Trading in opzioni: cosa fare in tempo di guerra

trading in opzioni cosa fare in tempo di guerraIl Trading Sistematico (che sia trading in opzioni o altri strumenti finanziari) affonda le sue radici sulla storia, sull’analisi di quello che è successo in passato.

È sui dati storici che costruisci modelli (Trading Systems) e li metti alla prova in diverse condizioni di mercato: rialzista e ribassista, durante fasi di alta e di bassa volatilità (con e senza direzionalità dei prezzi).

Bisogna mettere in conto tutto compreso il momento in cui quell’operatività (basata su quel modello) inizierà a faticare.

È proprio per questa ragione che, negli anni, ho fatto della diversificazione delle strategie in portafoglio una delle colonne portanti del mio modo di lavorare (e di ciò che insegno ai miei allievi).

Puntare su una cosa sola, magari quella che sta funzionando meglio, va bene, a patto che tu sia abbastanza lucido e tempestivo da capire quando staccarla per posizionarti su un’altra operatività.

È per questo che ci si affida a dei criteri meccanici per staccare (e riattaccare) operatività diverse.

Perché “nulla è per sempre” e il futuro (quella parte che ancora non si può prevedere ma solo ipotizzare nei nostri grafici) non si ripresenterà mai uguale al passato.  

Nel passato non è successo così spesso di passare da una pandemia a un’inflazione così alta come non si vedeva da 30 anni, a una guerra in Europa, e a scenari di rallentamento della crescita che portano qualcuno a temere per una stagflazione.

Negli ultimi due anni non ci stiamo facendo mancare niente. Ma questa non è la “normalità”.

Non contano i backtest. Il lato destro del grafico, quel futuro da scrivere, è la sola cosa conta.

La Volatilità di queste ultime settimane ha amplificato le performance di molti trading systems (dai breakout sulle commodities, alle strategie mean reversion su indici), ma cosa è successo alle operatività con le Opzioni?

Leggi anche: Trading in opzioni: come ho imparato…ad amarlo

Le strategie da utilizzare per fare trading in opzioni

Tutte le strategie di Trading Non Direzionale, basate sulla Vendita di Volatilità, stanno facendo fatica: dagli Iron Condor, agli Short Strangle, e i protocolli di Difesa Meccanica sappiamo che non lavorano bene in un contesto di volatilità senza direzionalità, come quello di queste settimane.

Ma in questi 11 anni in cui ti stiamo dando conto  di come stanno andando questa operatività, non è la prima volta, e francamente dopo gli ultimi 3 anni da incorniciare, periodi come questi vanno messi in conto.

L’operatività degli Short Strangle con Difesa Meccanica non è l’unica operatività che insegniamo nei corsi: è quella più “facile”, più “meccanica”, con una piattaforma (Skeleton) che fa tutti i calcoli necessari e che permette di instradare automaticamente ordini con un click, e capisco che più di un allievo abbia pensato “è quella che va meglio, è quella più semplice da seguire, sono 11 anni che pubblicano i risultati: faccio solo questa”.

Ma abbiamo sottolineato che bisogna sempre mettere in conto che arriveranno momenti in cui l’operatività basata su quel modello inizierà a faticare.

Se la Vendita Sistematica di Opzioni in questi due mesi sta facendo fatica, guarda che cosa sta combinando un’altra strategia non direzionale che si basa, invece, sull’Acquisto Sistematico di Volatilità?

Sto parlando di una strategia di cui avrai già letto su qualche libro: un Long Straddle.

È di poca utilità conoscerne il Profit Loss Graph, o sapere che è Vega positiva, se non hai un preciso protocollo da seguire che ti indichi quando aprire una posizione, quando effettuare aggiustamenti e quando chiuderla, che hai testato e validato su diversi mercati (…che poi è la differenza che c’è fra leggere un libro e seguire un corso).

Questo è uno dei protocolli meccanici che spiego nei miei corsi, e qui puoi vedere come sarebbe andata questa strategia su un paniere di una dozzina di azioni, dal 2007 ad oggi.

trading opzioni 1

Ho evidenziato in giallo, i mesi dello scoppio della pandemia (Febbraio- Aprile 2020) e gli ultimi due mesi (Gennaio-Febbraio 2022).

Noti qualche somiglianza?

Provo a ingrandirti solo gli ultimi 2 anni.

trading opzioni 2

Non dovrebbe essere una sorpresa: era già successo in tempi recenti (meno di 2 anni fa), quindi perché non hai in portafoglio delle strategie come queste?

La ragione è che strategie come queste funzionano bene in un contesto di volatilità crescente o di bruschi movimenti del mercato, che non sono la “normalità”. 

La maggior parte del tempo (la “normalità”), gli Short Strangle con Difesa Meccanica funzionano bene, ma servono anche piani dove acquisti sistematicamente volatilità, per dare equilibrio al tuo portafoglio di strategie con le opzioni.

Non è semplice farlo in maniera sistematica quando nei primi 7 o 8 mesi del 2021 vedi l’equity scendere, ed è normale chiedersi: “oh, ma chi me lo fa fare: metto tutto sugli Strangle!”.

Che si tratti di un portafoglio di trading system o di strategie in opzioni hai diversi strumenti (le operatività) a tua disposizione.

La differenza sostanziale sul risultato lo fanno le scelte di costruzione e gestione di un portafoglio: l’ideale è sempre affiancare con sistematicità questi mondi.

Luca Giusti 

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