
Cosa può esserci di più stimolante dell’idea di investire il proprio denaro in maniera totalmente passiva e ottenerne, anno dopo anno, una resa percentuale pazzesca sapendo che, contemporaneamente, stai contribuendo a far crescere un’industria che fa bene all’ambiente e che produrrà cibo e prodotti destinati a migliorare la vita delle persone? Per quanto possa suonare retorica, questa è esattamente la domanda che mi sono posto poco meno di due anni fa quando Pier Giorgio Bollati, uno degli storici Coach e collaboratori, ha iniziato a parlarmi del nascente settore italiano del BAMBÙ GIGANTE.
Fino a quel momento, nella mia mente l’idea del bambù era essenzialmente associata all’Oriente, al Giappone, al Vietnam, alla Cina … ossia a tutti quei paesi che sapevo lo utilizzassero come materiale da costruzione ma anche come cibo sotto forma di “germogli” (chi non ha mai notato nei menù dei ristoranti orientali il classico piatto “funghi e bambù”?)
Nel 2014, tra le altre cose, avevo fatto assieme a Roberto Ivaldi un bellissimo viaggio in Giappone ed eravamo entrambi rimasti incantati percorrendo i viali della foresta di Arashiyama nelle vicinanze di Kyoto, la stessa foresta di cui certamente ti ricorderai se hai visto film come “La tigre e il dragone” e “La foresta dei pugnali volanti”.
Un bosco di bambù è un luogo magico, che ispira pace ed armonia ed in cui è bello passeggiare e portare i propri figli, a maggior ragione nella stagione della nascita dei germogli che puoi vedere spuntare dal terreno e crescere quasi a vista d’occhio da un giorno all’altro. Parlando in termini ambientali, un bambuseto inoltre ha la capacità di produrre più ossigeno e assorbire più CO2 di una foresta di pari dimensioni.

Volendo esaminare un pò di dati, il nome scientifico del Bambù Gigante è Phillostachis Pubescens (o Edulis), comunemente detto MOSO e appartiene a una delle 1200 specie che costituiscono il mondo del bambù. È a tutti gli effetti una pianta infestante, tecnicamente una graminacea monocotiledone che appartiene alla famiglia delle Poacee, sotto-famiglia Bambusoideae. Si è conquistato il soprannome di Gigante in quanto, oltre ad una crescita tra le più veloci di tutto il panorama vegetale (più di 60 cm al giorno!) raggiunge normalmente i 15-18 metri di altezza e i 12-15 cm di diametro. Da circa 50 anni è coltivato dall’uomo in maniera intensiva, e si sono sviluppate specializzazioni agrarie in Cina che ne studiano tutto l’arco di vita.
Le origini del Bambù Gigante si perdono nella notte dei tempi ma se ne trovano tracce per l’utilizzo umano già oltre 6.000 anni fa. Resistente quanto e più del legno di un albero, ha la crescita record tipica di un infestante e, in quanto tale, è resistente alle più rigide o avverse condizioni ambientali e ai parassiti e non necessita di cure particolari o di agenti chimici di protezione. Ogni anno (dopo un periodo iniziale di circa 4 anni), un pò come un albero da frutto, produce germogli freschi direttamente dai suoi rizomi che corrono paralleli al terreno, germogli che possono venire raccolti giovanissimi per scopi alimentari (in poche ore o al massimo 2-3 giorni di vita un germoglio di Moso può pesare già più di 2 kg di peso per oltre 50 cm di lunghezza e, al dettaglio, viene attualmente venduto a circa 18 €/kg) oppure lasciati crescere per diventare canne legnose che saranno pronte per il taglio dopo circa 2 anni.
I prodotti della coltivazione del bambù sono quindi i germogli e le canne, che insieme vantano oltre 1600 diversi utilizzi industriali ed alimentari. Contrariamente a quanto io stesso potessi immaginare, tuttavia, il vero prodotto di punta non è la canna bensì il germoglio che fattura complessivamente a livello mondiale il 72,5% del ricavato totale dall’industria del bambù.
Più in generale, i numeri del bambù sono impressionanti da tutti i punti di vista.
L’economia legata all’utilizzo del bambù occupa attualmente, a livello planetario, oltre 600 milioni di persone occupate (!!!) tra lavorazione diretta e indotta, e questo valore è in rapida crescita. Nella sola Cina, dove la piantumazione di Bambù Gigante a scopo industriale ha ormai 50 anni di storia, gli ettari piantumati sfiorano i 10 milioni e sono 6 milioni le persone che lavorano nelle piantagioni. In Europa, dove l’utilizzo a livello industriale è tutt’ora agli inizi, si registra un impiego di circa 3000 persone ed un potenziale di crescita importante. In Italia le prime piantumazioni risalgono al 2014, e ad oggi sono oltre 2500 gli ettari piantumati, con una previsione di 5.000 ettari per la fine del 2022. Il solo singolo progetto nel quale anche io sto investendo ha ormai superato gli 800 investitori coinvolti in una filiera comprendente attualmente 26 Srl agricole pienamente operative, una Holding controllante con capitale sociale di 490.610 euro interamente versati, cinque comparti operativi in Piemonte e in Toscana per un totale di quasi 1 milione di mq già piantumati e una previsione di raddoppio entro il 2022.
Più in generale, il trend del mercato dal 2009 al 2016 parla di un incredibile +53% per le canne e +61% per i germogli e sta ulteriormente accelerando tanto che anche la RAI ne ha parlato su TG1 Economia.
Insomma, per me che ho fatto del concetto del “far lavorare il proprio denaro per sé” il mio motto personale e aziendale, l’idea di poter diversificare il mio risparmio investendone una parte in un’attività industriale reale, 100% italiana, avente un regime di tassazione agevolata è stata francamente irresistibile soprattutto nel momento in cui ho capito che non solo avrei potuto aspettarmi rendimenti passivi estremamente generosi ma che avrei potuto aspettarmeli per i prossimi 80-120 anni, durata media della vita di un bambuseto dalla sua piantumazione. Detto in parole semplici, sto investendo in maniera importante nel bambù gigante non solo per far del bene all’ambiente e per contribuire a produrre risorse alimentari vegetali biodinamiche e salutari ma anche perché ho l’obiettivo concreto di generare da questo investimento una rendita costante che un domani potrò lasciare a mia figlia e ai miei nipoti senza che nessuno di loro debba occuparsene in prima persona o li lasci esposti alle insidie e alle aleatorietà tipiche dei mercati finanziari che pure attualmente sto bazzicando con successo.

Per dirla tra il serio e il faceto, se anche pensare alla vecchiaia e alla pensione non siano mai stati i miei pensieri primari, è pur vero che l’età avanza per tutti e se devo confidare che la serenità del mio futuro sia affidata all’Inps , beh … tutta la vita preferisco invece affidare le mie speranze ai nostri bambuseti ^_^.
Molto altro ci sarebbe da dire sulla possibilità di investire nel bambù gigante, sugli utilizzi di canne e germogli e ho decine di fantastiche fotografie e video da mostrare per cui magari fatemi sapere se l’argomento vi interessa lasciando un commento in calce all’articolo di cui continueremo comunque a parlare in altri articoli in cui approfondire questo settore che è assolutamente in tema con i contenuti del blog ma che, allo stesso tempo, è sicuramente anche innovativo rispetto al consueto discorrere di azioni, ETF e obbligazioni.
Ne abbiamo parlato anche nelle consuete dirette in Community del giovedì in cui ho spiegato come INVESTIRE NEL BAMBÙ GIGANTE assieme al mio socio e amico Emanuele Rissone.
Ad oggi sono oltre 800 i soci che hanno aderito al gruppo di investimento più importante d’Italia, in fase di avvicinamento alla quotazione in Borsa.
La novità del 2020 è stata che, grazie al Decreto Rilancio, tutti gli investimenti in startup innovative saranno detraibili fino al 30% degli importi investiti per cui la chance di capire meglio come si possa investire denaro, recuperarne immediatamente il 30%, avere dividendi importanti per i successivi decenni e, ciliegina sulla torta, far del bene all’ambiente e al pianeta è davvero un’occasione da non perdere.
Ne parliamo durante il Webinar INVESTIRE NELLA GREEN ECONOMY a cui ti consiglio assolutamente di partecipare alla prima data disponibile (nel frattempo puoi guardare la REGISTRAZIONE di una delle edizioni precedente se disponibile).
Roberto Pesce
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91 risposte
Sono interessato ad avere maggiori info.
Grazie
Poichè vivo tra Italia ed Ecuador ed il posto è uno degli abithat naturali per il bambù, l’ argomento mi interessa.
Grazie Roberto,bhe,messa così é un invitante modalità di investimento, come mi posso muovere ? Grazie
Io sarei molto interessato
Ciao Roberto, il tema mi interessa! Grazie
Interessante, facci sapere di più…
Ciao mi trovi pienamente d’accordo e mi piacerebbe approfondire l’idea. Grazie per darci la possibilità di condividere queste cose con tutti noi. Dora
Buon giorno,
l’articolo mi è piaciuto, sono rimato stupito dalla capacità la velocità di
accrescimento, desidererei sapere cosa se ne fa di tanto materiale, io sono di famiglia mercantile, a chi lo potrei vendere?
caro Roberto, l’articolo mi ha incuriosita molto e sono altrettanto interessata a saperne di piu’ !!
Ho già partecipato al tuo corso di Intelligenza finanziaria pertanto attendo tue comunicazioni circa gli incontri dal vivo e di formazione.
grazie
Monica
Rendita costante?? Tassazione agevolata?? Eco-friendly??
Mi interessa molto !!
Ciao Roberto
come sempre articoli interessanti !!
Il Bambù è un argomento-investimento sul quale stò facendo riflessioni in quanto, ritengo anch’io, possano esservi potenzialità significative a tutto tondo.
Attendo tue prox news
Grazie
buon wk
Antonio
Ciao Roberto. Il tuo articolo è molto interessante e mi piacerebbe approfondire l argomento. Sia come investitore che come coltivatore, avendo a disposizione un discreto appezzamento terriero.
Ciao Roby, in effetti è mi rammarico di non avere mai tempo di leggere i tuoi interessatissimi post visto che il lavoro mi porta ovunque ma oggi ho deciso di aprire questo…un motivo ci deve pur essere no? Interessantissimo direi..
Salve Roberto,
l’idea mi interessa in generale e anche concretamente.
Grazie Roberto , sono interessato a saperne di più. grazie
A me interessa, grazie Roberto!
Interessato anche io, grazie !
Ciao Roberto sarei molto interessato a comprendere questo tipo di investimento. Grazie ciao
Ciao Roberto, la prima volta che andai in Cina all’epoca delle “guardie rosse” rimasi stupefatto a vedere le impalcature dei grattacieli fatte con canne di bambù lunghissime e dal diametro alla base di oltre 20 cm. Legate tra loro con strisce di fibra vegetale ricavate dalla parte finale del fusto erano capaci di resistere senza danni ai tifoni più violenti grazie alla loro flessibilità. Ho poi rivisto il tronco di questo bambù utilizzato in moltissimi modi. In Giappone ricordo di aver bevuto il sakè ghiacciato in boccali ricavati dal tronco sezionato del bambù gigante e di aver visto mobili robustissimi e leggeri fatti con lastre di bambù intrecciato. Il bambù mi aveva affascinato allora e mi piacerebbe molto partecipare al progetto anche se essendo una pianta che richiede molta acqua mi chiedo quali riflessi possano comportare i cambiamenti climatici in atto e il progressivo inaridimento di vaste aree del nostro Paese.
Ciao caro Fisch, era da un po’ che non passavo di qua. Mi ricordo quando pubblicasti il tuo iniziale interesse in un post su fb se non sbaglio e se ora fai un articolo, conoscendoti, vuol dire che è roba seria. Quindi come non dirti che mi piacerebbe saperne di più? Vorrei più che altro capire se è possibile partecipare nel business in forma collettiva, al fine di dividerne i costi di partenza e magari affidare la gestione fisica del prodotto ad altri. Grazie e a presto, Nicola.
Ciao Roberto, il post mi ha incuriosito e sono interessato a saperne di più.
Ho già partecipato al tuo corso di Intelligenza Finanziaria pertanto attendo tue comunicazioni circa gli incontri dal vivo e di formazione.
Grazie.
Grazie Roberto, articolo estremamente interessante! Chiedo con cortesia di ricevere aggiornamenti se disponibili
Molto interessante, spero che pubblichiate ulteriori informazioni sul tema in futuro!
Ciao Roberto, sono interessato, vorrei maggiori informazioni. Grazie
Grande Roberto, riesci sempre a stupire.
Mi interessa molto questo tipo di investimento, parteciperò volentieri all’incontro di approfondimento.
Attendo news
Grazie
Molto interessante avendo io un pezzo di terra potrei coltivarlo oltre ad investire dove possobtrovare notizie sulla coltivazione? Grazie
Ciao Roberto,
Ti ringrazio per lo spunto interessante quanto insolito. Solitamente chi e tra i primi ad investire in un settore innovativo ne ha i benefici maggiori. Sono interessato a saperne di piu.
A presto
Ciao Roberto, ho 3 figli, e questo articolo mi è piaciuto, tratta di un’attività che, migliora l’aria fin troppo inquinata e sembra economicente remunerativa….interessante …..ottimo….mi interessa l’idea….attendo news. …grazie
E’ stato detto già tutto nei commenti precedenti, articolo decisamente interessante e amo l’idea di poter fare un investimento per aiutare a migliorare il nostro ambiente! io ci sto! Roberto è magnifico quello che stai facendo, grazie
Ho tanta voglia ad investire. Mi piacerebbe ad applicare in uno dei metodi d’investimento. Anche in questo prodotto. Aspetto maggiore informazione
Ciao, sarei interessato a ricevere ulteriori informazioni. grazie
Buongiorno Roberto.
Argomento super interessante, nuovi post e aggiornamenti a riguardo son sicuro che saranno più che apprezzati.
Spero in tue nuove e-mail sull’argomento e su un possibile incontro dal vivo come hai scritto.
interessato!
Buongiorno Roberto, l’ argomento e’ molto interessante e vorrei aprofondire. Attendo news. Grazie Cri
Ciao Roberto, SI sono intressato.
Sara’ una coincidenza ma stavo giuto pensando di trovare opportunita’ di investimento nella produzione agro alimentare.
Grazie
Molto interessante! Attendo in trepida attesa le prossime news! Grazie
Si Roberto, molto interessante! Gradirei avere ulteriori informazioni. Grazie.
Ciao Roberto in base a quello che hai scritto anche a me interessa molto come gorna di rendita passiva e costante piu’ in linea con.l’ambiente e con me. Guadagnare e far crescere .. vorrei approfondire .Lo trovo molto più nteressante che non le criptovalute o le azioni su un mercato volatile . Grazie ciao
Interessa anche a me.Facci sapere di più.
Ciao Roberto anche a me interessa molto facci sapere al più presto le modalità per investire in questo settore, avevo letto qualcosa ma non conoscendo il settore i dubbi sono tanti, ma se la tua esperienza diretta in una società seria è quella descritta allora la cosa diventa interessante
Interessante argomento da approfondire. Grazie.
Anch’io sono molto interessata, investire nel campo delle “risorse alimentari vegetali biodinamiche e salutari” sarebbe la mia passione visto che sono vegana e salutista… e condivido il pensiero che affidare il proprio futuro all’Inps è pura follia.
Buongiorno Roberto. Interessantissima iniziativa. È possibile avere ulteriori informazioni? Grazie mille
Grazie Roberto, articolo molto interessante.
Mi piacerebbe avere ulteriori informazioni sull’argomento.
Buon giorno Roberto, anch’io sono interessato concretamente a questo tipo di investimento.
Come posso entrare “in gioco” anche in breve tempo? Grazie
Gianpaolo
Interessatissimo ad approfondire!Marco
Grazie Roberto, investire facendo del bene al pianeta e a noi stessi è il Top! Sono decisamente interessata. Attendo presto notizie. Grazie di cuore.
Sono interessato all’argomento e ad ottenere maggiori informazioni.
Grazie
Articolo molto interessante Roby. Avevo già letto qualcosa a riguardo in giro ma tu sei sempre molto chiaro e preciso.
Tienici aggiornati.
Un abbraccio
Molto interessante Roberto! Aspetto news, grazie !
Stefania
…che figata! Sicuramente interessante. Attendo il seguito.
Buonasera Roberto, grazie per l’ informazione e la condivisione.
Molto interessante!! Sono interessato ad avere maggiori informazioni in merito, soprattutto riguardo a come fare per investire e quanto capitale iniziale necessita per fare l’ investimento.
Saluti.
Simone
Io sono interessata a saperne di piu’ grazie
Bella iniziativa Roberto, mi interessa capire come muovermi!
grazie
Il discorso naturalmente va approfondito con pro e contro di un’analisi tecnica ma è un’iniziativa potenzialmente molto interessante e decisamente contrarian. Grazie delle informazioni tienimi aggiornato!
l’argomento mi interessa per l’aspetto finanziario ed ecologico
ciao roberto come ti avevo già riferito sono interessato ad approfondire l’argomento. ciao
Ciao Roberto,l’articolo mi ha lasciato di stucco,e’ un bel sistema di entrata passiva,sarebbe bello entrare nei particolari
Ciao Roberto e a tutto lo staff. Interessante argomento che mi piacerebbe approfondire. Ho visto e ascoltato distese di bambu in India e me ne sono innamorata. Il suo suono in giornate in cui il vento passa tra queste piante è armonioso e meraviglioso e sembra che ci siano suonatori nascosti che si sintonizzano in una musica fantastica. Grazie per l’articolo.
Mi aggiungo alla lista degli interessati. In comproprietà posseggo immobili agricoli.
Addendo con gratitudine ulteriori informazioni.
Cari saluti
Ciao Roberto, grazie per le buone notizie che sempre ci dai. Finalmente qualcuno che ci da speranza per il futuro. Anch’io voglio essere aggiornata. Grazie ancora.
Ciao Roberto, anche io sono interessata sia lato investimento che lato utilità ecologica e sociale!! Grazie mille
Ciao Roberto,
mi sembra molto interessante, mi incuriosisce molto e mi piacerebbe avere maggiori informazioni. Grazie
A presto
Nicoletta
Ciao Roberto mi trovo anch’io molto interessato; è da qual che mese che raccolgo informazioni sull’investire nel bambu gigante, attratto anche da un articolo su millionaire che ne parlava. Raccogliere altre informazioni sarebbe magnifico.
Sono interessata ad avere maggiori info
Grazie Roberto, sono impaziente di saperne di più!
Questo tipo di indicazioni mi interessano molto…prossimamente potresti parlare degli investimenti sull’acqua?
Grazie!
la mail mi era finita nello spam… ripescata al volo ora.. Molto interessante…in attesa, e intanto grazie!!
Mi interessa. Come posso saperne di più e come muovermi per l’investimento?
Ciao a tutti, bellissimo leggere la calorosa accoglienza che avete fatto a questo articolo e al tema del Bambù Gigante, sono felicissimo che vi stia suscitando il mio stesso entusiasmo!
Per esaudire le tantissime richieste ho appena pubblicato un secondo articolo sull’argomento ma c’è materiale per continuare a parlarne ulteriormente volendo. Intanto leggetevi questo e magari lasciate anche lì il vostro commento:
https://www.robertopesce.com/investing/bambu-gigante/i-mille-utilizzi-del-bambu-gigante/
Segnatevi inoltre le date per i due incontri dal vivo che vi ho anticipato:
– Reggio Emilia: giovedì 15 marzo 2018
– Milano: martedì 27 marzo 2018
Entro una settimana circa conto di pubblicare sul sito una scheda e un video in cui fornirò tutte le informazioni sull’evento.
Ci sentiamo presto!
soon interessato
Ciao Roberto, sono molto interessato e vorrei saperne di più.
Ciao Roby!
Interessante e sostenibile… ora vivo in Costa del Sol in Spagna e mi piacerebbe sapere se anche qui si può fare qualcosa in merito.
Thanks!
Giuliano
Ciao Roberto!
Io sono molto interessata!
A presto!
Ciao Roberto lo ritengo un progetto molto interessante
Aspetto trepidante il 27 Marzo prox per saperne di più.
La sensazione è positiva e l’interesse è tanto.
Grazie
Sono interessato ad approfondire, grazie max
Una domanda: quali banche e fondi di investimento in Europa stanno investendo sul bambú, essendo un settore redditizio e dal possibile futuro roseo? Immagino molte.
Ciao a tutti, siamo finalmente online con la pagina di presentazione dell’evento dal vivo dedicato al Bambù Gigante, lo abbiamo chiamato “INVESTIRE NELLA GREEN ECONOMY”, tutti i dettagli e il link per iscriversi li trovate qua:
https://www.robertopesce.com/investirenellagreeneconomy/
Se riuscite a partecipare è sicuramente il luogo e il momento migliore per approfondire tutte le vostre curiosità in tema investimento nel settore.
Ciao Roberto…si sono molto interessato all’argomento…in particolar modo vorrei sapere l’investimento minimo e massimo a cui dovremmo andare incontro e il ROI relativo ai vari investimenti. Non so se posso partecipare a Giugno… tienimi aggiornato sui prossimi appuntamenti e dammi cortesemente tutte le INFO possibili. Grazie per l’attenzione.
Ciao Michele, partecipare ad “Investire nella Green Economy” è senza dubbio il modo migliore per conoscere tutti i dettagli sugli investimenti nel bambù gigante e tutte le informazioni sulle date dei ns. eventi dal vivo le trovi sempre sul sito o rimanendo abbonato alla newsletter settimanale.
Si possono investire cifre a piacere a partire da poche centinaia di euro fino a investimenti importanti ma per altri dettagli se non riesci a partecipare mandaci una richiesta di contatto e ne parliamo telefonicamente visto che lo spazio del blog vuole rimanere più sul generale. Ciao, Roberto
Mi interessa approfondire
Ciao Carlo, puoi prenotare una delle due giornate di approfondimento qui: https://www.robertopesce.com/investirenellagreeneconomy/
A presto
Sarei interessato ad approfondire l’argomento.
Graxie
Ciao Davide, puoi prenotare una delle due giornate di approfondimento qui: https://www.robertopesce.com/investirenellagreeneconomy/
A presto
Il bambù è un INFESTANTE. Hai detto bene. Io avevo in giardino un piccolo bambuseto, puramente ornamentale. Si estendeva troppo minacciando il resto del giardino. Per espiantaelo ho dovuto far intervenire gli escavatori per asportare il fortissimo apparato radicale. Ma non è bastato, ancora a distanza di un decennio mi spuntano germogli di bambù nei punti piu5diversi del giardino, e a che in altre zone dove ho incautamente trasportato la terra di scavi che – apparentemente- sembrava pulita. Insma, tutto vero quello che dici, ma attenzione. È un terribile INFESTANTE!
Ciao Giuseppe, lo è ed è un vantaggio coltivandolo a scopi industriali. Poca necessità di manutenzione e il nostro scopo è che tutti gli ettari a disposizione vengano colonizzati dal nostro bambuseto.
Nessun problema invece per i confinanti in quanto i nostri terreni sono delimitati da fossati perimetrali che ne interrompono la propagazione.
sono interessato
Buongiorno Pierluigi, iscriviti al webinar gratuito del 30 giugno per ricevere tutte le informazioni e fare domande 😉
Trovi il link da questa pagina: https://www.robertopesce.com/investirenellagreeneconomy/
Salve, parliamo di rendimenti e tassazioni.
La partecipazione alla società dipende dal capitale ma immaginiamo che sia un capitale esiguo e quindi una partecipazione “non qualificata”.
1) Gli utili della società quando vengono distribuiti? C’è un piano? O saranno reinvestiti a discrezione degli amministratori? Su questo non servono competenze fiscali.
2) E’ confermato -stando alle norme attuali- che la base imponibile sugli utili è al 5% e poi è soggetta ad IRPEF?
3) Esiste un business plan ed è possibile visionarlo?
4) Si sta valutando di costituire una holding e quotarla in borsa. Avremo partecipazioni societarie in questa holding (immagino di no, ma chiedo per scrupolo)
5) Avremo opzioni di acquisto per questa holding quotata in borsa?
Grazie
Buongiorno Pietro, risponderemo a tutte queste domande e a molto altro durante il Business Opportunity Webinar “INVESTIRE NELLA GREEN ECONOMY”. Per partecipare gratuitamente deve registrarsi da qua: https://www.robertopesce.com/investirenellagreeneconomy/
Ciao Roberto, è un grande piacere ritrovare le tue tracce. H chiesto ad un amico di darmi info sul bambù gigante e lui mi gira il tuo link!!! Vorrei iniziare la coltivazione in Amazzonia e avrei bisogno del tuo supporto. Potresti contattarmi in privato?
Grazie e buon 2021