie per l’articolo, interessantissimo!

      L


  6. Massimo Golfarelli

    6 anni fa  

    Ciao Lorenzo,
    hai perfettamente ragione, avere una macchina perfettamente funzionante sempre collegata sia a internet che all’alimentazione …

    ormai le volte che mia moglie fa saltare la corrente perchè accende contemporaneamente asciugacapelli, lavatrice, condizionatore, lavastoviglie proprio nel bel mezzo di un trade non le conto più 🙂 …

    è INDISPENSABILE quando si utilizzano i Robot. Per questo bisogna usare una VPS. Ormai vengono venduti molti servizi di questo tipo a basso costo e affidabilissimi. Anzi, ormai molti broker forniscono direttamente la VPS, il che è perfetto perchè normalmente queste macchine sono vicine ai server del broker diminuendo i tempi di esecuzione.

    Per quanto riguarda invece la leva e lo stress psicologico non mi trovo d’accordo con te, nel senso che il bello di usare un robot è che ci pensa lui! Ma se usi un settaggio “estremo” che mette a rischio costantemente o spesso il tuo conto … allora diventa sì stressante e non credo che sia una buona cosa! Tanto vale operare a mano!

    Per quello che è la mia esperienza un robot efficiente deve lavorare per il 90-95% del tempo in estrema sicurezza e poi ovviamente avrà dei momenti (5-10% del tempo) in cui bisogna monitorarlo ed eventualmente aiutarlo correggendo alcune operazioni perchè è entrato in un trend sbagliato.

    In questo caso il “paracadute” è dato dal fatto che se anche cade la connessione per un’ora (che è tantissimo!) non è un problema, perchè non ho operazioni aperte così grosse da crearmi problemi se dovessero chiudersi tutte in perdita!

    Ciao
    Massimo Golfarelli


    • Lorenzo

      6 anni fa  

      Grazie Massimo,

      Tutto chiaro. Ne deduco che in ogni caso è bene seguire l’operatività del robot, per individuare se e quando siamo in una situazione di rischio da monitorare.

      Beh, che dire, aspetto con impazienza la prossima puntata, e anche i dettagli della vostra offerta.

      Grazie per la risposta esauriente e… Sollecita!

      Lorenzo


  7. Roberto Consalvo

    6 anni fa  

    nn c’e’ che dire.

    mi piace molto questo argomento.

    aspetto ulteriori news!


  8. Davide

    6 anni fa  

    Non ricordo la percentuale delle transazioni fatte in automatico da sistemi automatici sui mercati finanziari ma mi pare non fosse lontana dall’80%. Affidarsi ad un trading system o robot ha indubbiamente il vantaggio di riuscire a diminuire molto la componente emotiva. Ho però un dubbio filosofico in particolare sul forex: troppe pubblicità del tipo ho guadagnato 400€ in mezz’ora operando sul forex. Con le leve possibili da questi mercati è evidente che c’è altrettanto rischio di bruciare l’intero capitale in tempi ultrarapidi e se non si sta attenti nel non esagerare ci si può veramente fare male. In sostanza l’impressione anche banalmente guardando gli ad di google è che si stia sviluppando un sistema più vicino al casinò ed ai giochi online. Naturalmente basta saperlo!


    • Roberto Pesce

      6 anni fa  

      Ciao Davide, condivido molto le tue considerazioni sia sui vantaggi del trading robotizzato (a cui aggiungerei il fatto che ti fornisce una presenza costante su un mercato che lavora 24h/24h impossibile da avere manualmente) che sulle pubblicità del forex e di altro trading su derivati che si vedono in giro e che in effetti stimolano proprio comportamenti da “gambler”.

      Nel corso sul trading con i robot Massimo ne parla ampiamente anche perchè ha scoperto grazie alla sua esperienza quali artifici utilizzano i broker proprio per far estinguere rapidamente questi “conti specchietto per le allodole” ai trader improvvisati che sperano di aver trovato il pollo da spennare senza capire che in effetti il pollo seduto al tavolo sono proprio loro … 😉 Capire questi aspetti e come evitarli fa parte del know-how da acquisire.

      Peraltro è assolutamente vero anche che la super leva che si utilizza nel forex è un’arma anche questa a doppio taglio perchè se da un lato può dare vita a guadagni stratosferici dall’altro può benissimo generare perdite ingentissime in tempi ultra rapidi.

      A tutti gli effetti il forex premia molto più delle azioni la competenza e il controllo rigoroso del money management e dell’emotività ma è molto più feroce nel castigare gli errori.

      A nostro parere i “robot” opportunamente settati in maniera prudente possono ben rappresentare la porta d’accesso a questo mercato, il trading attivo invece è mooolto intrigante ma richiede abilità e know-how di livello decisamente superiore.

      Anche a livello formativo stiamo pensando di proporre l’approccio al forex su più livelli di rischio/impegno/rendimento, ti direi almeno tre se non di più e sicuramente metteremo come sempre il nostro impegno sul farne comprendere i rischi e come minimizzarli.

      Un caro saluto, Roberto


  9. Sergio

    6 anni fa  

    ciao Roberto,
    interessante questa tua testimonianza,aspetto con curiosità gli sviluppi.
    Se però posso muovere una critica, mi sembra un tono il tuo, come dire, da infomarketer, come se volessi vendere qualcosa più che comunicare un metodo per raggiungere la libertà finanziaria.
    Parecchie volte ho letto di tecniche,metodi, strategie vincenti e spesso mi ci sono avvicinato con ingenua credulità.
    Ho pensato ” se lo fanno loro, posso farlo anch’io… se riescono ad avere questi risultati perchè non crederci, ecc” invece non è mai stato così, finora non ho mai trovato una tecnica o un metodo che faccia guadagnare stabilmente. Mi dirai che probabilmente il punto debole del ragionamento sono io,sarà il mio atteggiamento, ma tant’è.
    Ma siccome sono un inguaribile ottimista e ingenuo sostenitore della buona fede del prossimo fino a prova contraria, seguirò questo tuo discorso sperando che sia diverso da tutti gli altri.
    Sergio


  10. Roberto Pesce

    6 anni fa  

    Ciao Sergio, prendo atto del tuo feedback ma mi sento di dirti che il mio intento con questi due articoli sul forex non era nessuno dei due da te segnalati non volendo in effetti nè vendere ancora niente nè tanto meno “comunicare un metodo per raggiungere la libertà finanziaria” quanto piuttosto dare una testimonianza personale di un mio primo approccio a questo mercato che avevo invece sempre fin qui scartato a priori.

    Che poi ci sia dell’entusiasmo per i risultati sorprendenti che sto ottenendo è indubbio così come ho anticipato che stiamo lavorando su un primo modulo formativo legato proprio al trading automatizzato con i robot al riguardo del quale comprendo perfettamente ogni scetticismo e incredulità visto che io stesso ho tergiversato per due anni prima di buttarmi e alla fine mi sono deciso solo perchè me ne parlava un carissimo amico che non ho ascoltato per tanto tempo proprio perchè mi diceva cose che mi sembravano “troppo belle e troppo facili per essere vere”.

    Insomma … ti capisco e so perfettamente che ci sono moltissimi che la pensano esattamente come te.

    Va poi detto che comunque quello che stiamo per adesso solo introducendo relativamente al forex ma su cui ritorneremo senz’altro non è un “sistema perfetto e infallibile in cui si guadagna sempre un sacco di soldi senza correre nessun rischio” anzi, i rischi sono ben presenti e molto alti ma a nostro parere assolutamente gestibili muovendosi con le dovute accortezze e il gioco sembra valere assolutamente la candela ma anche di questo avremo modo di riparlarne.

    Un caro saluto e continua a seguirci!

    Roberto


  11. Maurizio

    6 anni fa  

    Al di là delle numerose testimonianze che si possono trovare sul web (sul fatto che alla fine i robot non funzionano) io ho provato un paio d’anni fa
    ad utilizzarne uno sul forex ed il risultato è stato pessimo. Ho delegato,
    sul conto estero che avevo, i proprietari del robot, quindi non ho fatto io
    errori di aggiustamento o altro, tuttavia ci ho solo perso soldi.


    • Maurizio

      6 anni fa  

      Con il messaggio precedente non intendo affermare che il robot che hai utilizzato non funziona ma che forse sarebbe meglio un periodo di test più
      lungo di 30 giorni magari poi (ovviamente ti auguro che vada sempre al top)
      per 3 mesi ti va male e perdi oltre al guadagnato anche buona parte del capitale iniziale.


  12. Roberto Pesce

    6 anni fa  

    Ciao Maurizio,

    hai perfettamente ragione sulla corta durata della mia esperienza attuale, quella di Massimo Golfarelli che mi ha coinvolto in questa cosa è invece di più di due anni sul forex sia con il trading manuale che con i robot e io sto seguendo le sue indicazioni pedissequamente per quanto riguarda la parte robotica non avendo personalmente nè tempo nè voglia di rimettermi a testare tutto da zero.

    La sua esperienza però dice che:

    – di base i robot funzionano anche se spesso funzionano solo in certi contesti e in altri trovano invece il loro limite e questo è un aspetto da considerare
    – ci sono gigantesche differenze qualitative tra un robot ed un altro (Massimo ne ha acquistati e testati alcune decine tutti con denaro reale oltre che con conti demo)
    – molti robot funzionano o meno a seconda dei settaggi con cui li configuri e spesso le aziende che te li vendono non sono così prodighe di suggerimenti ed assistenza in questo, considera poi che tutto è ovviamente in inglese e quindi da tradurre
    – altro aspetto importante è quello dei broker che vai ad utilizzare, facendo test incrociati alcuni settaggi o operazioni manuali risultano vincenti o perdenti con differenze notevoli a seconda che tu le esegua su un broker piuttosto che su un altro; su alcuni broker poi, il singolo robot non ha quasi chances di vittoria mentre su altri funziona bene
    – in assoluto un occhiata gli va comunque sempre buttata anche se la maggioranza delle volte non è poi necessario intervenire
    – stiamo in ogni caso parlando di un trading ad alto rischio – alto rendimento, che non è cosa per tutti e che va affrontato con una corretta e limitata logica di capitale rispetto alle proprie forze e con un piano ben preciso di money management e disinvestimenti programmati da seguire con grande attenzione.

    Insomma, le variabili sono tante e sul web le opinioni sono francamente molto discordanti tra chi dice che ottiene grandi risultati e chi invece lamenta solo perdite, con il fatto però che è difficile capire cosa di preciso abbia fatto chi si lamenta e chi invece è soddisfatto.

    Come ho già detto in risposta ad altri commenti, capisco però benissimo perplessità e scetticismi per esserci passato in prima persona, se ora sto utilizzando questi strumenti è solo perchè ho piena fiducia nell’onestà e nella competenza di Massimo, viceversa probabilmente non mi ci sarei nemmeno accostato.

    Vi terremo comunque informati sullo sviluppo della situazione, ciao!

    Roberto


  13. Enzo

    6 anni fa  

    Ciao Rob,
    come sai da tempo aspettavo questa tua new-entry nel forex, aspettavo a dire il vero che Geronimo si aggiornasse verso questo mercato. Dobbiamo allora dire “meno male che Massimo c’è…” ;-).
    Nella fase di valutazione conti/forex tenete presente anche le varie sedi legali (Cipro solitamente) che risultano un pò macchinose per il reintegro delle quote, ma ovviamente lo shift-pip è vantaggioso .
    Attendiamo con la fiducia di sempre…..


  14. cristian

    6 anni fa  

    Ciao a tutti,chiedevo a cosa si può andare in contro facendo fare mirror trading a un trader e non ad un robot.
    grazie


    • MArc

      6 anni fa  

      Buongiorno volevo sapere quali erano i robot che si utilizzano, in modo da chiedere consiglio ad un amico ferrati.
      Envy? Millior Dollar? PipsMiner?
      Grazie


  15. luigi

    5 anni fa  

    roberto pesce ci sei ancora?
    adoperi ancora la piattaforma con il tuo misterioso robot per una reddita mensile?
    fammi sapere
    saluti


    • Roberto Pesce

      5 anni fa  

      Ciao Luigi, per capire che ci sono ancora basta andare avanti con il blog (questo è un post dell’ottobre 2012 e tu lo stai commentando a settembre 2013 …) però visto che mi scrivi ad un anno di distanza su questo argomento posso dirti che non solo io continuo a raccogliere rendite mensili mooolto interessanti con i miei forex robot ma che oltre a me lo stanno facendo gli oltre 200 allievi che hanno frequentato il corso “ROBOT FOREX TRADING” nel giro di quest’anno.

      Per l’appunto se procedi con la lettura dei post successivi troverai non solo i nostri resoconti ma anche le testimonianze stesse degli allievi e i risultati che stanno ottenendo.

      Ciao, Roberto


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