Come guadagnare dal Coronavirus?

guadagnare-dal-coronavirusIn questo articolo non ti rivelerò qualche bieca strategia complottistica o un modo super segreto per farti guadagnare dal Coronavirus. I consigli finanziari non mancheranno ma volevo solo attirare la tua attenzione. 

Non è facile parlare di Coronavirus senza scadere in discorsi da bar e, in questi giorni di ordinaria follia, ho senz’altro più domande che risposte.

Per natura tendo a cercare il lato positivo in tutto ciò che succede. Può sembrare un pregio se non fosse che a volte induce a giustificare comportamenti inammissibili ma, anche questa volta, mentre la conta dei tamponi positivi e dei morti prosegue, mi chiedo: cosa ci può insegnare di buono questa situazione?

Vivo in Emilia e mi sposto spesso in Lombardia per lavoro. Nel giro di poche ore, assistere alla chiusura di ogni cosa, dalle scuole alle palestre, i teatri, i cinema, trovare i bar aperti solo fino alle 18,00 (come se il problema sorgesse solo alla sera) e porsi il dubbio di poter o non poter andare in treno o in macchina da un luogo all’altro è stato destabilizzante, benché comprensibile. 

Una prova generale di limitazione di libertà che, come direbbe Galimberti, “ci ha scisso tra la dimensione ansiogena e l’insofferenza di dover sospendere il ritmo della propria vita”.

L’ansia si è tradotta in panico e il panico in comportamenti esasperati come la discriminazione di tutto ciò che ricorda la Cina e la goffaggine delle resse nei supermercati.

Non certo un bello spettacolo ma la paura, si sa, tira fuori il peggio di noi umani. E quando qualcosa mina il nostro piccolo mondo, le nostre abitudini, i nostri spazi e, in questo caso, la nostra salute ci si chiude la vena.

Ma riflettendoci ci sarebbero tanti motivi per cui essere molto più in allarmeL’inquinamento ad esempio fa ottantamila vittime all’anno solo in Italia ma la percezione del rischio a livello sociale è totalmente diversa.

Perché?

Quello che fa la differenza in questo caso è che il Coronavirus ci ha investiti in un lasso temporale breve, è circoscritto in un spazio a noi più vicino e tangibile, ci interessa personalmente cioè possiamo immediatamente percepire o misurare il “danno” e ci chiede un sacrificio tutto sommato accettabile: limitare per una settimana la nostra libertà.

Debellare l’inquinamento invece richiederebbe un cambio permanente dei nostri stili di vita: sarebbe tutt’altra faccenda. Probabilmente molto più dura da accettare.

Ora che, a meno di una settimana dallo scatenarsi dell’evento, il panico iniziale sta rientrando e la normalità riprenderà il sopravvento con la sua anestetizzante e tranquillizzante routine, è iniziata la conta dei danni traghettandoci a nuove forme di preoccupazione. 

I media raccolgono e diffondono i dati sulle ripercussioni economiche della pandemia e sembra che interi settori siano compromessi gravemente.

Possibile? In sei giorni?

Non metto in dubbio che l’impatto sia rilevante soprattutto sul turismo. Io stessa ho passato due giorni a cancellare e spostare prenotazioni, ma se la nostra vita economica, personale o nazionale, non tollera una settimana al di fuori della norma c’è qualcosa che non va.

Forse dovremmo chiederci che vita ci siamo costruiti, quali vincoli ci siamo auto imposti, che libertà supponiamo di avere normalmente, che capacità abbiamo di adeguarci al cambiamento.

Potrebbe essere che dalle risposte che ci diamo nasca qualcosa di valore, un vero guadagno.

Detto questo, trattandosi pur sempre di un Blog di contenuti finanziari, riportiamo il problema Coronavirus a questa dimensione.

Coronavirus e investimenti cosa fare?

Le borse crollano anticipando gli impatti sul PIL di questa epidemia e forse dando il la alle prese di beneficio dopo i rialzi dell’ultimo anno.

Prendo spunto da una riflessione di Gianpaolo Lodi all’interno della nostra Community di Educazione Finanziaria Efficace per ampliarla.

“Chi ha ragionato sul lungo termine e ha protetto correttamente i suoi acquisti vede le posizioni chiudersi per il raggiungimento degli stop loss” scrive Gianpaolo.

In pratica chi ha investito sull’azionario con un’ottica di investing, quindi di lungo termine, dovrebbe aver posizionato secondo le buone regole di Money Management, uno stop loss, cioè un limite alla caduta del prezzo in caso di ribasso. Se nel tempo è stato fatto correttamente, cioè spostando man mano lo stop loss a seguire il nuovo livello dei prezzi, gli ultimi storni avranno determinato la vendita automatica dei titoli.

Chi è in questa condizione, per quanto fastidioso sia vedere interrompere una crescita che sembrava inarrestabile, porta a casa comunque risultati eccellenti.

Chi non l’ha fatto, non dimenticherà di farlo la prossima volta e molto probabilmente non sapeva di poterlo fare o non aveva un piano.   

In entrambi i casi una buona formazione finanziaria sarebbe costata molto meno del risultato ottenuto.

Per tutti quelli che investono in azionario tramite PAC (piani di accumulo) invece si è creata l’occasione perfetta per comprare a un prezzo più basso le quote e, secondo la logica spiegata a INTELLIGENZA FINANZIARIA, “drogare” il proprio piano.

In questo modo, quando i corsi riprenderanno, il beneficio sarà amplificato.

Sul lato opposto di chi gestisce il ribasso, c’è invece chi sta macinando risultati quasi imbarazzanti come alcune case farmaceutiche.

La Vir Biotechnologies (Isin US92764N1028), ad esempio, il centro di ricerca che sembra il più vicino a realizzare un vaccino, ha registrato il +100% da inizio anno.  

Non mi spertico in ragionamenti sui titoli che si sarebbero potuti comprare per “guadagnare” su quello che sta succedendo.

Preferisco augurarmi che il guadagno da Coronavirus consista in una presa di coscienza collettiva sul quanto siamo connessi, legati da destini comuni che rendono la discriminazione un inutile spreco di tempo ed energie, che bisogna iniziare a ragionare con la propria testa senza lasciarci condizionare dal mormorio incessante del sentito dire e che la paura è una pessima compagna di viaggio in ogni circostanza. Anche in questa. 

Giorgia Ferrari 

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17 commenti

  1. Igor Cicconcelli

    4 settimane fa  

    Veramente ottimo articolo Giorgia! Non posso che condividere ogni virgola delle tue riflessioni. Complimenti!


    • Giorgia Ferrari

      4 settimane fa  

      Ciao Igor,
      è pur vero che di giorno in giorno andrebbe fatta una revisione dei contenuti e dei sentimenti, ma grazie!


  2. Emanuela

    4 settimane fa  

    Saggia donna, bellissimo articolo!


    • Giorgia Ferrari

      4 settimane fa  

      Saggia amica, grazie!


  3. Franco

    4 settimane fa  

    Molto bello!! Brava.


    • Giorgia Ferrari

      4 settimane fa  

      Grazie Franco, molto gentile.


  4. Luigi

    4 settimane fa  

    Analisi del momento finanziario, fredda, logica, conseguenziale, quindi ineccepibile. Bel lavoro!


    • Giorgia Ferrari

      4 settimane fa  

      Grazie Luigi,
      meglio riservare le emozioni ai contesti non finanziari 😉


  5. Luciano Corlazzoli

    4 settimane fa  

    Ottimo articolo! A mio giudizio, trovo che il blocco deciso dal nostro governo per tentare di arginare il Coronavirus sia del tutto inutile: non esiste alcun modo per fermare la diffusione di un virus respiratorio specialmente in un mondo interconesso qual’è diventato il nostro. Il virus ha già fatto il giro del mondo diverse volte e il fatto che in altri Paesi sia poco segnalato significa solo che è poco cercato. Io vedo solo una nazione che ha danneggiato volontariamente sè stessa. Ci siamo discriminati da soli e adesso il resto del mondo non vuole più avere a che fare con noi e comprare i nostri prodotti. Quasi sicuramente quest’anno il nostro PIL andrà in negativo e ci vorrà diverso tempo prima che le cose tornino ai livelli che hanno preceduto l’arrivo del nuovo ceppo di Coronarivus!


    • Giorgia Ferrari

      4 settimane fa  

      Ciao Luciano, come ho scritto, al momento ho molto più domande che risposte.
      Rispetto la tua opinione così chiara. Io ondeggio tra “è tutto inutile” ed “è giusto fare il possibile” per tentare di arginare.
      Tra lezioni su come ci si lavano le mani e gli starnuti nei gomiti, la gerarchia delle cose importanti sembra sovvertita poi, quando passi il confine senza che nessuno ti controlli, febbre o provenienza, ci rimani pure male e guardando l’Italia da un’altra prospettiva sembra di assistere a una fiction scadente.
      Vediamo come va a finire.
      Buona giornata,
      Giorgia.


  6. Andrea G.

    4 settimane fa  

    Buondì cara Giorgia … è sempre più un piacere leggerti ^_^
    Articolo molto interessante e che tocca molteplici temi portando alla riflessione.
    Dal mio punto di vista è stato gestito come avviene con tutto in Italia, o troppo o niente, la via di mezzo non esiste! Quindi briglia sciolta per panico, razzismo, mala-informazione e tutto quanto abbiamo visto.
    Che amarezza!
    Dal lato investimento ho capito un paio di cose invece:
    1) Viva gli stop loss che avevo, con lucidità, ravvicinato e mi hanno fatto chiudere posizioni in profitto.
    2) La speculazione finanziaria pura NON FA PER ME! Mille emozioni si susseguono e rincorrono, dall’euforia alla frustrazione, dal rimorso al rimpianto. Insomma, la lucidità di cui sopra si era dileguata in un istante.
    C’è da dire che non ero neanche nella condizione ideale per fare ciò dato che sono stato allettato in ospedale 😀
    Ora, a mente fredda, ho imparato molto dagli errori commessi settimana scorsa.
    Ne uscirò senz’altro più forte di prima sia per il corona virus sia per la settimana che ho passato tra medici e infermieri 🙂

    Un forte abbraccio
    A presto 😀


    • Giorgia Ferrari

      4 settimane fa  

      Caro Andrea,
      quando il 24 febbraio, primo giorno di una settimana indelebile, ho realizzato che era il giorno del tuo intervento, ho avuto un brivido lungo la schiena.
      Per fortuna è andato tutto bene e con il senno di poi si può pure dire che tu sia stato fortunato visto che eravamo solo all’inizio mentre ora, parlando con amici chirurghi, ho saputo che tante operazioni vengono rimandate a data da destinarsi.
      Quindi bene! Vediamo il positivo.
      Mi aggrego ai tuoi punti 1 e 2. Viva gli stop loss salvatori di capitale e guadagni e la speculazione strong non fa nemmeno per me perché emotivamente faticosa da gestire.
      Imparare a conoscersi e scegliere gli strumenti più adatti per sé è un grande risultato.
      Non ci sono formule, il titolo giusto da comprare o la soffiata del momento.
      Perciò per quanto mi riguarda viva l’investing e soprattutto viva una pronta e totale guarigione.
      Buona nuova vita!
      Gio


  7. Tiberio

    4 settimane fa  

    Buongiorno a tutti e tutte, sono nuovo in questa community ma volevo esprimere un mio convincimento a riguardo quello che Giorgia chiama una fiction scadente. Sapendo che di fondo le notizie sono sempre ampiamente pilotate quando vedo questi teatrini mi torna sempre nella mente una frase celebre di Malcom X.
    ” Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono.”
    Se la adattiamo al quadro politico potrebbe diventare:
    ” Se non state attenti, i media vi faranno odiare chi vuole cambiare uno status quo non avvezzo ai cambiamenti e vi faranno amare chi lo vogliono perpetrare in eterno a loro vantaggio”.
    Buona giornata.


  8. Giuseppe

    4 settimane fa  

    Carissima Giorgia innanzitutto grazie per la delicatezza con la quale hai affrontato nel tuo post un argomento tanto delicato, c’è ne davvero bisogno. Sull’aspetto emotivo generale ho abbandonato i pochi gruppi wathsapp di cui facevo parte e mi sono pentito di non averlo fatto prima. Sull’aspetto finanziario, devo dire che l’aver seguito i consigli di “Intelligenza finanziaria” per fare due esempi ( diversificare e mettere stop loss che seguono l’andamento dei titoli) mi hanno messo al riparo da brutte sorprese. In passato sono riuscito a perdere soldi in periodi di forte stabilità del mercato. Quindi : piccolo obiettivo raggiunto.


    • Giorgia Ferrari

      4 settimane fa  

      Grazie a te Giuseppe.
      Sui gruppi Wathsapp non mi esprimo, da alcuni non posso uscirne ma sono tentata.
      Per gli stop loss molto bene! Ti sei abbondantemente ripagato il corso e il tempo che hai dedicato alla formazione.
      Bravo.


  9. Anonimo

    2 settimane fa  

    C’è un sito che purtroppo si è “ispirato” molto a quanto c’è scritto in questo articolo:https://www.guadagnointelligente.com/come-guadagnare-dal-coronavirus/?fbclid=IwAR0ix3r-TGnht735cSpdC0EHDgZ-mBH2hjjfkCsT69-UY6egdVn92aMxpkU

    Sono sicuro che vi servirà saperlo.


    • Giorgia Ferrari

      2 settimane fa  

      Ti ringrazio della segnalazione Salvo.
      Dicono che quando ti copiano è indice di buoni risultati, ma è sempre fastidioso.
      Per fortuna Google distingue i contenuti simili e la cronologia di pubblicazione premiando i contenuti originali.
      Ti auguro una buona giornata.
      Giorgia


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