Chi ha letto i libri di Robert Kiyosaki o si è imbattuto in un pò del mio materiale introduttivo o promozionale del corso INTELLIGENZA FINANZIARIA (a proposito, la prossima settimana, 29/30 gennaio p.v., terrò a Reggio Emilia la prima edizione del 2010, se sei interessato abbiamo ancora alcuni posti disponibili!) è normalmente molto attirato dal concetto di RENDITE AUTOMATICHE .
L’idea in sè è molto semplice, si tratta di attivare una qualche forma di meccanismo che ti permetta di ottenere entrate finanziarie più o meno costanti senza dover impiegare il tuo tempo per ottenerle (o quantomeno senza dover impiegare molto del tuo tempo, nessuna attività è realmente ad impatto zero sulla nostra agenda).
Prova a immaginare … sei in vacanza con la tua famiglia su una bella spiaggia e … tanti soldini piovono comunque sul tuo conto corrente!
Idem se sei a sciare, se ti dedichi ai tuoi hobby, sei in viaggio, fai sport, giochi con i tuoi figli, fai volontariato … stessa storia ogni volta. Indipendentemente da ciò in cui stai impegnando la tua giornata, il tuo estratto conto continua a rimpinguarsi giorno dopo giorno, mese dopo mese … bello no?
Fin qua, credo siamo tutti d’accordo. Un sogno, secondo molti. Il punto è: può diventare realtà?
La risposta è… assolutamente si!
C’è chi lo ha fatto in passato e a ogni livello (le rendite automatiche potrebbero essere infatti modeste come 500/600 € al mese , interessanti come 3.000/4.000 €/mese , notevoli come 20/30.000 € mese o stratosferiche a 5, 6 o più zeri!). Il principio di fondo non cambia, è differente solo l’abbondanza del flusso che sei in grado di creare.
Meglio ancora, c’è chi lo sta facendo proprio in questo momento (io sono uno di questi) e sono certo che c’è chi si sta già attrezzando per farlo in futuro.
Come fare quindi per ottenere queste famose rendite automatiche?
Beh, il primo passo è comprenderne l’importanza e l’impatto che possono avere sulla tua vita aldilà dell’aspetto ovvio e prettamente monetario, così come afferrarne il principio fondante.
Al corso INTELLIGENZA FINANZIARIA lavoriamo ampiamente su questo fronte ma se non vuoi o non puoi venire ti voglio comunque segnalare due risorse gratuite a cui puoi accedere da subito.
La prima risorsa è proprio su questo blog ed è il post intitolato “Porti secchi o costruisci il tuo acquedotto” che ti invito subito a leggere o rileggere.
La seconda risorsa è un DOPPIO VIDEOTRAINING INTRODUTTIVO GRATUITO che ho realizzato tempo fa intitolato “Attivare la tua Intelligenza Finanziaria” e “La Fabbrica della Ricchezza” (li trovi cliccandoci sopra ma non farti sfuggire la seconda parte!).
Il secondo passo è invece scegliere quali delle seguenti sei opportunità di rendite automatiche vuoi attivare e iniziare a pianificarle e costruirle.
Le sei strategie di base che hai a disposizione sono:
- Rendite finanziarie – Costruisci un portafoglio ben fatto di titoli finanziari come azioni, ETF, fondi, obbligazioni etc. e ne raccogli i frutti anno dopo anno. Se non consumi il capitale ma, anzi, lo lasci crescere prelevando solo una parte delle rendite il giochino può teoricamente durare per sempre.
- Rendite immobiliari - A livello di base acquisti delle unità immobiliari (appartamenti, uffici, capannoni etc.) e le affitti percependo costantemente l’importo delle locazioni.
- Diritti d’autore e brevetti - Scrivi un libro, incidi una canzone (o ti limiti a scriverne i testi o comporne la musica), inventi o perfezioni qualcosa di utile e mentre qualcun altro si impegna a venderlo per te tu ne percepisci una parte del ricavato fino a quando il pubblico è ancora interessato a comprarlo, ascoltarlo o usarlo
- Royalties – Simile ai brevetti ma in realtà quello che fai è cedere l’utilizzo di qualcosa di tuo a terzi in cambio di un importo fisso mensile o di una parte dei profitti che ne provengono
- Business non gestiti – Acquisti un’attività commerciale che funziona (o, meglio ancora, una parte di un’attività commerciale che funziona) e mentre i tuoi soci o i tuoi dipendenti o manager si impegnano per farla funzionare tu ti limiti a percepire una parte degli utili generati dalla stessa attività
- Prodotti o servizi ad alta marginalità e generanti entrate ricorrenti – Software, abbonamenti, manutenzioni, materiali di consumo, internet business, membership (e molte altre idee che in questo momento sarebbe troppo lungo elencare) sono tutte idee che appartengono a questa categoria. Molte volte si tratta di trasformare la vendita di un prodotto una tantum in vendita ricorrente o in un servizio così come è stato fatto per il business delle stampanti che è passato dalla vendita delle macchine (oggi pressochè regalate) a quello della vendita delle cartucce d’inchiostro che hanno prezzi degni del miglior Brunello di Montalcino!
Non sottovalutare la tua possibilità di attivare e generare reddito attraverso una o più di queste strategie!
Oggi come oggi sono personalmente attivo con un successo più o meno rilevante in quattro di queste sei categorie e sono molto impegnato a trasformare tutto il cuore del mio lavoro in questa direzione. Leggi, informati, investi in formazione, cerca di attingere alle idee e alle strategie di chi già opera con successo con le rendite automatiche.
Bill Gates, Kate Rowling, Warren Buffett, Steve Jobs, il barone Bic, Robert Kiyosaki non sono extraterrestri ma persone come te e me che hanno semplicemente saputo sintonizzarsi sulle esigenze e sulle necessità latenti delle persone attorno a loro riuscendo ad organizzare un business redditizio attorno alle proprie intuizioni e ai propri specifici talenti.
Cosa ti impedisce di fare lo stesso?
Alla prossima e … lascia un commento facendomi sapere cosa ne pensi e quali sono le tue idee.
A presto, Roberto
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September 20th, 2009 at 12:34 pm
Ciao Roberto,
ho letto il tuo post sulle entrate automatiche.
Da parecchi anni è diventato uno dei miei obiettivi e ho scoperto anni fa,che uno degli strumenti è il Network Marketing.
Ho inseguito una iniziativa italiana di N.M.(settore telecomunicazioni)e mi sono accorto strada facendo che anche le persone che avevano lanciato l’iniziativa,stavano imparando. Proprio come me… .
Da oltre sei mesi, ho conosciuto l’opportunità di creare entrate automatiche attraverso internet. Dalla documentazione necessaria per capirne bene i concetti, sono passato ai fatti pratici.
Ho seguito i suggerimenti dei “guru” italiani che tu certamente conosci. Ho acquistato dvd,materiale online, membership etc.
L’unica cosa che ho scoperto che sono capace di costruire un sito internet(non ho nessuna conoscenza tecnica).
L’altra cosa che ho scoperto è di aver investito un mucchio di tempo per capire le questioni tecniche legate all’ Internet Marketing, così si chiama.
Da questa mia esperienza ho capito “cosa” mi ha impedito di raggiungere il mio obiettivo:
1. La mancanza di tempo per imparare e gestire tutto queste
informazioni
2. Le troppe informazioni ricevuto che hanno consentito a loro di
raggiungere l’obiettivo(vendere), ma non quello di crearmi un
business di entrate automatiche
Questa mia esperienza, mi ha creato una credenza e cioè, che “per creare un business di entrate automatiche con l’Internet Marketing, devi avere delle persona che siano brave a livello tecnico per gestire i vari aspetti legati a questo ambito.
Come mestiere faccio l’imprenditore, se poi occorre diventare “schiavi” del proprio business, sarai d’accordo con me, che si viene meno al concetto del “costruire acquedotti piuttosto che portare secchi”.
E qui lancio il mio guanto di sfida.
Il progetto RilassataMente Donna, è nato per generare una parte di entrate automatiche ed è sostanzialmente fermo perché sto cercando un partner con cui poterlo sviluppare. Se può risultare di tuo interesse possiamo certamente parlarne.
Mi fa piacere avere una tua riflessione sull’esperienza vissuta sulla costruzione delle entrate automatiche attraverso l’Internet Marketing.
Grazie per i tuoi spunti.
Salvatore
May 31st, 2010 at 9:36 pm
preg.mo dott.or roberto pesce :
io ho già fatto questo corso l’ultima volta . e devo dire che è sempre una bella esperienza capire le cose nella maniera facile e semplice come
le spieghi . ho capito tutto ciò che mi serviva anche se ammetto con l’onestà che ho sempre masso in tutte le cose che ho fatto e che faccio
mi è particolarmente interessata quella che ho fatto il 19 dicembre dove
si parlava di cose a me sconosciute ed oggi sono facili semplici . mi leggo i diagrammi come un veterano e forse senza falsa modestia li interpreto da come li ho imparati li conosco meglio di tanti fenomeni .
June 26th, 2010 at 8:55 am
oramai sta diventando moda diffusa scaricare ogni report, lettera, regali e quant’altro si notino nei vari siti o blog.
sono del parere che le cose si imparano strada facendo.
non e’ indispensabile sapere ogni particolare per avviare un’attività.
senza ombra di dubbio occorre prepararsi ma poi bisogna incominciare a mettere in pratica.
sbaglieremo ma miglioreremo correggendo i vari errori che verranno effettuati.
la formazione dovrà essere continua, ma andrà di pari passo con
l’ Azione!
January 29th, 2011 at 12:30 am
spesso si confonde il concetto rendita automatica con quello di non muovere un dito, niente di più sbagliato. Si dorme molto meno nel fare funzionare un business che genera denaro in automatico che stare alla catena di montaggio in una fabbrica.