Tutti i prezzi … vengono al pettine!

Con questo articolo ultimerò la blogger-trilogia dei fondamenti logici dell’analisi tecnica.

Nel post “Anche la Borsa ha un cuore” ho analizzato il concetto della ciclicità della storia, in “Trend is your Friend” ho esposto la tesi secondo la quale i prezzi si muovono all’interno di un trend ed ora illustrerò il terzo elemento: il mercato sconta tutto!

Probabilmente questo fattore è quello che maggiormente differenzia l’Analisi Tecnica da quella Fondamentale.

Mentre la prima ritiene che nei prezzi di Borsa siano già inclusi un insieme di elementi di carattere fondamentale (es.: i dati economico-finanziari della società cui fa riferimento il titolo), di carattere geo-politico, monetario, psicologico, etc. la seconda, al contrario, non si accontenta di questa spiegazione ed analizza una mole di informazioni e di fattori per determinare il “giusto prezzo” del titolo preso in considerazione.

Incontro/scontro tra domanda (toro) e offerta (orso)

Questa forte differenza nasce dal punto in cui si guarda il … Signor Prezzo.

Riducendo il concetto dei due approcci ai minimi termini si può dire che: mentre l’Analisi Tecnica sostiene che il prezzo non è altro che il semplice rapporto tra la domanda e l’offerta di un bene e quindi, laddove ci sia maggior domanda rispetto l’offerta il prezzo aumenterà, andando a scendere invece nel caso contrario, l’intendimento dell’Analisi Fondamentale è quello di definire il prezzo attraverso il suo “valore intrinseco” che è costituito dalla risultanza di tutti quegli elementi che possono far stimare il valore della società e a cascata dei suoi titoli in Borsa.

Entrambi i metodi comunque hanno il medesimo obiettivo: prevedere la direzione del mercato per muoversi in sua sintonia (Trend is your Friend) e guadagnare rispetto a questo movimento “previsto”.

Decine e decine di accademici hanno dibattuto rispetto la migliore via al trading ma, ovviamente, non sono riusciti ad aggiudicare il “primo premio” poiché ogni persona ha le proprie emozioni, esigenze, convinzioni (che diventano dogmi quando si parla di denaro) esperienze, etc. e quindi è impossibile decretare il “meglio”, per quanto siano oggettivamente innegabili alcuni vantaggi dell’Analisi tecnica rispetto all’Analisi Fondamentale.

Molto brevemente ne elenco alcuni:

  • Possibilità di adattare una previsione in diversi time frame (lungo, medio, breve e brevissimo periodo) e non solo per lunghi orizzonti temporali. La storia ha talvolta dimostrato che decisi movimenti al rialzo o al ribasso, sono scaturiti da lievi variazioni dei fondamentali, con il risultato che l’analista tecnico attraverso i grafici ha potuto “cavalcare” il trend dall’inizio incassando lauti guadagni, l’altro, in attesa dei dati, potrebbe aver perso il tren..d !!
  • Possibilità di seguire agevolmente svariati mercati e settori di mercato cogliendone l’opportunità migliore tra una vasta scelta, l’AF tende a specializzarsi in un mercato/settore limitando il suo ambito di scelta
  • Possibilità di essere molto più “liquido”, cioè non avere il denaro “vincolato” ad un progetto a lunga/lunghissima scadenza, e comunque rischiare di incassare una forte perdita per “riavere” il proprio denaro in caso di necessità
  • Possibilità di accesso al trading molto più facilitato, vuol dire non avere necessariamente un’enciclopedica competenza economico-finanziaria per avere buoni risultati. Chiaramente non mi riferisco alla grande competenza e capacità degli analisti tecnici professionisti o di chi ha studiato tonnellate di libri di AT , magari in lingua inglese
  • Possibilità di avere degli ottimi guadagni e contemporaneamente molto tempo libero … ma questo “SEGRETO” te lo insegnerà Roberto Pesce nel prossimo corso [workshop_what what=”488″ color=”navy”] in programma il [workshop_when what=”488″ color=”black”] a [workshop_where what=”488″ color=”black”].

Inserisci un tuo COMMENTO, sarà molto interessante conoscere opinioni ed esperienze personali rispetto l’argomento.

Enrico Vigo

16 commenti

  1. Massimo

    7 anni fa  

    Grazie Enrico per questo bell’articolo! Una sintesi ultraconcentrata!


  2. Ivan

    7 anni fa  

    Ciao Enrico,
    premesso che la mia esperienza non è così ampia da dare giudizi approfonditi ma da quello che sto analizzando in questi ultimi tempi l’analisi tecnica ha lasciato un po’ il campo all’analisi fondamentale o più in generale ai rumors giornalieri che dettano la tendenza del mercato.
    Infatti, recentemente, ho trovato difficoltà nell’applicare le tecniche di analisi tecnica apprese ai corsi in quanto la tendenza del mercato e quindi dei titoli sono più influenzati da notizie dell’ultimo minuto che attente a seguire i segnali dei grafici.
    Credo/spero che il tutto torni a funzionare quando il mercato ritorni ad un andamento NORMALE!!

    Buon Trading!!
    IVAN


  3. enrico

    7 anni fa  

    Ciao Ivan,

    ti posso assicurare che i titoli NON vengono influenzati dai rumors, siamo NOI che rispetto ad una notizia più o meno pompata, veniamo influenzati. E’ normale che in una fase di poca chiarezza come quella attuale, l’idea di potersi “aggrappare” alla sicurezza di un analisi/news di (pseudo) guru diventa molto allettante…ma attenzione i GRAFICI non mentono!

    Le tecniche apprese durante i corsi hanno vari decenni di comprovata bontà, pensa che la teoria di Dow (fondamento dell’analisi tecnica) miete successi da oltre un secolo…ci sarà un perché!?!
    Questo non vuol dire che l’A.T. sia infallibile, ma ti assicuro che l’elemento emozionale (MIND) è piuttosto sensibile ad errori di valutazione e quindi LOSS!

    Un caro saluto, Enrico


  4. Fab

    7 anni fa  

    Ciao Enrico,

    NON sono d’accordo per niente con i contenuti del tuo articolo perché partono da presupposti sbagliati e arrivano quindi a conclusioni errate!!

    Vengo e mi spiego!!

    1) Per quanto riguarda:

    “Entrambi i metodi comunque hanno il medesimo obiettivo: prevedere la direzione del mercato per muoversi in sua sintonia (Trend is your Friend) e guadagnare rispetto a questo movimento “previsto”.”

    Non corrisponde minimamente a verità!!!!

    Perché l’analisi fondamentale parte dal presupposto che i mercati finanziari sono inefficienti poiché gli operatori essendo essere umani alternano fasi di ottimismo, pessimismo e realismo!!

    Quindi si tratta solo di sfruttare queste inefficienze a proprio vantaggio nel senso che quando si trova un’azienda a un prezzo conveniente e con vantaggi competitivi di un certo standing e sostenibili nel medio e lungo termine, si acquista quel titolo per tenerlo in portafoglio nel medio e lungo termine con la convinzione che prima o poi il mercato riconoscerà il valore aggiunto che produce quella azienda!! Ma ciò potrebbe benissimo avvenire solo parzialmente!!

    Ergo:a un’analista fondamentale vero e proprio, del trend del mercato non importa un fico secco, fa a priori su un titolo che ritiene interessante le sue approfondite analisi e valutazioni e se il mercato offre un prezzo conveniente bene, altrimenti passa avanti!!

    A parte questo, paragonare analisi tecnica e analisi fondamentale non ha proprio senso perché partano da presupposti completamente diversi come il giorno e la notte e quindi arrivano a conclusioni totalmente diverse!!

    La prima (AT) parte dal presupposto che i mercati sono efficienti perché i prezzi scontano tutto!!

    E quindi si avvale di charts in tutte le salse, indicatori in tutte le salse, ecc… per individuare i trends, cavalcarne una parte e quindi conseguire profitti da questo tipo di operazioni.

    La seconda (AF) parte dal presupposto che i mercati sono inefficienti (per i motivi sopramenzionati) e che i titoli quotati rappresentano aziende vere e proprie con tutte le conseguenze del caso e quindi mai e poi mai charts!!

    Ergo: siccome il mercato è inefficiente, ci saranno aziende sottovalutate e sopravvalutate da un punto di vista dell’analisi fondamentale e quindi attraverso lo studio dei bilanci, dei vantaggi competitivi, dei competitors, del management e con l’ausilio di alcuni metodi di valutazione ( il più praticato è il DCF ossia il metodo dei flussi di cassa scontati) si stabilisce il valore intrinseco dell’azienda oggetto dello studio, se il mercato offre uno sconto conveniente bene, altrimenti si passa avanti: si comprerà più avanti se il mercato offrirà un prezzo conveniente oppure magari non si comprerà mai perché il mercato non offre mai un prezzo conveniente e quindi si comprerà altro sempre dopo approfondite analisi di AF e ovviamente solo se il mercato offre un prezzo conveniente!!

    Al limite se si vogliono fare dei paragoni che abbiano un minimo di senso logico decente, si potrebbero fare all’interno di una stessa categoria:

    a)Confrontando tecniche simili di AT .

    b) Confrontando tecniche simili di AF.

    Ma pure là, bisogna stare molto attenti , altrimenti si rischia di paragonare mele con banane!!

    2) Per quanto riguarda:

    “per quanto siano oggettivamente innegabili alcuni vantaggi dell’Analisi tecnica rispetto all’Analisi Fondamentale.”

    Non corrisponde minimamente a verità!!!!!

    Vi sono delle tecniche di Analisi Fondamentale rientranti nella categoria di “Value Investing Passivo” che hanno dato ottimi risultati tramite rigorosi backtest e che non sono altro che una sorta di Trading Systems di Analisi Fondamentale nel senso che a priori si settano dei parametri specifici di Analisi Fondamentale e quindi si acquistano ogni anno solo quei titoli che corrispondono a quei parametri e poi si vendono solo i titoli che non hanno più quei parametri per sostituirli con altri nuovi titoli.

    E il tempo impiegato per impostare Trading System del genere di AF è minimo, fa tutto il software!!

    Ovviamente bisogna avere delle discrete basi di AF per capire la filosofia d’investimento che c’è dietro!!

    E tutto questo lo avevo già segnalato a Roberto l’anno scorso tramite alcuni post!!

    E avevo indicato anche il sito dove c’è tutto: libri, backtests e software!!

    In conclusione, ok, vendere, vendere, vendere, ma c’è modo e modo!!!!!!!!

    Basta semplicemente fare dei paragoni minimamente appropriati!!!!

    E non invece confrontare le mele con i salami per poi dire siamo i più fighi del bigoncio!!!!

    Buona domenica!!

    Fab


  5. enrico

    7 anni fa  

    Ciao Fab e grazie per il tuo intervento articolato.

    Avevo preparato una risposta particolarmente dettagliata che soddisfava ogni punto del tuo ragionamento, ma preferisco segnalare solo alcuni punti per non annoiare i lettori in tecnicismi esasperati e magari riuscire ad andare un pò oltre – se lo ritieni utile puoi scrivere sulla mia mail privata – cmq:

    a) Il mercato non sarà efficiente, ma mi fa GUADAGNARE in maniera pressoché costante in TUTTE le direzioni del mercato ed in svariati time frame, e come tu hai detto, questa è una possibilità NEGATA all’A.F. se non (FORSE) nel medio – lungo termine.
    Rimane irrisolto l’interrogativo se nel frattempo ad un A.F. dovessero servire i soldi investiti in un ottima azienda con ottimi bilanci che però sta quotando il – 40% rispetto il suo investimento iniziale (mistero Maya);
    b) Gli operatori hanno delle emozioni, e X FORTUNA dico io! Tra l’altro anche chi opera in A.F. è una persona e, nel caso NON avesse emozioni, probabilmente avrà modi di vedere e “tradurre” l’intero quadro dei dati acquisiti con esperienze, strategie e sfumature DIFFERENTI l’uno dall’altro..per lo meno me lo auguro per loro!
    c)E’ vero vi sono Trading system validi, questo in ogni approccio, ma la loro forza (essere asettici) a volte può essere la loro debolezza! Non sto dicendo che NON funzionano, ma che NON esiste algoritmo o sistema infallibile! Lo dice la scienza NON il sottoscritto!
    d)Escludiamo la male fede, ma ti assicuro ( e te lo dico anche per ragioni di lavoro) che nella maggior parte dei casi, quando hai terminato di fare un analisi a raggi X di un’azienda – ammesso che tu riesca a farlo – sai quello che l’azienda ti vuole dire non quello che è realmente! don’t forget it!!!
    e) Oltre agli operatori (peraltro non si capisce se ti riferisci agli operatori istituzionali/professionisti o c.d. “parco buoi”…che è ben altra cosa!), ti assicuro che il mercato (inteso come consumatori finali) è formato da persone reali e quindi emozioni, gusti, idee; non credo che i gusti di Tizio possano definirsi”inefficienti” perché non in linea con quelli di Caio e Sempronio? In una società frenetica e FRAGILE come quella attuale quello che va bene oggi magari non “farà tirare il mercato (non Borsa!) domani”;
    f) Come avrai potuto chiaramente leggere nell’articolo, il mio intendimento non è una guerra di religioni:non mi appartiene l’idea che il mio Dio è meglio del tuo, personalmente RISPETTO TUTTI ed ometto GIUDIZI.

    Non esiste la PIETRA FILOSOFALE e meno male!…Non esistono depositari della VERITA’ (tanto meno in finanza), ma vantaggi più vicini alle esigenze della maggior parte delle persone e vantaggi più vicini ad altre, ma alla fine se ottieni degli OTTIMI RISULTATI con UN’OTTIMA STRATEGIA perché non dirlo?


  6. Fab

    7 anni fa  

    Ciao Enrico,

    visto che vuoi battagliare e ancora credi di avere ragione nonostante tutte le argomentazioni che ti ho riportato per le quali i paragoni che facevi fra AT e AF non hanno minimamente senso, ti ribatto punto per punto !!

    1)Per quanto riguarda il punto a) del tuo post:

    A) Nel precedente post ti ho già scritto:

    “a un’analista fondamentale vero e proprio, del trend del mercato non importa un fico secco, fa a priori su un titolo che ritiene interessante le sue approfondite analisi e valutazioni e se il mercato offre un prezzo conveniente bene, altrimenti passa avanti!!”

    In altre parole, a un’analista fondamentale vero e proprio non interessa minimamente shortare e se un buon trader fa anche i suoi guadagni negli short, un buon analista fondamentale durante le crisi fa i migliori affari perchè c’è più merce buona con notevole sconto!!

    Come vedi c’è il risvolto della medaglia!! Come in tutte le cose!!

    B)Per quanto riguarda la battutatina ironica “mistero Maya”, ecco spiegato l’arcano:

    mi risulta che una persona che ha un capitale da investire nel medio e lungo termine lo divide in due porzioni: quello destinato alla crescita e che sarà investito in azioni e quello destinato alla conservazione che sarà investito in titoli di stato con massimo rating tramite un bond ladder a 5 anni per andare proprio sul sicuro e mi risulta anche che una rule of thumb ( una buona apprssimazione) per dividere questo capitale sia il metodo del Bond Age ossia si investe nel tipo di obbligazioni di cui sopra una percentuale pari alla propria età!!

    E tutta sta roba si chiama ABC elementare dell’Asset Allocation ossia allocazione ottimale del proprio capitale in base al proprio profilo di rischio/rendimento, età, obiettivi finanziari, ecc..!!

    Ergo: una persona di 40 anni ad esempio investirà il 40% in obbligazionario secondo le modalità di cui sopra e il 60% sull’azionario. Quindi su un capitale ipotetico di 100.000 euro, 60.000 euro saranno investite in azioni e se lo si è fatto con l’analisi fondamentale decentemente e in modo attivo, si avranno 15 azioni e che tutte quante perdano il 40% è mooooooolto improbabile, mai successo!!

    Ed è moooolto improbabile perchè vorrebbe dire che nei 15 acquisti azionari scaglionati nel tempo ( ti segnalo che un buon analista fondamentale che usa metodi d’investimento attivi, a mettere assieme un portafoglio di 15 buone azioni, area euro e usa, ci può mettere anche tre anni!!) che hai fatto, hai preso solo delle value trap, in quel caso sei un mega somaro!!

    A parte questo, la tua assicurazione sul capitale l’hai fatta già a priori tramite l’asset allocation stabilendo quanta parte destinare alla conservazione tramite il tipo di investimento obbligazionario sopramenzionato!!

    Poi se uno toppa a fare un asset allocation minimamente decente vuol dire che è un somaro!!!

    2) Per quanto riguarda il punto b) del tuo post:

    ma che ci azzecca??

    Nel mio post, io ho scritto chiaramente:

    “A parte questo, paragonare analisi tecnica e analisi fondamentale non ha proprio senso perché partano da presupposti completamente diversi come il giorno e la notte e quindi arrivano a conclusioni totalmente diverse!!
    La prima (AT) parte dal presupposto che i mercati sono efficienti perché i prezzi scontano tutto!!
    E quindi si avvale di charts in tutte le salse, indicatori in tutte le salse, ecc… per individuare i trends, cavalcarne una parte e quindi conseguire profitti da questo tipo di operazioni.
    La seconda (AF) parte dal presupposto che i mercati sono inefficienti (per i motivi sopramenzionati) e che i titoli quotati rappresentano aziende vere e proprie con tutte le conseguenze del caso e quindi mai e poi mai charts!!”

    Se si sta parlando del confronto fra AT e AF, cosa centra introdurre argomentazioni sulla finanza comportamentale che riguarda il singolo individuo e che riguarda tutto un altro genere di questioni?? Proprio niente!!!!
    A parte questo, i bravi operatori nel campo della AT e della AF non si fanno fregare dalle emozioni ed è proprio là, la bravura!!

    A proposito del discorso che i mercati sono per definizione inefficienti secondo la AF, di seguito la nota storia di Mr. Market:
    http://www.soldionline.it/guide/grandi-investitori/warren-buffett-e-mr-market

    3) Per quanto riguarda il punto c) del tuo post:
    ma cosa centra paragonare Trading System di AT con il “Value Investing Passivo” che io ho definito per semplificare “una sorta di Trading Systems di Analisi Fondamentale” ?? Al solito, proprio niente!! Perché anche fra le altre cose non è prevista l’applicazione di alcun algoritmo!!
    Algoritmi invece che vengono impiegati in modo massiccio da blasonate banche d’investimento ( meglio dire banche di speculazione finanziaria!!):

    http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com/2009/08/borsa-tra-algoritmi-e-insider-trading.html


  7. Fab

    7 anni fa  

    4) Per quanto riguarda il punto d) del tuo post:
    E’ ovvio che se tu vai ad analizzare aziende non quotate, la trasparenza contabile lascia mooolto a desiderare, soprattutto in Italia dove il falso in bilancio è stato notevolmente penalizzato!!
    Prova ad analizzare aziende italiane quotate di un certo standing: Geox, Campari, Luxottica, Eni, ecc… , e vedrai che se sai fare analisi fondamentale e valutazione con DCF, si riescono a capire mooolte cose!!!!
    Lo stesso dicasi a maggior ragione sul mercato USA e in area euro sempre per aziende quotate di un certo standing.

    E ovviamemte non per aziende “vattelappesca” che sul loro sito hanno la sezione “Investor Relations” che fa proprio schifo!!

    E proprio questo è un elemento cruciale della parte di analisi qualitativa ( analisi management, analisi vantaggi competitivi, analisi trasparenza contabile, ecc..) di cui si compone l’analisi fondamentale, l’altra parte è detta analisi quantitativa ossia analisi finanziaria vera e propria!!

    5) Per quanto riguarda il punto e), del tuo post:

    ma che ci azzecca in una discussione in cui si dibatte se è giusto o no confrontare AT con AF, che il mercato è composto da consumatori con gusti mutevoli??

    A un operatore di AT ( che do per scontato che per definizione non può essere facente parte del parco buoi!!) non gli importa un fico secco, a un investitore attivo con AF (che do per scontato che per definizione non può essere facente parte del parco buoi!!) gli importa ma proprio la sta la sua bravura e cioè investire, a prezzo conveniente, in aziende con un vantaggio competitivo durevole nel proprio settore di appartenenza dove i consumatori non siano così ballerini!!
    Per chiarirti le idee su cosa sono per davvero i vantaggi competitivi durevoli, ci sono un mare di libri e di links!! Su tutti, quelli di Michael Porter sono il massimo!! Ma anche quelli su Warren Buffett, il più grande investitore del mondo, non scherzano!!!!
    6) Per quanto riguarda il punto f) del tuo post:

    A) se si prende una qualsiasi persona terza con un minimo di raziocinio e gli si fa leggere quanto hai scritto nel primo post, ossia:

    “per quanto siano oggettivamente innegabili alcuni vantaggi dell’Analisi tecnica rispetto all’Analisi Fondamentale………..”

    quella terza persona, direbbe tranquillamente che colui che si ritiene depositario della verità sei tu!!
    “ vantaggi oggettivamente innegabili” è italiano non ostrogoto!!
    B) Per quanto riguarda:
    “ma alla fine se ottieni degli OTTIMI RISULTATI con UN’OTTIMA STRATEGIA perché non dirlo?”
    Auguroni, buon proseguimento!!!!
    All the best!!

    Fab


  8. Fab

    7 anni fa  

    Correzioni!!

    Pre quanto riguarda ultimo post:

    1) “soprattutto in Italia dove il falso in bilancio è stato notevolmente penalizzato!!”

    in realtà, volevo dire:

    “soprattutto in Italia dove il falso in bilancio è stato notevolmente depenalizzato!!”

    2) “ma che ci azzecca in una discussione in cui si dibatte se è giusto o no confrontare AT con AF, che il mercato è composto da consumatori con gusti mutevoli??”

    in realtà, volevo dire:

    “ma che ci azzecca in una discussione in cui si dibatte se è giusto o no confrontare AT con AF, introdurre un discorso sul fatto che il mercato è composto da consumatori con gusti mutevoli??Al solito, proprio niente”


  9. Roberto Pesce

    7 anni fa  

    Wow, vi siete davvero incaponiti in questa discussione eh!

    Due commenti da parte mia:

    ** Il primo è rivolto ai lettori del blog che probabilmente si sono un pò persi nella diatriba tra Fab e Enrico, diventata a mio parere un pò troppo puntigliosa e sicuramente distante dagli scopi e dalla linea editoriale di questo blog che non sono nè quello di stabilire una qualche sorta di “verità”, nè tantomeno quello di andare a cercare eccessivi approfondimenti tecnici (gli spazi e le modalità di lettura dei blog non lo permettono, ancora meno se le argomentazioni si sviluppano nello spazio dei commenti).

    Per sviscerare temi e argomenti in profondità e fornire tutte le argomentazioni di supporto esistono i libri, gli e-book, i seminari dal vivo etc. , il blog persegue altri scopi come quello di introdurre le persone a queste tematiche, stimolare su alcuni argomenti di attualità, fornire qualche elemento di approfondimento e continuità a chi ha frequentato i corsi etc.

    Il dibattito tra analisi tecnica e analisi fondamentale è peraltro un pò come quello tra tifosi di Bartali e Coppi, medicina tradizionale e alternativa o vegetariani e onnivori, esistono argomentazioni e pubblicazioni a supporto di entrambe le tesi e esistono persone che ne sposano una mentre altri come il sottoscritto un pò più aperti a pensare che entrambe le discipline portano con sè alcuni vantaggi e svariati limiti.

    ** Il secondo commento può sempre essere utile per i lettori generici ma è anche specifico per Fab:

    la mia personale opinione in merito al dibattito AF vs. AT la conosci ed è molto simile a quella di Enrico, ossia ritengo che utilizzare l’analisi tecnica porti con sè più vantaggi all’utilizzatore medio rispetto all’analisi fondamentale, soprattutto considerando gli obiettivi personali e il tempo di applicazione e approfondimento tipico che le persone riescono a dedicare.

    Poi è persino ovvio sostenere che entrambe le discipline se applicate male o in maniera incompetente portino solo a dei disastri così come è noto che esistano investitori e trader di grandissimo e durevole successo che utilizzano l’uno o l’altro sistema o magari un qualcosa di combinato che sfrutti il meglio delle due discipline a seconda di cosa si adatta meglio ai loro scopi del momento o alla situazione contingente dei mercati.

    So che tu la pensi diversamente e rispetto la tua opinione in merito, opinione che sei solito argomentare con veemenza citando e linkando varie fonti a cui non controreplico anche se la penso diversamente (e invito anche Enrico a non farlo) perchè per l’appunto un dibattito simile esce dalla dinamica e dall’utilità del blog che trae invece maggior vantaggio dall’ospitare anche idee e teorie differenti tra loro lasciando poi a chi ci legge il compito di approfondire e farsi un’opinione propria.

    Il punto da parte mia non è quello di “vendere, vendere, vendere” come sostieni nel tuo primo commento ma di credere in qualcosa di diverso da quello in cui credi tu (se pensassi l’AF più funzionale dell’AT per i miei scopi di trader e investitore e per quelli dei miei allievi utilizzerei e insegnerei quella non credi? A tutti gli effetti non si tratta di “scienza missilistica” e potrei benissimo costruire un corso su quel sistema di conoscenze) ma, abbi pazienza, visto che il blog porta il mio nome e io rispetto le tue idee mi sembra ovvio pretendere da te il medesimo rispetto nei confronti delle mie o di quelle di Enrico.

    Con questo intendo dire che non puoi pretendere che visto che un anno fa avevi espresso la tua idea in maniera dettagliata e citato i link di riferimento a quel punto tutti noi si debba pensarla a tuo modo!

    Ho letto le tue argomentazioni, le condivido in alcune parti e divergo in altre, non c’è niente di clamoroso o di personale in questo e visto che con il mio lavoro mi prendo una responsabilità nei confronti di chi mi segue, è del tutto logico che continui a spingere ciò in cui credo e che vedo anche funzionare nell’applicazione di molti miei allievi.

    In altre parole, sei sempre il benvenuto non solo come lettore ma anche come commentatore attivo ma l’invito è a essere sicuramente più “rilassato” nei tuoi commenti, cercare di “smontare” le argomentazioni altrui punto per punto e andare quasi sul personale come fosse un dibattito giuridico non è invece nè gradito nè produttivo.

    Saluti e alla prossima.

    Roberto


  10. Fab

    7 anni fa  

    Ciao Roberto,

    1)e allora prima di fare un Blog aperto a tutti, dovresti scrivere chiaramente come preavviso:

    “Chiunque contraddica con argomentazioni logiche e razionali la mia teoria e quella di qualche mio allievo seconda la quale l’Analisi Tecnica è superiore all’Analisi Fondamentale non è gradito perchè non è produttivo ai fini di questo Blog”

    Davanti a un chiaro e onesto preavviso del genere, chiunque saprebbe comportarsi di conseguenza in bene e/o in male!!

    2)Poi per quanto riguarda:

    “Il dibattito tra analisi tecnica e analisi fondamentale è peraltro un pò come quello tra tifosi di Bartali e Coppi,”

    Mi risulta che Bartali e Coppi gareggiavano nello stesso sport ossia ciclismo ed entrambi ad alto livello!!

    Ergo: i trader dovrebbero gareggiare con i trader che si avvalgano di tecniche di speculazione finanziaria tramite l’analisi tecnica e gli investitori dovrebbero gareggiare con altri investitori che si avvalgano di tecniche di investimento tramite l’analsi fondamentale!!

    Poi se non si riesce a capire ( o si fa finta di non capire per portare acqua al proprio mulino!!) una distinzione semplice semplice come quella fra speculazione finanziaria e investimento finanziario e allora il problema non è mio ma di chi ha e offre questo attegiamento mentale come quello giusto!!

    In altre parole, al solito: paragonare le mele con le mele e non le mele con le banane!!

    3)Per quanto riguarda:

    “la mia personale opinione in merito al dibattito AF vs. AT la conosci ed è molto simile a quella di Enrico, ossia ritengo che utilizzare l’analisi tecnica porti con sè più vantaggi all’utilizzatore medio rispetto all’analisi fondamentale, soprattutto considerando gli obiettivi personali e il tempo di applicazione e approfondimento tipico che le persone riescono a dedicare.”

    Già l’anno scorso ti avevo linkato in un post e/o tramite email, il più importante sito europeo di “value investing passivo” di cui ho nuovamente parlato nel primo e nel secondo post e non è minimamente vero che l’applicazione di questa tipologia di metodi d’investimento ( che nel loro insieme vanno sotto il nome di “value investing passivo” oppure “quantitative value investing”) comporta tempo di applicazione e livello di approfondimento maggiori per l’utilizzatore medio a cui tu ti riferisci!!!!!!!!!!!

    Anzi tutto il contrario!!!!!!!!

    E guarda caso, una delle “smoking gun” è che l’abbonamento annuale al loro software costa la metà dell’abbonamento annuale al tuo software di AT Geronimo!!

    Addirittura, se uno sceglie il metodo d’investimento più famoso ( non il più performante ma che comunque offre più che discrete performance visto che si basa solo su due significativi indici abbastanza comprensibili e considerando il rapporto più che ottimo Performance/ Tempo Impiegato) all’interno della macrocategoria “quantitative value investing”, in Italia, vi è un sito per la selezione di quel tipo di titoli in area euro che con circa 50 euro l’anno ti fa tutto il lavoro!!!!

    Non per niente, hanno chiamato il loro progetto “Finanza Democratica” e hanno tradotto in italiano il testo originale in inglese scritto da Joel Greenblatt, mitico gestore di hedge fund e Prof. di Finanza alla Columbia University!!!!!!!!

    Potrei ancora continuare ma mi fermo!!

    “Il miglior modo per vincere in una discussione è evitarla” by Dale Carnagie

    http://en.wikipedia.org/wiki/Dale_Carnegie

    E da oggi in poi, eviterò del tutto e per sempre qualsiasi tipo di discussione con voi!!

    Statemi bene e buon proseguimento!!

    Fab


  11. Roberto Pesce

    7 anni fa  

    Come vuoi Fab, il mio atteggiamento parte dal presupposto che non mi interessa imporre il mio punto di vista nè a te nè a nessun altro mentre non capisco perchè tu ti accanisca in questo modo come se la cosa fosse quasi personale. Scrivi ogni volta commenti kilometrici pieni di link e citazioni e ti controreplichi da solo più volte correggendo e rettificando quanto hai detto prima come se stessi presentando una citazione in tribunale … ma prendila più calma!

    Ad ogni modo, se non riesci a vedere apertura mentale e disponibilità nel lasciarti scrivere tutto quello che vuoi incluso quanto personalmente non condivido (quando pensi alle smoking gun rifletti sul fatto che mi basterebbe un clic per non pubblicare i tuoi commenti o quelli di chicchessia …) ma invece pretendi che le tue idee siano prese per verità assolute e inconfutate, beh, allora hai ragione, perdi il tuo tempo a scrivere qua sopra e sia io che te che i lettori del blog possiamo vivere serenamente anche senza queste discussioni.

    Stay well,

    Roberto


  12. Fab

    7 anni fa  

    Ciao Roberto,

    1) Un formatore col tuo background avrebbe dovuto capire al volo che quando ho scritto nella parte finale dell’ultimo post:

    “Il miglior modo per vincere in una discussione è evitarla” by Dale Carnagie
    http://en.wikipedia.org/wiki/Dale_Carnegie
    E da oggi in poi, eviterò del tutto e per sempre qualsiasi tipo di discussione con voi!!”

    intendevo e intendo dire che siccome abbiamo punti di vista di partenza totalmente opposti e allora è totalmente inutile confrontarsi e guarda un po’ Dale Carnagie nel suo libro “Come trattare gli altri e farseli amici” a questo argomento gli ha dedicato un intero capitolo:

    “Impossibile avere la meglio discutendo” pag. 131

    Ergo:

    “Principio 1: Il modo migliore per avere la meglio in una discussione consiste nell’evitarla” pag. 137

    2) Per quanto riguarda:

    “quando pensi alle smoking gun rifletti sul fatto che mi basterebbe un clic per non pubblicare i tuoi commenti o quelli di chicchessia….”

    Sai benissimo che se su un Blog teoricamente aperto a tutti ti metti a fare “Catone il Censore”, i feedback negativi sul web si diffondono alla velocità della luce, quindi il tuo comportamento non è affatto dettato da tua tolleranza e/o generosità ma semplicemente è un normale modus operandi per chi fa online business tramite Blog aperto a tutti, altrimenti la faccia prima o poi cadrebbe a terra, sarebbe questione solo di tempo!!!!

    3) Per quanto riguarda:

    “non capisco perchè tu ti accanisca in questo modo come se la cosa fosse quasi personale”
    “Scrivi ogni volta commenti kilometrici pieni di link e citazioni”
    “ma invece pretendi che le tue idee siano prese per verità assolute e inconfutate”

    E allora, che tu dica che io pretendo di avere ragione è una balla grossa quanto una casa che te la canti e te la suoni da solo perché io tramite i miei post cerco semplicemente di riportare in modo accurato delle argomentazioni logiche e razionali basandomi su dei fatti ( così mi hanno insegnato, non discussioni da bar sport!!!!), poi se a te i fatti che riporto non piacciono e ti inventi le balle che io voglio per forza avere ragione ( per me puoi comprarti una pagina ogni giorno sul Corriere della Sera e sul Sole 24Ore e dire a squarcia gola che la AT è nettamente superiore alla AF. Non me ne potrebbe fregare di meno!!!!!!!!!!!) , che io sono offensivo ( ti ricordo che quello che ha cominciato a prendere per il culo è stato il tuo allievo Enrico dandomi indirettamente dell’ignorante quando secondo lui quello che affermavo era roba da “mistero maya” e si sa che i maya vivevano con l’anello al naso e io siccome ci capisco qualcosa di finanza, se permetti non è che mi faccio prendere per ignorante dal primo che passa e allora ho risposto per le rime!!!!) che io sono veemente nelle mie argomentazioni e via dicendo, e allora il problema non è mio ma è tuo perchè non sopporti che qualcuno contraddica quello che pensi e che scrivi!!!!!!!

    Visto quindi che le argomentazioni logiche e razionali che ho riportato basandomi su dei fatti, le hai liquidate mistificando sulla mia persona, eccoti servito la “Smoking Gun” definitiva:

    https://www.robertopesce.com/trading/ti-e-chiara-la-differenza-tra-trading-e-investing/

    Nel 2009 fai il maestro a descrivere la netta e totale differenza fra attività di trading e attività d’investimento, poi però nel 2011 e gennaio 2012 fai/fate il paragone e concludi/dete che AT, sulla quale si fonda l’attività di trading, è molto meglio della AF sulla quale si fonda l’attività d’investimento!!!!

    Poi arriva qualcuno nel gennaio 2012 e ti/vi dice: ma guardate che il paragone che state facendo è una roba che non ha senso per svariati motivi e ve ne cita più di qualcuno e tu che fai???

    Gli dici che è veemente, è offensivo, è un tipo accanito, non sa stare tranquillo, non apprezza la tua tolleranza e minchiate varie col botto!!!!!

    In conclusione: complimenti, hai fatto un figurone…..!!!!

    Again: statemi bene e buon proseguimento!!

    Fab

    PS nel frattempo nel mondo della finanza, nessuno con carte e fatti alla mano, se ne è uscito dicendo che attività di trading e attività d’investimento sono attività similari per cui si può fare un paragone minimamente sensato!!!!!!!!!!!


  13. Roberto Pesce

    7 anni fa  

    Fabrizio, non ti replico e conto sul fatto che tu mantenga la tua promessa di piantarla qua.


    • Alessandro

      7 anni fa  

      Solo una cosa: ROBERTO SEI GRANDE!!!!!!!!!

      Per come gestisci le situazioni un po’ “particolari” di lettori che commentano (e fanno bene) ma che pensano anche che tutto quello che dicono sia la sacrosanta verità perché ne sono convinti.

      Tu con una calma imperiale riesci a spiegare a tutti le tue idee, ascolti quello che ti dicono e rispondi sempre in modo educato e mai aggressivo.

      Mi piace il tuo modo di fare e di stare con la gente.
      Peccato per alcuni “scalmanati” lettori del blog che non capiscono la ragione di fondo del blog.
      A presto
      Alessandro


    • Roberto Pesce

      7 anni fa  

      Grazie dell’apprezzamento Alessandro


  14. Venezia itinerari

    7 anni fa  

    Felice di aver scoperto questo blog estremamente interessante e utile. Seguirò con attenzione.
    Grazie


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