I pilastri dell’Intelligenza Finanziaria (un anno dopo…)

Mi sembra interessante riproporre quanto scrivevo circa un anno fa e valutare la bontà di alcune scelte e ragionamenti verificati con il passare del tempo…
Leggi con attenzione e, soprattutto, rifletti sui grafici riportati e sul significato dei rendimenti ad oggi ottenuti!

In 2 parole soltanto, l'[workshop_what what=”490″ color=”navy”] è... la capacità di compiere scelte intelligenti in campo finanziario!! Detta così sembra piuttosto semplice, e a tutti gli effetti lo è. Iniziare a sviluppare la propria [workshop_what what=”490″ color=”navy”]  non è affatto complicato, tant’è che bastano soltanto 2 giorni di corso per iniziare a padroneggiarla (prossima edizione il [workshop_when what=”490″ color=”black”] a [workshop_where what=”490″ color=”black”]).

Il presupposto di base che mi ha spinto anni fa ad assemblare in questo programma il meglio della mia esperienza personale e della formazione da me frequentata negli Stati Uniti, è stato l’osservazione di come persone normalmente estremamente attente e intelligenti, compiano invece spesso grosse stupidate in campo finanziario. La cosa curiosa è che molte delle persone da me osservate sono in realtà estremamente acute relativamente agli aspetti finanziari della propria professione ma cadono totalmente quando dal professionale passano al personale.
Che la loro latitanza mentale dipenda da mancanza di conoscenza oppure da stanchezza non ne sono certo, ciò che conta è che il frutto del loro lavoro, spesso notevole ma sempre e comunque sudato, viene quasi sempre dilapidato o, nella migliore delle ipotesi, non valorizzato.

Queste considerazioni ci conducono al primo pilastro dell'[workshop_what what=”490″ color=”navy”]: rendere sè stessi responsabili.

Troppo spesso molte persone esauriscono la propria energia mentale sul proprio lavoro e, giunti al dunque, non riescono più a organizzare tempo e risorse per occuparsi attivamente dei propri risparmi passando a delegarne pressochè totalmente responsabilità e gestione ai cosiddetti “esperti”: il commercialista, il consulente bancario, il promotore finanziario. Che spesso, ahimè, tanto esperti non sono ma che soprattutto si occupano di gestire assieme ai tuoi anche i risparmi di qualche altro centinaio o migliaio di famiglie…
Riflettici: secondo te quanto tempo dedicheranno alla cura dei tuoi soldi?

Ricorda: se non sei disposto a prenderti cura dei tuoi interessi, nessuno lo farà mai al posto tuo!

Il secondo pilastro è anch’esso molto semplice: devi sapere dove e come spendi i tuoi soldi. Detto in uno slogan: “Se non ti prendi cura delle tue spese, presto a tardi, saranno loro ad obbligarti a farlo!”.

Ogni azienda utilizza strumenti come il budgeting e la pianificazione finanziaria per tenere sotto controllo entrate, uscite e flussi di cassa. Oggi, nessuna famiglia che desideri serenità e tranquillità finanziaria può più permettersi di non utilizzare le versioni semplificate e adattate degli stessi principi e strumenti.

Il terzo pilastro è già stato oggetto di un post precedente alla cui lettura ti rimando: prima paga te stesso!

Ed infine, il quarto e ultimo pilastro di cui parleremo oggi: attiva e monitora intelligentemente la tua Fabbrica della Ricchezza. La Fabbrica della Ricchezza è il nome suggestivo ed evocativo che ho dato a quanto tecnicamente viene chiamato “Asset Allocation” ossia l’insieme dei propri investimenti patrimoniali.
L’ Asset Allocation è un tema di gigantesca importanza nella gestione finanziaria personale e non è sicuramente mia intenzione trattarlo nelle poche righe di un post. Durante il corso [workshop_what what=”490″ color=”navy”] dedicheremo quasi un’intera giornata al tema con una particolare attenzione al campo degli investimenti di tipo finanziario (titoli di stato, obbligazioni, fondi comuni di investimento, etf, azioni etc.) che sono il mio personale campo di competenza ma che sono anche i più flessibili e versatili per le esigenze e gli obiettivi della maggioranza delle famiglie.

A titolo di accenno, ti invito a rileggere una vecchia newsletter (se la hai perduta clicca qua) in cui sottolineavo le differenze tra i costi ed i rendimenti ottenibili tra gli investimenti affidati “alla cieca” alla banca e quelli gestiti personalmente in modo consapevole.

Abbiamo visto come 15.000 € circa investiti 12 anni fa attraverso il risparmio gestito (i “professionisti di fiducia”) possano oggi valere 18.740 €.

Investiti “fai da te” in titoli di stato ammonterebbero oggi a 22.090 €.

Investiti “fai da te” in un ETF azionario sul mercato americano ma in maniera totalmente passiva varrebbero circa 35.000 €.  

*********   NOTA N° 1: questo post ripropone una newsletter originariamente inviata a giugno 2008 quando l’ETF SPY preso in esame quotava 140$. Ad oggi, aprile 2009, a causa della crisi tutt’ora in corso, lo stesso titolo vale è sceso praticamente sino ai livelli del 199 e quota 83 $, e di conseguenza il valore in dollari dello stesso pacchetto di titoli sarebbe sceso a 20.750 $). Vedi anche la “Nota n° 2 sotto per un raffronto tra le due strategie   ****************

Investiti invece sempre “fai da te” e sempre sullo stesso titolo ma con una gestione appena più attiva (ossia con lo stile del “Position Trading“, in questo caso con 6 operazioni tra acquisto e vendita nell’arco di 12 anni) ci porterebbero ad oggi ad un valore dell’investimento superiore a 49.000 $ , in questo caso totalmente salvaguardato dalla crisi perchè avremmo liquidato tutto a gennaio/febbraio 2008 quando già si intuivano i primi segni di inversione ribassista dei mercati.

*********   NOTA N° 2: anche il secondo grafico qua sotto è aggiornato a giugno 2008 e si noti come già al’epoca, nell’ottica della strategia del “Position Trading” avevo segnalato come momento di vendita i primi mesi del 2008 al valore di 140 $. Volendo ricomprare lo stesso titolo oggi lo si potrebbe quindi fare attorno agli 80 $ e quindi acquisire una nuova conveniente posizione di partenza rispetto al prossimo bull market (anche se a mio parere non è ancora il momento di rientrare e conviene aspettare…). In conclusione, si evince ancora di più il vantaggio di una gestione personale attiva e consapevole!    *******************

 

Per realizzare tale importante risultato avremmo speso non più di 60 dollari contro invece i circa 4.000 € che avremmo speso affidando i nostri risparmi ai professionisti!!!

Te lo ri-sintetizzo affinchè ti rimanga impresso:

– spendi 4.000 € con i professionisti e guadagni 3.300 € (costi già detratti)
– spendi 60 $ dedicando un pelo di tempo e di attenzione e guadagni più di 30.000 €

Questo è un esempio tra i tanti di [workshop_what what=”490″ color=”navy”] (prossimo corso il [workshop_when what=”490″ color=”black”]).

Se ti interessa approfondire il discorso scrivimi a robertopesce@coachingfinanziario.it o, al solito, lascia un COMMENTO a questo post.

A presto, ciao!

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